Crea sito

Trasporo in barella - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Trasporo in barella

Procedure OSS > Bisogno di mobilizzazione > Trasferimento dal letto alla barella

Trasporto della persona in barella

Presentandomi di fronte ad una commissione che mi chiede  trasporto in barella:
Inizierei a parlare dei tipi di barella “senza soffermarmi troppo ”:
Barelle di tipo, pieghevole senza ruote, pieghevole con ruote, rigida con ruote, tavola spinale, atraumatica, basket, kong, con rullo di trasferimento ecc…  ecc…
Continuerei indicando la tipologia dei pazienti per il trasporto in barella:
a)Pazienti gravi o non in grado di deambulare o stare in carrozzina.
b)Pazienti con alterato stato di coscienza.
c) Pazienti in fase pre –post operatoria.
In un trasporto di un paziente in ospedale, quindi in barella rigida con ruote, possiamo avere 2 tipologie di trasporto
Paziente grave : considerando le condizioni del paziente si richiede una continua osservazione, quindi è consigliabile spingere la barella dai piedi del paziente in modo da poter tenerlo sempre sotto controllo. In base al protocollo ospedaliero, e quindi alla gravità del paziente, lo stesso è accompagnato da un infermiere o se necessario da un medico.
Paziente non grave cosciente : nel trasporto  si può decidere se farlo guardare in avanti durante la marcia oppure no. Per il paziente è più piacevole guardare nel senso di marcia e meglio con il busto e la testa sollevata.
Procedura:
Prendere le informazioni utili al trasporto, e se la situazione lo richiede farsi accompagnare dall’infermiere.
Informare e presentarsi al paziente.
Posizionare il paziente secondo le indicazioni
Tenere coperto il paziente ( privacy, raffreddamenti)
Se il paziente ha il catetere vescicale, o infusioni, o drenaggi applicare alla barella gli appositi  supporti.


N.B Nella fase del trasporto fare attenzione agli urti, se necessario mettere il paziente in sicurezza con le apposite cinture, e lo schienale  leggermente sollevato.



Assistenza post operatoria

Inizierei col dire che subito dopo l’operazione il paziente rimane nella stanza del risveglio sotto osservazione dell’equipe della sala operatoria.

Compito dell’oss è quella di trasferire il paziente nell’U.O, e di trasferire la documentazione  rispettiva l’intervento effettuato.. Una volta trasferito nel letto, devi sapere che da questo momento la responsabilità è in gran parte dell’infermiere ; l’Oss collabora o esegue una serie di interventi su attribuzione dell’infermiere.

 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu