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Preparazione elettroencefalogramma - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Preparazione elettroencefalogramma

Utilità per OSS > Guida per la preparazione agli esami diagnostici > Neurologia

Preparazione esame elettroencefalogramma

Gentile Signora/e,
La informiamo che per eseguire questo esame è importante attenersi alle istruzioni qui riportate
Il giorno dell'esame non bisogna detergere la testa e/o applicare gel o lacca sui capelli



GUIDA PER CHI DEVE ESSERE SOTTOPOSTO ALL’ELETTROENCEFALOGRAMMA


Che cos’è?
L’elettroencefalogramma è un esame strumentale, non invasivo, che consente di registrare e quindi, in tempo reale, di valutare l’attività e le funzioni del cervello.
L'elettroencefalogramma (EEG) è la registrazione dell'attività elettrica dell'encefalo. La tecnica è stata inventata nel 1929 da Hans Berger, il quale scoprì che vi era una differenza di potenziale elettrico tra aghi infissi nello scalpo oppure tra due piccoli dischi di metallo (elettrodi) quando essi sono posti a contatto sulla cute sgrassata del cuoio capelluto.
L’attività cerebrale, infatti, dà origine a onde elettriche. Queste onde cambiano di forma e frequenza quando si passa dal sonno alla veglia e sono presenti anche a riposo con un ritmo regolare.

Cosa bisogna fare, perché si fa?

E' bene informare il medico su eventuali terapie farmacologiche le quali possono influire sull'attività elettrica cerebrale falsando i risultati. Evitare nelle otto ore precedenti il test cibi contenenti caffeina in quanto dotati di attività eccitante. In alcuni casi è necessario dormire durante la registrazione, restando svegli la notte precedente il test. Dopo l'esame può subito essere ripresa la normale attività quotidiana, questo tipo di esame è indolore e sicuro. Si regista tuttavia un possibile aumento per le persone che ne soffrono di disturbi epilettici, sollecitati dalle luci brillanti e lampeggianti ed iperventilazione.
Nella sua forma basale standard , questo esame viene richiesto dal medico di medicina generale per accertare malattie e funzioni del sistema nervoso centrale.

A cosa serve?
Serve per diagnosticare infezioni (meningiti, encefaliti), epilessia, disturbi cerebrovascolari e disturbi del sonno e della memoria. Viene utilizzato spesso in seguito a traumi cranici abbastanza seri per accertare eventuali danni subiti in conseguenza del trauma.

Come prepararsi ?
La preparazione a questo esame consiste in un lavaggio preventivo dei capelli, dato che gli elettrodi verranno applicati al capo.
Il paziente si distende in posizione supina (schiena contro il lettino), con gli occhi chiusi e in posizione da riposo. L’esame viene eseguito da un tecnico specializzato in neurofisiologia.
Sulla cute della testa (cuoio capelluto) e in aree diverse vengono fissati piccoli elettrodi.
Per migliorare la conduzione, la cute del capo viene pulita e sgrassata e si aggiunge del gel per una migliore adesione dell’elettrodo.
Gli elettrodi, collegati a un amplificatore da un cavo, raccolgono gli impulsi elettrici del cervello e li inviano a un registratore in grado di tradurli in un grafico.

E dopo?
L’esame dura 20-30 minuti e non è doloroso né rischioso.
• I risultati vengono valutati da un medico specialista in neurologia e consegnati al paziente qualche  giorno dopo l’esecuzione, completi delle informazioni utili per il medico curante, nonché di terapeutici.
• Dopo l’esame si possono tranquillamente riprendere le attività quotidiane interrotte (tornare a casa, al lavoro o a scuola).





 
 
 
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