Crea sito

Preparazione EGDS con biopsia - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Preparazione EGDS con biopsia

Utilità per OSS > Guida per la preparazione agli esami diagnostici > Endoscopia digestiva

Preparazione per esofagostroduodescopia con biopsia

Gentile Signora/e,
La informiamo che per eseguire questo esame è importante attenersi alle istruzioni qui riportate.
Per sottoporsi ad esofagogastroduodenoscopia è necessario il digiuno da almeno 6/8 ore. Pertanto, se l'esame viene effettuato al mattino, si raccomanda il digiuno dalla sera precedente, mentre, se l'esame è programmato nel pomeriggio, è consentita una colazione leggera al mattino con una tazza di tè e biscotti.
Se è in corso una terapia con qualunque tipo di farmaci, questi vanno assunti anche il giorno dell'esame. Deve però essere evitata l'assunzione di soluzioni (antiacidi, sucralfato)che possono rendere difficile l'esecuzione dell'esame, ostacolando la visione. Poiché è necessario sospendere eventuali terapie anticoagulanti o antiaggreganti ed è generalmente indicata una profilassi antibiotica in portatori di valvulopatie o malformazioni cardiache, è indispensabile rivolgersi al proprio Medico Curante che deciderà in merito.
In caso vi sia indicazione a polipectomia, occorre presentarsi il giorno dell'esame con i seguenti controlli ematochimici, risalenti a non oltre 1 mese prima:
o PT
o PTT
o Piastrine
o Emocromo completo.

SOLO PER I PAZIENTI INTERESSATI
Se Lei assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, legga qui di seguito le raccomandazioni.
In pazienti portatori di valvulopatie o malformazioni cardiache e di protesi valvolari cardiache è indicata una profilassi antibiotica.

RACCOMANDAZIONI PER LE PROCEDURE ENDOSCOPICHE IN PAZIENTI IN TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE O ANTIAGGREGANTE
IN CASO DI EVENTUALE POLIPECTOMIA
PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA


Vi sono procedure endoscopiche:
a maggior rischio emorragico (asportazioni di polipi)
a minor rischio emorragico (esofago-gastro-duodenoscopia, rettosigmoidoscopia, colonscopia con o senza biopsie).

TRATTAMENTO ANTI-AGGREGANTE PIASTRINICO
Pazienti in terapia con aspirina, anti-aggreganti piastrinici (esclusa Ticlopidina), o altri farmaci anti-infiammatori (FANS):
in tutti i casi, indipendentemente da un maggiore o minore rischio di emorragia ed in assenza di precedenti episodi emorragici, la terapia non deve essere sospesa prima della procedura endoscopica.
In caso di precedenti episodi emorragici correlati a procedure endoscopiche si prega di contattare i Medici del Servizio di Endoscopia Digestiva o, in alternativa, di sospendere l'assunzione del farmaco 3 giorni prima della procedura, concordando tale comportamento con il proprio Medico Curante. In tal caso, il farmaco verrà ripreso il giorno successivo alla procedura endoscopica.
Pazienti in terapia con TICLOPIDINA:
nei pazienti candidati in elezione ad una procedura endoscopica ad elevato rischio emorragico, si consiglia si sospendere la TICLOPIDINA e derivati una settimana prima dell'esame endoscopico e riassumerla il giorno dopo la procedura.

TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE (Syntrom, Coumadin)
In previsione di procedure ad alto rischio di sanguinamento (asportazione di polipi):
si raccomanda di contattare il Medico curante e di sospendere il trattamento con dicumarolico (Coumadin, Syntrom), 4-5 giorni prima della procedura stessa e sostituirlo con eparina a basso peso molecolare, 100 U/Kg ogni 12 ore o altra www.aslcarbonia.it Direzione Sanitaria Gastroenterologia


 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu