Crea sito

Test da 351 a 400 - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Test da 351 a 400

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Lazio > Banca dati

351. La ricerca sulla prevenzione delle infezioni delle ferite chirurgiche ha dimostrato che la tricotomia:

A. non è necessaria

B. deve essere preceduta da un tampone antisettico

C. ****va praticata 30 minuti prima dell’intervento

D. Va praticata la sera prima dell’intervento

352. La prevenzione secondaria consiste:

A. *****nella diagnosi precoce di una malattia

B. nel supporto terapeutico e psichico del paziente portatore di malattia cronica

C. nella rimozione dei fattori di rischio ambientali

D. Nessuna delle precedenti
C.  

353. L’Evidence Based è un movimento di pensiero che prevede:

A. l’utilizzo dei risultati delle ricerche scientifiche effettuate dai professionisti sanitari B. la revisione delle attività scientifiche alla luce dei protocolli
C.  L’utilizzo dei risultati delle ricerche effettuate in ambito clinico

D. *****la revisione delle attività alla luce dei risultati di studi controllati
354.  La sequenza logica delle fasi del processo di nursing è:
A. diagnosi – pianificazione – accertamento – attuazione – valutazione

B. accertamento – pianificazione – diagnosi – attuazione – valutazione

C. ****accertamento – diagnosi – pianificazione – attuazione – valutazione

D. Accertamento – diagnosi – pianificazione – attuazione – direzione

355.  La terapia palliativa ha come obiettivo:

A. ****il miglioramento della qualità della vita

B. la guarigione clinica del paziente

C. la possibilità di evitare una terapia chirurgica

D. Nessuna delle precedenti

356. L’infermiere di medicina trasfusionale nell’ambito delle proprie competenze può:

A. impostare trattamenti terapeutici senza l’autorizzazione o le disposizioni del medico

B. ****procedere alla terapia trasfusionale in presenza del medico o quando è facilmente reperibile

C.  lasciare solo il donatore durante il prelievo

D. Procedere alla terapia trasfusionale anche in assenza del medico

357.  Un operatore socio sanitario a cui viene richiesto di eseguire una pratica della quale NON ha esperienza deve:

A. *****chiedere la consulenza di una persona competente

B. effettuare la pratica

C. informare il paziente della sua inesperienza

D. Rifiutarsi di eseguirla

358. L’educazione sanitaria a differenza dell’informazione sanitaria:

A. si limita a raggiungere la popolazione con validi canali informativi

B. utilizza i mass-media come fonte informativa

C. *****tende a modificare atteggiamenti e comportamenti


57

D. Nessuna delle precedenti

359. I bisogni fondamentali dell’uomo identificati da V. Henderson nella sua teoria sono:

A. 12

B. 15

C.  ****14

D. 11

360. Indicare la teorica dell’assistenza infermieristica che parla del concetto di “self care”:

A. Virginia Henderson

B. ****Dorothea Orem

C.  Suor Callista Roy

D. Florence Nitghel

361. Per “profilo di cura” si intende:

A. un piano di cura interdisciplinare creato per rispondere ai problemi diagnostici e clinici di gruppi di pazienti
B. un piano di cura creato per rispondere al profilo psicologico di gruppi di pazienti C. la continuità assistenziale tra strutture ospedaliere e strutture territoriali
D. nessuna delle precedenti

362. Secondo il profilo professionale, l’assistenza infermieristica è:

A. preventiva, curativa, educativa e riabilitativa

B. *****preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa

C. curativa, riabilitativa, palliativa e di area critica

D. Nessuna delle precedenti

363. La formazione unicamente universitaria delle professioni infermieristiche, tecniche e della

riabilitazione è disposta:

A. *****dal D.Lgs. del 30 dicembre 1992 N. 502

B. dalla Legge del 19 dicembre 1990 N. 341

C. dal D.M. del 14 settembre 1994 N. 739

D. Nessuna delle precedenti

364. Il Codice Deontologico della professione infermieristica contiene il:

A. profilo professionale

B. mansionario

C. *****patto infermiere-cittadino

D. Carta dei servizi

365. L’organo ufficiale di stampa della Federazione Nazionale dei Collegi IP.AS.VI. è:

A. Infermiere Oggi

B. *****L’infermiere

C. Infermiere e salute

D. Infermiere e ricerca

366. Nella tricotomia per ridurre le infezioni post-chirurgiche:

A. *****il clipper va preferito alle creme depilatorie

B. le creme depilatorie vanno preferite al clipper

C. Indifferentemente si utilizza clipper o creme depilatorie

D. Nessuna delle precedenti

367.Un fattore di rischio di una malattia è:

E. sempre presente in individui affetti da quella malattia


58

B. indispensabile per lo sviluppo della malattia

C. *****a volte presente in individui affetti da quella malattia

D. presente in individui affetti da quella malattia

368. Le dimensioni della salute sono:

A.  *****fisica, psichica, emotiva, relazionale, spirituale, sociale

B. fisica, psichica, emotiva, relazionale, spirituale, territoriale C. fisica, psichica, emotiva, relazionale, religiosa, sociale
D. Fisica, psichica, emotiva, relazionale, spirituale, territoriale

369. La cartella infermieristica è uno strumento:

A. per la raccolta dati anamnestici

B. che raccoglie tutte le informazioni sul paziente

C. ***** di raccolta di informazioni che il modello concettuale indica come essenziali

D. Per la raccolta dei dati clinici

370. Il modello assistenziale caratterizzato da un team infermieristico a cui vengono assegnati un piccolo gruppo di pazienti, in cui il lavoro è basato sulla pianificazione e l’integrazione prende il nome di:

A. modello tecnico o per compiti

B. *****modello per piccole équipe

C. modello primary care

D. Nessuna delle precedenti

371.. Nelle Aziende Sanitarie il Direttore Amministrativo è:

A. obbligatoriamente laureato in Medicina e Chirurgia

B. obbligatoriamente laureato in Giurisprudenza

C. Nominato dal presidente della Regione

D. *****nominato dal Direttore Generale

372. L’infermiere dipendente del SSN è un:

A. esercente un servizio di pubblica utilità

B. pubblico ufficiale

C. *****incaricato di pubblico servizio

D. Nessuna delle precedetni

373. La modalità completa di presentazione dei dati statistici elaborati è:

A. con tabella semplice

B. con tabella a doppia entrata

C. a stereogramma

D. *****tabellare e grafica

374.Secondo i dati ISTAT del 2000, il numero delle morti improvvise che si verificano in Italia ogni anno

è:

A. 12.000

B. 98.000

C. *****57.000

D. Nessuna delle precedenti

375. Le cause più frequenti di morte improvvisa sono:

E. traumi

F. ictus cerebrali

G. *****coronaropatie

H. nessuna delle precedenti


59

376.  Il processo che porta alla valutazione e alla misura degli effetti sulla salute di un fattore di rischio viene definito:

A. *****risk assessment

B. risk management

C. informazione sanitaria

D. nessuna delle precedenti

377.  Tra i seguenti elementi caratterizza lo studio clinico sperimentale:

A. l'osservazione esclusiva del fenomeno da parte del ricercatore

B. il campionamento

C. l'uso di laboratori attrezzati

D. ****l'introduzione di una variabile sperimentale da parte del ricercatore

378.  Tra i seguenti elementi caratterizza lo studio clinico osservazionale:

A. *****l'osservazione esclusiva del fenomeno da parte del ricercatore

B. il consenso informato

C. l'introduzione di una variabile sperimentale da parte del ricercatore

D. nessuna delle precedetni

379.  Tra le seguenti è una fonte autorevole di revisioni sistematiche della letteratura bio medica:

A. *****COCHRANE LIBRARY

B. C.I.N.A.H.L.

C. MEDLINE

D. Nessuna delle precedenti

380.  Il supporto dell'EB nella pratica clinica quotidiana:

A. favorisce l'accreditamento professionale

B. *****determina i migliori risultati assistenziali

C. consente un avanzamento della carriera

D. nessuna delle precedenti

381.   L’errore sistematico nella ricerca si definisce:

A. mistake

B. *****bias

C. error

D. nessuna delle precedent

382.  Nella ricerca biomedica il consenso informato:

A. non è mai necessario nello studio osservazionale

B. è sempre necessario nello studio retrospettivo

C. non è mai necessario nello studio clinico sperimentale

D. *****è sempre necessario nello studio clinico sperimentale

383. Un modello culturale di tipo bio-medico favorisce:

A. la presa in carico dell'assistito

B. il soddisfacimento dei bisogni psico-sociali

C. *****il soddisfacimento dei bisogni fisiologici

D. nessuna delle precedent

384.I modelli funzionali di salute identificati da M. Gordon sono:

E. ****11

F. 9

G. 12

60

D. Nessuna delle precedent

385. Secondo "M. Gordon" NON è un modello funzionale di salute:

A. la percezione di sé

B. *****la prevenzione dei rischi

C. l’attività e l’esercizio

D. nessuna delle precedenti

386.Il modello concettuale di salute che rende più evidente la specificità della professione sanitaria è: A. ****il modello bio-psico-sociale

B. il modello bio-organicistico C. il modello psico-sociale
D. il modello biologico

387. Tra i seguenti termini anglosassoni il più vicino allo specifico professionale dell'infermiere è: A.***** to care

B. to cure C. to core
D. nessuna delle precedent

388.  Il modello funzionale di salute identificato da M. Gordon è rappresentato:

A. dall’autorealizzazione

B. dalla continuità assistenziale

C. ****dall’attività ed esercizio

D. nessuna delle precedenti

389.  L'ambiente in cui si svolge l'interazione infermiere-paziente si definisce terapeutico quando:

A. sussiste una netta divisione dei compiti all'interno dell'équipe assistenziale B. emerge la componente tecnica della professione infermieristica

C. ****il modello organizzativo dell'assistenza è basato sulla multidisciplinarietà

D. nessuna delle precedenti

390..  Nella sigla NANDA la prima lettera indica:

a. ****North

b. Nursing

c. Nurse

d. Nessuna delle precedent

391.NON è un sistema di classificazione dell'assistenza infermieristica:

A. il NIC

B. il NOC

C. il NANDA

D. ****il DRG

392. Secondo la tassonomia di Afaf Ibrahim Meleis le teoriche infermieristiche Paterson e Zderad vengono inserite nella scuola:

A. dei risultati

B. degli esiti assistenziali

C. *****dell’interazione

D. nessuna delle precedenti

393. Il modello della salute come “espansione della coscienza” è stato elaborato da:

A. Roy

B. Peplau


61

C. ****Newman

D. Nessuna delle precedenti

394. Secondo l'evidenza scientifica, per prevenire le infezioni delle vie urinarie, in corso di cateterismo vescicale è necessario:

A. irrigare la vescica con disinfettanti ed antibiotici

B. posizionare la sacca di raccolta al di sopra del livello della vescica

C. *****utilizzare sacche di drenaggio a circuito chiuso

D. nessuna delle precedenti

395.  Le diagnosi infermieristiche si dividono in:

A. ****Reali, di Rischio o Rischio elevato, Possibili, di Benessere, a Sindrome

B. Reali, di rischio, probabili, di benessere, a sindrome

C. Di rischio, potenziali, possibili, a sindrome

D. Nessuna delle precedenti

396.  Nel processo assistenziale la fase di pianificazione prevede:

A. La strutturazione di diversi piani di attività/azioni con l’individuazione di un solo obiettivo da perseguire, ovvero il benessere della persona

B. *****La strutturazione di un piano di attività/azioni con l’individuazione di obiettivi da perseguire entro una tempistica ben definita.
C. La strutturazione di un piano di attività/azioni con l’individuazione di obiettivi da perseguire

D. La strutturazione di diversi piani di attività/azioni con l’individuazione di un solo obiettivo da perseguire, ovvero la salute della persona

397.  L’Appropriatezza di un intervento assistenziale si verifica quando:

A. La capacità di raggiungere determinati obiettivi: si esprimere come risultato del rapporto tra obiettivi da perseguire e obiettivi raggiunti
B. A fronte degli obiettivi da raggiungere c’è un utilizzo oculato delle risorse a disposizione

C. ****Il beneficio atteso derivante da uno specifico intervento supera in misura sufficientemente ampia le conseguenze negative legate all’intervento stesso
D. Il beneficio derivante da uno specifico intervento supera in misura sufficientemente ampia le conseguenze possibili legate all’intervento stesso

398.  L’Efficacia di un intervento assistenziale si verifica quando:

A. ****La capacità di raggiungere determinati obiettivi: si esprimere come risultato del rapporto tra obiettivi da perseguire e obiettivi raggiunti
B. A fronte degli obiettivi da raggiungere c’è un utilizzo oculato delle risorse economiche a disposizione
C. A fronte degli obiettivi da raggiungere c’è un utilizzo oculato delle risorse a disposizione

D. Nessuna delle precedenti

399.  L’Efficienza di un intervento assistenziale si verifica quando:

A. Il beneficio atteso derivante da uno specifico intervento supera in misura sufficientemente ampia le conseguenze negative legate all’intervento stesso
B. La capacità di raggiungere determinati obiettivi: si esprimere come risultato del rapporto tra obiettivi da perseguire e obiettivi raggiunti
C. La capacità di raggiungere determinati obiettivi: si esprimere come risultato del rapporto tra obiettivi da perseguire e tempi impiegati

D. ****A fronte degli obiettivi da raggiungere c’è un utilizzo oculato delle risorse a disposizione

400. Una scala di misurazione rispetta il criterio della Riproducibilità quando:

A. *****Il valore prodotto da una misurazione, se ripetuta, risulta sovrapponibile al precedente

B. Misura il vero fenomeno dell’oggetto di misurazione, ovvero ciò per cui è stata designata


62

C. E’ in grado di individuare chi non presenta il fenomeno in esame

D. E’ in grado di individuare solo chi presenta il fenomeno in esame



 
 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu