Crea sito

Manutenzione ordinaria protesi auricolare - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Manutenzione ordinaria protesi auricolare

Procedure OSS > Bisogno di igiene personale

LE PROTESI ACUSTICHE

Gli apparecchi acustici sono l'ausilio riabilitativo essenziale per potenziare la capacità uditiva  residua del bambino ipoacusico ma anche dell'adulto con difficoltà comunicative.  Per l'adulto è essenziale l'utilizzo di questi dispositivi amplificatori per garantire l'abilità sociale e mantenere il proprio livello di partecipazione alla vita di relazione, per non dimenticare la grossa utilità che ha l'udito in situazioni di "pericolo".
La protesi acustica svolge la funzione di amplificare i segnali sonori in base alle caratteristiche della perdita uditiva. E' il medico specialista che prescrive, sceglie ed adatta la protesi al particolare tipo di ipoacusia del soggetto.Esistono vari tipi di protesi acustiche ma essenzialmente le parti principali sono:
· il microfono che capta i segnali sonori dall'esterno
· il circuito amplificatore che elabora i segnali aumentandone l'intensità
· il ricevitore che invia i segnali amplificati all'orecchio


A seconda del tipo di ricevitore le protesi acustiche si distinguono in:
· Protesi  per via ossea
· Protesi per via aerea


Le protesi per via aerea sono le più utilizzate e in questo caso quelle che più ci interessano, la trasmissione del suono amplificato avviene tramite un auricolare (o chiocciola) inserita nel condotto uditivo esterno.
Esistono diversi tipi di protesi acustiche come quelle ad occhiale che possono essere sia per via aerea che ossea dove l'apparecchio acustico viene inserito nell'asta degli occhiali e quelle endoauricolari di piccolissime dimensioni che entrano completamente nel condotto uditivo esterno .
Le protesi retro - auricolari : Una parte endo - auricolare viene introdotta nel canale uditivo, mentre la parte che ha al suo interno il microfono, il ricevitore, l'amplificatore, l'interruttore, il regolatore di volume e la batteria viene posizionata dietro l'orecchio.
Ciascuno di questi apparecchi richiede una specifica manutenzione, dettata dalle diverse caratteristiche. Tuttavia vi sono alcuni consigli pratici, finalizzati al buon funzionamento ;
Le protesi acustiche sono un aiuto validissimo per l'udito solo se vengono utilizzate in base ad una prescrizione del medico specialista e secondo le istruzioni dell'audioprotesista.
Sia il bambino che l'adulto anno bisogno di un periodo di adattamento durante il quale condurre l'allenamento acustico che consiste in un processo di adeguamento del nuovo modo di ascoltare. In un primo periodo infatti si consiglia di indossare le protesi in ambienti non troppo rumorosi e per poche ore al giorno, periodo che va giornalmente aumento come va aumentata la difficoltà degli ambienti dove indossarle. E' chiaro che un ambiente come un supermercato o una chiesa all'inizio possa risultare fastidioso ma con il proseguire graduale e graduato del proprio allenamento si può arrivare a indossare le protesi anche nei luoghi più "difficili" ed aver un ascolto comodo fino ad arrivare ad indossarle in modo continuativo. Le protesi devono essere tenute sempre in stato di efficienza: alcuni controlli possono essere effettuati regolarmente in maniera autonoma, altri richiedono l'intervento dell'audioprotesista.

La pulizia e la manutenzione della protesi

· Se la protesi ha una sagoma rimovibile, deve essere pulita quotidianamente con una salvietta asciutta. La sagoma e il tubo di connessione vanno invece puliti una volta alla settimana con acqua tiepida e sapone e accuratamente asciugati. Non ricorrere mai all'uso di strumenti appuntiti per pulire le parti della protesi: si possono danneggiare. Ancora, non impiegare mai alcool; le parti in plastica si seccano e si rompono con più facilità;
· Le protesi endo - auricolari devono essere pulite tutti i giorni con una salvietta umida e sapone, ricordando di rimuovere il sapone prima di inserire la protesi. Non immergere mai le protesi in acqua;
· Non mantenere mai le protesi retro - auricolari vicino a fonti di calore ( si modifica la forma della sagoma) e fare attenzione a non attorcigliare mai il filo.
· Qualora l'operatore non conosca bene il tipo di protesi , dovrà prima informarsi dagli stessi colleghi su come effettuare la normale manutenzione e pulizia della stessa , o se disponibile dal libretto manutenzione ordinaria consigliata dal costruttore


Controllare che la protesi sia accesa

La protesi accesa fischia se la si tiene in una mano e la si copre leggermente con l'altra mano. Questo è normale e si chiama "effetto Larsen", lo stesso che accade se avviciniamo un microfono ad una cassa acustica. Ciò indica in maniera empirica che la batteria è carica. Se non la si indossa in modo corretto oppure se la chiocciolina (la parte che va dentro l'orecchio) non è più adeguata può fischiare anche mentre la si indossa.
Spegnere sempre la protesi alla sera o comunque quando la si toglie per evitare che le pile si scarichino. Buona norma sarà anche aprire lo scomparto batteria per non favorire l'accumulo di umidità.
Pulire ogni sera gli auricolari.
II cerume li potrebbe ostruire. Pulirli con l'apposito spazzolino ed eventualmente con le salviette fornite dall'audioprotesista. Nel caso di maggior deposito di cerume, usare l'apposito specillo. Per disinfettare gli auricolari possono essere usate periodicamente speciali pastiglie o particolari liquidi spray. E' sconsigliabile utilizzare altri liquidi o prodotti perchè il materiale plastico degli auricolari potrebbe deteriorarsi.

Controllare la pila

Usare solo il tipo indicato dall'audioprotesista ed inserire la pila correttamente. Sostituirla quando comincia a scaricarsi facendosi indicare dall'audioprotesista il consumo medio che può variare in base all'uso, al volume e al tipo di protesi acustica
Le nuove tecnologie digitali degli apparecchi acustici necessitano di un'energia costante pertanto alcune pile usate su tali apparecchi, quando sono in fase di esaurimento, possono perdere rapidamente di efficacia.
Le pile possono scaricarsi anche entrando in contatto con oggetti metallici (altre pile, monete, chiavi ecc.).
Controllare che non vi siano fuoriuscite di liquido e togliere la pila dal vano se l'apparecchio resta inutilizzato per 2/3 giorni.
Si raccomanda di conservare le pile nell'apposito astuccio e di non cestinarle nella spazzatura ordinaria.
II volume deve essere regolato secondo la potenza prescritta. In caso di volume prefissato non si deve modificare la regolazione di propria iniziativa.
I principali nemici di tutte le protesi acustiche sono l'umidità, la polvere e sporcizia, le temperature elevate, gli urti, le cadute e il cerume.


Approfondimento

Negli ultimi anni c'è stato l'avvento delle protesi acustiche ad elaborazione digitale del suono che funzionano un po' diversamente da come descritto finora: il suono e sempre raccolto da un microfono ma, anzichè essere convertito in un segnale elettrico per l'amplificazione, e subito convertito in 'bit' di informazioni a sua volta processate da un piccolissimo computer all'interno dell'apparecchio. II sistema consente di modificare il suono in modo molto più preciso e flessibile rispetto alle protesi non digitali. Inoltre molte protesi digitali hanno microfoni e sistemi di riduzione del rumore di sottofondo che rendono più confortevole l'ascolto in ambienti difficili, come in presenza del rimbombo del traffico il ronzio di un ventilatore. Questi vantaggi tuttavia non sono evidenti in tutte le situazioni di rumore di fondo: ad esempio se il rumore è determinato da altre persone che parlano difficilmente la protesi digitale è in grado di esaltare una singola voce. Per queste situazioni acusticamente difficili moltissime protesi digitali utilizzano microfoni direzionali che amplificano. Alcune protesi digitali hanno sistemi che possono ridurre quel fischio che disturba molte persone che utilizzano le protesi acustiche, oppure adattare in modo preciso i diversi suoni alle necessità uditive della persona ipoacusica. La grande flessibilità offerta dalle protesi digitali risulta in genere molto vantaggiosa nelle perdite uditive moderate e gravi.


 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu