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I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sicilia > Opera PIA

QUIZ Opera PIA Sicilia

Addetto Servizi Tutelari Cat. A1
- Area Socio Assistenziale -




SOLUZIONI PROVA D'IDONEITA' - TEST A RISPOSTA MULTIPLA DEL 27 SETTEMBRE 2012 PER SELEZIONE ADDETTO SERVIZI TUTELARI.

PRIMO TURNO -


Qual è la procedura per disinfettare una superficie?
a)       Usare un panno inumidito con disinfettante.
b)       Usare acqua e sapone.
c)****Detergere la superficie e poi disinfettare.
d)       Detergere la superficie con un panno umido.

I guanti riducono l’incidenza di contaminazione delle mani, in quali casi devono essere usati?
a)       Quando si viene a contatto con sangue od altro liquido biologico.
b) Quando la cute delle mani presenta lesioni.
c) Quando si maneggiano strumenti appuntiti e taglienti.
d)*** Tutte le precedenti.

Nel rifacimento del letto occupato con due operatori:
a) Lasciare il paziente in posizione supina e procedere al rifacimento dall’alto verso il basso.
b) Girare il paziente di lato, applicare sotto la schiena la biancheria pulita, quindi eliminare da sotto quella sporca, facendola scivolare.
c)** Girare il paziente di lato, arrotolare la biancheria sotto la schiena del paziente, stendere la biancheria pulita nella parte di materasso rimasta libera.
d) Invitare il paziente ad alzarsi e iniziare con il rifacimento del letto.

La sigla D.I.P. significa:
a) Dispositivi di protezione internazionale.
b) Dispositivi sulla programmazione individuale.
c)** Dispositivi di protezione individuale.
d) Dispositivi sulla protezione interpersonale.

Nell’igiene dei piedi di un paziente diabetico, l’operatore:
a) ** Dopo averli lavati, li asciugherà tamponando facendo attenzione agli spazi interdigitali.
b) Dopo averli lavati, li strofinerà energicamente, in modo che la cute sia asciugata bene.
c) Non utilizzerà detergenti, ma solo acqua calda.
d) Utilizzerà detergenti specifici e acqua ben calda.

Nei soggetti a rischi di insorgenza decubiti la frequenza del cambio posturale:
a)** Non deve superare le 2 ore.
b) Può essere fatta ogni 3/3,5 ore tranquillamente.
c) Le linee guida consigliano una frequenza che varia da 4 a 5 ore.
d) Se presente il materasso antidecubito non serve eseguire il cambio posturale.

Per la prevenzione delle lesioni da decubito è necessario:
a)** Mantenere la cute pulita ed asciutta.
b) Effettuare massaggi con alcol per mantenere la cute ben asciutta.
c) Inserire il catetere vescicale in modo che la cute non sia a contatto con feci e urine.
d) E’ importante frizionare frequentemente la cute con talco.

Dopo un intervento per riduzione di frattura del femore, per mantenere un corretto posizionamento dell’arto operato, si consiglia:
a) Un cuscino sotto le ginocchia.
b)** Un cuscino triangolare di abduzione.
c) Mettere dei paracolpi alle spondine.
d) Posizionamento sul lato operato.


Per alzare una persona dalla poltrona, il metodo corretto è:
a) Sollevare l’assistito da sotto le ascelle, far tenere le braccia lungo il corpo e le gambe divaricate.
b)** Un piede davanti a quelli dell’assistito, mani sotto il bacino, braccia dell’assistito al collo dell’operatore.
c) Sollevare per le braccia l’assistito, piedi in allineamento verticale, braccia dell’assistito sulle spalle dell’operatore.
d) Sollevare l’assistito da sotto le ascelle, inserire un piede dell’operatore  tra quelli dell’assistito, braccia lungo il corpo.

Quando non sia disponibile il sollevatore, come si eseguono i trasferimenti dei pazienti?
a) Si lasciano a letto i pazienti.
b) E’ sufficiente un operatore.
c)**Sono necessari più operatori.
d) Si utilizza un deambulatore ascellare.

Cosa non fare mai con un paziente con sospetta frattura ad un arto inferiore?
a) Comprimere eventuali emorragie.
b) Immobilizzare l’arto.
c)** Cercare di rimettere sommariamente a posto l’arto e riallineare l’arto traumatizzato.
d) Eseguire subito la rianimazione cardiopolmonare, se il paziente si presenta in arresto cardiocircolatorio.


Dove deve essere applicato il tampone in caso di emorragia da una ferita?
a)** Sempre sopra la lesione garantendo una adeguata compressione.
b) Sempre a monte della lesione per garantire l’arresto del flusso ematico.
c) Sempre a valle della lesione per garantire l’arresto del flusso ematico.
d) E’ indifferente.

Come deve essere posizionata una persona cosciente non traumatizzata durante il vomito?
a) Sempre distesa iperestendendo il capo.
b)*** Solamente assistendola ed aiutandola in modo che non inali il vomito.
c) In posizione laterale di sicurezza.
d) In posizione antishock.

Dopo alcuni giorni di immobilità di una persona anziana, al momento dell’alzata dal letto è opportuno:
a) Valutare il colorito cutaneo e metterla seduta in sedia.
b) Tenerla almeno 10 minuti in posizione semiseduta.
c)** Tenerla seduta sul bordo del letto per qualche minuto controllando la persona.
d) Valutare la frequenza respiratoria, l’idratazione della cute e mucose.


Quando eseguire il taglio delle unghie di mani e piedi nella persona anziana collaborante?
a) Ogni giorno.
b) Una volta al mese.
c)** Durante il bagno settimanale e/o al bisogno.
d) Una volta ogni sei mesi

In caso di infortunio, a chi va data comunicazione?
a)** Al datore di lavoro.
b) All’INPS.
c) Al proprio medico curante.
d) Dipende dall’entità dell’ infortunio


Il trattamento della biancheria può rappresentare potenzialmente un rischio biologico?
a)** Si, in ogni caso.
b) No.
c) Dipende dallo stato di salute del paziente.
d) Dipende dalla tipologia di struttura in cui si opera


I lavoratori devono essere formati sulle attività che svolgono?
a)** Si, è obbligatorio.
b) Si, ma a discrezione del datore di lavoro.
c) No.
d) Dipende dalle mansioni svolte.


L’operatore che aiuta una persona non autosufficiente nell’alimentazione deve:
a) Provvedere a fornire ausili meccanici.
b)** Valutare il livello di non autosufficienza.
c) Stimolare la persona a fare da sé.
d) Sostituirsi completamente alla persona non autosufficiente.


Durante l’assunzione del vitto, qualora vi sia difficoltà di masticazione e/o deglutizione il compito dell’operatore è:
a)    Segnalarlo al medico.
b)    Sorvegliare il paziente affinché non sprechi il pasto.
c)    Aiutare il paziente ad alimentarsi in tutti i modi possibili
d)** Mettere il paziente in posizione idonea e verificare le caratteristiche del cibo.


 
 
 
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