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Eserciziario per OSS 5 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Eserciziario per OSS 5

DOMANDE & RISPOSTE > Occasionali e rare > 1° Parte
 




Prova orale ASL 7 Carbonia
La commissione esaminatrice rivolge al candidato questa domanda :
La tricotomia esecuzione in base alle ultime linee guida.

Esecuzione della tricotomia


Obiettivi:

Depilazione della cute tramite rasoi e creme depilatorie.
La tricotomia si rende necessaria per consentire al chirurgo l'accesso alle aree di intervento e per evitare che i peli, fungendo da corpi estranei, si annidino all'interno dell'incisione.

Indicazioni:

su indicazione infermieristica.

Strumenti:

· Rasoio: Ottimo strumento ma causa di microlesioni cutanee in cui colonizzano microrganismi patogeni nell'intervallo di tempo tricotomia - intervento chirurgico.
· Rasoio elettrico: riduce il rischio di lesioni cutanee ma può non consentire un'adeguata rasatura della zona.
· Creme: riducono il rischio di lesioni cutanee, ma possono provocare allergie, vanno preventivamente testate in una piccola zona.

Preparazione del materiale.

· Guanti monouso.
· Rasoio elettrico o rasoio monouso per tricotomia.
· Lama.
· Forbice.
· Paravento.
· Schiuma da barba.
· Sapone liquido. Arcella.
· Telino o asciugamani puliti.
· Garze sterili ed antisettico.
· Può essere usata la crema depilatoria, previo test cutaneo per saggiare eventuale allergia alla stessa, seguendo le indicazioni d'uso scritte nell'apposita etichetta.
· Contenitore per rifiuti infetti.

Tempi di esecuzione:

v Intervento programmato: va fatto il più vicino possibile al momento dell'intervento, 2 ore prima.
v Intervento d'urgenza; va fatto prima di scendere in sala operatoria.

Tecnica di esecuzione

· Preparazione dell'ambiente (microclima, comfort, tranquillità, luminosità) . La stanza deve essere ben illuminata per garantire condizioni ottimali.
· Preparazione dell'operatore  (lavaggio delle mani) e indossare i guanti..
· Verificare l'identità del paziente. Spiegare al paziente la procedura e le motivazioni, fargli assumere una posizione comoda.
· Predisporre il materiale vicino al paziente, in modo ottimale..
· Esporre la zona da radere e ispezionare lo stato cutaneo, accertandosi che la cute sia integra, proteggendo l'intimità del paziente con teli e coperture.
· La zona da radere varia in base al tipo di intervento, deve essere indicata dall'infermiere.
· Inumidire e insaponare l'area da radere.
· Eseguire la tricotomia con movimenti rapidi e decisi con passaggi sovrapposti.
· Detergere e sciacquare bene la zona.
· Asciugare la zona.
· Disinfettare la zona con garze e antisettico.
·  Pulire il materiale usato, smaltire il materiale in modo differenziato.
· Rimuovere i guanti e lavarsi le mani
· Congedarsi dal paziente.

Fase valutativa e trasmissione dati.

Osservare la zona di cute depilata, se vi è presenza di alterazioni cutanee tipo lesioni, eritemi, arrossamenti……..
Valutare il grado di collaborazione offerta dal paziente, quindi trasmettere il grado di difficoltà o impossibilità all'esecuzione della procedura.
Trasmettere lo stato di cura del paziente.






Definizioni e concetti generali sulla tricotomia

La tricotomia preoperatoria è una procedura mediante la quale vengono rimossi i peli presenti nella zona cutanea interessata dall’intervento chirurgico. Pertanto, essa ha quale obiettivo la riduzione dei peli nella zona d’incisione chirurgica, in modo da  ridurne al minimo l’interferenza con l’intervento stesso.
La tricotomia è indicata per quei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico e/o procedure invasive.  
Le infezioni del sito chirurgico rappresentano, in termini di frequenza, la terza causa delle infezioni correlate all’assistenza (ICA); studi recenti hanno segnalato che tali infezioni possono determinare un prolungarsi della degenza di circa 7 giorni, con il risultato di aumentare oltre ai costi anche morbilità e mortalità.
Tra le cause che determinano un aumento della loro frequenza e quindi le conseguenti morbilità e mortalità possiamo annoverare l’aumento dei pazienti chirurgici, l’invecchiamento della popolazione e la presenza di comorbilità. A questi fattori l’evidenza ha mostrato che alcune procedure, effettuate dal personale sanitario, contribuiscono in maniera rilevante al rischio di sviluppare infezioni del sito chirurgico (ISC).
Tra le varie procedure, diversi studi hanno dimostrato che la tricotomia aumenta il rischio dell’infezione del sito chirurgico, indipendentemente dal metodo eseguito, anche se a secondo del metodo utilizzato vi è una diversa incidenza di infezioni.
La tricotomia preoperatoria, effettuata la notte precedente l’intervento è associata ad un rischio di infezioni del sito chirurgico significativamente maggiore rispetto all’uso di creme depilatorie o alla mancata esecuzione della tricotomia.
L’uso delle creme depilatorie è associato ad un minor rischio di infezioni rispetto alla rasatura o al taglio dei peli mediante le forbici; di contro, possono, alcune volte, causare reazioni di ipersensibilità.
Il maggior rischio di infezioni associate all’uso del rasoio manuale (lamette) è dovuto a microlesioni cutanee che possono favorire la replicazione batterica.
. Altro aspetto fondamentale, per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico, è rappresentato dal momento in cui la tricotomia viene eseguita rispetto a quello dell’intervento chirurgico.
? tricotomia eseguita subito prima dell’intervento, entro 2 ore dall’atto chirurgico
(frequenza di ISC del 3,1%);  
? tricotomia eseguita entro 24 ore prima dell’intervento (frequenza di ISC del 7,1%);  
? tricotomia eseguita più di 24 ore prima dell’intervento (frequenza di ISC del 20%).
Questi livelli, di riferiti alla tricotomia, prevedono a loro volta una serie di raccomandazioni per la
pratica clinica:

PROCEDURA  MOTIVAZIONE

Non ricorrere alla tricotomia, a meno che la presenza dei peli interferisca con il sito d’incisione.  
(Categoria IA)
La manipolazione del sito di incisione favorisce comunque lo sviluppo della flora microbica presente a livello della cute.
Se la tricotomia è indispensabile, eseguirla subito prima dell’intervento chirurgico, preferibilmente con rasoi elettrici. (Categoria IA), e comunque entro 2 ore
prima  per prevenire il rischio di ISC (Categoria IB)
La prossimità della tricotomia all’intervento chirurgico riduce la moltiplicazione batterica.
Se la tricotomia è indispensabile, non usare rasoi tradizionali manuali a lama  
(Categoria IA)
Il rasoio a lame favorisce le infezioni del sito chirurgico, in quanto può causare micro lesioni cutanee che, successivamente, fungono da “foci” per la moltiplicazione batterica Se la tricotomia è indispensabile, preferire rasoi elettrici “clipper”  
(Categoria IA)
L’uso del rasoio elettrico diminuisce il rischio di infezione del sito chirurgico, in quanto si riduce  le micro lesioni cutanee.

Procedura

Materiale occorrente
Rasoio elettrico (clipper)
Guanti puliti non sterili
Arcella reniforme
Telini monouso
Garze monouso
Contenitore per rifiuti pericolosi a rischio infettivo
Soluzione antisettica saponosa: clorexidina 4% o iodiopovidone 7.5%
Esecuzione
L’esecuzione della tricotomia può coinvolgere uno o più operatori a secondo del grado di dipendenza del paziente e/o delle aree da trattare; queste saranno definite con il personale medico, in base allatipologia di intervento.
1. informare il paziente
2. lavaggio sociale delle mani
3. indossare guanti puliti monouso  
4. preparazione materiale  
5. aiutare il paziente ad assumere la corretta posizione
6. procedere con il rasoio elettrico (clipper) alla depilazione della zona cutanea prevista per l’intervento
7. bagno o doccia del paziente con sapone antisettico
8. far indossare al paziente camice pulito e copricapo
9. cambio biancheria letto paziente
10. riordino materiale
11. eliminare la lama monouso smaltendola con il resto del materiale secondo il manuale per la
gestione dei rifiuti.
12. pulire la testa del rasoio con acqua corrente (attenzione a non far entrare l’acqua nel corpo del rasoio) e asciugarla con panno monouso.
13. disinfettare il copro del rasoio elettrico con soluzione disinfettante
14. rimuovere i guanti  
15. lavaggio sociale delle mani
16. registrare in cartella clinica e/o infermieristica data e ora della procedura
17. riferire al caposala eventuali lesione conseguente alla tricotomia.  
Uso e manutenzione
Utilizzo
Il rasoio è indicato per la tricotomia dei pazienti prima degli interventi. Può essere utilizzato per radere peli e/o capelli sia asciutti che bagnati.
Ricarica
Prima dell’uso iniziale caricare il rasoio per 18-24 ore. In seguito l’apparecchio si ricarica completamente in 8 ore.
Il tempo di funzionamento, a piena carica, è di 60 minuti.
Quando il rasoio non è in uso, conservarlo nel caricabatteria.
Istruzioni per l’uso
Il rasoio durante l’esecuzione della tricotomia va  tenuto inclinato di 15-30° rispetto alla cute del paziente.
Radere con passate brevi, contropelo.
Dopo ogni uso la lama deve essere rimossa e gettata.
Manutenzione e pulizia
Il corpo del rasoio va pulito con spugna umida con alcol o altra soluzione disinfettante.
Il corpo del rasoio può essere risciacquato sotto l’acqua corrente.
Prima dell’utilizzo far asciugare il rasoio.
Il corpo del rasoio non va immerso in nessun liquido.
Non sterilizzare né il corpo del rasoio né la lama.
AVVERTENZE
1 Gli studi sulla prevenzione di infezione della ferita chirurgica hanno provato che la tricotomia non diminuisce il rischio di infezione. Comunque la decisione di depilare o no il paziente non può prescindere da considerazioni sulla facilità di accesso alla zona da operare e sulla visibilità.
2 La tricotomia può essere necessaria in diverse situazioni ma non deve essere considerata uno strumento di prevenzione per le infezioni della ferita chirurgica. La tricotomia con rasoio a lametta, uno dei metodi usati più di frequente, provoca un aumento dell’incidenza di infezioni.
3 Gli studi hanno rilevato che la tricotomia con rasoio elettrico con lama monouso, indipendentemente dal momento in cui viene eseguita, è più sicura e comporta un minor rischio di infezioni della ferita rispetto alla depilazione con rasoio a lametta.
4 Secondo gli studi le creme depilatorie sono più sicure del rasoio a lametta, ma si accompagnano a eventi avversi come irritazioni cutanee e allergie,per questa ragione il rasoio elettrico monouso deve essere preferito alle creme depilatorie.











 
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