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Quiz preselezione 431 -440 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Quiz preselezione 431 -440

I quiz dei concorsi delle ASL 1° parte > Concorso ASL Olbia > Da 401 a 500

431 IL TILT TEST VIENE USATO PER LA VALUTAZIONE DI:
A)  Ipertensione arteriosa
B)  Angina pectoris
C) Sincope
Il tilt test è un esame entrato ormai nella diagnostica cardiovascolare non invasiva sia in età adulta sia in quella pediatrica.
Consiste nello studio dei meccanismi che normalmente ci consentono di mantenere, in posizione eretta, i parametri cardiocircolatori corretti e quindi di non incorrere in un episodio di lipotimia o di sincope.
Quali sono le indicazioni per questo esame?
Le indicazioni a tale esame sono, infatti, legate a fenomeni tipo lipotimia, sincope, difficoltà a mantenere la postura eretta.
  La sincope è una perdita improvvisa e transitoria della coscienza con incapacità di mantenere il tono posturale per una riduzione o interruzione del flusso sanguigno cerebrale; la sincope è frequente in età adolescenziale.
   La lipotimia, invece, pur provocando gli stessi sintomi ha un decorso più lento; di conseguenza, il bambino ha la possibilità di avvisare chi gli è accanto, di sedersi o di sdraiarsi.


432 IL VIRUS DELL'EPATITE B NON PUÒ ESSERE TRASMESSO DA UOMO A UOMO:

A)  Con le feci
B)  Con le urine
C) Per via transplacentare
Epatite B
L'epatite B è una malattia molto contagiosa causata dall'omonimo virus, detto anche HBV, che si trasmette attraverso il sangue o tramite i fluidi corporei (sperma, secreto vaginale, saliva), come avviene con l'uso promiscuo di siringhe, rasoi e spazzolini infetti o durante i contatti sessuali. Sono proprio i rapporti non protetti a costituire la primaria causa di infezione da epatite B, che fa registrare un significativo picco in età giovanile, epoca in cui la promiscuità sessuale è massima
L’HBV può essere trasmesso per via parenterale cioè attraverso il sangue e i suoi derivati oppure per trasmissione sessuale o perinatale ed ha quindi le stesse vie di trasmissione dell’HIV.
Trasmissione parenterale: inoculazione di sangue e derivati del sangue infetto, uso di aghi, siringhe, strumenti chirurgici contaminati, trapianto di organi infetti.
Trasmissione parenterale inapparente: penetrazione del virus proveniente da materiali biologici infetti attraverso lesioni della cute o delle mucose. Si realizza attraverso lesioni della mucosa oro-faringea, l’uso di articoli da toilette come i rasoi, gli spazzolini da denti, le forbici per unghie di persone con l’infezione.

Trasmissione sessuale: nelle aree del mondo dove la diffusione del virus è bassa, la trasmissione sessuale probabilmente rappresenta la maggior via di trasmissione. Dal 1980 al 1985 gli omosessuali avevano un rischio particolarmente alto e rappresentavano il 20% dei casi. I fattori associati al rischio elevato erano i partner multipli e i rapporti anali. Il rischio è calato notevolmente probabilmente in concomitanza con il modificarsi dei rapporti sessuali in risposta all’epidemia di AIDS e al maggior uso del preservativo dovuto alla campagna di sensibilizzazione. Adesso la maggior parte dei casi di infezione nei paesi industrializzati sono soprattutto i rapporti eterosessuali, nei quali i fattori associati all’aumento del rischio di infezione sono la durata dell’attività sessuale, il numero di partner, una storia di malattie sessualmente trasmesse e l’eventuale presenza di sifilide. L’uso del preservativo chiaramente, anche in questo caso, come per l’HIV impedisce il trasmettersi dell’infezione.
Trasmissione verticale: i figli di madri infette con elevati livelli di replicazione virale (caratterizzati da elevati livelli di HBV-DNA e da HbeAg positività), hanno un rischio del 70-90% di infezione perinatale (alla nascita) in assenza di prevenzione. Al contrario il rischio di trasmissione madre-figlio da madri HbeAg negative è inferiore (10-40%) I neonati che non si infettano alla nascita hanno comunque un rischio di infettarsi entro i primi 5 anni del 60%. Il meccanismo di questa infezione non è ancora del tutto chiaro.

Altre vie di trasmissione: il lavoro in strutture sanitarie, le trasfusioni, la dialisi, l’agopuntura, i tatuaggi, i viaggi all’estero con comportamenti a rischio, pratiche odontostomatologiche in condizioni di scarso controllo e igiene sono tutti fattori di rischio.

433 IN AMBITO MEDICO SANITARIO LA STERILIZZAZIONE NON È NECESSARIA PER:

A)  Ogni presidio che viene introdotto nell'organismo

B)  Gli oggetti presenti nella stanza del paziente

C) Gli oggetti che devono entrare a contatto con la cute del paziente

434 IN CASO DI EMIPLEGIA O IN PRESENZA DI APPARECCHIO GESSATO O INFUSIONE CONTINUA, QUAL È LA TECNICA DA ADOTTARE NELLA SVESTIZIONE DELLA PERSONA?

A)  Sfilare prima la manica dall'arto impedito e poi quella dell'arto sano
B) Sfilare prima la manica dell'arto sano e poi quella dell'arto impedito
C) Sfilare la manica indifferentemente da un arto o dall'altro

435 IN CASO DI MELENA, LE FECI ASSUMONO:

A)  Nessun colore particolare
B)  Un colore rosso per la presenza di sangue vivo
C) Un colore nero per la presenza di sangue digerito
Con il termine melena ci si riferisce alla emissione di sangue digerito attraverso l'ano con le feci

Le feci assumono un colorito nerastro, appaiono untuose con un aspetto catramoso (feci picee). Si caratterizzano inoltre per essere decisamente fetide con un tipico odore molto acido.Il colore nero è causato dalla ossidazione del ferro dell'emoglobina durante il suo passaggio attraverso l'ileo e colon. Il segno è invariabilmente associato ad una emorragia gastrointestinale

436 IN CASO DI PUNTURA ACCIDENTALE DURANTE L'ATTIVITÀ LAVORATIVA CON AGO POTENZIALMENTE INFETTO BISOGNA PROVVEDERE A:

A)  Assumere quanto prima antibiotici a largo spettro
B)  Non preoccuparsi dell'accaduto e proseguire l'attività lavorativa
C) Denunciare immediatamente l'infortunio al datore di lavoro

Domande ASL 2 Olbia OSS   

437 IN CASO DI SPARGIMENTO ACCIDENTALE DI LIQUIDO ORGANICO SU UNA SUPERFICIE, QUAL E' LA SEQUENZA CORRETTA DELLE AZIONI DA ATTUARE?

A)  Sanificare, sanitizzare e decontaminare la superficie
B) Sanificare, decontaminare e sanitizzare la superficie
C) Decontaminare, sanificare e sanitizzare la superficie

438 IN CASO DI USTIONE CIRCOSCRITTA:
A)  Lavare con acqua ossigenata, applicare una pomata antibiotica, fare un bendaggio
B)  Lavare con soluzione fisiologica e mantenere impacchi sull'ustione per almeno 24 ore
C) Lavare con acqua fredda e applicare un impacco umido-freddo

439 IN CASO DI VOMITO:
A)  Gettare immediatamente tutto nel contenitore dei rifiuti
B)  Posizionare il paziente compatibilmente con le sue condizioni
C) Somministrare sempre antiemetici

440 IN UN SOGGETTO CON CATETERE VESCICALE A PERMANENZA È INDICATO:

A)  Disinfettare periodicamente il raccordo col sacchetto di drenaggio
B)  Adottare un sistema di drenaggio delle urine a circuito chiuso
C) Maneggiare il catetere solo con guanti

 
 
 
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