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Da 481 a 490 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 481 a 490

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Infermiere ASL8 > Da 401 a 500

481 CHI È L’AUTORE DEL LIBRO “NOTES OF NURSING”?

A) Florence Nightingale


B) Dorothea Orem

C) Hildegard Peplau

482 DA QUALI CELLULE ORIGINANO LE PIASTRINE?

A) Eritrociti

B) Megacariociti

C) Leucociti
Le piastrine sono corpuscoli privi di nucleo del sangue circolante. Derivano dalla frammentazione, attraverso un meccanismo di gemmazione del citoplasma dei megacariociti, cellule del sangue prodotte, come le altre, a livello del midollo osseo. I megacariociti si formano da cellule staminali, che subiscono una divisione ripetuta del nucleo cellulare (cariochinesis), non seguita dalla citodieresi (la frammentazione del citoplasma e della membrana cellulare). Di seguito, il citoplasma attorno al megacarion inizia una gemmazione producendo le piastrine, che maturano nel circolo sanguineo. Le piastrine sono presenti nel sangue circolante in numero di 150000–400000 per mm³ di sangue ed hanno una vita media di 5–9 giorni: questo numero può tuttavia variare anche significativamente in condizioni fisiologiche particolari, come per esempio nell'esercizio fisico. Non essendo cellule, sono prive di nucleo, ma possiedono granuli, molti organuli citoplasmatici ed RNA. Si presentano di forma tondeggiante o ovale di circa 2-4µm.
Al microscopio ottico presentano due zone distinte: una centrale granulare (granomero) e una zona periferica quasi ialina (ialomero). All’interno del citoplasma presentano in particolare actina sia in forma polimerica (microfilamenti), complessata con la profilina, che in forma globulare.

483 SE CHIEDETE AD UNA PAZIENTE “WHEN WAS YOUR LAST PERIOD?”, VI STATE INFORMANDO SU:


A) Quando ha avuto l’ultima gravidanza

B) Quando ha avuto l’ultima mestruazione

C) Quando ha avuto l’ultimo parto

484 L’INFERMIERE PUÒ EFFETTUARE LA RESPIRAZIONE ARTIFICIALE E IL MASSAGGIO CARDIACO ESTERNO?

A) Si

B) No

C) Solo in caso di assenza del personale medico

485 ISCHEMIA E ANOSSIA SONO SINONIMI?

A) Solo in particolari condizioni di alterazione del circolo di Willis

B) No

C) Si

Condizione patologica di sofferenza delle cellule dovuta a mancanza di ossigeno.Di solito si ha soltanto una diminuzione dell’ossigeno disponibile per i processi respiratori cellulari e quindi più propriamente si dovrebbe parlare di ipossia.L’ipo-anossia acuta stimola la ventilazione solo attraverso i chemocettori periferici e principalmente i glomi carotidei (una rimozione o denervazione dei glomi può infatti portare addirittura ad una depressione della ventilazione). Nell’uomo non vi è risposta all’ipossia fino a che la PO2 alveolare non scenda sotto i 50-60 mmHg, valore molto inferiore rispetto a quello necessario a stimolare i chemocettori periferici. Lo stimolo ventilatorio ipossico viene parzialmente mascherato dalla concomitante ipocapnia prodotta dall’iperventilazione ipossica  la caduta della PCO2 provoca reazioni opposte nei chemocettori periferici, che stimolano la ventilazione, e nei centrali, che la inibiscono anche in risposta alla concomitante alcalosi cerebrale.
Cause
La causa può essere dovuta a riduzione nel contenuto di ossigeno del sangue arterioso, oppure a rallentamento della circolazione sanguigna a livello dei vasi capillari periferici (a. stagnante). Questa seconda forma può essere provocata da insufficienza cardiaca, da stati di collasso o di shock, oppure anche da spasmi od ostruzioni vascolari: in tal caso il disturbo è circoscritto e interessa un distretto limitato dell’organismo.
Sintomi
I sintomi dell’a., sono prevalentemente di tipo neurologico, tanto più marcati quanto più grave è la condizione anossica: senso di fatica, apatia, incoordinazione motoria, perdita della memoria e dell’attenzione, sonnolenza, nausea. L’organismo reagisce all’a. soprattutto aumentando la frequenza degli atti respiratori e la velocità della circolazione (attraverso un aumento della frequenza del polso)  con meccanismo più lento si ha poi la produzione di un maggior numero di globuli rossi, così che si accresce la quantità di emoglobina presente nel sangue. Quando l’a. è localizzata, i sintomi saranno variabili a seconda del distretto colpito  se il disturbo è grave si può avere anche la morte del tessuto (ischemia). Una forma particolare di a. è quella dovuta ad avvelenamento da acido cianidrico o da narcotici o a eccesso di raffreddamento: il danno è a livello cellulare e istologico per l’incapacità delle cellule di utilizzare l’ossigeno normalmente disponibile perché danneggiate nella loro funzione respiratoria.

486 UN SOGGETTO È IN ARRESTO CARDIACO:


A) Esclusivamente quando non è cosciente

B) Quando non è cosciente, non respira e non ha circolo

C) Esclusivamente quando non respira e non ha circolo

Concorso Infermieri ASL 8 Pag. 42

487 CHOOSE THE BEST PHRASE TO COMPLETE THIS SENTENCE: HE'S A ____ .

A) my colleague's

B) colleague mine

C) colleague of mine

488 WHICH OF THE FOLLOWING IS NOT A PLACE WHERE YOU USUALLY STUDY?

A) A classroom

B) A library

C) A roof

489 UN’URNA CONTIENE PALLINE NUMERATE DA 1 A 100. QUAL È LA PROBABILITÀ DI ESTRARRE UNA PALLINA CON UN NUMERO DI UNA SOLA CIFRA?

A) 0,25

B) 0,50

C) 0,09

490 QUALI SONO I SINTOMI TIPICI DELL’EDEMA POLMONARE ACUTO?

A) Dispnea, febbre, decubito supino obbligato

B) Ipotensione marcata, sonnolenza, dispnea

C) Dispnea, cianosi, tachicardia, espettorato schiumoso


 
 
 
 
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