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Da 781 a 790 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 781 a 790

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Infermiere ASL8 > Da 701 a 800

781 NEI PAZIENTI AFFETTI DA DIABETE, L'ASSENZA O L'INSUFFICIENTE PRODUZIONE DI INSULINA CAUSA:

A) Iperglicemia


B) Ipoglicemia

C) Anemia


Concorso Infermieri ASL 8 Pag. 67

782 L’ACETILCOLINA È:

A) Un neurotrasmettitore

B) Un enzima

C) Un anticorpo
La molecola della acetilcolina, (abbr. ACh), è stata il primo neurotrasmettitore ad essere individuato. È responsabile in molti organismi, tra cui l'uomo, della trasmissione nervosa sia a livello di Sistema nervoso centrale (SNC) che di Sistema nervoso periferico (SNP).

783 LA TOSSINA PRODOTTA DAL CLOSTRIDIUM BOTULINUM PROVOCA MANIFESTAZIONI A CARICO DEI SEGUENTI ORGANI O APPARATI:

A) Sistema linfatico

B) Fegato

C) Sistema nervoso

Clostridium botulinum è un batterio Gram+, sporigeno, con uno sporangio a clostridio che deforma il germe lungo 4-6 µm, della famiglia delle Clostridiaceae, compreso nel genere a cui appartengono anche Clostridium perfringens e Clostridium tetani. È un batterio molto mobile e la tossina che secerne causa una grave intossicazione alimentare, il botulismo
I sintomi causati dalla tossina botulinica sono paralisi flaccida, debolezza muscolare, diplopia, difficoltà del movimento, scoordinazione dei muscoli della faringe e dei muscoli volontari, e nei casi mortali, paralisi dei muscoli respiratori.[2] Agisce a livello della giunzione neuromuscolare impedendo il rilascio di acetilcolina.
La tossina botulinica è estremamente attiva, in effetti è uno dei veleni più potenti noti all'uomo. 75 ng di tossina pura sono in grado di uccidere un essere umano [3] (assumendo una LD50 intravenosa o intramuscolare di 1 ng/kg e un peso dell'individuo di 75 kg).
La tossina botulinica è di natura proteica, termolabile a 80 °C e resistente ai succhi gastrici. Viene anche utilizzata a scopi medici per la preparazione del Botox, farmaco che crea una paralisi che riduce le rughe di espressione del volto, o in altre applicazioni come il trattamento del dolore facciale grave dovuto a nevralgia del trigemino.


784 A NORMA DEL D.LGS. N. 112/1998, IN CASO DI EMERGENZE DI IGIENE PUBBLICA CHE INTERESSINO IL TERRITORIO DI PIÙ COMUNI, CHI ADOTTA LE RELATIVE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI, FIN QUANDO NON INTERVENGANO I SOGGETTI COMPETENTI
?

A) Ciascun Sindaco

B) Il Prefetto

C) Il Presidente della Regione

785 IN UN PAZIENTE CON TROMBOFLEBITE ACUTA DEGLI ARTI INFERIORI COSA DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE EVITATO?

A) Massaggio della zona dolente

B) Assunzione di liquidi

C) Riposo a letto

786 LA DISINFEZIONE È:

A) L'insieme delle misure attuate al fine di ridurre a un livello detto di sicurezza, il numero dei microrganismi presenti su una superficie capaci di provocare malattia

B) L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare tutti i microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e capaci di provocare malattia

C) L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare il 90% dei microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e capaci di provocare malattia

787 LA POSTURA È:

A) Corretta quando vi è un aumento di tensione sulle strutture portanti

B) Scorretta quando l’equilibrio del corpo sulla sua base di appoggio è efficiente

C) La posizione che assume il corpo a riposo o in movimento in opposizione alla forza di gravità

La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. La postura può essere: in stazione eretta (monopodalica o bipodalica), da seduto, in decubito (prono, supino, laterale).

La corretta postura può definirsi sinteticamente come la "deformazione coerente della gravità"[1], in altre parole la corretta postura altro non è che la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in deambulazione che in stazionamento; ad essa vengono a concorrere vari fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali).
Contribuiscono a problemi di postura un terreno piano che offre un numero ridotto e poco variabile (nel tempo e nello spazio) di messaggi di ritorno tramite il nostro piede, così come l'uso di scarpe con tacco alto che non fanno arrivare le informazioni dal terreno alla pianta del piede. Pertanto, la peggiore combinazione si ha con l'uso di scarpe alte su un terreno piano; la migliore, invece, con scarpe basse (al limite a piedi nudi) su terreno non uniforme, come camminare a piedi nudi sulla battigia o indossare scarpe basse durante un trekking.
Nell'ambiente oggi utilizzato nei paesi sviluppati, il terreno, ossia la superficie sulla quale si sviluppa l'antigravitarietà posturale, è piano. La postura è inquinata dal terreno piano[1] e per conseguenza si rendono necessarie interfacce uomo/ambiente che consentano il riposizionamento spaziale corporeo con le caratteristiche di correttezza antigravitaria.
Importanti sono i concetti di spazialità, antigravità ed equilibrio che derivano da questa definizione.
Il concetto di spazialità è immediatamente successivo a quello di postura; infatti la postura altro non è che il rapporto del corpo nei tre assi dello spazio.
Per quanto riguarda l'equilibrio esso va definito come il miglior rapporto tra il soggetto e l'ambiente circostante; ne deriva che il corpo, sia in statica che in dinamica, assume un equilibrio ottimale a seconda degli stimoli ambientali che riceve e del programma motorio che adotta.
La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa nell'ambiente in cui vive, determinato anche da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibrii biochimici derivati da una scorretta alimentazione, ecc..
Da quanto detto si evince che la postura dell'uomo è in costante e progressiva modificazione.
I fattori precedentemente elencati incidono a livello muscolare determinando un aumento dello stato di contrazione che si aggiunge al tono basale preesistente.
Questo permanente stato di eccitazione con il passare del tempo crea stati di accorciamento muscolare permanente, tecnicamente definiti retrazione muscolare.
La retrazione muscolare è reversibile solo attraverso tecniche di fibrolisi del tessuto connettivale che avvolge i muscoli e con applicazioni di stretching globale attivo.
Gli effetti di una postura inquinata e quindi della retrazione muscolare si manifestano a livello articolare sotto forma di compressione, rotazione assiale e traslazione, determinando modificazioni della struttura scheletrica (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, valgismo e varismo delle ginocchia, ecc.) e possono evolvere in disordini posturali importanti fino a vere e proprie patologie.
La postura umana attualmente viene misurata con vari strumenti ed in vari modi. Ricordiamo le pedane baropodometriche, stabilometriche, i sistemi di rilevamento fotografico e gli scanner di vario tipo. La Gait analysis consente di vedere su un computer l’andatura di una persona e studiarla. Il metodo biomeccanico antropometrico ergonomico (B.A.E.) consente di misurare il comportamento del baricentro corporeo sia in stazionamento che in deambulazione e fornisce indici di miglioramento ergonomico (

788 LA PREVENZIONE DELLA TROMBOSI VENOSA SI BASA:


A) Sull’osservazione quotidiana degli arti inferiori

B) Sulla lotta alla stasi venosa con la mobilizzazione, l’uso di calze elastiche ed il posizionamento declive

C) Sull’uso della compressione pneumatica intermittente

789 COSA SI INTENDE PER INFEZIONE BATTERICA?

A) Presenza transitoria di batteri

B) Processo di attiva moltiplicazione batterica

C) Colonizzazione batterica

790 DOVENDO SOMMINISTRARE UN FARMACO CHE FAVORISCE LA DILATAZIONE DEL COLLO DELL’UTERO IN PREPARAZIONE DI UNA INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA, QUALE COMPORTAMENTO È DA RITENERE PIÙ CORRETTO?

A) Somministrare sempre in ogni caso la terapia in quanto costituisce una precisa prescrizione medica

B) Somministrare in ogni caso il farmaco in quanto l’atto non contraddice l’obiezione di coscienza

C) Rifiutarsi di somministrare la terapia purché si sia precedentemente dichiarata l’obiezione di coscienza

 
 
 
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