Crea sito

Elementi di igiene - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Elementi di igiene

Prove finali dei Corsi > Operatore Socio Sanitario

Corso di riqualificazione per Operatore socio sanitario
Elementi di Igiene .
Clicca qui per scaricare le domande


1) Che cosa si intende per epidemiologia?
a) Lo studio delle epidemie nel mondo.
b) Branca della statistica che studia l’andamento delle migrazioni.
c) Branca dell’igiene che studia l’andamento delle malattie nella popolazione.


2) La frequenza e la distribuzione delle malattie possono essere.
a)
Vero – Falso Descritte per mezzo dei dati di mortalità e di morbosità incidente e prevalente.
b) Vero –
Falso Dalle informazioni raccolte dai quotidiani regionali e nazionali.
c) Vero –
Falso Descritte per mezzo dei dati di natalità prevalente.

3) Qual è lo scopo principale delle indagini epidemiologiche?
a) Identificare le cure corrette delle malattie infettive.
b) La scoperta di cause e di fattori che determinano l’insorgenza di malattie o insidiano il benessere della popolazione.
c) Reperire fondi da indirizzare al servizio sanitario.

www.biancofrancesco.altervista.org
4) Che cos’è l’igiene?
a) Una branca dell’epidemiologia che cura la pulizia del corpo.
b) Una scelta di vita.
c) Una branca della medicina che ha come fine lo studio e la difesa della salute dei singoli e delle collettività.

5) Come si classificano i microrganismi?
a) Saprofiti, commensali e parassiti.
b) Batteri, virus, Miceti, Protozoi.
c) Patogeni, non patogeni.
d) Tutte le precedenti possono essere valide classificazioni.
e) Nessuna delle precedenti.

6) Cosa si intende per sorgente d’infezione?
a) Luogo dove nascono e proliferano i microrganismi.
b) Ospite, Umano o animale, di un microrganismo che può trasmetterlo a soggetti recettivi della stessa specie o di specie diversa.
c) Habitat naturale dei microrganismi acquatici.

7) La via di penetrazione più frequente dei microrganismi patogeni….
a) La cute integra.
b) La cute con lesione di continuo. (ferita, abrasione, ustione).
c) Le mucose.

8) Trasmissione diretta:
a)
Vero – Falso Infezioni veneree.
b) Vero –
Falso Tetano.
c)
Vero – Falso Meningococco

9) Trasmissione indiretta:
a)
Vero – Falso Epatite A
b)
Vero  - Falso Colera.
c) Vero –
Falso Influenza.

10) Quando si parla di epidemia?
a) Quando una malattia si presenta uniformemente nel tempo.
b) Quando una malattia cronica degenerativa porta ad un aumento della mortalità.
c) Quando più casi di una malattia si presentano nella stessa popolazione entro un breve periodo di tempo.
www.biancofrancesco.altervista.org

11) Come si interviene per prevenire le malattie infettive(prevenzione) ?
a) Scoprendo e rendendo inattive le sorgenti ed i serbatoi di infezione.
b) Interrompendo le catene di trasmissione.
c) Modificando le condizioni ambientali favorevoli alla persistenza ed alla diffusione delle infezioni.
d) Modificando la recettività della popolazione (vaccini, educazione sanitaria…)
e) Tutte le risposte sono esatte.
f) Nessuna risposta è esatta.

12) Che differenza c’è tra disinfezione e sterilizzazione?
a) Nessuna, sono sinonimi.
b
) La sterilizzazione tende ad eliminare ogni microrganismo patogeno e non patogeno (compreso le spore) dai substrati su cui agisce
c) La disinfezione distrugge solo i protozoi.
d) La sterilizzazione incide sulla natalità.

13) L’immunoprofilassi può essere di due tipi:
a) Attiva e passiva.
b) Vera e falsa.
c) Efficace ed inefficace.

14) Le infezioni ospedaliere
a) Sono quelle che il paziente non contrae durante la degenza in ospedale.
b) Spesso sono opera di batteri non resistenti.
c) Non sono un importante problema sanitario.
d) Non sono favorite da un deficit immunitario.
e) Nessuna di queste affermazioni è corretta.
f) Le affermazioni precedenti sono tutte corrette.

15) Le infezioni più frequenti in ambito ospedaliero sono:
a) Infezioni delle vie respiratorie.
b) Infezioni delle vie urinarie.
c) Infezioni delle ferite chirurgiche.
d) Altre sedi.




 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu