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Anidride Carbonica - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Anidride Carbonica

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ANIDRIDE CARBONICA


IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA E SUO UTILIZZO

Con il nome comune di Anidride Carbonica si indica il biossido (o diossido) di carbonio composto formato da un atomo di carbonio e due di ossigeno.
L'anidride carbonica si presenta come gas incolore e inodore, ed è largamente presente in natura in quanto viene emesso durante la fase di espirazione dell'aria dagli animali, ed è un prodotto della combustione del materiale organico.
E' largamente impiegato nell'industria alimentare e come estinguente in estintori, in ambito  ospedaliero si utilizza sia in laboratorio che per trattamenti sul paziente L'anidride carbonica viene stoccata sotto forma di gas liquefatto in bombole con ogiva di colore grigio e nel caso di utilizzi medicinali con il corpo di colore di colore bianco.

PRINCIPALI RISCHI
Dal punto di vista della valutazione del rischio incendio non esiste nessun problema per quello che riguarda la presenza di anidride carbonica in quanto questo gas viene diffusamente impiegato per lo spegnimento degli incendi all'interno di alcuni estintori.(in particolare quelli destinati ad essere impiegati su apparecchiature e impianti che potrebbero essere danneggiati dai sistemi di estinzione a polvere) Una particolare attenzione va posta ai contenitori (bombole) compresi gli estintori che in caso di incendio andrebbero, se possibile, allontanati dalla zona al fine di evitare il loro scoppio dovuto alla aumento della pressione prodotta dall'innalzamento di temperatura.
L'anidride carbonica non è classificata come sostanza pericolosa ma, come tutti i gas quando sono presenti in alta concentrazione nell'aria, riducono la concentrazione relativa di ossigeno e provocano asfissia.
Nel caso di fuoriuscita provvedere immediatamente alla ventilazione del locale, utilizzando tutte le precauzioni disponibili atte ad evitare la saturazione del locale.

 
 
 
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