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Raccolta delle urine delle 24 ore - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Raccolta delle urine delle 24 ore

Procedure OSS > Area igienico sanitaria e alberghiera > Alcuni protocolli operativi

RACCOLTA URINE DELLE 24 ORE


OBIETTIVI:

- Conoscere la quantità di diuresi emessa da una persona durante un tempo prestabilito,
generalmente 24 ore

INDICAZIONI
:
Su indicazione infermieristica per motivi:
- diagnostici o di sorveglianza di un trattamento e/o evoluzione di una patologia
- per l’esecuzione di esami di laboratorio

MATERIALE:
- Guanti
- Recipiente graduato con coperchio (segnalando nome e cognome dell’utente e se necessario
l’ora d’inizio della raccolta urine)
- Padella o pappagallo per la raccolta

TECNICA

Nel paziente autosufficiente o collaborante:
- Spiegare la prestazione al paziente e assicurarsi che abbia compreso. Informare
anche i familiari della raccolta per evitare che siano gettate delle urine nell’arco della
giornata
- Nel primo mattino far urinare il paziente utilizzando la padella, il pappagallo o la
comoda se necessario (ad es. nel paziente non deambulante) ed eliminare le urine
della prima minzione
- Annotare l’ora
- Conservare tutte le urine seguenti nel recipiente chiuso, graduato e contrassegnato
dai dati anagrafici del paziente, compresa la prima minzione del mattino successivo;
- Dopo le 24/h misurare la quantità totale ed annotarla
- Prima di svuotare il vaso annotare la quantità della diuresi per poi lavarlo e
disinfettarlo prima di riconsegnarlo
- Riportare il dato della diuresi in grafica o dove indicato dall’infermiere
Nel paziente con catetere vescicale:
- Iniziare la nuova raccolta delle urine del primo mattino segnando l’orario
- Svuotare la sacca il mattino successivo alla stessa ora e, se necessario, nell’arco della
giornata nell’apposito recipiente
- Dopo le 24/h misurare la quantità totale ed annotarla;
- Svuotare il recipiente o raccogliere un campione (riportando la quantità della diuresi)
a seconda delle indicazioni dell’infermiere.
· In entrambi i casi annotare ed informare il paziente di eventuale presenza di conservanti (es.
acido cloridrico o bicarbonato di sodio) all’interno del recipiente per evitare irritazioni
cutanee o lesioni al paziente. Nel caso di raccolta per porfirine, ricordarsi di mantenere il
recipiente e i relativi campioni al buio (avvolti nella stagnola).

TRASMISSIONI
Trasmissioni all’infermiere:
- Perdita di urine (il paziente può inavvertitamente avere urinato nel WC o insieme alla
scarica)
- Se presente dolore alla minzione
- Annotare la diuresi sulla grafica o dove preposto
- Aspetto delle urine: colore, quantità


IMPORTANTE
- Assicurarsi che la persona abbia compreso cosa deve fare
- Spiegargli che se deve scaricare, prima deve urinare e raccogliere la diuresi
- Assicurarsi che non ci sia stata una perdita di urine

 
 
 
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