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Da 51 a 100 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 51 a 100

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Prevenzione

51 PER VERIFICARE LA QUALITÀ DEL DVR E DELLE MISURE DI PREVENZIONE, IL DATORE DI LAVORO DEVE:

A) chiamare spesso il medico competente

B) Indire almeno una volta l`anno una riunione periodica

C) Effettuare un sopralluogo in l`azienda

52 L`ENTITA` DEL RISCHIO E` DIRETTAMENTE PROPORZIONALE:

A) Alla probabilità che un evento si verifichi e alle dimensioni del danno che tale evento può comportare

B) Solo alle dimensioni del danno economico che tale evento può comportare

C) Solo alla probabilità che si verifichi un evento ingiurioso

53 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL’ART. 2, LA DEFINIZIONE “STABILIMENTO O STRUTTURA FINALIZZATI ALLA PRODUZIONE DI BENI O ALL'EROGAZIONE DI SERVIZI, DOTATI DI AUTONOMIA FINANZIARIA E TECNICO FUNZIONALE” SI RIFERISCE:

A) luogo di lavoro

B) unità produttiva

C) azienda

54 QUALE FIGURA DEL PREDETTO D. LGS. HA L'OBBLIGO DI REDIGERE IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI?

A) Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

B) Il Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza

C) Il Datore di Lavoro

55 I LAVORATORI SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA SANITARIA PER IL RISCHIO CANCEROGENO E MUTAGENO SONO ISCRITTI IN UN REGISTRO DI ESPOSIZIONE

A) Istituito ed aggiornato dal Datore di lavoro e inviato periodicamente all’ISPESL per tutta la durata del rapporto di lavoro con il lavoratore

B) Istituito ed aggiornato dal Medico competente e tenuto per il tramite del Datore di lavoro

C) Istituito ed aggiornato dal Datore di lavoro e tenuto per il tramite del Medico competente

56 LA RESPONSABILITÀ` ALL`INTERNO DI UNA ORGANIZZAZIONE SI IDENTIFICA CON:

A) Il potere e la capacità di fare qualche cosa

B) Il potere di fare qualche cosa

C) Il ruolo che viene ricoperto in Azienda

57 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL’ART. 2, COSA SI INTENDE PER “ADDESTRAMENTO”?

A) complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro;

B) processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi;

C) complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro;


ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 7

58 TRA GLI OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI D’APPALTO DI LAVORI E/O SERVIZI O D’OPERA IL DATORE DI LAVORO DELL’IMPRESA APPALTATRICE DEVE:

A) Cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto

B) Prevedere nell’ elaborazione del proprio DVR l’esame dei lavori e/o servizi interferenti, valutarne i rischi e stimarne i costi per la sicurezza

C) Inviare sempre notifica alla ASL e alla DTL

59 IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE:

A) È una struttura dotata di personalità giuridica privata ed autonomia imprenditoriale

B) È una struttura dotata di personalità fisica pubblica ed autonomia imprenditoriale

C) È struttura operativa dell'azienda sanitaria locale

60 AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 81/08, IL COMMITTENTE O IL RESPONSABILE DEI LAVORATORI SONO PUNITI CON L’ARRESTO DA DUE A QUATTRO MESI O CON L’AMMENDA DA UN MILIONE DI LIRE A CINQUE MILIONI DI LIRE SE:

A) Non verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare, anche attraverso l'iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato

B) Non trasmette all'amministrazione concedente, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio di attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori

C) Non chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti

61 IL MEDICO COMPETENTE DEVE:

A) Collaborare con il Rappresentante dei lavoratori per l’individuazione dei fattori di pericolo aziendali

B) Visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o a cadenza diversa stabilita in base alla valutazione dei rischi

C) Designare gli addetti alla gestione delle emergenze di primo soccorso

62 QUALI SONO I CONTENUTI MINIMI DEL PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO (PSS)?

A) Il PSS contiene gli stessi elementi del PSC con esclusione della stima dei costi della sicurezza

B) Il PSS sostituisce il PSC nel caso in cui siano presenti almeno due imprese, anche se non contemporaneamente, e contiene la stima dei costi della sicurezza

C) Il PSS è redatto a cura dell’appaltatore nel caso in cui siano presenti lavoratori autonomi e contiene la stima dei costi della sicurezza

63 LO STRESS TERMICO:

A) Dipende dalle condizioni climatiche e non viene considerato tra i rischi in ambiente di lavoro

B) Si affronta solo con la sorveglianza sanitaria perché non c’è modo di caratterizzarlo

C) Si valuta con indici specifici che portano alla definizione di idonee turnazioni di lavoro

64 IN PRESENZA DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO CON PORTATA SUPERIORE A 200 KG NELLE AREE PORTUALI DESTINATE A RIMESSAGGIO/MANUTENZIONE, CHI EFFETTUA LA PRIMA VERIFICA PERIODICA?

A) L’Armatore dell’imbarcazione

B) La Capitaneria di Porto

C) L’INAIL entro sessanta giorni dalla richiesta

65 QUANDO NON È POSSIBILE EVITARE LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI:

A) Il datore di lavoro dovrà fornire ai lavoratori un assistente

B) Il datore di lavoro dovrà fornire ai lavoratori un`adeguata formazione e gli adeguati DPI

C) La movimentazione manuale dei carichi deve sempre essere evitata

66 I LAVORATORI AUTONOMI CHE ESERCITANO DIRETTAMENTE LA PROPRIA ATTIVITÀ NEI CANTIERI:

A) si adeguano alle indicazioni fornite dal committente, ai fini della sicurezza.

B) non si adeguano alle indicazioni fornite dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza.

C) si adeguano alle indicazioni fornite dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza.

67 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, IL DOCUMENTO CONTENENTE IL PROGRAMMA DELLE MISURE RITENUTE OPPORTUNE PER GARANTIRE IL MIGLIORAMENTO NEL TEMPO DEI LIVELLI DI SICUREZZA È:

A) Elaborato dal responsabile della sicurezza

B) Elaborato dal medico competente

C) Elaborato dal datore di lavoro


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68 AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08, IL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE DEVE REDIGERE IL PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO:

A) Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte

B) Dopo la progettazione dell’opera

C) Prima della progettazione dell’opera

69 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL’ART. 2, COSA SI INTENDE PER “SALUTE”?

A) valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza

B) insieme delle indicazioni mediche, finalizzate alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa

C) stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un'assenza di malattia o d'infermità

70 NELLE ATTIVITÀ PER LE QUALI LA VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART. 271 DEL D. LGS. 81/08 E S.M.I., EVIDENZIA RISCHI DI NATURA BIOLOGICA PER LA SALUTE DEI LAVORATORI

A) Adotta adeguate misure tecniche, organizzative, procedurali ed igieniche

B) Adotta esclusivamente adeguate misure igieniche

C) Adotta esclusivamente adeguate misure tecniche, organizzative, procedurali

71 NELL’ART 19 DEL D.LGS 758 DEL 1994 VENGONO INDICATE ALCUNE DEFINIZIONI CHE VALGONO PER IL CAPO II (ESTINZIONE DELLE CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO). QUALE DELLE SEGUENTI DEFINIZIONI È VERA RELATIVAMENTE ALLA ”CONTRAVVENZIONE”?

A) Per contravvenzioni si intendono i reati in materia di sicurezza e di igiene del lavoro puniti con la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda in base alle norme indicate nello specifico allegato della stessa legge

B) Per contravvenzioni si intendono i reati di lieve entità che non comportano l’arresto o sanzioni penali

C) Per contravvenzione si intende il verbale di contestazione del reato

72 I LAVORATORI POSSONO RIFIUTARE LA DESIGNAZIONE COME ADDETTI ALLA GESTIONE DELL’EMERGENZA?

A) Si

B) No, mai

C) No, se non per giustificato motivo

73 QUANDO È NECESSARIO UTILIZZARE I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)?

A) Solo se i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione

B) In alternativa a misure di protezione collettiva

C) In presenza di rischi rilevanti

74 LA LEGGE REGIONALE N. 10/2006 E SMI STABILISCE CHE LA REGIONE SARDEGNA ASSICURA I LIVELLI ESSENZIALI E UNIFORMI DI ASSISTENZA:

A) Garantiti sull'intero territorio regionale e finanziati con risorse pubbliche

B) Garantiti sull'intero territorio della ASL di competenza e finanziati con risorse pubbliche e ticket a carico dei pazienti

C) Garantiti sull'intero territorio nazionale e con finanziamenti pubblici e privati

75 L’ART. 28 DEL D.LGS. 81/08:

A) Non fa alcun riferimento all’individuazione delle procedure tra i contenuti del DVR

B) Prevede, tra i contenuti del DVR, l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare e dei ruoli che vi debbono provvedere

C) Prevede, tra i contenuti del DVR, l’individuazione dei ruoli che devono attuare le misure ma non delle procedure necessarie per attuare le stesse

76 IL DATORE DI LAVORO DI UN’ATTIVITÀ CHE COMPORTA L’USO DI AGENTI BIOLOGICO DEL GRUPPO 2 È TENUTO A COMUNICARE ALL’ORGANO DI VIGILANZA TERRITORIALMENTE COMPETENTE,

A) Il documento di valutazione dei rischi, tenendo conto delle caratteristiche dell’agente biologico impiegato e delle modalità lavorative

B) I risultati della sorveglianza sanitaria

C) I risultati dell’elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza


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77 LE FUNI E LE CATENE PER IL SOLLEVAMENTO O MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI DEVONO:

A) Essere sottoposte a controlli a cadenza trimestrale, in mancanza di specifica indicazione del Fabbricante

B) Essere sottoposte a controlli a cadenza annuale, in mancanza di specifica indicazione del Fabbricante

C) Essere sottoposte a controlli a cadenza semestrale, in mancanza di specifica indicazione del Fabbricante

78 AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 81/08, IL COORDINATORE PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI DEVE:

A) Durante la progettazione dell’opera, verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 12, e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro

B) Durante la realizzazione dell’opera, verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 12, e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro

C) Durante la realizzazione dell’opera, predisporre un fascicolo contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica

79 AL DIRETTORE GENERALE SONO RISERVATI:

A) Tutti i poteri di gestione, nonché la rappresentanza dell'azienda sanitaria locale

B) Tutti i poteri di organizzazione delle strutture semplici

C) L’adozione e la revoca di tutti i provvedimenti disciplinari

80 NEL D.LGS. 81/2008 IL RESPONSABILE E`:

A) La figura del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)

B) Quella posizione che assume la persona o il suo patrimonio quando viola un dovere giuridico

C) L`unico soggetto per il quale non sono previste sanzioni

81 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL’ART. 2, LA DEFINIZIONE “PROCESSO EDUCATIVO ATTRAVERSO IL QUALE TRASFERIRE AI LAVORATORI ED AGLI ALTRI SOGGETTI DEL SISTEMA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE CONOSCENZE E PROCEDURE UTILI ALLA ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PER LO SVOLGIMENTO IN SICUREZZA DEI RISPETTIVI COMPITI IN AZIENDA E ALLA IDENTIFICAZIONE, ALLA RIDUZIONE E ALLA GESTIONE DEI RISCHI” SI RIFERISCE?

A) all’informazione

B) alla formazione

C) all’addestramento

82 QUALE FIGURA DEL PREDETTO D. LGS. HA L'OBBLIGO DI OSSERVARE E FAR OSSERVARE LE "MISURE GENERALI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI"?

A) Il lavoratore

B) Il Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza

C) Il Datore di Lavoro

83 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, I PROVVEDIMENTI NECESSARI IN MATERIA DI PRONTO SOCCORSO:

A) Sono presi dal datore di lavoro, o da uno o più lavoratori da lui incaricati, tenendo conto della natura dell'attività e delle dimensioni dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati

B) Sono presi dal medico competente, tenendo conto della natura dell'attività e delle dimensioni dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati

C) Sono presi esclusivamente dal datore di lavoro, tenendo conto della natura dell'attività e delle dimensioni dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati

84 L’ORGANISMO DI CONSULTAZIONE DELLE PARTI DATORIALE E DEI LAVORATORI SU SALUTE E SICUREZZA IN AMBITO PORTUALE È

A) Il “Comitato di igiene e sicurezza del lavoro” art. 7 decreto legislativo 272/99

B) Il “Comitato Portuale” art.9 legge 84/94 (Riordino della legislazione in materia portuale)

C) La “Commissione Territoriale per la prevenzione degli infortuni, igiene e sicurezza del lavoro a bordo”

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85 IL DATORE DI LAVORO, IN CASO DI AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE ALL`IMPRESA APPALTATRICE O A LAVORATORI AUTONOMI?

A) Non effettua nessuna verifica

B) Si accerta dell’idoneita` tecnica professionale solo verbalmente

C) Verifica l’idoneita` tecnico professionale

86 AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, NELLE AZIENDE CHE OCCUPANO SINO A QUINDICI DIPENDENTI IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA:

A) È nominato direttamente dal datore di lavoro

B) È eletto o designato direttamente dai lavoratori al loro interno

C) È eletto o designato dai lavoratori tra i nominativi proposti dal datore di lavoro

87 L`UTILIZZO DI VIDEOTERMINALI RICHIEDE LA SORVEGLIANZA SANITARIA SE UTILIZZATI PER:

A) No mai

B) Più di 20 ore settimanali

C) Più di 40 ore settimanali

88 COSA SIGNIFICA LA SIGLA DPI?

A) Dispositivi Previdenziali Italiani

B) Dispositivi di Protezione Individuale

C) Dispositivi di Premio Individuale

89 I PERICOLI DI PROCESSO SONO:

A) Quelli connessi all`attività di lavoro e alle apparecchiature che normalmente si trovano in tutte le attività produttive. In questa categoria rientrano i fattori di rischio relativi agli ambienti di lavoro, sia sotto il profilo infortunistico (scale, passaggi, pavimenti, ecc.) sia sotto il profilo dell`igiene del lavoro (illuminazione, ricambi d`aria, microclima, ecc.)

B) Quelli imputabili al procedimento di lavorazione o al ciclo tecnologico adottato. In questo caso i fattori di rischio possono essere riconducibili alle sostanze pericolose

C) Quelli che risultano strettamente correlati allo specifico ciclo tecnologico sviluppato e sono riconducibili alla possibilità di incidenti e conseguente liberazione incontrollata nell`ambiente di sostanze pericolose o energia (ad esempio incendi o esplosioni)

90 IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO E IL DIRETTORE SANITARIO:

A) Concorrono, con la formulazione di proposte e di pareri, alla formazione delle decisioni della direzione generale

B) Adottano in autonomia, ciascuno per le materie di propria competenza, le deliberazioni aziendali

C) Non partecipano in alcun modo alla formazione delle decisioni della direzione generale

91 QUALORA LA CONSISTENZA DEL TERRENO NON DIA SUFFICIENTE GARANZIA DI STABILITÀ, ANCHE IN RELAZIONE ALLA PENDENZA DELLE PARETI, QUANDO SI DEVE PROVVEDERE, MAN MANO CHE PROCEDE LO SCAVO, ALLA APPLICAZIONE DELLE NECESSARIE ARMATURE DI SOSTEGNO?

A) Nello scavo di pozzi e trincee solo se esiste la possibilità di intercettare una falda acquifera

B) Nello scavo di pozzi e trincee profondi più di m 3,00

C) Nello scavo di pozzi e trincee profondi più di m 1,50

92 LA RESISTENZA A FUOCO DI UNA STRUTTURA SI ESPRIME IN:

A) Gradi °C

B) Calorie

C) Minuti

93 I PERICOLI ORDINARI SONO:

A) Quelli connessi all`attività di lavoro e alle apparecchiature che normalmente si trovano in tutte le attività produttive. In questa categoria rientrano i fattori di rischio relativi agli ambienti di lavoro, sia sotto il profilo infortunistico (scale, passaggi, pavimenti, ecc.) sia sotto il profilo dell`igiene del lavoro (illuminazione, ricambi d`aria, microclima, ecc.)

B) Quelli imputabili al procedimento di lavorazione o al ciclo tecnologico adottato. In questo caso i fattori di rischio possono essere riconducibili alle sostanze pericolose

C) Quelli che risultano strettamente correlati allo specifico ciclo tecnologico sviluppato e sono riconducibili alla possibilità di incidenti e conseguente liberazione incontrollata nell`ambiente di sostanze pericolose o energia (ad esempio incendi o esplosioni)

ASL 2 - Concorso N° 2 POSTI di TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E LUOGHI DI LAVORO Pag. 11

94 IN RIFERIMENTO AL SISTEMA ECM, COSA SI INTENDE PER FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC)?

A) Una modalità di formazione in cui è possibile comunicare con interlocutori localizzati in sedi diverse e che possono partecipare in tempi diversi da quelli in cui opera il docente/formatore

B) Una modalità di formazione, come ad esempio attività di ricerca, gruppi di miglioramento e training individualizzato, in cui vengono utilizzati per l’apprendimento i contesti, le occasioni di lavoro e le competenze degli operatori sanitari

C) Il cosiddetto autoapprendimento integrato da sistemi di supporto (cartacei, telematici, informativi) che è centrato sull’allievo il quale utilizza materiali durevoli opportunamente predisposti, seguendo un proprio percorso temporalmente e culturalmente individualizzato

95 SE UN OPERATORE NON VEDE TUTTA LA MACCHINA CHE STA AVVIANDO:

A) Deve avvisare a voce o con un altoparlante il fatto che sta avviando

B) Deve installare un sistema di specchi o telecamere in modo da tenere sotto controllo la macchina

C) Devono essere installati avvisatori acustici e pulsanti di emergenza nel caso in cui degli altri lavoratori siano in una posizione di pericolo

96 NELLE APERTURE DEI MURI PROSPICIENTI IL VUOTO O VANI DEVE ESSERE PREDISPOSTO IDONEO PARAPETTO CONTRO LE CADUTE OVE VI SIA UN RISCHIO DI CADUTA MAGGIORE DI MT:

A) 3

B) 0,50

C) 1,50

97 QUALE DELLE SEGUENTI ORGANIZZAZIONI DELL'O.N.U. SI PROPONE DI PROMUOVERE LA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE NEL SETTORE DELLA SANITÀ E DELLA RICERCA FARMACEUTICA?

A) UNESCO

B) FAO

C) OMS

98 I CREDITI ECCEDENTI MATURATI IN UN ANNO O NELL’INTERO TRIENNIO, SONO UTILIZZABILI NEGLI ANNI SUCCESSIVI O PER I PRECEDENTI?

A) Si, nella misura di massimo 10 crediti

B) No, non sono utilizzabili ne per gli anni successivi ne per i precedenti

C) Si, ma solo per colmare eventuali debiti degli anni precedenti

99 IL PIANO SANITARIO NAZIONALE È:

A) L'insieme delle leggi che regolano la sanità

B) La normativa per l'organizzazione dei servizi sanitari

C) L'insieme di norme di indirizzo generali per il servizio sanitario nazionale

100 IL DATORE DI LAVORO DEVE:

A) Adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37

B) Valutare solo i rischi

C) Non fornire alcun tipo di informazione e formazione ai lavoratori

 
 
 
 
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