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Da 551 a 600 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 551 a 600

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Prevenzione

551 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO PREVEDE:

A) L`identificazione delle fonti del rischio, e l`utilizzo dei DPI a prescindere della gravità del danno che potrebbe derivare, al fine di individuare le misure necessarie alla salvaguardia della salute

B) Analisi delle probabilità di accadimento

C) L`identificazione delle fonti del rischio, l`analisi delle probabilità di accadimento e della gravità del danno che potrebbe derivare e l`individuazione delle misure necessarie alla salvaguardia della salute


ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 58

552 IN PRESENZA DI LAVORATORI IN AZIENDA, LE PORTE DELLE USCITE CHE IMMETTONO IN UN LUOGO SICURO DEVONO ESSERE

A) Sempre aperte

B) Sempre chiuse a chiave

C) Sempre aperte, salvo i casi specificatamente autorizzati dagli Organi di vigilanza

553 AI SENSI DELL’ART. 17 DEL D.LGS. 81/08 QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO NON DELEGABILI?

A) Programmare ed effettuare la sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 attraverso protocolli sanitari definiti con il medico competente

B) La valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28 e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi

C) Sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge

554 IL PIANO DELLE ATTIVITÀ E DELL'UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI:

A) È negoziato dal direttore del dipartimento con la direzione generale nell'ambito della programmazione aziendale

B) È predisposto dal direttore generale che delega il direttore di dipartimento alla sua attuazione

C) È predisposto dal direttore amministrativo sulla base degli obiettivi aziendali

555 SE UN’IMPRESA ESTERNA VIENE A LAVORARE ALL’INTERNO DI UN CERTO AMBIENTE DI LAVORO:

A) Questa rimane responsabile delle proprie lavorazioni e deve fare attenzione a non aumentare i rischi negli ambienti visitati senza coordinarsi con il committente

B) Il committente non è tenuto a dare alcun tipo di informazione perché queste sono tutelate dal segreto industriale

C) Il datore di lavoro committente deve valutare i rischi e individuare le misure di tutela cooperando con il datore di lavoro dell’impresa esterna

556 – LA DEFINIZIONE “RISCHIO DI ELETTROCUZIONE” SI RIFERISCE A:?

A) Rischio elettrico

B) Rischio di mancanza di energia elettrica

C) Situazione di pericolo per carenza di elettroliti

557 IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO CHI SONO TRA QUESTI I LAVORATORI TUTELATI DAL DATORE DI LAVORO

A) Le persone che indipendentemente dalla tipologia del contratto, svolgono attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione con o senza retribuzione, anche al solo scopo di apprendere un mestiere o una professione

B) I lavoratori parasubordinati nonché gli equiparati e gli autonomi

C) Tutti i lavoratori con retribuzione compresi gli addetti ai servizi domestici e familiari

558 LA DESIGNAZIONE DEL MEDICO COMPETENTE PER L’EQUIPAGGIO DELLA NAVE DA PARTE DELL’ARMATORE:

A) È sempre obbligatoria

B) È obbligatoria solo in presenza di rischi con obbligo di sorveglianza sanitaria

C) È raccomandata per poter provvedere alle visite mediche preventive

559 SECONDO L`ART. 32 IL MIGLIOR MODO DI TUTELARE IL DIRITTO ALLA SALUTE NELL`AMBIENTE LAVORATIVO E`

A) quello di tutelare la salubrità dei luoghi in cui il prestatore di lavoro esercita la propria attività, oltre che intervenire sui processi organizzativi e produttivi.

B) Quello di tutelare gli infortuni sul lavoro, solo rendendo partecipi i sindacati

C) Quello di tutelare il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni

560 IL PERICOLO E`:

A) La proprietà di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni. Quindi il Pericolo rappresenta la Causa del Rischio

B) La proprietà di un rischio di trasformarsi in danno. Quindi il Pericolo rappresenta la causa di un danno

C) La proprietà di un determinato fattore avente il potenziale di causare un rischio. Quindi il Rischio rappresenta la Causa del Pericolo

ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 59

561 CHE COSA SI INTENDE PER DEONTOLOGIA PROFESSIONALE?

A) L’insieme delle regole e doveri comportamentali, il cosidetto “codice etico” riferito ad una determinata categoria professionale

B) L’insieme delle norme morali legate ad una particolare professione

C) La scienza che studia la bioetica

562 LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E IL MARCHIO CE SULLE ATTREZZATURE DI LAVORO (MACCHINE, APPARECCHI, UTENSILI, IMPIANTI) GARANTISCONO:

A) L’affidabilità e la durata della macchina

B) La conformità ai requisiti essenziali di sicurezza

C) Le prestazioni tecniche dichiarate dal Costruttore per quell’attrezzatura

563 PER I LAVORATORI L`OBBLIGO DI UTILIZZO DEI DPI INSORGE PER LEX,D O LEX,W SUPERIORI A:

A) 95dB

B) 85dB

C) 90 dB

564 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, IL DATORE DI LAVORO È OBBLIGATO A PROVVEDERE AFFINCHÉ:

A) I luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate

B) Siano messi a disposizione delle rappresentanze sindacali e del rappresentante dei lavoratori i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi per la verifica periodica onde assicurare condizioni igieniche adeguate

C) Il medico competente attesti che i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengono sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate

565 ALL`INTERNO DEL TESTO UNICO 81/08 TROVANO SPAZIO I SEGUENTI STRUMENTI PER ATTUARE UN SISTEMA DI GESTIONE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO:

A) Una norma obbligatoria certificabile: BS OHSAS 18001:2007 e delle linee guida: UNI INAIL ISPESL PARTI SOCIALI- 2001

B) Una norma volontaria certificabile: BS OHSAS 18001:2007, delle linee guida: UNI INAIL ISPESL PARTI SOCIALI- 2001 e la norma UNI EN ISO 9001:2008

C) Una norma volontaria certificabile: BS OHSAS 18001:2007 e delle linee guida: UNI INAIL ISPESL PARTI SOCIALI- 2001

566 IN RIFERIMENTO ALLE INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI, IL PSC (PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO) CONTIENE:

A) degli esempi pratici su come effettuare le varie lavorazioni.

B) le prescrizioni operative per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti e le modalità di verifica del rispetto di tali prescrizioni.

C) delle indicazioni approssimative per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti e le modalità di verifica del rispetto di tali prescrizioni..

567 NELL’ART 19 DEL D.LGS 758 DEL 1994 VENGONO INDICATE ALCUNE DEFINIZIONI CHE VALGONO PER IL CAPO II (ESTINZIONE DELLE CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO). QUALE DELLE SEGUENTI DEFINIZIONI È VERA RELATIVAMENTE ALLA ”ORGANO DI VIGILANZA ”?

A) Per organo di vigilanza si intende il personale ispettivo di cui all'art. 21, c.3, della legge n. 833/78, , fatte salve le diverse competenze previste da altre norme

B) Per organo di vigilanza si intende tutto il personale della ASL che nello svolgere la propria attività rileva un’irregolarità nell’ambito della sicurezza ed igiene

C) Per organo di vigilanza si intende un apposito reparto dell’ispettorato cui si deve comunicare ogni irregolarità rilevata in materia di sicurezza e di igiene del lavoro

568 PER QUANTO RIGUARDA IL RISCHIO VIBRAZIONI, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI:

A) La riduzione del rischio alla fonte è una misura importante da adottare al fine di riportare l`esposizione a valori inferiori ai limiti prescritti, cosi` come, nel caso dell`esposizione del corpo intero, l`utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) anti-vibrazioni in grado di proteggere i lavoratori adeguatamente

B) La riduzione del rischio alla fonte è l`unica misura da adottare al fine di riportare l`esposizione a valori inferiori ai limiti prescritti, in quanto nel caso dell`esposizione del corpo intero, non esistono DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) anti-vibrazioni in grado di proteggere i lavoratori adeguatamente

C) La riduzione del rischio alla fonte è una misura secondaria da adottare al fine di riportare l`esposizione a valori inferiori ai limiti prescritti, in quanto occorre sempre privilegiare l`utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) anti-vibrazioni in grado di proteggere i lavoratori adeguatamente


ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 60

569 ENTRO QUALE TERMINE, AI SENSI DELL’ART. 100 DEL D.LGS 81/2008, OGNI DATORE DI LAVORO DI UN’IMPRESA ESECUTRICE, HA L’OBBLIGO DI METTERE A DISPOSIZIONE DEI RAPPRESENTANTI PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, COPIA DEL PSC (PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO) E DEL POS (PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA)?

A) Almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori

B) In nessun caso

C) Prima dell’inizio di ogni attività ritenuta particolarmente a rischio

570 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL’ART. 2, COSA SI INTENDE PER “VALUTAZIONE DEI RISCHI”?

A) insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori

B) valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza

C) complesso dei soggetti istituzionali che concorrono, con la partecipazione delle parti sociali, alla realizzazione dei programmi di intervento finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori

571 LE POSTAZIONI DI LAVORO ADIBITE AD OPERAZIONI A CARATTERE CONTINUATIVO DEVONO ESSERE PROTETTE DA UN SOLIDO IMPALCATO SOVRASTANTE AD ALTEZZA NON MAGGIORE DI TRE METRI DA TERRA:

A) Sempre

B) Mai

C) Solo quando si trovano nelle vicinanze di ponteggi o raggio di azione della gru

572 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO PREVEDE:

A) L`identificazione delle fonti del rischio, l`analisi delle probabilità di accadimento e della gravità del danno che potrebbe derivare e l`individuazione delle misure necessarie alla salvaguardia della salute

B) L`identificazione delle fonti del rischio, e l`utilizzo dei DPI a prescindere della gravità` del danno che potrebbe derivare, al fine di individuare le misure necessarie alla salvaguardia della salute

C) Analisi delle probabilità di accadimento

573 LE SCHEDE DI SICUREZZA DELLE SOSTANZE POTENZIALMENTE NOCIVE IMPIEGATE NEL CICLO DI LAVORO:

A) Devono essere redatte dal Responsabile dell’immissione sul mercato (RIM) e messe a disposizione dal fornitore della sostanza;

B) Sono obbligatorie solo per sostanze contenenti agenti tossici tali da causare il rischio di morte e sulla cui etichetta è riportato un teschio e la dicitura TOSSICO

C) Possono non essere presenti in azienda se tutti i contenitori possiedono l’etichetta identificativa del contenuto;

574 I DATI 2011 EX IPSEMA RIPORTANO CHE NEL COMPARTO MARITTIMO LA DISTRIBUZIONE DEGLI INFORTUNI VEDE AL PRIMO POSTO LA CATEGORIA

A) Pescatori

B) Rimorchiatori

C) Passeggeri

575 IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE:

A) Garantisce la tutela della salute collettiva, perseguendo obiettivi di promozione della salute, prevenzione delle malattie e delle disabilità, miglioramento della qualità della vita

B) Assicura la tutela della salute individuale, perseguendo obiettivi di promozione della salute e cura delle malattie e delle disabilità

C) Garantisce la tutela della salute individuale e collettiva, perseguendo obiettivi di tutela della salute e cura delle malattie e delle disabilità, miglioramento della qualità della vita

576 LA TEMPERATURA NEI LOCALI DI LAVORO DEVE ESSERE:

A) tra i 16 ed i 22 gradi tenuta costante anche con l’ausilio di condizionatori

B) adeguata secondo le esigenze dei lavoratori e approvata dal medico competente

C) adeguata all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti ai lavoratori

ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 61

577 GLI ACCERTAMENTI PERIODICI PER CONTROLLARE LO STATO DI SALUTE E L’IDONEITÀ DEL LAVORATORE ALLA MANSIONE SPECIFICA CUI É O DEV’ESSERE ADIBITO, COME E DA CHI SONO EFFETTUATI?

A) Avvalendosi della sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente e tramite gli accertamenti da lui disposti

B) Da un collegio medico istituito presso gli Ospedali Militari

C) Da uno specialista appositamente individuato dal datore di lavoro in funzione dello specifico rischio ambientale cui il lavoratore é abitualmente sottoposto

578 IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA FIRMATARIO DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI ASSUME PER CIÒ RESPONSABILITÀ PENALI?

A) Sì, sempre

B) Sì, ma solo in caso di negligenza

C) No, mai

579 NEI CANTIERI IN CUI À PREVISTA LA PRESENZA DI PIÙ IMPRESE, ANCHE NON CONTEMPORANEA, IL COMMITTENTE O IL RESPONSABILE DEI LAVORI, CONTESTUALMENTE ALL'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DI PROGETTAZIONE, DESIGNA IL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE NEL SEGUENTE CASO:

A) nei cantieri la cui entità presunta è pari o superiore a 250 uomini-giorno

B) nei cantieri la cui entità presunta è pari o superiore a 300 uomini-giorno

C) nei cantieri la cui entità presunta è pari o superiore a 200 uomini-giorno

580 NEL D.LGS 758 DEL 1994 È PREVISTO L’ALLEGATO I DOVE VENGONO INDICATE LE NORME CUI FARE RIFERIMENTO PER IL CAPO II (ESTINZIONE DELLE CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO). QUALE DELLE SEGUENTI NON È FRA LE NORME COMPRESE?

A) Art. 7 della legge 22 marzo 1908, n. 105 (abolizione del lavoro notturno dei fornai)

B) Art. 13 della legge 19 luglio 1961, n. 626 (impiego della tintura bianca nella pittura murale)

C) Art. 69 del regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147 (approvazione del regolamento speciale per l'impiego di gas tossici)

581 È CONSIDERATO PARAPETTO ‘NORMALE’ SE L’ALTEZZA UTILE È DI ALMENO

A) 1 metro

B) 0,90 cm

C) 1,20 metri

582 GLI AGENTI BIOLOGICI, SONO CLASSIFICATI, SECONDO IL RISCHIO DI INFEZIONE, IN

A) Nessun gruppo

B) Due gruppi

C) Quattro gruppi

583 I DATORI DI LAVORO DELLE IMPRESE ESECUTRICI METTONO A DISPOSIZIONE DEI RAPPRESENTANTI PER LA SICUREZZA COPIA DEL PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO E DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA ALMENO:

A) cinque giorni prima dell’inizio dei lavori.

B) dieci giorni prima dell’inizio dei lavori.

C) due giorni prima dell’inizio dei lavori.

584 LE ZONE DI DEPOSITO ATTREZZATURE E DI STOCCAGGIO MATERIALI E DEI RIFIUTI:

A) devono essere descritte solo a seguito di esplicita richiesta dell’autorità competente in materia.

B) devono essere indicate e descritte nel PSC.

C) sono indicate solamente nella relazione tecnica depositata in Comune.

585 QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI È CORRETTA SECONDO QUANTO INDICATO NELL’ARTICOLO 22 DEL D.LGS 758 DEL 1994?

A) Se il pubblico ministero prende notizia di una contravvenzione di propria iniziativa ovvero la riceve da privati o da pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio diversi dall'organo di vigilanza, provvede immediatamente alla prescrizione che si rende necessaria allo scopo di eliminare la contravvenzione

B) Se il pubblico ministero prende notizia di una contravvenzione di propria iniziativa, ovvero la riceve da altri, diversi dall'organo di vigilanza, ne dà immediata comunicazione all'organo di vigilanza per le determinazioni inerenti alla prescrizione che si rende necessaria allo scopo di eliminare la contravvenzione

C) È facoltà discrezionale del pubblico ministero, ai sensi dell'art. 347 del codice di procedura penale, sanzionare l'organo di vigilanza per le notizie di reato non pervenute dall’organo di vigilanza stesso


ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 62

586 A CHI SPETTA L’ADEGUAMENTO DELLE REGOLE DEONTOLOGICHE?

A) Esclusivamente agli Ordini Professionali

B) Sia agli ordini professionali che ai collegi professionali

C) Esclusivamente ai Collegi Professionali

587 IL DOCUMENTO DI SICUREZZA CONTENENTE LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NELLE OPERAZIONI E SERVIZI PORTUALI

A) Può essere custodito, in alternativa alla sede portuale, presso la sede legale se fuori porto

B) Deve essere custodito presso l’impresa portuale e disponibile in loco per gli enti di controllo

C) Deve essere custodito presso l’impresa portuale e trasmesso in copia alla Autorità Portuale o, ove non istituita, Marittima e alla ASL

588 I LAVORATORI POSSONO MODIFICARE I DPI DI PROPRIA INIZIATIVA?

A) No mai

B) Dipende dall’uso a cui sono destinati

C) Si

589 LA LEGGE N. 104 DEL 5 FEBBRAIO 1992 È:

A) La legge sulla privacy delle persone con handicap fisico e sensoriale

B) Una legge che disciplina la materia delle barriere architettoniche

C) La legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili

590 IL REGISTRO DEGLI INFORTUNI E` OBBLIGATORIO?

A) Si, e` obbligatorio per legge

B) No, non esiste più

C) Si, ma solo in alcuni casi

591 I LIMITI MINIMI DI ALTEZZA, CUBATURA E SUPERFICIE DEI LOCALI CHIUSI IN CUI SI ESEGUONO LAVORAZIONI COMPORTANTI LA SORVEGLIANZA SANITARIA SONO

A) Altezza netta non inferiore a 3 metri, cubatura lorda non inferiore a 10 mc per lavoratore, superficie lorda 2 mq per persona

B) Altezza lorda non inferiore a 3 metri, cubatura lorda non inferiore a 10 mc per lavoratore, superficie lorda 2 mq per persona

C) Altezza netta non inferiore a 2,40 metri, cubatura lorda non inferiore a 10 mc per lavoratore, superficie lorda 2 mq per persona

592 IN SEDE DI PRIMA APPLICAZIONE, I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DEFINITI CONFORMEMENTE ALLE LINEE GUIDA UNI-INAIL PER UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (SGSL) DEL 28 SETTEMBRE 2001, O AL BRITISH STANDARD OHSAS 18001:2007:

A) Sono conformi ai requisiti di cui ai commi dell`Art.30 per le parti corrispondenti

B) Sono sempre conformi ai requisiti di cui ai commi dell`Art.30 per tutte le parti che le compongono

C) Non sono conformi ai requisiti di cui ai commi dell`Art.30

593 NEL MANUALE DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SI TROVANO TUTTE LE INFORMAZIONI CHE DEFINISCONO COME È ORGANIZZATO IL “SISTEMA SICUREZZA”, E RIGUARDANO:

A) L`individuazione delle responsabilità in maniera chiara e delle modalità di applicazione dei criteri

B) La descrizione della politica della sicurezza e degli impegni che la dirigenza e il datore di lavoro si assumono per garantire il rispetto delle norme cogenti e il miglioramento continuo del sistema stesso

C) La descrizione dell`ottemperamento alle norme cogenti in materia di Sicurezza nei Luoghi di lavoro

594 AGLI EFFETTI DELLE DISPOSIZIONI DI CUI AL TITOLO III SI INTENDE PER ATTREZZATURA DI LAVORO:

A) Qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti e necessari allo svolgimento di un’attività o all’attuazione di un processo produttivo, destinato ad essere usato durante il lavoro

B) I soli DPI forniti dal datore di lavoro ed approvati dal Medico Competente con il Coinvolgimento del R.L.S. e conformi alle disposizioni vigenti.

C) Solo quelle apparecchiature marcate come da Direttiva Macchine destinato ad essere usato durante il lavoro

595 IL RISCHIO COLLEGATO AL GAS RADON:

A) Va valutato con particolare attenzione negli ambienti di lavoro interrati in quanto si tratta di un gas che si libera spontaneamente dal terreno

B) Dato che questo gas si libera spontaneamente dal terreno non è un rischio da collegare alle attività lavorative

C) Dato che questo gas si libera spontaneamente dal terreno va valutato in tutti gli ambienti di lavoro


ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 63

596 LE DISPOSIZIONI DEL DECRETO LEGISLATIVO 81/08 TITOLO IV VENGONO APPLICATE ALLE ATTIVITÀ SVOLTE IN STUDI TEATRALI, CINEMATOGRAFICI, TELEVISIVI O IN ALTRI LUOGHI IN CUI SI EFFETTUANO RIPRESE?

A) Si, purché tali attività implichino l'allestimento di un cantiere temporaneo o mobile

B) Si, sempre

C) No, mai

597 L’ART. 32 DELLA COSTITUZIONE SANCISCE:

A) L’interesse superiore alla garanzia della vita salvo quanto disposto dalla legge

B) L’interesse legittimo alla tutela della salute

C) Il diritto alla tutela della salute

598 PER QUANTO ATTIENE AI RISCHI ASSOCIATI ALL`ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI, LA DIRETTIVA MACCHINE STABILISCE:

A) “La macchina deve essere progettata e costruita in modo tale che i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse dalla macchina siano ridotti al livello minimo, in particolare alla fonte”

B) “La macchina deve essere progettata e costruita in modo tale che i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse dalla macchina siano ridotti al livello minimo, tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di mezzi atti a ridurre le vibrazioni, in particolare alla fonte”

C) “La macchina deve essere progettata e costruita in modo tale che i rischi dovuti alle vibrazioni trasmesse dalla macchina siano ridotti al livello minimo, tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di mezzi atti a ridurre le vibrazioni, in particolare a valle”

599 LA SORVEGLIANZA SANITARIA:

A) E’ un complesso di atti medici mirati all’allontanamento del lavoratore dalle situazioni di rischio

B) E’ un complesso di atti medici mirati alla tutela delle condizioni di salute e sicurezza del lavoratore

C) E’ un complesso di atti medici effettuati con il fine di valutare i rischi

600 NEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DEVE ESSERE PRESENTE UNA STRUTTURA ORGANIZZATIVA SPECIFICAMENTE DEDICATA A:

A) Prevenzione ed igiene delle produzioni da pascolo brado

B) Igiene degli allevamenti e della prevenzione alimentare

C) Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

 
 
 
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