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QUIZ 3 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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QUIZ 3

I quiz dei concorsi delle ASL 1° parte > QUIZ Igiene, sanità pubblica e legislazione sanitaria

Igiene, sanità pubblica e legislazione sanitaria

PER FACILITA' DI CONSULTAZIONE LA RISPOSTA ESATTA E' SEMPRE INDICATA CON "A"



400. La somma aggiuntiva prevista dalla legge n. 127/2007 per i titolari di pensioni varia in base all'anzianità contributiva del pensionato. Per i pensionati iscritti all'Inpdap fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente....
A) A 336 euro.
B) A 420 euro.
C) A 242 euro.

401. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con meno di 57 anni che abbiano maturato i requisiti entro il terzo trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo gennaio dell'anno successivo.
B) Primo novembre dell'anno in corso.
C) Primo dicembre dell'anno in corso.

402. Nel settore pubblico, la pensione indiretta e di reversibilità è costituita da una quota percentuale dell'importo del trattamento pagato al momento della morte, correlata al nucleo dei superstiti. Se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta al coniuge con due orfani?
A) Il 100%.
B) Il 50%.
C) La percentuale stabilita dal tribunale dei minorenni.

403. Per i dipendenti pubblici dal primo gennaio 2008 le finestre di accesso alla pensione di anzianità....
A) Sono ridotte a due.
B) Sono ridotte a tre.
C) Sono trimestrali.

404. I contributi volontari sono tutte quelle tipologie di contributi che vengono versati su domanda dell'iscritto che vuole proseguire la contribuzione per raggiungere il diritto alla pensione o per aumentarne l'importo in caso di interruzione o cessazione del rapporto di lavoro, e sono rivolti ai lavoratori iscritti all'Inpdap con almeno 5 anni di contribuzione effettivamente versata, oppure 3 anni nel quinquennio precedente la domanda. É prevista una riduzione del requisito minimo contributivo?
A) Si, da 3 anni a 1 per coprire volontariamente i periodi intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l'altro in caso di lavori discontinui, stagionali o temporanei e di quelli di non lavoro nell'ambito di una prestazione part-time di tipo orizzontale, verticale o ciclico.
B) No, non è prevista alcuna riduzione.
C) Si,  da 3 anni a 2 per coprire volontariamente i periodi intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l'altro in caso di lavori discontinui, stagionali o temporanei e di quelli di non lavoro nell'ambito di una prestazione part-time di tipo orizzontale, verticale o ciclico.

405. Con riferimento alla previdenza complementare indicare quale tra le seguenti affermazioni sui fondi pensione non è corretta.
A) I fondi pensione negoziali sono forme pensionistiche individuali.
B) I fondi pensione aperti sono istituiti direttamente da banche, società di intermediazione mobiliare, compagnie di assicurazione e società di gestione del risparmio.
C) L'adesione ai fondi aperti può avvenire in forma collettiva o individuale.

406. Nel settore pubblico, la pensione indiretta e di reversibilità è costituita da una quota percentuale dell'importo del trattamento pagato al momento della morte, correlata al nucleo dei superstiti. Se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta ai due orfani nel caso in cui soltanto loro ne abbiano diritto?
A) 80%.
B) 50%.
C) 66%.

407. In base al sistema delle quote dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012, l'età anagrafica minima per accedere alla pensione di anzianità per i dipendenti pubblici è...
A) Sessanta anni.
B) Cinquantotto anni.
C) Cinquantanove anni.

408. La facoltà di richiedere la pensione diretta di inabilità, istituita a partire dal primo gennaio 1996, è garantita anche ai superstiti dell'interessato?
A) No, è garantita solo all'interessato.
B) Si.
C) Solo se i superstiti sono minori a carico dell'interessato.

409. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con meno di 57 anni che abbiano maturato i requisiti entro il primo trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo gennaio dell'anno successivo.
B) Primo novembre dell'anno in corso.
C) Primo dicembre dell'anno in corso.

410. Nel settore pubblico, la pensione indiretta e di reversibilità è costituita da una quota percentuale dell'importo del trattamento pagato al momento della morte, correlata al nucleo dei superstiti. Con riferimento alla pensione ai superstiti, se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta ai due genitori nel caso in cui soltanto loro ne abbiano diritto?
A) 30%.
B) 50%.
C) 40%.

411. Se la morte del pensionato (ex dipendente pubblico) si è verificata dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta all'orfano nel caso in cui soltanto lui ne abbia diritto?
A) 70%.
B) 50%.
C) 80%.

412. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con 57 anni compiuti che abbiano maturato i requisiti entro il terzo trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo gennaio dell'anno successivo.
B) Primo novembre dell'anno in corso.
C) Primo dicembre dell'anno in corso.

413. La ricongiunzione gratuita presso l'Inps permette di riunire presso l'Inps i periodi di iscrizione all'Inpdap. La  domanda di ricongiunzione....
A) Salvo i casi espressamente previsti può essere presentata una volta sola, per cui non sono ammesse ricongiunzioni parziali.
B) Può essere presentata solo all'atto del pensionamento.
C) Può essere presentata solo se l'iscritto può far valere almeno ulteriori cinque anni di contribuzione.

414. La ricongiunzione gratuita presso l'Inps permette di riunire presso l'Inps i periodi di iscrizione all'Inpdap. La  ricongiunzione può essere presentata anche all'atto del pensionamento?
A) Si, può essere richiesta anche all'atto del pensionamento.
B) Si, può essere richiesta solo all'atto del pensionamento.
C) No, può essere richiesta solo se l'iscritto risulta ancora in servizio e se può far valere almeno dieci ulteriori anni di contribuzione.

415. A far data dal 1/1/2008, la decorrenza della pensione di anzianità per dipendenti pubblici che maturano i requisiti entro il primo semestre dell'anno è.....
A) Il primo gennaio dell'anno successivo alla maturazione dei requisiti.
B) Il primo luglio dell'anno successivo alla maturazione dei requisiti.
C) Il 1° dicembre dell'anno successivo alla maturazione dei requisiti.

416. La ricongiunzione onerosa permette di riunire tutti i periodi contributivi obbligatori, volontari e figurativi, in un unico trattamento di pensione. Sono ammesse ricongiunzioni parziali?
A) No, non sono ammesse ricongiunzioni parziali né rimborsi in favore dell'interessato.
B) No, non sono ammesse ricongiunzioni parziali ma sono ammessi rimborsi in favore dell'interessato.
C) Si, sono ammesse ricongiunzioni parziali e rimborsi in favore dell'interessato.

417. La domanda per la pensione diretta di inabilità, istituita a partire dal primo gennaio 1996, può essere presentata anche successivamente alla risoluzione del rapporto di lavoro?
A) Si.
B) Si, può essere presentata solo successivamente alla risoluzione del rapporto di lavoro.
C) Si, purché sia presentata entro 30 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro.

418. La facoltà di richiedere la pensione diretta di inabilità, istituita a partire dal primo gennaio 1996, è garantita....
A) Solo all'interessato, mentre non hanno questa possibilità i suoi superstiti.
B) Sia all'interessato che ai suoi superstiti.
C) A chiunque sia titolato per legge.

419. Con riferimento alla pensione diretta di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa, gli organi competenti possono accertare in maniera postuma lo stato di inabilità del defunto prima di conferire il trattamento di reversibilità ai superstiti, qualora la richiesta sia stata presentata prima del decesso?
A) Si.
B) No, l'accertamento dell'inabilità non può mai essere postumo.
C) Si, l'accertamento dell'inabilità è postumo quando a richiedere la prestazione siano i superstiti del defunto.

420. Nel settore pubblico, ai fini del riconoscimento della pensione di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa da chi viene accertata l'infermità fisica o mentale?
A) Da una commissione medica.
B) Sempre dalla Commissione medica costituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze.
C) Dalla Commissione medica di cui all'art. 3 della legge n. 104/92.

421. Con riferimento alla pensione ai superstiti, se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta ad un fratello nel caso in cui soltanto lui ne abbia diritto?
A) 15%.
B) 50%.
C) 40%.

422. Con riferimento alla pensione ai superstiti, se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta ad un genitore nel caso in cui soltanto lui ne abbia diritto?
A) 15%.
B) 50%.
C) 35%.

423. Un dipendente a tempo indeterminato in regime di Tfs, in servizio al 31 dicembre 2000, deve optare per il Tfr contestualmente all'adesione a un fondo pensione. Quale è oggi il termine ultimo per l'opzione?
A) Il 31 dicembre 2010.
B) Il 31 dicembre 2011.
C) Il 1° settembre 2010.

424. Con riferimento alla previdenza complementare indicare quale tra le seguenti affermazioni sui fondi pensione non è corretta.
A) I fondi pensione aperti non possono essere gestiti direttamente da società o operatori del mercato finanziario.
B) L'adesione ai fondi aperti può avvenire in forma collettiva o individuale.
C) I fondi pensione negoziali sono destinati a specifiche categorie di lavoratori.

425. I dipendenti a tempo indeterminato in regime di Tfs, in servizio al 31/12/2000 che vogliono aderire ad un fondo pensione, devono optare per il Tfr entro il 31 dicembre 2010 e devono versare al fondo una quota di Tfr,....
A) Stabilita dalla contrattazione, che non può essere comunque superiore al massimo al 2% della retribuzione utile.
B) Stabilita dal dipendente, che non può essere comunque superiore al massimo al 2% della retribuzione utile.
C) Stabilita di comune accordo tra dipendente e amministrazione di appartenenza, che non può essere comunque superiore al massimo al 5% della retribuzione utile.

426. Nel settore pubblico, la pensione indiretta e di reversibilità è costituita da una quota percentuale dell'importo del trattamento pagato al momento della morte, correlata al nucleo dei superstiti. Con riferimento alla pensione ai superstiti, se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta a due fratelli nel caso in cui soltanto loro ne abbiano diritto?
A) 30%.
B) 50%.
C) 66%.

427. La ricongiunzione gratuita presso l'Inps permette di riunire presso l'Inps i periodi di iscrizione all'Inpdap. La  domanda di ricongiunzione....
A) Salvo i casi espressamente previsti può essere presentata una volta sola, per cui non sono ammesse ricongiunzioni parziali.
B) Può essere presentata più di una volta purché l'interessato possa far valere almeno cinque anni di ulteriore contribuzione.
C) Deve essere presentata necessariamente prima del pensionamento.

428. La ricongiunzione onerosa consente di riunire a pagamento tutti i periodi di contribuzione maturati presso gli enti previdenziali dei liberi professionisti e viceversa ed è rivolta agli iscritti all'Inpdap in qualsiasi momento dell'attività lavorativa e ai liberi professionisti che vogliano ricongiungere nella propria gestione previdenziale i periodi assicurativi riconosciuti presso l'Inpdap. Possono richiedere la ricongiunzione i superstiti di tali lavoratori?
A) Si, entro il termine perentorio di due anni dalla data di morte dell'iscritto o del libero professionista, se avvenuta dopo il 9 marzo 1990.
B) Si, entro il termine perentorio di cinque anni dalla data di morte dell'iscritto o del libero professionista, se avvenuta dopo il 9 marzo 1990.
C) No.

429. La legislazione vigente stabilisce i termini entro i quali l'Inpdap deve provvedere alla corresponsione dell'indennità di buonuscita, che sono differenti a seconda delle cause di cessazione del rapporto di lavoro. Quale termine è previsto nel caso di cessazione per limiti di servizio dell'iscritto?
A) 105 giorni dalla data di cessazione.
B) 90 giorni dalla data di cessazione.
C) 180 giorni dalla data di cessazione.

430. La legislazione vigente stabilisce i termini entro i quali l'Inpdap deve provvedere alla corresponsione dell'indennità di buonuscita, che sono differenti a seconda delle cause di cessazione del rapporto di lavoro. Quale termine è previsto nel caso di raggiunti limiti d'età dell'iscritto?
A) 105 giorni dalla data di cessazione.
B) 270 giorni dalla data di cessazione.
C) 30 giorni dalla data di cessazione.

431. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con 57 anni compiuti che abbiano maturato i requisiti entro il quarto trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo aprile dell'anno successivo.
B) Primo febbraio dell'anno successivo.
C) Primo maggio dell'anno successivo.

432. La ricongiunzione onerosa consente di riunire a pagamento tutti i periodi di contribuzione maturati presso gli enti previdenziali dei liberi professionisti e viceversa ed è rivolta agli iscritti all'Inpdap in qualsiasi momento dell'attività lavorativa e ai liberi professionisti che vogliano ricongiungere nella propria gestione previdenziale i periodi assicurativi riconosciuti presso l'Inpdap. Entro quanto tempo dalla morte dell'iscritto o del libero professionista i superstiti possono richiedere tale ricongiunzione?
A) Entro il termine perentorio di due anni dalla data di morte.
B) Entro il termine perentorio di un anno dalla data di morte.
C) Immediatamente dopo la morte e comunque non oltre un mese.

433. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di accertamento dello stato di salute, l'erogazione del trattamento della pensione di inabilità decorre....
A) Dal giorno successivo alla dispensa dal servizio.
B) Dal giorno di presentazione della domanda all'Inpdap.
C) Dal giorno successivo all'effettuazione della visita medico-collegiale.

434. In base al sistema delle quote dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2010 qual è l'età anagrafica minima per accedere alla pensione di anzianità per i dipendenti pubblici?
A) Cinquantanove anni.
B) Cinquantasette anni.
C) Sessantadue anni.

435. La legislazione vigente stabilisce i termini entro i quali l'Inpdap deve provvedere alla corresponsione dell'indennità di buonuscita, che sono differenti a seconda delle cause di cessazione del rapporto di lavoro. Quale termine è previsto nel caso di dimissioni dell'iscritto?
A) 270 giorni dalla data di cessazione.
B) 180 giorni dalla data di cessazione.
C) 30 giorni dalla data di cessazione.

436. Il dipendente iscritto alla forma pensionistica complementare da almeno 8 anni, per alcune causali previste dalla legge e dallo statuto del fondo, può richiedere un'anticipazione sull'intera posizione individuale maturata, ovvero....
A) Sui contributi versati e rendimenti accumulati a esclusione della parte "figurativa".
B) Sui contributi versati e rendimenti accumulati compresi quelli della parte "figurativa".
C) Sui contributi versati e rendimenti accumulati compresi quelli della parte "figurativa" e "volontaria".

437. I fondi pensione aperti....
A) Sono strumenti di risparmio previdenziale costituiti da società e operatori del mercato finanziario e assicurativo.
B) Costituiscono una forma pensionistica complementare di tipo negoziale istituita nel novembre del 2002.
C) Sono accantonamenti per finanziare alcune esigenze di carattere personale (es. spese sanitarie, ecc).

438. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con 57 anni compiuti che abbiano maturato i requisiti entro il primo trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo luglio.
B) Primo giugno.
C) Primo agosto.

439. Quando è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote" in base al quale i dipendenti pubblici iscritti all'Inpdap possono andare in pensione, in base ad un'anzianità contributiva minima di 35 anni e al raggiungimento di una quota data dalla somma tra età anagrafica e contribuzione posseduta dall'assicurato?
A) Il 1° luglio 2009.
B) Il 1° gennaio 2012.
C) Il 1° luglio 2011.

440. I dipendenti a tempo indeterminato in regime di Tfs, in servizio al 31/12/2000 che vogliono aderire ad un fondo pensione, devono optare per il Tfr entro il 31 dicembre 2010 e devono versare al fondo una quota di Tfr stabilita dalla contrattazione, che non può essere comunque superiore al massimo al 2% della retribuzione utile. Il restante Tfr (4,91% della retribuzione utile)....
A) Viene liquidato direttamente all'interessato alla cessazione dal servizio, insieme al Tfs maturato fino al momento dell'adesione e che costituisce il primo accantonamento di Tfr.
B) Viene trattenuto dall'Inpdap.
C) Viene accantonato alla cassa depositi e prestiti.

441. Se l'evento si è verificato dopo il 17 agosto 1995, quale quota di pensione, espressa in percentuale, spetta al coniuge di un dipendente pubblico deceduto con un orfano?
A) L'80%.
B) Il 100%.
C) La percentuale stabilita dal tribunale dei minorenni.

442. Per i lavoratori pubblici con un'anzianità contributiva di almeno 40 anni e con 57 anni compiuti che abbiano maturato i requisiti entro il secondo trimestre dell'anno da quando decorre la pensione?
A) Primo ottobre.
B) Primo settembre.
C) Primo dicembre.

443. La somma aggiuntiva prevista dalla legge n. 127/2007 per i titolari di pensioni basse varia in base all'anzianità contributiva del pensionato. Per i pensionati iscritti all'Inpdap se l'anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari ad un massimo di....
A) 504 euro.
B) 420 euro.
C) 336 euro.

444. Il Direttore Generale delle AASSLL è iscritto all'ex INADEL?
A.   Sì, ma solo se al momento della nomina aveva in atto un rapporto di lavoro subordinato con un Ente iscritto all'INADEL ai fini TFS/TFR.
B.   No.
C.   Sì, sempre.

445. A chi è consentito di optare per l'indennità di anzianità in luogo dell'IPS?
A.   Ai dipendenti delle strutture sanitarie dell'INPS, dell'INAIL e dell'EASTMAN transitati negli Enti ospedalieri.
B.   A tutti i dipendenti interessati a processi di mobilità.
C.   A nessuno.

446. Il diritto al TFR si prescrive decorsi:
A.   Cinque anni dalla data di insorgenza del diritto alla corresponsione della prestazione.
B.   Due anni dalla data di insorgenza del diritto alla corresponsione della prestazione.
C.   Dieci anni dalla data di insorgenza del diritto alla corresponsione della prestazione.

447. I giorni festivi sono utili ai fini TFR?
A.   Sì se coperti da contratto.
B.   Sì se sono all'inizio o in coda al rapporto di lavoro.
C.   No.

448. La prestazione di TFR può essere riliquidata?
A.   Sì per ogni variazione giuridico-economica che ne comporti la modifica.
B.   Sì solo per rinnovi contrattuali.
C.   No, mai.

449. Gli Enti iscritti possono anticipare la liquidazione della prestazione relativa all'A.S.V?
A.   Sì.  
B.   Mai.
C.   Qualche volta.

450. Qualora il coniuge sia separato o divorziato ha  diritto alla prestazione relativa all'A.S.V.?
A.   Sì.
B.   Non sempre.
C.   Mai.

451. Le controversie riguardanti le pensioni dei dipendenti pubblici civili e militari e le pensioni di guerra sono attribuite alla giurisdizione:
A.   Della Corte dei conti.
B.   Del Tribunale Amministrativo Regionale.
C.   Del Tribunale Civile, sezione lavoro.

452. Il giudizio sulle controversie in materia di pensione è regolato:
A.   Dal regolamento di procedura del  Regio Decreto n. 1038 del 13/08/1933.
B.   Esclusivamente dalla Legge n. 205 del 21/07/2000.
C.   Esclusivamente dal codice di procedura civile.

453. E' possibile ricorrere in appello contro le sentenze delle sezioni regionali della Corte dei conti ?
A.   Si, ma solo per motivi di diritto.
B.   Si, per motivi di fatto e di diritto.
C.   No.

454. Le sezioni regionali della Corte dei conti sono:
a.   Presso il capoluogo della regione.
b.   Presso ogni capoluogo di provincia.
c.   A Roma.

455. La competenza territoriale della Corte dei conti, nel giudizio di primo grado, è:
A.   Regionale e provinciale.
B.   Comunale
C.   Nazionale.

456. L'indennità di buonuscita è una somma di denaro corrisposta una tantum al lavoratore del settore pubblico quando cessa dal servizio. L'importo è pari a....
A) Tanti dodicesimi dell'80% dell'ultimo trattamento retributivo annuo e della tredicesima mensilità, per quanti sono gli anni utili.
B) Un quindicesimo dell'80% della retribuzione contributiva degli ultimi dodici mesi di servizio.
C) Tanti dodicesimi del 60% dell'ultimo trattamento retributivo annuo per quanti sono gli anni utili.

457. Con riferimento alla pensione ai superstiti, a far data dalla riforma Dini che ha esteso la normativa al settore pubblico, qualora il superstite che percepisce la pensione possiede altri redditi, la pensione viene ridotta del 25 %...
A) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a tre volte il trattamento minimo.
B) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a due volte il trattamento minimo.
C) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a cinque volte il trattamento minimo.

458. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote". Dall'1/1/2013, per i dipendenti pubblici, si consegue il diritto alla pensione....
A) Con l'età anagrafica di 61 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 62 anni e 35 anni di contribuzione.
B) Con l'età anagrafica di 60 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 61 anni e 35 anni di contribuzione.
C) Con l'età anagrafica di 59 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 60 anni e 35 anni di contribuzione.

459. Il continuo processo di riforma delle pensioni iniziato nel 1992 ha contribuito alla diffusione della previdenza complementare, che vede come primo atto che ne regola la costituzione, il funzionamento e le finalità il D.Lgs.n. 124/1993. Cosa ha previsto in merito la finanziaria 1998 (L. n. 449/1997)?
A) Ha introdotto la possibilità, per i dipendenti pubblici  in regime di Tfs, di optare per il Tfr, attraverso l'adesione ad un fondo pensionistico complementare.
B) Ha rivisto tutto il regime fiscale della previdenza complementare ed ha introdotto e disciplinato le forme pensionistiche individuali.
C) Ha stabilito in 200 miliardi di lire  la misura degli stanziamenti destinati ai fondi di previdenza complementare del pubblico impiego, a copertura degli oneri gravanti a carico delle amministrazioni datrici di lavoro.

460. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote". Dall'1/7/2009 al 31/12/2010, per i dipendenti pubblici, si consegue il diritto alla pensione....
A) Con l'età anagrafica di 59 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 60 anni e 35 anni di contribuzione.
B) Con l'età anagrafica di 61 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 62 anni e 35 anni di contribuzione.
C) Con l'età anagrafica di 60 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 61 anni e 35 anni di contribuzione.

461. In caso di richiesta di collocamento a riposo per inabilità assoluta e permanente alle mansioni svolte, l'iscritto alle casse Cpdel, Cps, Cpi e Cpug che cessa dal servizio, indipendentemente dall'età anagrafica, ha diritto alla pensione di inabilità se ha maturato almeno....
A) 19 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.
B) 14 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.
C) 24 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.

462. Come viene calcolato il trattamento di pensione diretta di inabilità, istituita a partire dal primo gennaio 1996?
A) É calcolato sulla base dell'anzianità contributiva maturata, aumentata di un ulteriore periodo compreso tra l'età alla cessazione dal servizio e il compimento del limite di età nel sistema retributivo, oppure il compimento del sessantesimo anno di età nel sistema misto e contributivo.
B) É calcolato sulla base dell'anzianità contributiva effettivamente maturata sia nel sistema retributivo che in quello misto e contributivo.
C) É calcolato forfettariamente sia nel sistema retributivo che in quello misto e contributivo.

463. Il continuo processo di riforma delle pensioni iniziato nel 1992 ha contribuito alla diffusione della previdenza complementare, che vede come primo atto che ne regola la costituzione, il funzionamento e le finalità il D.Lgs.n.  124/1993. Con la finanziaria 1999 (L. n. 448/1998)....
A) Viene stabilita in 200 miliardi di lire  la misura degli stanziamenti destinati ai fondi di previdenza complementare del pubblico impiego, a copertura degli oneri gravanti a carico delle amministrazioni datrici di lavoro.
B) Si è data possibilità, per i dipendenti pubblici  in regime di Tfs, di optare per il Tfr, attraverso l'adesione ad un fondo pensionistico complementare.
C) Si rivisita tutto il regime fiscale della previdenza complementare e vengono introdotte e disciplinate le forme pensionistiche individuali.

464. Il continuo processo di riforma delle pensioni iniziato nel 1992 ha contribuito alla diffusione della previdenza complementare, che vede come primo atto che ne regola la costituzione, il funzionamento e le finalità il D.Lgs.n. 124/1993. Con il D.P.C.M. del 20 dicembre 1999....
A) Viene recepito l'accordo quadro stipulato in data 29 luglio 1999 in materia di Tfr e previdenza complementare per i dipendenti pubblici e, nel contempo, vengono indicati i criteri per la ripartizione degli stanziamenti pubblici per la previdenza complementare.
B) Viene introdotta la possibilità, per i dipendenti pubblici  in regime di Tfs, di optare per il Tfr, attraverso l'adesione ad un fondo pensionistico complementare.
C) Si rivisita tutto il regime fiscale della previdenza complementare e vengono introdotte e disciplinate le forme pensionistiche individuali.

465. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote", per il quale si consegue il diritto alla pensione al raggiungimento di una quota data dalla somma tra età anagrafica e contributi versati. Dall'1/7/2009 al 31/12/2010, per i dipendenti pubblici, è prevista....
A) L'età anagrafica minima di 59 anni e la quota di 95.
B) L'età anagrafica minima di 60 anni e la quota di 96.
C) L'età anagrafica minima di 57 anni e la quota di 94.

466. Con riferimento alla previdenza complementare, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 124 del 1993, i fondi pensione per il pubblico impiego sono costituiti come...
A) Soggetti giuridici, di natura associativa ai sensi dell'art. 36 del codice civile, distinti dai soggetti promotori dell'iniziativa, oppure come soggetti dotati di personalità giuridica ai sensi dell'art. 12 del codice civile e successive modificazioni.
B) Soggetti giuridici dotati della sola personalità giuridica ai sensi dell'art 12 del codice civile.
C) Associazioni di fatto, senza personalità giuridica.

467. Con riferimento alla pensione ai superstiti, a far data dalla riforma Dini che ha esteso la normativa al settore pubblico, qualora il superstite che percepisce la pensione possiede altri redditi, la pensione viene ridotta del 40 %...
A) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a quattro volte il trattamento minimo.
B) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a due volte il trattamento minimo.
C) Se il pensionato oltre alla pensione ha un reddito annuo superiore a tre volte il trattamento minimo.

468. Nel caso in cui sia richiesta la totalizzazione dei contributi, il pagamento della pensione è effettuato....
A) Dall'Inps, ma l'onere rimane a carico delle singole gestioni in relazione alle rispettive quote.
B) Per il 50% dall'Inps e per il rimanente dalle singole gestioni in relazione alle rispettive quote.
C) Dalle singole gestioni in relazione alle rispettive quote.

469. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote". Dall'1/1/2011 al 31/12/2012, per i dipendenti pubblici, si consegue il diritto alla pensione....
A) Con l'età anagrafica di 60 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 61 anni e 35 anni di contribuzione.
B) Con l'età anagrafica di 59 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 60 anni e 35 anni di contribuzione.
C) Con l'età anagrafica di 61 anni e 36 anni di contribuzione, ovvero con l'età anagrafica di 62 anni e 35 anni di contribuzione.

470. La Legge n. 335/1995, definisce i criteri di calcolo dei trattamenti pensionistici attraverso la commisurazione degli stessi alla contribuzione, allo scopo di garantire la tutela:
A) Prevista dall'articolo 38 della Costituzione.
B) Prevista dall'articolo 36 della Costituzione.
C) Prevista dall'articolo 2118 c.c.

471. Gli iscritti alla Cassa Stato cessati dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio hanno diritto alla pensione di inabilità ....
A) Se hanno almeno 15 anni di servizio effettivo (14 anni, 11 mesi e 16 giorni).
B) Se hanno almeno 16 anni di servizio effettivo (15 anni, 11 mesi e 16 giorni).
C) Se hanno almeno 20 anni di servizio effettivo (19 anni, 11 mesi e 16 giorni).

472. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote", per il quale si consegue il diritto alla pensione al raggiungimento di una quota data dalla somma tra età anagrafica e contributi versati. Dall'1/1/2011 al 31/12/2012, per i dipendenti pubblici, è prevista....
A) L'età anagrafica minima di 60 anni e la quota di 96.
B) L'età anagrafica minima di 59 anni e la quota di 95.
C) L'età anagrafica minima di 61 anni e la quota di 97.

473. I contributi volontari sono tutte quelle tipologie di contributi che vengono versati su domanda dell'iscritto che vuole proseguire la contribuzione per raggiungere il diritto alla pensione o per aumentarne l'importo in caso di interruzione o cessazione del rapporto di lavoro. Chi determina l'importo dei contributi?
A) L'importo dei contributi è determinato dall'Inpdap e i versamenti devono essere effettuati dall'interessato entro il trimestre successivo a quello di riferimento.
B) L'importo dei contributi è determinato dall'amministrazione di appartenenza e i versamenti devono essere effettuati dall'interessato entro il trimestre successivo a quello di riferimento.
C) L'importo dei contributi è determinato dall'Inpdap e i versamenti devono essere effettuati dall'interessato entro il bimestre successivo a quello di riferimento.

474. In caso di richiesta di collocamento a riposo per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro, l'iscritto alle casse Cpdel, Cps, Cpi e Cpug che cessa dal servizio, indipendentemente dall'età anagrafica, ha diritto alla pensione di inabilità se ha maturato almeno....
A) 14 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.
B) 19 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.
C) 9 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile.

475. Dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore il c.d. "sistema delle quote", per il quale si consegue il diritto alla pensione al raggiungimento di una quota data dalla somma tra età anagrafica e contributi versati. Dall'1/1/2013, per i dipendenti pubblici, è prevista....
A) L'età anagrafica minima di 61 anni e la quota di 97.
B) L'età anagrafica minima di 60 anni e la quota di 96.
C) L'età anagrafica minima di 59 anni e la quota di 95.

476. La Legge n. 335/1995, allo scopo di garantire la tutela prevista dall'articolo 38 della Costituzione:
A) Definisce i criteri di calcolo dei trattamenti pensionistici attraverso la commisurazione degli stessi alla contribuzione.
B) Definisce i criteri di calcolo dei trattamenti pensionistici attraverso la commisurazione degli stessi alla retribuzione.
C) Definisce i criteri di calcolo dei trattamenti pensionistici attraverso la commisurazione degli stessi alla ripartizione.

477. Il continuo processo di riforma delle pensioni iniziato nel 1992 ha contribuito alla diffusione della previdenza complementare, che vede come primo atto che ne regola la costituzione, il funzionamento e le finalità il D.Lgs.n. 124/1993. Con il D.Lgs. n. 47/2000....
A) Si rivisita tutto il regime fiscale della previdenza complementare e vengono introdotte e disciplinate le forme pensionistiche individuali.
B) Viene recepito l'accordo quadro stipulato in data 29 luglio 1999 in materia di Tfr e previdenza complementare per i dipendenti pubblici e, nel contempo, vengono indicati i criteri per la ripartizione degli stanziamenti pubblici per la previdenza complementare.
C) Viene introdotta la possibilità, per i dipendenti pubblici  in regime di Tfs, di optare per il Tfr, attraverso l'adesione ad un fondo pensionistico complementare.

478. Indicare quale tra le seguenti affermazioni sul calcolo della pensione è corretta.
A.   Viene adottato il sistema misto per i lavoratori con anzianità contributiva, al 31 dicembre 1995, inferiore a 18 anni.
B.   Viene adottato il sistema retributivo per i lavoratori con anzianità contributiva, al 31 dicembre 1995, inferiore a 18 anni.
C.   Viene adottato il sistema contributivo per i lavoratori con anzianità pari o superiore a 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.

479. La ricongiunzione dei periodi di assicurazione presso l'INPS....
A.   É gratuita nel caso di ricongiunzione da lavoro dipendente.
B.   É sempre onerosa.
C.   É gratuita nel caso di ricongiunzione da lavoro autonomo.

480. Nel sistema contributivo l'importo della pensione è determinato applicando al montante contributivo il coefficiente di trasformazione relativo all'età dell'assicurato alla data di decorrenza della pensione, a partire dall'età di 57 anni. Tale requisito....
A.   Non occorre se l'anzianità contributiva dell'interessato è pari a 40 anni effettivi.
B.   É sempre necessario indipendentemente agli anni di contribuzione.
C.   Non occorre se l'anzianità contributiva dell'interessato è pari a 38 anni effettivi riducibili a 35 per i disabili.

481. Nel calcolo della pensione, per sistema contributivo s'intende:
A.   Il sistema che lega l'importo della pensione all'ammontare della contribuzione effettivamente e figurativamente versata nel corso della vita lavorativa.
B.   Il sistema per cui la prestazione lavorativa viene calcolata con la cd. tecnica del pro quota.
C.   Il sistema che si basa sul numero degli anni di contribuzione accreditati e sulla media delle ultime retribuzioni percepite.

482. La legge 23 dicembre 2000, n. 388, (Finanziaria 2001) all'articolo 80, comma 3, prevede per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa in favore dei lavoratori ai quali è stata riconosciuta un'invalidità...
A.   Superiore al settantaquattro per cento.
B.   Pari o superiore al settantaquattro per cento.
C.   Pari o superiore al settanta per cento.

483. Il sistema retributivo si basa su tre elementi: anzianità contributiva, retribuzione pensionabile e aliquota di rendimento. La retribuzione pensionabile è data,  per il calcolo della "c.d. quota B" di pensione,  dalla media delle retribuzioni o redditi percepiti negli ultimi anni di attività lavorativa, opportunamente rivalutate sulla base di alcuni indici. Chi fissa gli indici e ogni quanto vengono aggiornati?
A.   Gli indici sono fissati dall'ISTAT ogni anno.
B.   Gli indici sono fissati dall'ISTAT ogni due anni.
C.   Gli indici sono fissati dall'INPS ogni anno.

484.  Il trattamento pensionistico è soggetto ad un termine di prescrizione?
A.   Il diritto al godimento del trattamento pensionistico è imprescrittibile; soggetti a prescrizione sono casomai i ratei di pensione maturati e non liquidati, oppure liquidati ma non riscossi.
B.   Il diritto al trattamento pensionistico si prescrive nel termine ordinario decennale stabilito ex art. 2946 del codice civile.
C.   Il diritto al trattamento pensionistico è soggetto alla prescrizione breve quinquennale stabilita dall'art. 2948 del codice civile.

485. La legge 8 agosto 1995, n. 335 prevede che i lavoratori possono optare per la liquidazione di un  sistema di calcolo contributivo, a condizione che  abbiano:
A.   Un'anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni di cui 5 nel sistema contributivo ma con un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995.
B.   Un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni di cui 3 nel sistema contributivo ma con un'anzianità contributiva inferiore a 15 anni al 31 dicembre 1995.
C.   Un'anzianità contributiva pari a 15 anni di cui 5 nel sistema contributivo ma con un'anzianità contributiva inferiore a 10 anni al 31 dicembre 1995.

486. Cosa si intende per sistema di gestione a ripartizione?
A.   Il sistema a ripartizione prevede la cosiddetta solidarietà intergenerazionale, per cui l'equilibrio viene ricercato nell'ambito di ogni singolo esercizio, commisurando l'entità dei contributi da incassare in un anno all'entità delle prestazioni che nell'anno stesso si prevede dovranno essere erogate.
B.   Il sistema a ripartizione prevede una determinazione dei contributi con opportune valutazioni attuariali in modo da permettere la costituzione di riserve che consentano di far fronte al costo delle prestazioni future.
C.   l sistema a ripartizione consiste nell'accumulare un capitale durante tutta la vita lavorativa, dai cui frutti si ricaveranno poi le prestazioni previdenziali.

487. In caso di decesso in servizio di un dipendente statale che lasci il coniuge e due figli maggiorenni come va ripartita la buonuscita?
A.   Nella misura del 40% al coniuge superstite e nella misura del 30% a ciascuno dei due figli.
B.   In parti uguali tra il coniuge ed i due figli.
C.   Nella misura del 60% al coniuge e del 20% a ciascuno dei due figli.

488. Perché il 26,04% della indennità di buonuscita lorda è esente da IRPEF?
A.   Perché è la percentuale del contributo totale a carico dell'iscritto.
B.   Perché è la percentuale di contributo totale a carico dell'Amministrazione.
C.   Perché è la misura del contributo complessivamente fissato dalla legge per la buonuscita.

489. I servizi non di ruolo sono riscattabili ai fini dell'IPS ?
A.   Solo quelli prestati prima del 02/04/1968.
B.   Solo quelli prestati dopo il 02/04/1968.
C.   Solo quelli prestati prima del 03/05/1982.

490. E' possibile ricongiungere i servizi resi con iscrizione all'ex INADEL con quelli prestati con iscrizione all'ex ENPAS, IPOST ed OPAF?
A.   Sì, sempre.
B.   Sì, purché tra gli uni e gli altri non vi sia soluzione di continuità.
C.   Solo per le cessazioni dal servizio successive al 01/02/2000.

491. In caso di decesso in servizio di un dipendente in regime TFR la prestazione maturata spetta:
A.   Ai beneficiari previsti dall'art. 2122 c.c.
B.   Ai beneficiari previsti dalla legge 152/68.
C.   Ai beneficiari previsti dal DPR 1032/73

492. È possibile applicare benefici di legge in regime TFR?
A.   Al momento solo quelli previsti dalla legge 206/2004.
B.   Solo quelli relativi alla legge 336/70.
C.   No.

493. Come avviene il finanziamento della prestazione relativa all'A.S.V?
A.   Attraverso il versamento del contributo dello 0.12% della retribuzione pensionabile.
B.   Attraverso il versamento del contributo dello 0.20% della retribuzione pensionabile.
C.   Attraverso il versamento del contributo dello 0.50% della retribuzione pensionabile.

494. Entro quanti giorni dal pensionamento si deve presentare la richiesta di iscrizione in    prosecuzione volontaria ai fini dell'A.S.V.?
A.   Entro 30 giorni.
B.   Entro 60 giorni.
C.   Entro 90 giorni.

495. La giurisdizione sulle controversie riguardanti le pensioni dei dipendenti pubblici civili e militari e le pensioni di guerra è attribuita alla Corte dei conti:
A.   Dall'art. 62 del Regio Decreto n. 1214 del 12/07/1934.
B.   Dall'art. 1 del Regio Decreto n. 1038 del 2/07/1933.
C.   Dall'art. 5 della L. n. 205 del 21/07/2000.

496. Le sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti sono state istituite:
A.   Dalla Legge n.19 del 14/01/1994.
B.   Dalla Legge n. 205 del 21/07/2000.
C.   Dal Regio Decreto n. 1038 del 2/07/1933.

497. La Corte dei conti e il Giudice Amministrativo hanno la possibilità di adottare decisioni in forma semplificata:
A.   Per manifesta fondatezza o manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza del ricorso.
B.   Per manifesta fondatezza o manifesta inammissibilità del ricorso.
C.   Quando sono state dedotte eccezioni preliminari  pregiudiziali.

498. Nell'ipotesi di pensione privilegiata  per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato si ha decadenza dal diritto:
A.   Qualora l'interessato abbia fatto decorrere il termine di cinque anni dalla cessazione dal servizio senza chiedere l'accertamento delle infermità o delle lesioni.
B.   Qualora l'interessato abbia fatto decorrere il termine di sei mesi dalla cessazione dal servizio senza chiedere l'accertamento delle infermità o delle lesioni.
C.   Qualora l'interessato abbia fatto decorrere il termine di novanta giorni dalla cessazione dal servizio senza chiedere l'accertamento delle infermità o delle lesioni.

499. L'assemblea dei delegati di un fondo negoziale
A.   È eletta , per metà, dai lavoratori iscritti al fondo e per l'altra metà è eletta o designata dai datori di lavoro iscritti al fondo.
B.   È nominata dai sindacati dei lavoratori.
C.   È nominata, per un terzo, dai sindacati dei lavoratori maggiormente rappresentativi e per due terzi dalle associazioni di rappresentanza datoriali.

500. La prestazione pensione periodica di previdenza  complementare (rendita):
A.   Può essere rivalutabile secondo quanto  previsto dalle condizioni contenute nel contratto stipulato tra il Fondo e la Compagnia di assicurazione che eroga la rendita.
B.   Non è prevista alcuna rivalutazione sull'importo determinato al momento dell'erogazione della rendita.
C.   E' automaticamente rivalutabile seguendo le regole della perequazione  dei  trattamenti pensionistici obbligatori.




Regolamenti interni in materia di prestazioni creditizie e sociali




501. Nel caso di decesso dell'iscritto in corso di ammortamento di un prestito pluriennale, l'INPDAP come recupera il residuo debito?
A.   Il decesso estingue il debito verso l'INPDAP.
B.   Si rivale sugli eredi.
C.   Si rivale sul TFR/TFS del de cuius.

502. Quale è ai sensi della legge 662 del 23/12/1996 il contributo previdenziale obbligatorio per il credito?
A.   0,35%.
B.   0,15%.
C.   0,50%.

503. Un iscritto che ha ottenuto dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali un mutuo ipotecario per acquisto prima casa può ottenere un prestito pluriennale diretto per lo stesso motivo?
A.   Sì.
B.   Sì, ma solo decorsi 12 mesi.
C.   No.

504. Per i mutui ipotecari edilizi erogati dall'INPDAP esistono limiti di distanza tra l'abitazione per cui si chiede il finanziamento ed un'altra di cui si è eventualmente proprietari?
A.   Sì, 100 Km.
B.   Sì, 50 Km.
C.   No.

505. Se un iscritto od il coniuge hanno già ottenuto dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali un mutuo, quanto tempo deve trascorrere prima che possano chiedere un ulteriore finanziamento?
A.   5 anni.
B.   10 anni.
C.   3 anni.

506. Quale tra questi parenti, anche se convivente, non rientra nel nucleo familiare previsto dal Regolamento dell'INPDAP per l'erogazione dei mutui ipotecari edilizi?
A.   Fratello.
B.   Suocero.
C.   Figlio in affidamento.

507. L'art 13 del D.P.R. 180/50 prevede la concessione di un prestito pluriennale anche al Personale assunto con contratto a tempo determinato, restituibile nell'arco di vigenza del contratto, che abbiano un contratto di durata non inferiore a
A.   Tre anni.
B.   6 mesi.
C.   3 mesi.

508. L'INPDAP ha promosso progetti a sostegno della formazione universitaria, post universitaria e professionale: tali progetti rientrano nell'ambito delle iniziative  denominate:
A.   Homo Sapiens Sapiens.
B.   Super Media.
C.   RSA.

509. A quale tipo di Liceo è equiparato, dal punto di vista didattico, il "Liceo della Comunicazione"?
A.   Ad un Liceo scientifico.
B.   A un Istituto tecnico.
C.   A un liceo linguistico.

510. Nel Piano Industriale INPDAP 2009/2011, è previsto il servizio di Assistenza Domiciliare: a favore di quale utenza è rivolto tale servizio?
A.   Anziani in situazioni di disagio.
B.   Giovani disabili.
C.   Anziani e giovani, purché ne facciano richiesta.

511. Se due coniugi, entrambi iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, chiedono il finanziamento per l'acquisto della stessa casa quale é l'importo massimo erogabile?
A.   Euro 300.000,00.
B.   Euro 450.000,00.
C.   Euro 600.000,00.

512. Nell'atto di compravendita può figurare, come cointestatario, il coniuge non iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali col quale vige il regime patrimoniale della comunione dei beni?
A.   Sì.
B.   No.
C.   É facoltativo.

513. Nel contratto di mutuo può figurare, come cointestatario, il coniuge non iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali col quale vige il regime patrimoniale della comunione dei beni?
A.   No.
B.   Si.
C.   É facoltativo.

514. Può essere concesso un mutuo ipotecario ad un iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali il cui coniuge sia proprietario di un'abitazione situata entro 98 km dall'immobile per il quale si chiede il finanziamento?
A.   No.
B.   Sì.
C.   Solo se non abitata stabilmente dal nucleo familiare dell'iscritto.

515. Oltre alla nozione di "benessere", un'altra nozione ha un ruolo importante per la caratterizzazione delle politiche sociali: quale?
A.   La nozione di bisogno.
B.   La nozione di mercato.
C.   La nozione di impresa.

516. La prestazione sociale "Homo Sapiens Sapiens" assegna borse di studio a favore dei giovani: per quali attività in particolare?
A.   Per formazione universitaria e specializzazione universitaria; per Master e Dottorati; per stage in azienda.
B.   Esclusivamente per formazione universitaria e specializzazione universitaria.
C.   Esclusivamente per formazione universitaria, specializzazione universitaria e per Master e Dottorati.

517. Oltre ai Convitti di proprietà dell'Istituto, L'INPDAP offre ospitalità ai giovani presso altri Convitti in convenzione con un Ministero: quale?
A.   Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
B.   Il Ministero del Lavoro, Salute e politiche Sociali.
C.   Il Ministero dei Beni e Attività Culturali.

518. L'INPDAP pubblica i Bandi di Concorso per vacanze climatiche e vacanze studio a favore dei giovani: nel Bando di Concorso è obbligatorio presentare l'attestazione ISEE?
A.   Sì.
B.   No, se si paga l'importo massimo previsto dal Bando.
C.   Solo per le vacanze studio all'estero.

519. Con l'anno 2010 occorre ridefinire una pianificazioni degli interventi a carattere sociale che sposti  l'attenzione dell'Istituto "dal territorio ai territori": che cosa si vuole intendere con tale affermazione?
A.   Costruire piani di intervento in "periferia" con il coordinamento del "centro".
B.   Costruire piani di intervento al "centro" per poi attuarli in "periferia".
C.   Costruire piani di intervento al "centro" con la collaborazione della "periferia".

520. A Pescara e a Monteporzio Catone si trovano due strutture di proprietà INPDAP: di quali strutture si tratta?
A.   Case Albergo per Anziani.
B.   Due dei Convitti di proprietà INPDAP.
C.   Due dei Convitti in convenzione.

521. Cosa si intende, letteralmente, per LEA, nell'ambito delle politiche sociali?
A.   Livelli Essenziali di Assistenza.
B.   Livelli Economici di Assistenza.
C.   Linee Essenziali di Assistenza.

522. Le RSA offrono ospitalità ad anziani in ogni Regione, adottando specifici standard qualitativi: quali norme stabiliscono questi standard qualitativi?
A.   La normativa locale.
B.   La normativa nazionale.
C.   La normativa INPDAP.

523. Le Linee di indirizzo CIV 2010/2012 definiscono, nell'ambito delle politiche sociali, alcune priorità strategiche: individuarne una, tra le seguenti elencate:
A.   Attuare un maggiore ascolto delle esigenze territoriali.
B.   Attivare forme di sensibilizzazione nei confronti del personale mirate alla riduzione dei consumi energetici non necessari e al contenimento dell'impatto ambientale.
C.   Allineare tempestivamente il tasso di interesse delle prestazioni creditizie al tasso di riferimento della
Banca Centrale Europea.               

524. Nell'ambito della spesa sociale pubblica, quale settore, in Italia,  assorbe maggiormente tale spesa rispetto agli altri settori?
A.   "Vecchiaia e superstiti".
B.   "Disoccupazione".
C.   "Esclusione sociale".

525. La famiglia di origine è, ancora oggi in molti casi, l'unico "ammortizzatore sociale: indicare tra le seguenti iniziative INPDAP, quale tende, più delle altre, a risolvere questo problema.
A.   Stage e tirocini per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
B.   Borse di studio per Master e Dottorati.
C.   Borse di studio per specializzazione universitaria.

526. Secondo le Linee di indirizzo CIV 2010/2012, il territorio nazionale presenta, dal punto di vista socio-economico, una marcata differenziazione per aree geografiche; a tal proposito si cita un precedente documento: quale, tra i seguenti documenti?
A.   Documento Programmatico generale per il quadriennio 2009/2012.
B.   Linee di indirizzo CIV 2007/2009.
C.   Carta dei Servizi.                           

527. Il Piano Industriale INPDAP 2009/2011 prevede il sostegno alle famiglie: quale, tra le seguenti, è la prestazione che più delle altre tende a svolgere tale funzione di sostegno?
A.   Apertura di Asili nido aziendali interni e presso le Pubbliche Amministrazioni.
B.   Accesso ai "Laboratori di opportunità".
C.   Ospitalità ai giovani presso strutture in convenzione.            

528. Le Linee di indirizzo del CIV 2010-2012 evidenziano l'importanza di una strategia di intervento al fine di salvaguardare il "pacchetto welfare": secondo tale documento, quali sono i servizi costitutivi del "pacchetto welfare"?
A.   Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali, borse di studio e assegni universitari, ospitalità in Convitti e Case Albergo, vacanze climatiche e vacanze studio.
B.   Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali.
C.   Mutui ipotecari edilizi, piccoli prestiti, prestiti pluriennali, borse di studio e assegni universitari, ospitalità in Convitti e Case Albergo;               

529. L'INPDAP per il Welfare: il Piano Industriale 2009/2011 prevede interventi nei quali vengano attivate "sinergie di servizio". Quali sono i soggetti coinvolti in tali sinergie?
A.   Enti, Amministrazioni centrali, Autonomie locali, Unione Europea.
B.   Gli uffici delle Direzioni Centrali INPDAP.
C.   Gli uffici della Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali.   

530. L'art.22 di una Legge dello Stato prevede l'introduzione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali in tutto il Paese: di quale Legge dello Stato di tratta?
A.   La Legge 328/2000.
B.   La Legge 833/1978.
C.   La Legge 69/2009.                        

531. Quali sono gli interventi nell'area sociale, presenti nel Piano Industriale INPDAP 2009/2011, che sono in linea con le politiche di "invecchiamento attivo"?
A.   Assistenza remota per valorizzare l'autosufficienza dei pensionati come risorsa del sistema paese.
B.   Soggiorni benessere in ogni periodo dell'anno per anziani autosufficienti.
C.   Assistenza domiciliare in sinergia con gli Enti territoriali.

532. Il Piano Industriale INPDAP 2009/2011 è divenuto operativo, anche per quanto riguarda l'attuazione delle politiche sociali, attraverso un documento: quale, tra i seguenti?
A.   Determinazione del Direttore Generale n.127/2009;
B.   Delibera del CIV n.314/2008;
C.   Delibera del Commissario Straordinario n.136/2009;            

533. La Legge 328/2000 sottolinea, all'art.5, il ruolo del "Terzo Settore": quale, tra le seguenti, è la definizione che può dirsi corretta di "Terzo Settore"?
A.   E' un insieme di soggetti che operano non a scopo di lucro (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, ecc..) che forniscono un servizio sociale di cui il soggetto pubblico è titolare e che implica, tra i due soggetti,  concertazione e cooperazione.
B.   E' un insieme di soggetti che operano a scopo di lucro (imprese, ditte specializzate) che forniscono un servizio sociale affidato da un soggetto pubblico.
C.   E' una branca di attività del solo soggetto pubblico titolare del servizio sociale da erogare.

534. Le modifiche sulla disciplina dei servizi sociali hanno interessato la Legge 328/2000: quale, tra le seguenti forme legislative ha determinato tali modifiche?
A.   La riforma del Titolo V della Costituzione.
B.   Il Trattato di Maastricht.
C.   La Legge di riforma del welfare n.247/2007.   

535. Perché, nell'ambito delle politiche sociali, il Piano Industriale definisce l'INPDAP "Ente Amico"?
A.   Perché sostiene le famiglie dei dipendenti delle PA in tutte le stagioni della vita.
B.   Perché offre ospitalità ai giovani presso i propri Convitti e presso Strutture convenzionate.
C.   Perché promuove l'assistenza remota per la valorizzazione degli anziani autosufficienti.

536. Con quale documento il CIV ha presentato le nuove Linee di indirizzo 2010/2012?
A.   Con la Delibera CIV n.322/2009.
B.   Con la Delibera CIV n.314/2008.
C.   Con il Documento Programmatico Generale 2009/2012.         

537. Secondo le Linee di indirizzo CIV 2010-2012, il decentramento dei servizi per il welfare prevede il configurarsi di efficaci "sensori" dei bisogni sociali: chi sono questi "sensori"?
A.   Le Direzioni Regionali e le Sedi Provinciali.
B.   Solo le Direzioni Regionali.
C.   Solo le Sedi Provinciali.                        

538. Che cosa si intende  per "Sistema integrato di interventi e servizi sociali"?
A.   Un sistema in cui alla gestione e offerta dei servizi provvedono soggetti pubblici ma anche organismi non lucrativi di utilità sociale, della cooperazione, di volontariato, enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato e altri soggetti privati.
B.   Un sistema in cui alla gestione e offerta dei servizi provvedono solo soggetti pubblici attraverso l'integrazione delle loro iniziative.
C.   Un sistema che integra vecchie modalità di gestione con le nuove modalità.

539. Cosa sono i "voucher" o "buoni servizio"?
A.   Bonus spendibili per l'accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è personale o familiare e i beni ai quali dà diritto sono predeterminati.
B.   Bonus spendibili per l'accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è al portatore e i beni ai quali dà diritto sono predeterminati.
C.   bonus spendibili per l'accesso a servizi pubblici e privati, la cui titolarità è personale o familiare e i beni ai quali dà diritto non sono predeterminati.

540. Le politiche sociali più importanti sono 4: tra queste, le politiche pensionistiche, le politiche sanitarie e le politiche del lavoro. Quale, tra le seguenti, è la quarta politica più importante?
A.   Le politiche di assistenza sociale.
B.   Le politiche per la casa.
C.   Le politiche educative.

541. Può un pensionato INPS ottenere un prestito pluriennale o un piccolo prestito dall'INPDAP?
A.   Sì, ma solo se ha lavorato in un Ente Pubblico e ha aderito al Fondo Credito.
B.   No.
C.   Sì, sempre.

542. Ai sensi dell'art. 67 del D.P.R. 180/50, l'iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali quante cessioni del quinto può contrarre?
A.   Una con un solo Istituto Cessionario
B.   Due se con Istituti diversi
C.   Solo la cessione INPDAP

543. Quali categorie di soggetti possono richiedere un prestito pluriennale garantito dall'INPDAP?
A.   Pensionati e dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria.
B.   Solo i pensionati pubblici.
C.   Solo i dipendenti in attività di servizio.

544. Un iscritto in attività di servizio che ha il quinto della retribuzione pignorato può ottenere un prestito pluriennale?
A.   Sì ma solo nell'ambito del doppio quinto complessivo.
B.   Si sempre.
C.   No.

545. Un dipendente pubblico iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, cessato dal servizio senza aver fruito di prestazioni creditizie, ha diritto a chiedere il rimborso dei contributi obbligatori trattenutogli durante l'attività lavorativa?
A.   No.
B.   Solo se presenta istanza dopo 30 gg.
C.   Può chiedere solo i contributi degli ultimi cinque anni di servizio.

546. In caso di cessazione dal servizio senza diritto a pensione l'eventuale residuo debito di un prestito pluriennale come viene recuperato dall'INPDAP?
A.   Mediante compensazione sugli importi spettanti a titolo di TFS.
B.   Mediante versamento diretto rateizzato.
C.   Tramite recupero coattivo.

547. I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) rappresentano l'insieme degli interventi assistenziali ritenuti essenziali che, rappresentando il livello di base, devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale: quanto detto, secondo quale dettato di Legge?
A.   Legge quadro 328/2000.
B.   D. Lgs. 81/2000.
C.   Legge n.196/1997.    

548. L'art.1 del D.M. 463/98, prevede che presso l'INPDAP sia istituita la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali: tale articolo prevede altre prestazioni  a carattere creditizio e sociale a favore degli iscritti e dei loro familiari?
A.   Sì, al punto "f".
B.   No, assicura solo la continuità delle prestazioni in corso.
C.   Sì, al punto "b".

549. Diversi soggetti, pubblici e privati, in possesso di requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e di qualità previsti dall'apposita normativa nazionale e regionale, possono accedere ai finanziamenti pubblici per l'offerta di servizi. Con quale modalità?
A.   Accreditamento.
B.   Autorizzazione.
C.   Convenzionamento.

550. L'art.17 della Legge 328/2000 è dedicato ai "voucher" o "buoni": in quale modo sono esattamente denominati tali "buoni" nel citato articolo di Legge?
A.   Titoli per l'acquisto di servizi sociali.
B.   Titoli per l'acquisto di interventi sociali.
C.   Titoli per l'acquisto di prestazioni sociali.   

551. La Legge 328/2000 di riordino dei servizi sociali è stata, in parte, modificata:
A.   Dalla riforma del Titolo V della Costituzione.
B.   Dalla Legge 30 ottobre 2008 n.169.
C.   dalla Legge 6 marzo 2001 n.64.

552. La legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali 328/2000 ha prodotto nuove importanti innovazioni: perché è definita legge "quadro"?
A.   Perché è un provvedimento "aperto", cioè definisce priorità e direzioni di marcia ma demanda le realizzazioni concrete ad altri provvedimenti detti "attuativi".
B.   Perché è un provvedimento "cornice" cioè delimita il campo di azione della legge a singoli provvedimenti.
C.   Perché è un provvedimento che "inquadra" particolari settori problematici per realizzare direttamente i necessari interventi.

553. Il "care giver" è una persona responsabile, spesso un parente o amico,  che in ambito domestico si prende cura di un soggetto non autonomo o disabile, senza fini di lucro. Individuare, tra gli interventi previsti nel Piano Industriale INPDAP 2009/2011, quale iniziativa, nell'area politiche sociali, viene in aiuto al care giver.
A.   Convenzionamento con RSA.
B.   La costituzione del "fondo per la non autosufficienza".
C.   L'accesso ai "laboratori di opportunità".   

554. La Legge 328/2000 prevede che attività proprie dei pubblici poteri possano essere svolte da soggetti privati o comunque esterni all'organizzazione della Pubblica Amministrazione su suo mandato: individuare, tra i seguenti sotto indicati, quale "meccanismo" corrisponde a tale definizione:
A.   Quello della sussidiarietà orizzontale.
B.   Quello della sussidiarietà verticale.
C.   Quello del decentramento dei poteri della P.A.   
              
555. L'INPDAP ha pubblicato il nuovo Piano Industriale 2009/2011 che prevede, nell'ambito dell'Area Politiche Sociali, l'accesso ai "Laboratorio di opportunità": qual' è l'obiettivo dei "Laboratori di opportunità"?
A.   Promuovere stage e tirocini per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
B.   Fornire opportunità di reinserimento sociale agli anziani autosufficienti.
C.   Promuovere l'integrazione tra giovani e anziani attraverso iniziative di collaborazione a carattere sperimentale.                                 

556. Il venir meno del concetto di famiglia tradizionale e la progressiva partecipazione delle donne al mondo del lavoro ha provocato negli ultimi anni, una forte domanda di servizi: indicare quale, tra i servizi sotto elencati e previsti nel Piano Industriale 2009/2011, risponde a tale specifica domanda sociale.
A.   Sostegno economico per apertura asili nido aziendali interni e presso le PA..
B.   Promozione di scambi culturali ai fini della crescita formativa dei giovani.
C.   Assistenza remota per valorizzare l'autosufficienza dei pensionati come risorsa del sistema paese.   

557. "Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà". Dove si trova tale disposizione di legge?
A.   Art.118 del Titolo V della Costituzione.
B.   Art.2, comma 1, Legge 328/2000.
C.   Art.5, comma 3, D. Lgs. 165/2001.                        

558. Durante il periodo fascista vengono istituiti grandi Istituti previdenziali a carattere nazionale: quali Istituti?
A.   INPS - INAIL - INAM.
B.   INPS - INAIL - ENPAS.
C.   INPS - INAM - ENASARCO.                        
559. Che cosa si intende per "Welfare mix"?
A.   E' un nuovo modello di Welfare basato su nuove forme di partnership tra pubblico e privato e sulla riscoperta della comunità locale come risorsa.
B.   E' un nuovo modello di Welfare basato sull'integrazione tra interventi rivolti a favore di famiglie, giovani e anziani.
C.   E' un nuovo modello di Welfare che prevede il coinvolgimento di tutte le istituzioni della Pubblica Amministrazione (Enti, Ministeri, Autonomie locali ecc..).

560. Il dibattito sulla "crisi e riforma del welfare" ha cercato a lungo una parola che definisse la direzione del cambiamento del welfare: ad esempio, la Commissione Europea ha parlato di "modernizzazione". Quale invece, ad oggi, è considerata la parola più idonea a definire tale cambiamento?
A.   Ricalibratura.
B.   Riconfigurazione.
C.   Ristrutturazione.

561. La priorità accordata storicamente alle pensioni di anzianità e di vecchiaia, rispetto ad altre forme di trasferimenti monetari, cosa ha portato a privilegiare?
A.   I lavoratori anziani a scapito dei lavoratori giovani, soprattutto dei giovani in cerca di prima occupazione.
B.   I lavoratori dipendenti rispetto ai lavoratori autonomi.
C.   Il lavoratore rispetto al cittadino.

562. Il limite della produttività nell'ambito dei servizi sociali è dovuto, in gran parte, alla necessaria compresenza di "venditore" e "compratore" del servizio: in che senso tale limite può rivelarsi un'opportunità dal punto di vista sociale?
A.   Perché instaura rapporti di reciprocità.
B.   Perché instaura rapporti di scambio o di mercato.
C.   Perché instaura servizi di assistenza.

563. L'INPDAP promuove interventi socio-assistenziali in base ai criteri stabiliti dal nuovo sistema di protezione sociale: quale Legge, tra quelle sotto elencate, ha previsto tale nuovo sistema di protezione sociale?
A.   Legge quadro n.328/2000.
B.   Legge n.241/90.
C.   Legge quadro n.266/91.                   

564. La povertà si configura, oggi, non tanto come uno stato proprio di alcune categorie ben delineabili, ma piuttosto come un episodio della vita di durata variabile che può interessare un'ampia platea di individui. Indicare il fattore causale di tale nuova situazione.
A.   La precarizzazione del lavoro.
B.   Le caratteristiche della famiglia di provenienza.
C.   Appartenenza alla fascia di popolazione "senza fissa dimora".

565. Una figura particolare a forma di rombo, ha al centro il benessere, verso il quale convergono, da ogni angolo,  i fattori che contribuiscono alla sua formazione: questi sono lo Stato, il mercato del lavoro, la famiglia, il mondo associativo. Come è denominata, nell'ambito delle politiche sociali, tale figura?
A.   Il diamante del welfare.
B.   Il diadema del welfare.
C.   Il diagramma del welfare.

566. Con il d.p.c.m. 29 novembre 2001 sono stati definiti i Livelli Essenziali di Assistenza: i LEA sono organizzati in tre macrolivelli: indicare quali, tra quelli sotto elencati.
A.   Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; assistenza distrettuale; assistenza ospedaliera.
B.   Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; assistenza centralizzata; assistenza ospedaliera.
C.   Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; assistenza centralizzata; assistenza in struttura privata.                     

567. Quale affermazione , tra le seguenti, è riportata all'art.1, punto 5, della Legge quadro n.328/2000:
A.   "Il sistema integrato di interventi e servizi sociali ha tra gli scopi anche la promozione della solidarietà sociale, con la valorizzazione delle iniziative delle persone, dei nuclei familiari, delle forme di auto-aiuto e di reciprocità e della solidarietà organizzata."
B.   "Le modalità con cui procedere al monitoraggio, alla valutazione dell'attuazione dei progetti e alla revoca dei finanziamenti di cui al presente regolamento sono rimesse alla determinazione autonoma delle singole regioni."
C.   "Ai sensi del presente regolamento, per soggetti con handicap grave si intendono i soggetti di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, la cui situazione di gravità sia accertata ai sensi dell'articolo 4 della medesima legge."   

568. Le donne italiane soffrono ancora di un modello di vita basato sulla "doppia presenza" a casa e al lavoro: con quale iniziativa, tra quelle sotto elencate e prevista dal Piano Industriale 2009/2011, l'INPDAP cerca di alleviare i problemi prodotti da tale modello di vita:
A.   Sostegno economico per apertura asili nido aziendali interni e presso le PA..
B.   Accesso ai "laboratori di opportunità".
C.   Ospitalità ai giovani presso strutture in convenzione da destinare ai figli degli iscritti.

569. La Costituzione sancì una linea di separazione netta tra previdenza ed assistenza, in linea con i precedenti orientamenti politici: quale l'art. della Costituzione da cui emerse chiaramente tale separazione?
A.   Art.38 della Costituzione.
B.   Art.33 della Costituzione.
C.   Art. 34 della Costituzione.                  

570. Negli ultimi anni, sta emergendo un nuovo modello di stato sociale, basato su nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato e sulla riscoperta della comunità locale come risorsa: quale il nome di tale modello?
A.   Welfare mix.
B.   Welfare State.
C.   Welfare clients.

571. Il Decreto Legislativo 18 giugno 1998, n.237 introduce il programma relativo al cosiddetto "RMI": indicare di che cosa si tratta:
A.   E' un programma per contrastare la povertà e l'esclusione sociale, per cui il diritto all'assistenza economica è condizionato alla partecipazione a programmi di inserimento sociale e lavorativo.
B.   E' un programma per contrastare la povertà e l'esclusione sociale, per cui il diritto all'assistenza economica è condizionato allo stato di disoccupazione.
C.   E' un programma per contrastare la povertà e l'esclusione sociale , per cui il diritto all'assistenza economica è condizionato alla dimostrazione della mancanza di mezzi di sussistenza.         

572. Il Piano Industriale INPDAP 2009/2011 prevede, nell'ambito delle attività sociali, il servizio di assistenza domiciliare in sinergia con gli Enti territoriali: indicare, tra le seguenti definizioni, quale corrisponde alla definizione esatta di servizio di "assistenza domiciliare":
A.   Servizio di assistenza domiciliare a bassa intensità , erogato dal Comune o dall'ASL su delega dei Comuni, a persone parzialmente non autosufficienti o a rischio di emarginazione.
B.   Servizio di assistenza domiciliare ad alta intensità, erogato dalla ASL senza alcuna delega da parte del Comune, a persone totalmente non autosufficienti.
C.   Servizio di assistenza domiciliare che non prevede specifica intensità, erogato unicamente dal Comune, a persone parzialmente non autosufficienti o a rischio di emarginazione.  

573. Con la riforma del Titolo V della Costituzione , allo Stato è rimasta un'unica funzione in materia di interventi e servizi sociali: quale?
A.   La determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni.
B.   La forza vincolante della programmazione statale nelle politiche sociali.
C.   La programmazione "a cascata" dai livelli territoriali superiori a quelli inferiori.   

574. L'art.10 della Legge 328/2000 delega il governo ad emanare un decreto contenente la nuova disciplina per le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza. L' articolo indica alcuni princìpi generali che il decreto e le normative regionali dovranno seguire: individuarne una, tra quelle sotto indicate:
A.   Inserire le IPAB che operano in campo socio-assistenziale nella programmazione regionale del sistema integrato di servizi e interventi sociali.
B.   Il divieto di trasformate le IPAB in associazioni o fondazioni di diritto privato.
C.   Non prevedere alcuna forma di controllo sui bilanci.   

575. Qual è la definizione è più attinente ad "Assistenza domiciliare"?
A.   E' un servizio teso a favorire la ripresa sul piano fisico e sociale dei beneficiari e ad impedire la cronicizzazione delle situazioni di dipendenza e di isolamento sociale, permettendo a determinate categorie di cittadini  esposti a rischio di emarginazione di rimanere il più a lungo possibile nell'ambito familiare e sociale di appartenenza.
B.   E' l'attivazione di un servizio teso alla vigilanza della casa per l'anziano.
C.   Si tratta di un servizio, offerto dal Comune, per svolgere mansioni domestiche.

576. Welfare locale e democrazia partecipativa: indicare quale nozione è collegata concettualmente alle due nozioni sopra citate.
A.   Terzo Settore.
B.   Government.
C.   Sussidiarietà verticale.   

577. L'acronimo IFTS riguarda il mondo del lavoro. Sai quale è la definizione appropriata?
A.   Istruzione e Formazione Tecnica Superiore.
B.   Istituzione per la Formazione Tecnica Sociale.
C.   Istituto di Formazione Teologica Superiore.

578. Il Libro bianco sul Welfare, pubblicato nel giugno 2009 dal Governo, si è presentato con il titolo:
A.   "La vita buona nella società attiva".
B.   "La vita sociale in Italia".
C.   "Welfare da rivedere".

579. Il primo paese che introdusse la "pensione popolare" fondata sul diritto di nascita fu, nel 1942:
A.   La Svezia.
B.   L'Inghilterra.
C.   La Germania.

580. Il Riparto del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, viene effettuato con:
A.   Decreto Ministeriale.
B.   Decreto Legislativo.
C.   Legge Costituzionale.


581. Qualora l'iscritto estingua anticipatamente con versamento in unica soluzione dopo due anni un prestito pluriennale decennale ottenuto dal Fondo credito, dopo quanto tempo potrà presentare una nuova domanda di prestito pluriennale?
A.   Devono decorrere almeno 12 mesi.
B.   Non c'è limite di tempo.
C.   Devono decorrere almeno 6 mesi.

582. Che cosa garantisce l'INPDAP alla Società finanziaria che eroga all'iscritto un prestito garantito?
A.   La restituzione del residuo debito in caso di decesso, cessazione dal servizio senza diritto a pensione, riduzione dello stipendio dell'iscritto.
B.   La restituzione delle rate di ammortamento nel caso di mancato versamento da parte dell'iscritto.
C.   La regolarità nei versamenti delle rate che vengono effettuate direttamente dall'INPDAP.

583. Un dipendente iscritto in attività di servizio ha il quinto della retribuzione pignorato, può ottenere un piccolo prestito ai sensi dell'art. 5 della Legge 656/60?
A.   No, tale normativa non lo consente.
B.   Si, le due trattenute possono coesistere.
C.   Si, solo nell'ambito del doppio quinto complessivo.

584. Come viene calcolata la quota cedibile del quinto dello stipendio di un dipendente pubblico per ottenere un prestito pluriennale dalla Gestione Credito?
A.   Sulle voci stipendiali lorde aventi carattere fisso e continuativo depurate delle ritenute per imposte di legge e del contributo fondo credito.
B.   Sulla retribuzione lorda complessiva.
C.   Sul netto stipendiale delle voci sia fisse che accessorie comprensive di imposte.

585. L'iscritto che ha ottenuto un prestito pluriennale dalla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e non ha negoziato per intero il suo quinto cedibile può chiedere l'integrazione ottenendo un ulteriore prestito?
A.   No, la normativa non lo consente.
B.   Sì, sempre.
C.   Sì, ma solo dopo due anni.

586. La trattenuta per piccolo prestito erogato in doppia mensilità può coesistere sugli emolumenti stipendiali dell'iscritto unitamente alla trattenuta per un prestito pluriennale?
A.   No.
B.   Si.
C.   Solo nell'ambito del doppio quinto complessivo.

587. Cosa significa l'acronimo FNPS?:
A.   Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.
B.   Fondazione Nazionale per le Pubbliche Società.
C.   Formazione Nazionale per le Politiche Sociali.

588. Il Rapporto Beveridge (1942) presentava una politica, per le prestazioni sociali, di tipo universalistico, contrastando con il modello di politica per le prestazioni sociali di tipo particolaristico. Qual'e' la differenza tra i due modelli?
A)   In quello universalistico è il cittadino alla base del sistema di welfare, in quello particolaristico, il lavoratore.
B)   In quello universalistico tutti i lavoratori (dipendenti pubblici e privati, autonomi, ecc..) sono alla base del sistema di welfare, in quello particolaristico solo il lavoratore dipendente.
C)   In quello universalistico il  lavoratore dipendente pubblico è alla base del sistema di welfare, in quello particolaristico, il lavoratore dipendente privato e il lavoratore autonomo.

589. Nel periodo fascista, si viene a formare un modello tipicamente italiano di welfare che si consoliderà negli anni successivi, basato su una forte permeabilità del sistema politico all'influenza di interessi particolari: con quale espressione viene denominato tale modello?
A.   Particolarismo clientelare.
B.   Particolarismo meritocratico.
C.   Particolarismo culturale.

590. Cosa sono i Patti di Servizio Integrati?
A.   Sono lo strumento con cui i Centri per l'impiego concordano con gli utenti azioni e iniziative per facilitarne l'occupabilità.
B.   Sono interventi di ausilio assistenziale.
C.   Sono equiparati ai Livelli minimi di assistenza.

591. Attribuisci il giusto significato al termine "Governance":
A.   Attività di governo di un territorio o di una organizzazione.
B.   Definizione di un gruppo di persone autorizzate a gestire una entità amministrativa.
C.   E' la capacità di gestire una forma assistenziale.

592. La gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali prevista dal D.M. 463/98, si alimenta con la ritenuta dello:
A.   0,35%.
B.   0,12%.
C.   0,33%.

593. Con la Legge 328/2000, si è avviato nel settore del welfare locale un processo di innovazione istituzionale, fondato sulla cooperazione tra attori pubblici e privati: specificare quale nozione, tra le seguenti, si associa alla nozione di welfare locale:
A.   Democrazia partecipativa.
B.   Workfare.
C.   Democrazia rappresentativa.                  

594. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si consolidano due diversi "modelli" di welfare, quello universalistico e quello occupazionale: indicare l'esatta differenza tra i due sistemi di welfare;
A.   Universalistico: copertura omnicomprensiva , formule di prestazione di tipo egualitario, finanziato principalmente dal gettito fiscale. Occupazionale: pluralità di schemi professionali, formule di prestazione differenziate, prevalentemente finanziato dai contributi sociali.
B.   Universalistico: copertura omnicomprensiva, formule di prestazione di tipo egualitario, finanziato principalmente dai contributi sociali. Occupazionale: pluralità di schemi professionali, formule di prestazione differenziate, prevalentemente finanziato dal gettito fiscale.
C.   Universalistico: copertura omnicomprensiva, formule di prestazione differenziate, finanziato principalmente dal gettito fiscale. Occupazionale: pluralità di schemi professionali, formule di prestazioni di tipo egualitario, prevalentemente finanziato dai contributi sociali.

595. Secondo alcune fonti (ISTAT),  nel sud Italia ci sono persone totalmente "non autosufficienti" che vivono in famiglia; in base alle iniziative sociali previste dal Piano Industriale, quale sarebbe quella più idonea a risolvere questo problema?
A.   Convenzionamento con RSA locali.
B.   Assistenza domiciliare.
C.   Convenzionamento con RSA locali ma individuate a livello centrale.

596. L'art.17 della Legge 328/2000 è dedicato al "voucher" o "titolo per l'acquisto di servizi sociali": perché con il voucher si delinea un "modello" denominato da molti autori di "quasi mercato"?
A.   Perché è un modello fondato sulla scelta dell'utente, sull'accreditamento di chi eroga il servizio da parte del soggetto pubblico e sulla competizione tra erogatori di servizio.
B.   Perché è un modello fondato sulla scelta dell'utente che può usufruire di un servizio indipendentemente dall'accreditamento di chi lo eroga e sulla competizione tra erogatori di servizio.
C.   Perché è un modello fondato sulla scelta del soggetto pubblico che valuta il bisogno dell'utente lasciando a quest'ultimo la piena libertà di scegliere l'erogatore del servizio, indipendentemente dall'accreditamento            

597. Con il D.M. n.45/2007 sono state estese le prestazioni creditizie erogate dall'INPDAP a nuovi beneficiari: chi sono tutti i beneficiari "nuovi"?
A.   Pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche INPDAP e dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165, iscritti ai fini pensionistici presso enti o gestioni previdenziali diverse dall'INPDAP.
B.   Pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche INPDAP.
C.   Dipendenti degli enti pubblici non economici per i quali vige l'obbligo di iscrizione all'INPS.      

598. Piano Industriale 2009/2011, INPDAP per il Welfare: è prevista una serie di interventi da realizzare in sinergia con altri soggetti /Enti, Amministrazioni centrali, Autonomie locali, Unione Europea). Quali sono i "risultati attesi"?
A.   Consolidamento del ruolo dell'INPDAP come "centro ascolto" per la raccolta del disagio e al fine di indirizzare l'offerta dei servizi.
B.   Consolidamento del ruolo dell'INPDAP come Ente promotore di scambi culturali ai fini della crescita formativa dei giovani.
C.   Consolidamento del ruolo dell'INPDAP nella capacità di valorizzare l'autosufficienza degli anziani come risorsa del sistema paese.            

599. Il Libro Bianco sul futuro del modello sociale è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 maggio 2009 ed è stato  presentato dal Ministro Sacconi a Palazzo Chigi: qual è il titolo del Libro Bianco?
A.   "La vita buona nella società attiva".
B.   "I limiti e le potenzialità del modello sociale italiano".
C.   "La sostenibilità del modello sociale".            

600. I Piani di inserimento professionale sono progetti di durata non superiore ai 12 mesi, predisposti dal Ministro del Lavoro d'intesa con le Regioni: in che cosa consistono tali "Piani"?
A.   Progetti previsti dalla L.52/98 che consistono nella partecipazione di giovani disoccupati in attività lavorative e formative da svolgersi di norma presso aziende operanti in aree disagiate e che prevedono periodi di mobilità interregionale.
B.   Progetti previsti dalla L.52/98 che consistono nella partecipazione di giovani disoccupati in attività lavorative da svolgersi di norma presso aziende operanti in aree disagiate e che non prevedono periodi  di mobilità interregionale.
C.   Progetti previsti dalla L.52/98 che consistono nella partecipazione di giovani disoccupati in attività lavorative e formative da svolgersi di norma presso aziende operanti in aree disagiate a che prevedono la possibilità di trasferimento definitivo attraverso mobilità interregionale.   



 
 
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