Crea sito

Da 351 a 400 - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Da 351 a 400

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Laboratorio

351 IN QUALE CONDIZIONE LE URINE POSSONO ASSUMERE UN ODORE AMMONIACALE?

A) Mai

B) In condizioni normali

C) In caso di infezione batterica

352 IN CONDIZIONI NORMALI IL PESO SPECIFICO DELLE URINE È COMPRESO TRA:

A) 1010 – 1030

B) 110 – 300

C) 1100 – 1300

353 IL PH URINARIO NORMALE È COMPRESO TRA:

A) 4,0 – 5,0

B) 5,5 – 7,5

C) 7,5 – 9,5

354 IN CASO DI DIETA PREVALENTEMENTE A BASE DI CARNE IL PH URINARIO PUÒ ASSUMERE IL VALORE:

A) 9,5

B) 8

C) 4,5

355 SE SI SEGUE UNA DIETA VEGETARIANA IL PH URINARIO PUÒ ASSUMERE IL VALORE:

A) 3

B) 5

C) 8

356 IN CONDIZIONI NORMALI L’ELIMINAZIONE URINARIA DI PROTEINE È:

A) Maggiore a 20mg/dL

B) Uguale a 50 mg/dL

C) Inferiore a 15mg/dL

357 IN GRAVIDANZA L’ELIMINAZIONE URINARIA DI PROTEINE:

A) E’ sempre inferiore a 15mg/dL

B) E’ uguale a 5 mg/dL

C) Può raggiungere anche i 50mg/dL

358 IN CONDIZIONI NORMALI L’EMOGLOBINA NELLE URINE È:

A) Sempre presente

B) Sempre maggiore a 15mg/dL

C) Assente

359 LA PRESENZA DI QUALI TRA QUESTI PARAMETRI ESPRIME UN’ALTERAZIONE DEL METABOLISMO DEGLI ZUCCHERI E DEI GRASSI NEL DIABETE MELLITO?

A) Linfociti

B) Corpi Chetonici

C) Proteine

360 IN CONDIZIONI NORMALI L’UROBILINOGENO NELLE URINE:

A) È maggiore a 2 mg/dL

B) È presente fino a 0,2 mg/dL

C) È sempre assente

361 UN AUMENTO DELLA CONCENTRAZIONE DI UROBILINOGENO NELLE URINE INDICA:

A) Danno epatico, emolisi, stipsi

B) Trattamento con antibiotici, pH urinario acido

C) Ostruzione biliare, accelerato transito intestinale

362 LA PRESENZA DI MICROEMATURIA:

A) È una condizione normale

B) Può essere dovuto ad affaticamento fisico intenso, esposizioni al freddo

C) Esprime un’alterazione del metabolismo degli zuccheri

Archivio quesiti per TECNICI DI LABORATORIO Pag. 29

363 IL METODO PER LA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITÀ RENALE CONSISTENTE NELLA DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEGLI ELEMENTI FIGURATI (GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E CILINDRI) PRESENTI NELLE URINE DELLE 24 ORE, È DETTO:

A) Conta di Addis

B) Ematocrito

C) Elettroforesi

364 IN CONDIZIONI NORMALI IL GLUCOSIO PRESENTE NELLE URINE È:

A) Uguale a 50 mg/dL

B) Inferiore a 10mg/dL

C) Maggiore a 20mg/dL

365 PER EFFETTUARE UN’ANALISI STANDARD DELLE URINE È SUFFICIENTE UN CAMPIONE DI URINE DI CIRCA:

A) 10 ml

B) 500 ml

C) 1 ml

366 COME VIENE DEFINITA IN MEDICINA EMISSIONE DI SANGUE CON LE URINE?

A) Oliguria

B) Anuria

C) Ematuria

367 QUALE POTREBBE ESSERE TRA QUESTI IL SIGNIFICATO CLINICO DELLA GLICOSURIA?

A) Diabete

B) Infezione batterica

C) Ostruzione biliare

368 QUALE POTREBBE ESSERE TRA QUESTI IL SIGNIFICATO CLINICO DELLA CHETONURIA?

A) Calcoli renali

B) Digiuno

C) Infezione batterica

369 I CILINDRI URINARI SONO COSTITUITI DA UNA MATRICE PROTEICA DETTA:

A) Proteina di Tamm-Horsfall

B) Proteina di Bence Jones

C) Proteina C reattiva

370 DOVE SI FORMANO I CILINDRI URINARI?

A) Nel tubulo contorto distale e nel dotto collettore del nefrone

B) Nel dotto di botallo

C) Nel dotto coledoco della cistifellea

371 QUALE TRA QUESTI NON È UN FATTORE PLASMATICO DELLA COAGULAZIONE?

A) Emolisina

B) Fibrinogeno

C) Protrombina

372 LA PARETE DEI VASI SANGUIGNI È RIVESTITA IN TUTTO L’ALBERO CIRCOLATORIO DA:

A) Endotelio vasale

B) Fibrinogeno

C) Trombociti

373 COME VENGONO DEFINITE IN GENERE IL GRUPPO DI INDAGINI INTESE A STUDIARE SIA IL PROCESSO EMOCOAGULATIVO IN SENSO GLOBALE CHE LA FRAGILITÀ CAPILLARE?

A) Prove emogeniche

B) Prove di compatibilità

C) Prove di crescita cellulare

374 NEL PROCESSO DI COAGULAZIONE IL FATTORE I È DETTO ANCHE:

A) Fattore tessutale

B) Fibrinogeno

C) Protrombina

375 NEL PROCESSO DI COAGULAZIONE IL FATTORE II È DETTO ANCHE:

A) Proconvertina

B) Protrombina

C) Proaccelerina


Archivio quesiti per TECNICI DI LABORATORIO Pag. 30

376 IN UN SOGGETTO CON CARENZA DEI FATTORI DELLA COAGULAZIONE, IL TEMPO DI PROTROMBINA:

A) Aumenta

B) Diminuisce

C) Non viene alterato

377 NEI METODI DI ESPLORAZIONE DELLA FASE PLASMATICA, IL TEMPO DI QUICK È DETTO ANCHE:

A) Tempo di protrombina

B) Tempo di eparina

C) Tempo di sanguinamento

378 IL PIÙ DELLE VOLTE IL TEMPO DI PROTROMBINA VIENE ESPRESSO MEDIANTE UN INDICE DETTO:

A) UFC

B) INR

C) EIA

379 IL TEMPO DI PROTROMBINA È MOLTO IMPORTANTE PER:

A) Il monitoraggio dei pazienti in terapia con antibiotici

B) Il monitoraggio dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali

C) Il monitoraggio dei pazienti in terapia con antitumorali

380 IL TEMPO DI PROTROMBINA È UTILE PER VALUTARE:

A) Esclusivamente il fibrinogeno

B) Esclusivamente il fattore di Hageman

C) Il fibrinogeno, la protrombina, la proaccelerina, la proconvertina e l’autoprotrombina III

381 IL TEMPO DI TROMBOPLASTINA PARZIALE ATTIVATA (APTT) È CONSIDERATO NORMALE PER VALORI:

A) Compresi tra i 5 ed i 7 minuti

B) Compresi tra i 28 ed i 40 secondi

C) Inferiori ai 30 minuti

382 IL PROCESSO COAGULATIVO PUÒ AVVENIRE:

A) Esclusivamente attraverso il sistema intrinseco

B) Esclusivamente attraverso il sistema estrinseco

C) Attraverso il sistema intrinseco o il sistema estrinseco

383 QUALE PROCESSO COAGULATIVO AVVIENE PIÙ VELOCEMENTE?

A) Il sistema intrinseco

B) Il sistema estrinseco

C) Il sistema estrinseco e il sistema intrinseco hanno la stessa rapidità

384 DURANTE IL PROCESSO COAGULATIVO:

A) La protrombina si trasforma in fibrinogeno

B) La protrombina si trasforma in trombina e il fibrinogeno si trasforma in fibrina

C) La trombina si trasforma in protrombina e il fibrina si trasforma in fibrinogeno

385 NEI METODI DI ESPLORAZIONE DELLA FASE PLASMATICA, IL TEMPO DI PROTROMBINA ESPLORA:

A) Esclusivamente la via estrinseca

B) Esclusivamente la via intrinseca

C) Sia la via estrinseca che la via intrinseca

386 NEI METODI DI ESPLORAZIONE DELLA FASE PLASMATICA, IL TEMPO DI TROMBOPLASTINA PARZIALE ATTIVATA ESPLORA:

A) Sia la via estrinseca che la via intrinseca

B) Esclusivamente la via intrinseca

C) Esclusivamente la via estrinseca

387 NEL PROCESSO DELLA COAGULAZIONE, COSA È L'ANTITROMBINA III?

A) È una proteina ad azione coagulante

B) È una glicoproteina plasmatica ad azione anticoagulante

C) È una proteina che deriva dalla degradazione della fibrina

388 NEL PROCESSO DELLA COAGULAZIONE, COSA È IL D-DIMERO?

A) È un prodotto di degradazione della protrombina

B) È un prodotto di degradazione della fibrina stabilizzata

C) È il precursore della trombina

389 NEI SOGGETTI SANI IL D-DIMERO È RILEVABILE:

A) In bassa concentrazione

B) È assente

C) In alta concentrazione


Archivio quesiti per TECNICI DI LABORATORIO Pag. 31

390 COME VIENE CHIAMATO IL PROCESSO ATTO A CONTROBILANCIARE IL SISTEMA DELLA COAGULAZIONE DEL SANGUE?

A) Emocateresi

B) Emolisi

C) Fibrinolisi

391 COME VIENE DEFINITO IL DISTURBO DELLA REGOLAZIONE DEL GLUCOSIO SECONDARIO AD UNA CARENZA ASSOLUTA O RELATIVA DI INSULINA?

A) Fenilchetonuria

B) Dislipidemia

C) Diabete

392 COME VIENE CHIAMATO IL DIABETE INSULINO-DIPENDENTE?

A) Diabete di tipo 2

B) Diabete gestazionale

C) Diabete di tipo 1

393 COME VIENE CHIAMATO IL DIABETE NON INSULINO-DIPENDENTE?

A) Diabete di tipo 1

B) Diabete di tipo 2

C) Diabete essenziale

394 QUAL È L’ ORMONE PROTEICO DALLE PROPRIETÀ ANABOLICHE, PRODOTTO DALLE CELLULE BETA DELLE ISOLE DI LANGERHANS DEL PANCREAS?

A) Glucagone

B) Insulina

C) Renina

395 È NOTO CHE I CARBOIDRATI DETERMINANO:

A) Un aumento di glucagone

B) La glicogenolisi

C) Un aumento di insulina

396 QUANDO LA MOLECOLA DI PROINSULINA SI SCINDE LIBERANDO LA MOLECOLA DI INSULINA, SI HA CONTEMPORANEAMENTE IL DISTACCO:

A) Del peptide C

B) Del glicogeno

C) Del glucagone

397 QUANDO IL LIVELLO EMATICO DI GLUCOSIO SCENDE SOTTO UNA SOGLIA DI CIRCA 80 - 100 MG/DL, ALLORA:

A) Le cellule alfa cominciano a secernere insulina

B) Le cellule alfa cominciano a secernere glucagone

C) Le cellule beta cominciano a secernere insulina

398 QUALI TRA QUESTI ORMONI È RESPONSABILE DELLA GLICOGENOLISI?

A) Glucagone

B) Estrogeni

C) Insulina

399 COME VIENE CHIAMATO L’ORMONE LA CUI FUNZIONE È QUELLA DI REGOLATORE DEI LIVELLI DI GLUCOSIO EMATICO, RIDUCENDO LA GLICEMIA MEDIANTE L'ATTIVAZIONE DI DIVERSI PROCESSI METABOLICI E CELLULARI?

A) Insulina

B) Cortisolo

C) Adrenalina

400 LO STUDIO DELLA GLICEMIA DOPO L’ASSUNZIONE PER VIA ORALE DI UNA DOSA STANDARD DI GLUCOSIO (CURVA DA CARICO DI GLUCOSIO):

A) Valuta il funzionamento del sistema insulare del pancreas

B) Viene utilizzato per diagnosticare esclusivamente il diabete gestazionale

C) Non permette di effettuare una diagnosi di diabete

 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu