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Quiz infermieri asl 2 Olbia 301-350 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Quiz infermieri asl 2 Olbia 301-350

I quiz dei concorsi delle ASL 2° parte > Quiz preselezione infermieri Olbia > Quiz da 301 a 400
 

Nota bene: Le risposte ai quiz sono frutto del lavoro di gruppo dei collaboratori di questo sito ABC OSS e del gruppo di lavoro (30 infermieri) del sito web www.infermiereonline.altervista.org
Considerata l'ambiguità di alcuni quiz, esiste la possibilità , seppur minima, che alcune risposte siano discordanti da quelle ufficiali della ASL. Decliniamo quindi ogni responsabilità in merito, e siamo disponibili alla discussione. Grazie!

301   UN SOGGETTO IN CONDIZIONI DI PESO OTTIMALE HA UN INDICE DI MASSA CORPOREA COMPRESO TRA:

A)   20-25

B)   30-32

C)   25-30
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302   QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI RELATIVA AD UN SOGGETTO CON CRISI EPILETTICA A TIPO GRANDE MALE È CORRETTA:

A)   Occorre immobilizzare con ogni mezzo il paziente durante le contrazioni tonico-cloniche

B)   Occorre inserire un oggetto morbido in bocca forzando la mandibola se necessario

C)   Occorre inserire un oggetto morbido in bocca prima che avvenga la contrattura della mandibola

303   AL FINE DI GARANTIRE LA QUALITÀ DELL'ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI, COSÌ COME PREVISTO DAL D.LGS. 502/92, CON QUALE METODO SI PROCEDE?

A)   Verificando e revisionando la qualità e la quantità delle prestazioni nonché il loro costo

B)   Con revisione periodica della quantità delle prestazioni erogate per cittadino con riferimento a costi standard per prestazione

C)   Verificando la qualità e la quantità delle prestazioni revisionando il costo delle stesse in base a parametri standard

304   QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI, RIFERITE AL PAZIENTE USTIONATO, È FALSA?

A)   La prognosi è legata alla gravità della lesione indipendentemente dall'estensione

B)   La prognosi è strettamente legata alla rapidità ed efficacia degli interventi terapeutici

C)   La prognosi è legata all'età ed alle condizioni del paziente ustionato

305   DOPO UN INTERVENTO CHIRURGICO, I FERRI CHIRURGICI E TUTTI GLI STRUMENTI DA SOTTOPORRE A SUCCESSIVA STERILIZZAZIONE:

A)   Devono essere sottoposti a decontaminazione dopo il lavaggio

B)   Devono essere sottoposti a decontaminazione prima del lavaggio

C)   Devono essere disinfettati prima di essere confezionati per la sterilizzazione

306   PER QUALE DELLE SEGUENTI FORME DI EPATITE VIRALE NON ESISTE VACCINO?

A)   Epatite C

B)   Epatite B

C)   Epatite A

307   AL FINE DI IDENTIFICARE LE COMPETENZE DELL'INFERMIERE SI FA RIFERIMENTO:

A)   Alle disposizioni interne delle aziende sanitarie

B)   Al profilo professionale, all'ordinamento didattico del corso di laurea triennale e al codice deontologico

C)   Al profilo professionale e al mansionario

308   PER LA DETERMINAZIONE DEL RESIDUO URINARIO È INDISPENSABILE:

A)   Far urinare il paziente prima dell'applicazione del catetere

B)   Non far urinare il paziente prima dell'applicazione del catetere

C)   Applicare un catetere a permanenza e monitorare la diuresi per almeno 24 ore

Il residuo post-minzionale è la quantità di urina che rimane all’interno della vescica dopo una fisiologica minzione a capacità vescicale buona.


309   PER EFFETTUARE UN PRELIEVO DI SANGUE DA UN CATETERE VENOSO CENTRALE:

A)   Occorre eliminare i primi 8-10 ml di sangue prelevato


B)   Occorre iniettare immediatamente prima della soluzione salina eparinizzata

C)   È indispensabile utilizzare il sistema sottovuoto (Vacutaineir)
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310   DOPO L'ESECUZIONE DI UN ESAME RADIOLOGICO DEL DIGERENTE È OPPORTUNO CHE IL PAZIENTE:

A)   Assuma una dieta ricca di scorie

B)   Assuma una dieta priva di scorie

C)   Si sottoponga a clistere evacuativo

311   GLI ACCERTAMENTI PERIODICI PER CONTROLLARE LO STATO DI SALUTE E L'IDONEITÀ DEL LAVORATORE ALLA MANSIONE SPECIFICA CUI É O DEV'ESSERE ADIBITO, COME E DA CHI SONO EFFETTUATI?

A)   avvalendosi della sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente e tramite gli accertamenti da lui disposti

B)   da uno specialista appositamente individuato dal datore di lavoro in funzione dello specifico rischio ambientale cui il lavoratore é abitualmente sottoposto

C)   da un collegio medico istituito presso gli Ospedali Militari

312   DOVENDO SOMMINISTRARE UN FARMACO CHE FAVORISCE LA DILATAZIONE DEL COLLO DELL'UTERO IN PREPARAZIONE DI UNA INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA, QUALE COMPORTAMENTO È DA RITENERE PIÙ CORRETTO?

A)   somministrare sempre in ogni caso la terapia in quanto costituisce una precisa prescrizione medica

B)   somministrare in ogni caso il farmaco in quanto l'atto non contraddice l'obiezione di coscienza

C)   rifiutarsi di somministrare la terapia purché si sia precedentemente dichiarata l'obiezione di coscienza

313   QUANTO DURA IN MEDIA IL PERIODO DI INCUBAZIONE DELL'EPATITE DA HCV?

A)   30 giorni

B)   6 - 7 giorni

C)   6 - 7 settimane

314   IL POTERE DISCIPLINARE È ESERCITATO:

A)   Dal Direttore della struttura di appartenenza con qualifica di dirigenziale quando la sanzione da applicare è inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per dieci giorni

B)   Dal Direttore della struttura di appartenenza anche senza qualifica di dirigenziale quando la sanzione da applicare è inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per dieci giorni

C)   Dal Direttore della struttura di appartenenza con qualifica di dirigenziale solo quando la sanzione da applicare è pari alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per dieci giorni

315   IL RILIEVO DI CALO PONDERALE NEL NEONATO ENTRO LA QUINTA GIORNATA DALLA NASCITA È:

A)   Un evento fisiologico di frequente riscontro

B)   Un evento da segnalare tempestivamente al medico

C)   Un evento non grave anche se di infrequente riscontro

316   PER LA PREVENZIONE DELL'ATELECTASIA POST-OPERATORIA IN UN PAZIENTE SOTTOPOSTO A INTERVENTO DI CHIRURGIA ADDOMINALE È NECESSARIO:

A)   Insegnare le tecniche per contenere l'escursione diaframmatica durante la respirazione

B)   Far effettuare esercizi di respirazione profonda e modificare la postura ogni due ore

C)   Somministrare ossigenoterapia ad intervalli

317   QUALE DEI SEGUENTI DOCUMENTI ESPONE I RISULTATI CONSEGUENTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI DAL PIANO SANITARIO NAZIONALE?

A)   Relazione sullo stato sanitario del Paese

B)   Schemi o progetti di piani sanitari delle singole Regioni

C)   Progetti-obiettivo adottati dal Ministro della Sanità
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318   LA POSIZIONE PIÙ INDICATA NEL PAZIENTE INCOSCIENTE CHE PRESENTA VOMITO È:

A)   supina con capo iperesteso

B)   prona

C)   laterale
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319   PER QUALI, TRA I SEGUENTI PRESIDI, È INDICATA LA STERILIZZAZIONE CON OSSIDO DI ETILENE?

A)   Sonde in gomma termosensibile

B)   Garze da medicazione confezionate in buste di polietilene e carta

C)   Siringhe in vetro

320   I VIRUS POSSONO CONTAMINARE GLI ALIMENTI:

A)   Si

B)   Si, solo il virus dell'epatite B

C)   No

321   QUALE PRINCIPIO CENTRALE HA LA DIETA NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA?

A)   La riduzione della quota proteica per diminuire le tossine uremiche

B)   L'aumento delle quota proteica per compensare le perdite

C)   La diminuzione delle calorie totali

Dieta nella IRC (Insufficienza renale cronica) conclamata:

Obiettivi:

   tutti quelli per la MRC in fase iniziale
   ridurre l’apporto proteico per evitare un sovraccarico di scorie azotate che il rene non è più in grado di eliminare in maniera efficiente ed un "superlavoro renale"
   ridurre l’apporto di quei sali minerali come sodio, potassio e fosforo che il rene fatica ad eliminare e che si accumulano nel sangue, con aumentato rischio di creare aritmie cardiache ed altre conseguenze pericolose sulla salute
   evitare al contempo che una dieta eccessivamente ristretta possa causare uno stato di malnutrizione

RUOLO DELLA DIETA:

Per controllare l’insufficienza renale è importante modificare la propria dieta abituale con  una dieta a RIDOTTO TENORE IN PROTEINE, POTASSIO, SODIO, FOSFORO.

Un adeguato introito di proteine (conseguentemente di fosfati), riveste un ruolo importante nella terapia conservativa dell’insufficienza renale cronica perché permette:

   il controllo dei livelli di urea, fosforo e paratormone;
   il controllo dell’equilibrio acido-base (in particolare dello stato di acidosi metabolica);
   il mantenimento di uno stato nutrizionale soddisfacente;
   un possibile rallentamento della progressione dell’insufficienza renale verso l’uremia terminale.

L’incremento dell’azotemia è uno dei segni cardinali dell’insufficienza renale cronica.

In presenza di livelli cronicamente elevati di azotemia si determina quella che viene chiamata sindrome uremica, caratterizzata da riduzione anche marcata dell’appetito, nausea, vomito, astenia e facile affaticabilità. L’acidosi metabolica è determinata dall’incapacità del rene di eliminare il carico di una parte di acidi introdotti con la dieta o prodotti dal metabolismo. La dieta ipoproteica porta ad un miglioramento dei sintomi della sindrome uremica. La restrizione delle proteine e del fosforo comporta un miglioramento dei sintomi della sindrome uremica e la riduzione della produzione di acidi.

E’ fondamentale altresì curare molto l’alimentazione per evitare che si verifichi una malnutrizione causata da inadeguato introito di proteine e calorie, dall’ esaurirsi dei depositi proteici dell‘organismo, dall’aumentata degradazione degli aminoacidi  e delle proteine del muscolo a causa dell‘acidosi metabolica, soprattutto in presenza di infezioni o malattie infiammatorie




322   NELL'AMBITO DEL NURSING, SECONDO FLORENCE NIGTHINGALE:

A)   Intervenire sull'ambiente e sull'igiene contribuisce al benessere dell'uomo


B)   Gli antibiotici sono gli unici elementi che possono contribuire al benessere dell'uomo

C)   L'ambiente non ha nessuna correlazione con il benessere dell'uomo

323   QUALE DELLE ATTIVITÀ SOTTO ELENCATE NON COSTITUISCE UN MEZZO PER RIDURRE L'ASSORBIMENTO DI SOSTANZE TOSSICHE ACCIDENTALMENTE INGERITE?

A)   Somministrazione di carbone vegetale disciolto in acqua attraverso sonda

B)   Somministrazione di olio di paraffina attraverso la sonda gastrica

C)   Somministrazione di soluzioni glucosate attraverso la sonda gastrica

324   UNA PARALISI DEL TRONCO E DEGLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI SI DEFINISCE:

A)   Paraplegia

B)   Tetraplegia

C)   Emiplegia
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325   COSA SONO I PROTOZOI?

A)   Piante

B)   Microrganismi unicellulari

C)   Microrganismi più piccoli dei batteri


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326   IN RAPPORTO AL "PROCESSO DI NURSING" COME PUÒ ESSERE DEFINITA LA "VALUTAZIONE"?

A)   Esame dei cambiamenti nel paziente in relazione ai risultati attesi


B)   Esame delle risorse umane e di materiali che dovranno essere effettivamente utilizzati

C)   Esame delle responsabilità dei singoli operatori nell'attuazione del piano assistenziale
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327   LA SCELTA DEL TIPO DI MEDICAZIONE IN UNA LESIONE DA DECUBITO DEVE ESSERE FATTA IN RELAZIONE A:

A)   Profondità della lesione e tipo di tessuto presente

B)   Diametro della lesione e localizzazione della lesione

C)   Numero totale delle lesioni
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328   QUALE TRA I SEGUENTI FATTORI NON CONDIZIONA L'ATTIVITÀ DEI DISINFETTANTI?

A)   Quantità della contaminazione microbica

B)   Temperatura ambientale incostante

C)   Presenza di materiale organico sulla superficie da trattare

329   QUALE TRA LE TRE AFFERMAZIONI, RIFERITE AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD INTERVENTO CHIRURGICO E PORTATORE DI DRENAGGI, È FALSA?

A)   La rimozione dei drenaggi è compito dell'infermiere su autorizzazione del medico

B)   La rimozione dei drenaggi avviene di norma quando il liquido drenato è ridotto o assente

C)   Alla rimozione dei drenaggi deve sempre fare seguito il controllo delle condizioni del paziente
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330   LA SANIFICAZIONE È:

A)   Una metodica impiegata per inattivare o uccidere i virus

B)   Un processo in grado di ridurre il numero di contaminanti microrganici a un livello statisticamente e sufficientemente non patogeno

C)   Una metodica impiegata per uccidere le spore





331   A COSA CI SI RIFERISCE QUANDO SI PARLA DI "ASSISTENZA INFERMIERISTICA"?

A)   L'assistenza infermieristica indica esclusivamente l'attività relativa all'assistenza sanitaria degli individui malati. Essa è valutata da un medico che poi l'affida all'Infermiere che ne è responsabile

B)   L'assistenza infermieristica indica l'attività relativa all'assistenza sanitaria degli individui, siano essi sani o malati, al fine di recuperarne e mantenerne la salute e funzionalità ottimali. Essa è pianificata, operata, diretta e valutata da un professionista sanitario: l'Infermiere che ne è responsabile unico, senza necessità di adattamenti o di soluzioni speciali

C)   L'assistenza infermieristica (nursering) indica esclusivamente quelle attività non legate agli aspetti sanitari del paziente malato, che viene pianificata, operata, diretta e valutata dall'infermiere che ne è responsabile unico, senza necessità di adattamenti o di soluzioni speciali



332   SI PUÒ ESSERE OBBLIGATI AD UN DETERMINATO TRATTAMENTO SANITARIO:


A)   Solo su prescrizione del medico curante a prescindere dalla legge

B)   Anche per diposizione di legge

C)   Solo per disposizione di legge

333   I PRINCIPALI EFFETTI COLLATERALI DEGLI ANTICOLINERGICI SONO:

A)   Stipsi, ipotensione, midriasi

B)   Miosi, diarrea, ipertensione

C)   Miosi, diarrea, bradicardia

334   UNA CURVA FEBBRILE SI DEFINISCE REMITTENTE QUANDO NELL'ARCO DELLE 24 ORE:

A)   Presenta oscillazioni con periodi di piressia e periodi di apiressia

B)   Le oscillazioni della temperatura sono comprese tra i 36,1 e i 37,7°

C)   Presenta oscillazioni superiori ad un grado senza mai scendere sotto i 37°

335   PERCHÈ È IMPORTANTE EFFETTUARE LA MOBILIZZAZIONE PRECOCE DEL PAZIENTE OPERATO?

A)   per favorire la ripresa della diuresi spontanea

B)   per ridurre il rischio di complicanze trombo-emboliche

C)   per ridurre il rischio di lesioni derivanti da decubito

336   L'IMMUNITÀ ATTIVA SI OTTIENE CON LA SOMMINISTRAZIONE DI:

A)   Antibiotici

B)   Vaccini

C)   Immunoglobuline umane

337   PER "TENSIONE DEL POLSO" SI INTENDE

A)   La quantità di sangue immessa nei vasi ad ogni gittata sistolica

B)   La resistenza della pulsazione alla compressione

C)   La quantità di extrasistoli in una unità di tempo

338   L'EPARINA SODICA:

A)   Si inietta per via endovenosa

B)   Si inietta per via sottocutanea

C)   Può essere somministrata sia per via endovenosa che sottocutanea
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339   COSA SI INTENDE PER INFEZIONE BATTERICA?

A)   Colonizzazione batterica

B)   Processo di attiva moltiplicazione batterica

C)   Presenza transitoria di batteri

340   CHI È L'AUTORE DEL LIBRO "NOTES OF NURSERING"?

A)   Dorothea Orem

B)   Florence Nightingale

C)   Hidelgard Peplau

341   LA MANOVRA DI HEIMLICH È UTILE PER:

A)   Cambiare postura in una persona allettata

B)   Disostruire le vie aeree da corpi estranei

C)   Liberare le vie respiratorie

342   QUANTI SONO I NERVI CRANICI?

A)   21 paia

B)   12 paia

C)   8 paia


I nervi cranici, o nervi encefalici, sono un gruppo di nervi che invece di avere origine dal midollo spinale, partono direttamente dall'encefalo


Nell'anatomia umana ci sono dodici paia di nervi cranici pari e simmetrici, numerati con numeri romani in base alla loro origine apparente in senso rostrocaudale:

1.nervo olfattivo (I)
2.nervo ottico (II)
3.nervo oculomotore (III)
4.nervo trocleare (IV)
5.nervo trigemino (V)
6.nervo abducente (VI)
7.nervo intermediofaciale (VII), è costituito all'origine da due nervi distinti: nervo facciale propriamente detto e nervo intermedio del Wrisberg.
8.nervo vestibolococleare o statoacustico (VIII), consta di due nervi distinti: nervo cocleare e nervo vestibolare
9.nervo glossofaringeo (IX)
10.nervo vago o pneumogastrico (X)
11.nervo accessorio (XI), consta dell'unione di due nervi: nervo accessorio del vago e nervo accessorio spinale, quest'ultimo non ha origine nel cranio ma da un nucleo sito a livello del V segmento cervicale del midollo spinale.
12.nervo ipoglosso (XII)



343   QUALE TRA LE SEGUENTI ATTIVITÀ È INDISPENSABILE PREVEDERE NEL PIANO DI DIMISSIONE DI UN PAZIENTE AFFETTO DA DIABETE MELLITO NON INSULINO DIPENDENTE?


A)   Istruire sufficientemente il paziente circa lo scopo della dieta e dell'attività fisica


B)   Informare attentamente il paziente sulla tecnica di somministrazione dell'insulina

C)   Istruire in modo preciso il paziente e familiari sulle modalità di azione dell'insulina

344   QUALE TRA I SEGUENTI PRINCIPI ATTIVI È ADATTO PER IL LAVAGGIO ANTISETTICO DELLE MANI?

A)   Benzalconio Cloruro

B)   Glutaraldeide

C)   Clorexidina

345   AI SENSI DEL D.LGS 81/08 CHI HA LA RESPONSABILITÀ DI ASSICURARE LA DOVUTA FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE AI LAVORATORI?

A)   Il datore di lavoro

B)   Il rappresentante per la sicurezza

C)   Il medico competente
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346   NELL'AMBITO DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE PER LE COMUNICAZIONI SUCCESSIVE ALLA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO IL DIPENDENTE:

A)   Può indicare un numero di fax

B)   Deve indicare un numero di fax

C)   Deve indicare un indirizzo di posta elettronica

347   IL "DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE" È STRUTTURA OPERATIVA:

A)   Delle Aziende Sanitarie Locali.

B)   Dei distretti sanitari

C)   Del Ministero della Sanità

348   IN CASO DI ASSENZA DI PERISTALSI NEL PERIODO POST-OPERATORIO È OPPORTUNO:

A)   Evitare che il paziente assuma cibi e bevande

B)   Evitare l'assunzione di liquidi sia per OS che endovena

C)   Incoraggiare l'assunzione di cibi semi-solidi per favorire la ripresa della peristalsi

349   A NORMA DEL D.LGS. N. 112/1998, IN CASO DI EMERGENZE DI IGIENE PUBBLICA CHE INTERESSINO IL TERRITORIO DI PIÙ COMUNI, CHI ADOTTA LE RELATIVE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI, FIN QUANDO NON INTERVENGANO I SOGGETTI COMPETENTI?

A)   Ciascun Sindaco

B)   Il Presidente della Regione

C)   Il Prefetto

350   SE SI MANIFESTANO DISTENSIONE ADDOMINALE, NAUSEA O DIARREA, IN UN SOGGETTO SOTTOPOSTO A NUTRIZIONE ENTERALE TRAMITE SONDINO NASOGASTRICO, QUALE INTERVENTO TRA I SEGUENTI È PIÙ OPPORTUNO?

A)   Verificare l'osmolarità della soluzione nutriente e valutare l'opportunità di aumentarla

B)   Verificare la velocità di somministrazione e valutare la possibilità di diminuirla

C)   Sostituire il sondino applicato con uno di maggiori dimensioni




 
 
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