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Test Legislazione da 1 a 50 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Test Legislazione da 1 a 50

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Lazio > Banca dati quiz legislazione

Banca Dati concessa gentilmente dal sito www.infermiereonline.altervista.org
dove trovate  le risposte (sezione quiz asl Lazio)
Le risposte le trovate anche nel Quizzario dell'OSS

1.   A GUIDA DEL DISTRETTO C'È

A  IL DIRETTORE GENERALE

B  IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ASSISTENZIALE

C  IL DIRETTORE DEL DISTRETTO

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2.   A QUALE AUTORITÀ COMPETE LA MATERIA DELLE AUTORIZZAZIONI ALLE ISTITUZIONI SANITARIE PRIVATE?

A  ALL'AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI

B  ALLA REGIONE

C  ALL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

3.   A QUALE ORGANISMO ISTITUZIONALE FA CAPO L'ATTIVITÀ SANITARIA ASSISTENZIALE DEGLI IRCCS?

A  ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

B AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI

 
C ALLA REGIONE
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4.   A QUALI SOGGETTI COMPETE L'ATTUAZIONE DEL SSN?

 A ALLA CONFERENZA STATO REGIONI

B  AL GOVERNO

C  ALLO STATO, ALLE REGIONI, AGLI ENTI ED ALLE AZIENDE SANITARIE

5.   AI LAVORATORI DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SI APPLICANO LE NORME DELLO STATUTO DEI LAVORATORI?

A SOLO A QUELLI DEGLI IRCSS

B  NO, MAI

C   SÌ, IN QUANTO COMPATIBILI
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6.   A CHI SPETTA LA FISSAZIONE DEI CRITERI DI FINANZIAMENTO DELLE AZIENDE SANITARIE?

A  AL GOVERNO

B  ALLA REGIONE

C  AL MINISTERO DELLA SALUTE

7.   CHI INTERVIENE IN CASO DI MANCATA ADOZIONE DEL PIANO SANITARIO REGIONALE?

A  LA REGIONE

B  IL GOVERNO

C   IL MINISTERO DELLA SALUTE

8.   COSA È LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE:

A  COLLABORAZIONE TRA STRUTTURE DEL SSN PER LA GESTIONE DI ATTIVITÀ SANITARIE SVOLTE DA SOGGETTI PRIVATI

 B  COLLABORAZIONE TRA STRUTTURE DEL SSN E SOGGETTI PRIVATI PER LA GESTIONE DI ATTIVITÀ SANITARIE, PURCHÉ SENZA LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ MISTE
C  COLLABORAZIONE TRA STRUTTURE DEL SSN E SOGGETTI PRIVATI PER LA GESTIONE DI ATTIVITÀ SANITARIE, ANCHE MEDIANTE LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ MISTE A CAPITALE PUBBLICO E PRIVATO
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9.   IL COMPLESSO DELLE FUNZIONI E DELLE ATTIVITÀ DEI SERVIZI SANITARI REGIONALI E DEGLI ENTI ED ISTITUZIONI DI RILIEVO NAZIONALE, È DETTO:

 
A SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

B   SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

C  PROGRAMMAZIONE SANITARIA

10.   AI SENSI DEL D. LGS. N. 229/1999, IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE È:

A  L'INSIEME DEI PIANI SANITARI REGIONALI

B  IL COMPLESSO DEGLI ENTI ED ISTITUZIONI DI RILIEVO NAZIONALE

C IL COMPLESSO DELLE FUNZIONI E DELLE ATTIVITÀ DEI SERVIZI SANITARI REGIONALI E DEGLI ENTI ED ISTITUZIONI DI RILIEVO NAZIONALE
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11.   IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PROVVEDE AD EROGARE A TUTTI I CITTADINI:


A  LE PRESTAZIONI DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE E DEI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA

B  LE PRESTAZIONI SANITARIE COMPRESE NEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA

C   LE PRESTAZIONI SANITARIE DI BASE

12.   LE STRUTTURE CHE EROGANO PRESTAZIONI SANITARIE A CARICO DEL SSN STIPULANO CON LE REGIONI COMPETENTI:

A  ACCORDI DI PROGRAMMA

 B PROTOCOLLI DI STUDIO

C  ACCORDI CONTRATTUALI
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13.   LE PRESTAZIONI CHE POSSONO ESSERE EROGATE DALLE STRUTTURE SANITARIE MILITARI SONO DEFINITE:

A  DI COMUNE ACCORDO TRA I MINISTRI DELLA DIFESA E DELLA SALUTE

B  DALLA REGIONE

 C  DAL MINISTERO DELLA DIFESA

14.   L'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ:

A  PROMUOVE AZIONI VOLTE AD INDIVIDUARE E RIMUOVERE LE CAUSE DI NOCIVITÀ E MALATTIA DI ORIGINE AMBIENTALE, UMANA ED ANIMALE

B  ESPRIME PARERI OBBLIGATORI IN MATERIA DI REGOLAMENTI PREDISPOSTI DALLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI CHE INTERESSINO LA SALUTE PUBBLICA
C   SVOLGE FUNZIONI DI RICERCA, DI SPERIMENTAZIONE, DI CONTROLLO E DI FORMAZIONE PER QUANTO CONCERNE LA SALUTE PUBBLICA

15.   QUALE ENTE SVOLGE FUNZIONI DI RICERCA, DI SPERIMENTAZIONE, DI CONTROLLO E DI FORMAZIONE PER QUANTO CONCERNE LA SALUTE PUBBLICA?
A  IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ

B   L'AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI

C   L'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

16.   DI QUALE ORGANO SI AVVALGONO IL MINISTERO, LE REGIONI, LE ASL E LE AZIENDE OSPEDALIERE NELL'ESERCIZIO DELLE ATTRIBUZIONI CONFERITE LORO DALLA NORMATIVA VIGENTE?

A   DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

B   DELL'AGENZIA PER I SERVIZI REGIONALI

C   DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ

17.   IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ È NOMINATO:

A   CON DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

B  CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

C   CON DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE

18.   CHI DEVE AUTORIZZARE GLI STABILIMENTI TERMALI?

A  IL MINISTERO DELLA SALUTE

B  LA AUSL

C   LA REGIONE
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19.   LA USL PROVVEDE DIRETTAMENTE ALLA EROGAZIONE DI PRESTAZIONI DI RIABILITAZIONE?

A    NO

B   SOLO IN CASO DI INFORTUNI SUL LAVORO

C   SÌ

20.   LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE CONCERNENTI IL IL RICONOSCIMENTO TERAPEUTICO DELLE ACQUE MINERALI E TERMALI SONO DI COMPETENZA:

 A DEI COMUNI

B DELLE REGIONI

C  DELLO STATO


21.   CHI PROPONE IL PIANO SANITARIO NAZIONALE?


A  LA CONFERENZA STATO REGIONI

B  IL MINISTRO DELLA SALUTE


C  IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
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22.   AL COLLEGIO SINDACALE DI UN'AZIENDA SANITARIA COMPETE:

A  L'ANALISI DI QUALITÀ

B  L'ANALISI DEI COSTI

C  IL CONTROLLO SULLA LEGITTIMITÀ DEGLI ATTI

23.   ALLO STATO ATTUALE, L'AUSL È:

A  UN'AZIENDA SPECIALE REGIONALE

B  UN'AZIENDA DOTATA DI PERSONALITÀ GIURIDICA PUBBLICA

C  UN'AZIENDA DOTATA DI PERSONALITÀ GIURIDICA DI DIRITTO PRIVATO
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24.   CHE COSA È L'O.M.S.?

A  L'ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

B  L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE SOCIALE

C  L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

25.   CHE COSA SONO LE LISTE DI ATTESA?

A  L'ELENCO DEI PAZIENTI CHE ATTENDONO DI RICEVERE PRESTAZIONI SANITARIE

B  L'ELENCO DELLE PERSONE CHE ATTENDONO L'ASSUNZIONE

C  L'ELENCO DEI PRODOTTI CHE DEBBONO ANCORA ESSERE CONSEGNATI DAI FORNITORI
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26.   CHI ADOTTA IL BILANCIO CONSUNTIVO DI UN'AZIENDA SANITARIA?

A  IL COLLEGIO SINDACALE

B  IL CONSIGLIO DEI SANITARI

C  IL DIRETTORE GENERALE

27.   CHI APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE DI UN'AZIENDA SANITARIA?

A  LA REGIONE

B  IL MINISTERO DELL'ECONOMIE E FINANZE

C  IL CO.RE.CO.
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28.   CHI AUTORIZZA L'IMMISSIONE IN COMMERCIO DEI FARMACI?

A  IL CO.RE.CO

B  L'ASSR

C  L'AIFA

29.   CHI DEVE ESPRIMERE OBBLIGATORIAMENTE IL PROPRIO PARERE SUL PIANO SANITARIO NAZIONALE?

A  IL MINISTERO DELLA SALUTE

B  IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA SANITÀ

C  LE COMMISSIONI PARLAMENTARI COMPETENTI IN MATERIA
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30.   CHI È IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL'AZIENDA SANITARIA?

A  IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

B  IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

C  IL DIRETTORE GENERALE

31.   CHI È IL RESPONSABILE DELLE LISTE DI ATTESA?

A  IL DIRETTORE GENERALE

B  IL DIRETTORE SANITARIO

C  IL RESPONSABILE DEL REPARTO
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32.   CHI ESPRIME PARERI OBBLIGATORI IN MATERIA DI REGOLAMENTI PREDISPOSTI DALLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI CHE INTERESSINO LA SALUTE PUBBLICA?

A  IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ

B  LA CONFERENZA PERMAMENTE STATO-REGIONI

C L'ISTITUO SUPERIORE DI SANITA'

33.   CHI NOMINA IL DIRETTORE SANITARIO DI UN'AZIENDA SANITARIA?

A  LA GIUNTA REGIONALE

B  IL COLLEGIO DI DIREZIONE

C  IL DIRETTORE GENERALE
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34.   CHI PROMUOVE AZIONI VOLTE AD INDIVIDUARE E RIMUOVERE LE CAUSE DI NOCIVITÀ E MALATTIA DI ORIGINE AMBIENTALE, UMANA ED ANIMALE?

A  IL DISTRETTO

B  IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

C  IL DEA

35.   COME ESERCITANO LE REGIONI LE PROPRIE FUNZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA SANITARIA ED OSPEDALIERA?

A  MEDIANTE LE AUSL, LE AZIENDE OSPEDALIERE E LE ALTRE STRUTTURE PREVISTE DALLA LEGGE

B  TRAMITE LA CONFERENZA DEI SINDACI

C  TRAMITE L'UFFICIALE SANITARIO DEL COMUNE
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36.   COME PUÒ ESSERE DEFINITA LA CARTA DEI SERVIZI?

A  L'ELENCO DEI SERVIZI EROGATI DA UN'AZIENDA SANITARIA

B  IL QUESTIONARIO CHE VIENE CONSEGNATO AGLI UTENTI DEL SSN PER VERIFICARNE IL GRADO DI SODDISFAZIONE

C  UN SISTEMA DI TUTELA CHE CONSENTE UN CONTROLLO DIRETTO SULLA QUALITÀ DEI SERVIZI EROGATI

37.   COME SI ARTICOLA UN'AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE?

A  IN UFFICI CENTRALI

B  IN SERVIZI

C  IN DISTRETTI SANITARI
38.   COME SI DEFINISCE L'AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE (AUSL)?

A  AZIENDA INFRAREGIONALE, CON PERSONALITÀ GIURIDICA PUBBLICA, ARTICOLATA SECONDO I PRINCIPI DELLA LEGGE N. 142/1990, CHE IN UN AMBITO TERRITORIALE DETERMINATO ASSOLVE AI COMPITI DEL SSN

B  IL COMPLESSO DEGLI UFFICI PERIFERICI DEL MINISTERO DELLA SALUTE CHE SVOLGONO FUNZIONI DI TUTELA DELLA SALUTE IN UN DETERMINATO TERRITORIO

C  IL COMPLESSO DEI PRESIDI, DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI REGIONALI I QUALI, IN UN AMBITO TERRITORIALE DETERMINATO, SVOLGONO LE FUNZIONI A LORO DELEGATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN MATERIA SANITARIA
IL COMPLESSO DEI PRESIDI, DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI REGIONALI I QUALI, IN UN AMBITO TERRITORIALE DETERMINATO, SVOLGONO LE FUNZIONI A LORO DELEGATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN MATERIA SANITARIA
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39.   COME VENGONO NOMINATI I COMPONENTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ?

A  CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

B  CON DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

C  CON DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE
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40.   CON IL D. LGS. 19/06/1999, N. 229 VIENE APPROVATA:

A  LA C.D. RIFORMA SANITARIA BIS

B  LA C.D. RIFORMA SANITARIA TER

C  LA C.D. RIFORMA UNIVERSITARIA


41.   CON IL D. LGS. N. 229/1999, LA DIRIGENZA SANITARIA:

A  VIENE COLLOCATA IN UN UNICO RUOLO


B  È DIVISA IN DUE LIVELLI

C  È DIVISA IN 5 CLASSI
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42.   CON IL D.L. N. 217 DEL 2001 (CONVERTITO DALLA L. N. 317 DEL 2001) È STATO ISTITUITO:

A  L'AIFA

B  IL CO.RE.CO.

C  IL MINISTERO DELLA SALUTE

43.   CON LA L. 29/06/1977, N. 349 VIENE:

A  APPROVATA LA C.D. RIFORMA OSPEALIERA

B  ABOLITO IL SISTEMA MUTUALISTICO

C  APPROVATA LA C.D. RIFORMA SANITARIA

44.   CON QUALE LEGGE VENNE ISTITUITO IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE?

A  LEGGE 348/1977

B  LEGGE N. 833/1978

C  LEGGE N. 229/1999
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45.   CON QUALE LEGGE VIENE APPROVATA LA C.D. RIFORMA SANITARIA?

A  L. 20/10/1978, N. 338

B  L. 23/12/1978, N. 883

C  L. 23/12/1978, N. 833

46.   CON QUALE LEGGE VIENE, IN PRATICA, DEFINITIVAMENTE ABOLITO IL SISTEMA MUTUALISTICO?

A  L. 349/1977

B  L 833/1978

C  L. 229/1999
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47.   CON QUALE PROVVEDIMENTO È STATA INTRODOTTA NELL'ORDINAMENTO LA NORMATIVA QUADRO PER L'ASSISTENZA, L'INTEGRAZIONE SOCIALE ED I DIRITTI DELLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI?

A  L 833/1978

B  L. N. 104/1992

C  L. 15.03.1997, N. 59

48.   CON QUALE PROVVEDIMENTO FU APPROVATA LA C.D. RIFORMA SANITARIA TER?

A  L. 23/12/1978, N. 833

B  D. LGS. 30/12/1992, N. 502

C  D. LGS. 19/06/1999, N. 229

49.   CON QUALE PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO È STATA CONCESSA UNA DELEGA AL GOVERNO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO?
A  D. LGS. 30/12/1992, N. 502

B  L. 15.03.1997, N. 59

C  L. 30/11/1998, N. 419
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50.   CON QUALE PROVVEDIMENTO VIENE DISPOSTO IL PASSAGGIO ALLE REGIONI ORDINARIE DELLE COMPETENZE IN MATERIA SANITARIA?
A  DPR 18/01/1970 N.7

B  DPR 17/01/1971 N.6

C  DPR 14/01/1972, N. 4


 
 
 
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