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Preparazione colonscopia con MOVIPREP - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Preparazione colonscopia con MOVIPREP

Utilità per OSS > Guida per la preparazione agli esami diagnostici > Endoscopia digestiva

PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA
CON MOVIPREP


ATTENZIONE
! Questo schema di preparazione deve essere integrato da quanto riportato nell'allegato "Avvertenze, dieta e consigli utili prima della colonscopia", senza il quale non si otterrà la corretta pulizia del colon e l'esame NON POTRÀ essere eseguito.
N.B. MOVIPREP non deve essere somministrato ai pazienti con FENILCHETONURIA (a causa della presenza di aspartame) e CARENZA DI GLUCOSIO 6-FOSFATO DEIDROGENASI (FAVISMO: per la presenza di ascorbato).
In questo caso è meglio contattare il proprio medico curante.

Il giorno precedente l'esame sciogliere il contenuto di ogni busta di MOVIPREP in un litro di acqua, (aprire una sacca trasparente, estrarre le bustine A e B e versare il contenuto di entrambe le bustine A e B in un litro d'acqua, mescolare finché la polvere non si sarà completamente sciolta)
Otterrà complessivamente due litri. Conservi la soluzione in frigorifero per renderla più gradevole.
La soluzione verrà bevuta a cominciare dal giorno successivo.
Alle ore 19:00: inizi a bere il primo litro di MOVIPREP nell'arco di 1 ora. Cerchi di bere 1 bicchiere da tavola (circa 250 ml) ogni 10/15 minuti. Terminata la soluzione può continuare a bere liquidi chiari a piacere se ne sente la necessità.

Il giorno dell'esame alle ore 07:00 circa: a digiuno bere il rimanente litro di soluzione di MOVIPREP con le stesse modalità della sera precedente.
Terminato di fare questo si può fare colazione con del tè o della camomilla, anche ben zuccherati.
Se lo desidera continui pure a bere tè, camomilla o altri liquidi trasparenti non gassati senza limitazioni.
Occorre assumere tutto il preparato per la pulizia intestinale perché l'esame possa essere effettuato in modo adeguato.

Eviti comunque di bere liquidi nelle due ore che precedono l'esame.

Spiegazioni generali sulla colonscopia
Il medico ha ritenuto necessario sottoporla ad una colonscopia per definire e trattare la sua situazione. Questa scheda è stata preparata per aiutarla a capire la procedura e per prepararla all'esame. Troverà le risposte alle domande che i pazienti pongono più frequentemente. Per favore, legga attentamente. Se ha ulteriori domande quando arriverà nel centro di Endoscopia Digestiva non esiti a rivolgerle al medico e al personale che la riceveranno:
potrà ottenere informazioni ancora più dettagliate.

Cos'è la colonscopia?
La colonscopia è una procedura che permette al medico di esplorare il colon, cioè il grosso intestino, inserendo attraverso l'ano un tubo flessibile che ha una telecamera. L'esame potrà essere fatto in vari modi. Di solito nel nostro servizio la colonscopia è indolore e non richiede sedazione. Se necessario sarà comunque possibile praticare la sedazione in qualunque momento. Questa consiste nella somministrazione per via endovenosa di alcuni farmaci che alleviano i disturbi e diminuiscono l'eventuale stato d'ansia. Per fare l'esame in sedazione è necessario avere un accompagnatore che la riporti a casa.

Quale preparazione è necessaria?
Per una procedura accurata e completa il colon deve essere completamente pulito. Le verranno fornite istruzioni dettagliate sulle restrizioni dietetiche e sulle modalità di pulizia. In genere, la preparazione consiste nell'ingestione di una certa quantità di un apposito liquido. Segua attentamente le istruzioni: in caso contrario la procedura potrebbe essere infruttuosa e potrebbe essere necessario ripeterla.

Cosa succede se la colonscopia mostra qualcosa che non va?
Se il medico ritiene che un'area dell'intestino necessiti di essere valutata più attentamente, può introdurre una pinza attraverso il colonscopio per prelevare un piccolo campione di tessuto (biopsia). Questo verrà sottoposto ad esame al microscopico. Le biopsie possono essere prelevate per molteplici motivi, e ciò non significa necessariamente che viene sospettata la presenza di un tumore. Se vengono trovate delle crescite anormali della mucosa
chiamate polipi, questi possono venire rimossi. In genere nessuna di queste procedure causa dolore. Anche a questo proposito otterrà informazioni più dettagliate presso il servizio di Endoscopia Digestiva.

Cosa sono i polipi e perché vengono rimossi?
I polipi sono delle crescite anormali del colon che possono essere di varie dimensioni. La maggior parte sono benigni, ma non è possibile esserne certi senza un esame al microscopio. Per tale motivo vengono rimossi e inviati per un'analisi più approfondita che richiede alcuni giorni. La rimozione dei polipi è importante per la prevenzione del tumore del colon.

Come vengono rimossi i polipi?
I polipi vengono asportati con una tecnica chiamata polipectomia. Il medico introduce degli accessori attraverso il colonscopio e taglia la base di impianto del polipo con il passaggio o meno di corrente elettrica. Non si sente dolore.
Esiste un piccolo rischio di sanguinamento o di perforazione dell'intestino. A questo proposito otterrà informazioni più dettagliate presso il servizio di Endoscopia Digestiva prima che inizi il suo esame.

Cosa succede dopo una colonscopia?
Dopo la colonscopia il medico le spiegherà i risultati. Se le sono stati somministrati dei farmaci durante l'esame, qualcuno la dovrà accompagnare a casa: anche se si sente bene i suoi riflessi e la capacità di giudizio sono alterati,
rendendo poco sicura la guida. Potrà avere dei crampi addominali o sensazione di gonfiore. Ciò dovrebbe scomparire dopo poco tempo. Sarà in grado di mangiare liberamente, ma non beva alcolici nelle 12 ore successive alla sedazione.

Quali sono le possibili complicanze della colonscopia?
La colonscopia e la polipectomia sono procedure generalmente sicure, quando eseguite da medici esperti. Una possibile complicazione è la perforazione o la lacerazione della parete dell'intestino: questa complicazione può richiedere
un intervento chirurgico. Si può verificare un sanguinamento nel punto in cui viene eseguita una biopsia o una polipectomia. Generalmente non è grave e si ferma spontaneamente o può essere controllato con l'endoscopio.
Molto raramente possono essere necessarie trasfusioni o interventi chirurgici. Altre possibili complicanze sono la reazione a farmaci e complicazioni da malattie cardiache o polmonari.
Sebbene le complicanze dopo la colonscopia siano poco comuni, è importante riconoscerne i segni iniziali Contatti il suo medico, il centro che ha eseguito la colonscopia o il nostro pronto soccorso se nota uno dei seguenti sintomi:
forte dolore addominale, febbre, brividi o sanguinamento rettale. Un sanguinamento può verificarsi anche alcuni giorni dopo una polipectomia.

Avvertenze, dieta e consigli utili prima della colonscopia
Questo documento contiene solo delle avvertenze ed uno schema dietetico per chi si sottoporrà alla colonscopia. Sarà indispensabile integrarlo con la necessaria preparazione per la pulizia del colon, senza la quale l'esame NON POTRÀ essere eseguito.
Contatti almeno sette giorni prima dell'esame il suo Medico di Medicina Generale se:
- Prende anticoagulanti o antiaggreganti come warfarin (Coumadin, Sintrom), enoxaparina (Clexane), fondaparinux
(Arixtra), clopidogrel (Plavix), prasugrel (Efient), anagrelide (Xagrid), cilostazolo (Pletal), pentoxifillina
(Trental), dipiridamolo (Persantin), dipiridamolo con aspirina (Aggrenox), o prodotti come aspirina o altri farmaci antinfiammatori come ibuprofene, diclofenac, naprossene, indometacina, piroxicam, ketoprofene, nimesulide.
-  É diabetico e prende insulina. Potrebbe essere necessario variare il dosaggio il giorno prima della colonscopia e il giorno dell'esame. Porti con sé i farmaci che prende per il diabete in modo da assumerli subito dopo
l'esame, se opportuno.
- Ha una protesi cardiaca sintetica, ha un pace-maker o un defibrillatore cardiaco impiantabile, nell'ultimo anno ha avuto una protesi di ginocchio o di anca, soffre di apnea notturna. Controlli se deve prendere antibiotici prima di fare una cura dentaria.
-  Continui pure a prendere le altre medicine di cui ha bisogno, anche il giorno dell'esame.

Cinque giorni prima della colonscopia:
o Non assuma lassativi a base di fibre vegetali.
o Non prenda per bocca preparati a base di ferro, nemmeno integratori vitaminici che lo contengono.
o Compri il prodotto per pulire l'intestino con qualche giorno di anticipo, ma prepari la soluzione solo il giorno prima della colonscopia.

Tre giorni prima della colonscopia:
o riduca il consumo di verdura e di frutta ricca di semi, soprattutto kiwi, fragole e uva: le bucce e i semi possono rendere difficoltoso l'esame. Eviti i cibi integrali.

Alcuni consigli per migliorare il gusto della preparazione per la pulizia del colon:
o Generalmente il gusto sarà più accettabile se la soluzione è fredda.
o Se preferisce tolga la soluzione dal frigorifero mezz'ora prima dell'assunzione.
o Beva le dosi rapidamente, senza assaporarle, piuttosto che a piccoli sorsi.
o Per sentire meno il sapore provi ad usare una cannuccia.
o Mentre beve non annusi la soluzione, può essere utile tappare il naso.
o Dopo aver bevuto può risciacquare la bocca con acqua o liquidi chiari.
o Può succhiare caramelle dure o lecca-lecca, ma non di colore rosso.

Per evitare o ridurre il fastidio all'ano:
o Eviti di sfregare quando si pulisce dopo le evacuazioni. Usi preferibilmente salviette umide.
o Applichi dopo ogni evacuazione abbondante quantità di pasta allo zinco.

ALIMENTAZIONE IL GIORNO PRIMA DELLA COLONSCOPIA
08.00 - 09.00 Colazione
- Tè/caffè (con latte e zucchero/dolcificante, se richiesto) o altri liquidi chiari come acqua, brodo leggero, tisana, tè o caffè nero, o bevanda/succo di frutta diluito.
Può aggiungere UN solo alimento a scelta tra quelli seguenti:
- 30 g di riso soffiato o cornflakes con 100 ml di latte.
- 2 fette di pane bianco/pane tostato con un velo sottile di burro/margarina e miele.
- 1 uovo lesso/in camicia e 1 fetta di pane tostato/pane bianco con un velo sottile di burro/margarina.
- 50 g di formaggio tipo ricotta o cremoso e 1 fetta di pane tostato/pane bianco con un velo sottile di burro/ margarina.
Metà mattina
Tè/caffè (con latte e zucchero/dolcificante, se richiesto)
12.00 - 13.30 Pranzo
Scelga UN solo alimento a scelta tra quelli seguenti:
- 75 g di carne/pesce con intingolo.
- 2 uova lesse/in camicia.
- 100 g di formaggio cremoso o tipo ricotta.
E può AGGIUNGERE uno solo dei seguenti:
- 2 fette di pane bianco/pane tostato con un velo sottile di burro/margarina.
- 2 patate delle dimensioni di un uovo senza buccia, con una piccola quantità di burro/margarina.
- 2 cucchiai da tavola di pasta/riso in bianco.
Beva un'abbondante quantità di liquidi chiari, preferibilmente acqua. Tè e caffè possono essere assunti solo senza latte.
- Dopo pranzo sono proibiti i cibi solidi, il latte o altri prodotti caseari
fino al termine della colonscopia.
19.00 - 21.00 Cena (comunque a due ore di distanza dalla fine dell'assunzione della preparazione)
- Non sono consentiti alimenti solidi.
- Sono consentiti una minestra leggera o brodo a base di estratto di carne e gelatina chiara.
- Dopo la cena non sono più consentiti altri alimenti solidi fino al termine della colonscopia.
L'apporto di liquidi trasparenti non gassati è libero.
- La mattina dell'esame, a digiuno se non diversamente specificato,
inizi a bere la seconda parte della preparazione per la pulizia del colon.
Terminata la soluzione si può bere del tè o della camomilla, anche ben zuccherati, o altri liquidi trasparenti non gassati, nelle quantità desiderate.
- Eviti comunque di bere liquidi nelle 2 ore che
precedono l'esame.
Consigli generali dopo l'assunzione della preparazione
Occorre assumere tutto il preparato per la pulizia intestinale perché l'esame possa essere effettuato in modo adeguato. È opportuno mantenere un intervallo di due ore tra l'assunzione per via orale della preparazione e l'assunzione di farmaci per via orale. Possono comparire gonfiore o distensione addominale prima dell'evacuazione. Se il gonfiore diventa fastidioso si consiglia di interrompere temporaneamente l'assunzione della soluzione o di bere ciascuna porzione ad intervalli maggiori (ad esempio ogni 30 minuti) fino a che i sintomi scompaiono. L'eventuale comparsa di nausea o disgusto all'assunzione del prodotto è normale e non preoccupante. Basterà assumere il prodotto più lentamente e a piccoli sorsi (se tenuto in frigorifero può risultare più gradevole). Si può usare una cannuccia e si può correggere il gusto del preparato associandolo ad altre bevande limpide di gusto più gradevole. Le preparazioni per la pulizia del colon determinano la comparsa di evacuazioni liquide generalmente dopo un'ora dall'inizio dell'assunzione.


Scheda tecnica SELG ESSE
01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

SELG-ESSE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA -
SELG-ESSE 1000

Ogni bustina da 70 g contiene: Macrogol (PEG) 4000 58,30 g; simeticone (dimeticone attivato) 0,08 g; sodio solfato anidro 5,68 g; sodio bicarbonato 1,68 g; sodio cloruro 1,46 g; potassio cloruro 0,74 g.
SELG-ESSE 250 (non commercializzato)
Ogni bustina da 17,5 g contiene: Macrogol (PEG) 4000 14,574 g; simeticone (dimeticone attivato) 0,020 g; sodio solfato anidro 1,420 g; sodio bicarbonato 0,420 g; sodio cloruro 0,365 g; potassio cloruro 0,185 g.
03.0 FORMA FARMACEUTICA
Polvere per soluzione orale.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE -
04.1 Indicazioni terapeutiche
Il SELG-ESSE è particolarmente indicato per la pulizia del colon in preparazione ad indagini strumentali (endoscopiche e radiologiche) del colon. Il SELG-ESSE è altresì indicato nei casi in cui sia necessario ottenere una rapida e completa evacuazione del colon.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Adulti
La dose consigliata di 4 litri (4 bustine da 70 g disciolte ciascuna in 1 litro di acqua o 16 bustine da 17,5 g ciascuna in 250 ml di acqua) è da assumere in un’unica dose il pomeriggio precedente l’esame o frazionati in due dosi: due litri la sera precedente l’esame e due litri la mattina stessa dell’esame.
Il ritmo di assunzione è di 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri.
E’ preferibile che ogni singola dose venga ingerita rapidamente e non a piccoli sorsi. La prima evacuazione si verifica circa 90 minuti dopo l’inizio della somministrazione. Si deve continuare a bere finché l’efflusso rettale sarà limpido.
Il preparato va ingerito dopo un digiuno di almeno 3-4 ore.
In ogni caso non vanno ingeriti cibi solidi da 2 ore prima dell’assunzione e fino al momento dell’esame.
L’apporto di acqua è invece libero.
La soluzione risulta più gradevole se raffreddata dopo aver disciolto la polvere con acqua a temperatura ambiente.

Età pediatrica (Bambini di peso superiore a 20 Kg)
Nei bambini e negli adolescenti il dosaggio consigliato è di 25-40 ml/Kg/ora fino ad ottenere un efflusso rettale limpido.
Il SELG-ESSE é di norma assunto per via orale, ma può essere somministrato per sonda nasogastrica in infusione continua.

04.3 Controindicazioni -
Ipersensibilità verso uno dei componenti del prodotto.
Forme occlusive o stenotiche dell’intestino, stasi gastrica, ileo dinamico, perforazione gastrointestinale, colite acuta, megacolon tossico. Soggetti fino a 20 Kg di peso.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso -
Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita. Il SELG-ESSE va somministrato con particolare cautela in pazienti cardiopatici o nefropatici; in pazienti con riflesso delladeglutizione e stato mentale compromesso, per il rischio di aspirazione da rigurgito. Non utilizzare il SELG-ESSE nel dubbio di lesioni ostruenti il lume intestinale e se sono presenti dolori addominali, nausea e/o vomito.

04.5 Interazioni -
Il SELG-ESSE può modificare la biodisponibilità di altri farmaci somministrati contemporaneamente per bocca.
04.6 Gravidanza e allattamento -
La mancanza di sicure informazioni circa la tossicità fetale e gli effetti sulla fertilità consigliano una attenta valutazione del rischio-beneficio. Il SELG-ESSE deve essere somministrato in gravidanza solo in casi di effettiva necessità e possibilmente alle dosi più basse consigliate.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
Nessuno
04.8 Effetti indesiderati -
La somministrazione di SELG-ESSE si associa ad una incidenza variabile di disturbi soggettivi, per altro scarsamente rilevanti dal punto di vista clinico. Nausea, gonfiore, crampi addominali, vomito e irritazione rettale compaiono con frequenza inferiore rispetto al SELG semplice. Sono stati segnalati casi di aritmie cardiache probabilmente secondari ad alterazioni del tono simpatico o vagale.

04.9 Sovradosaggio
I componenti di SELG-ESSE non sono metabolizzati. L’assorbimento dei componenti la soluzione è minimo.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche -
La formulazione di SELG-ESSE è tale da consentire il blocco dell’assorbimento di acqua e sodio da parte del piccolo intestino e mantenere il contenuto intraluminale isoosmotico all’ambiente extracellulare. Ne consegue quindi il passaggio nel colon di un volume di liquido tale da saturare la capacità di assorbimento del viscere e determinare un progressivo aumento del contenuto idrico delle feci fino ad ottenere un efflusso rettale liquido e chiaro. Tale effetto consegue all’azione combinata principalmente di due molecole: sodio solfato e Macrogol (PEG) che agiscono con meccanismo sinergico inibendo l’assorbimento di acqua e sodio dal lume intestinale. Benché macromolecole delle dimensioni del Macrogol (PEG) 4000 possano essere in teoria parzialmente assorbite dal tratto gastrointestinale, vi sono attualmente evidenze convincenti che tale evento sia irrilevante dal punto di vista clinico. Il dosaggio urinario del PEG ha consentito di evidenziare, in soggetti sani, un assorbimento sistemico di macrogol nel SELG semplice variabile dallo 0,06% ad un massimo del 2,5%. La formulazione di SELG-ESSE si differenzia dal SELG semplice per l’aggiunta di simeticone. Il simeticone (dimeticone attivato) è un metilpolisiloxano che appartiene alla classe dei siliconi essendo un polimero chimicamente inerte del metilsilossano. La principale proprietà chimico fisica del simeticone è quella di ridurre la tensione superficiale e permettere che le bolle di gas presenti nel tratto gastrointestinale confluiscano formando gas libero che viene facilmente eliminato.

05.2 Proprietà farmacocinetiche
La cinetica non è influenzata dalla presenza di fenomeni infiammatori della mucosa intestinale. Si è osservato infatti che in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn, l’assorbimento sistemico di Macrogol nel SELG semplice aumenta solo in misura trascurabile: dallo 0,06% allo 0,09%.

05.3 Dati preclinici di sicurezza -
In studi di tossicologia animale si è documentato, dopo somministrazione orale acuta di Macrogol (PEG) 4000, una DL50 rispettivamente di 59 e 76 g/Kg nei ratti e nel coniglio con comparsa di lesioni renali ed epatiche, nei ratti, con dosi di 20 g/Kg, nettamente superiori a quelle impiegate nell’uomo: 2-3 g/Kg. In altri studi farmacologici del tipo dose-risposta con dosi di PEG variabili da 500 ad 8000 mg/Kg per via orale, si sono documentate nei ratti entro 2 settimane dalla somministrazione solo lievi tremori e diarrea e rari casi di convulsioni, ma nessun decesso. Nell’uomo, infine, si sono valutati gli effetti del PEG sulla morfologia della mucosa intestinale, colica in particolare. In pazienti con malattie infiammatorie intestinali si è documentata una differenza statisticamente significativa a favore di SELG semplice, nei confronti dei lassativi tradizionali, per quanto concerne la conservazione dell’epitelio di superficie e delle cellule caliciformi della mucosa colica. Per quanto riguarda il simeticone studi tossicologici in diverse specie animali e per durate fino a due anni non hanno evidenziato alcuna alterazione dell’istologia dei vari organi, degli esami ematochimici e delle urine.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti -
Sodio ciclammato, acesulfame K, saccarina sodica, aromamandarino, maltodestrina.

06.2 Incompatibilità -
Nessuna.

06.3 Periodo di validità
5 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione -
Nessuna particolare condizione di conservazione. Dopo la ricostituzione della soluzione, somministrare la stessa entro 48 ore. La soluzione ricostituita va conservata in frigorifero.

06.5 Natura e contenuto della confezione -
Natura del contenitore
Scatole di cartoncino contenenti: 4 bustine oppure 16 bustine termosaldate di accoppiato (carta/allumi-nio/politene) e il foglio illustrativo; la confezione di 16 bustine contiene inoltre un recipiente di politene vuoto, tarato 250 ml, per la preparazione estemporanea.
Confezioni
Astuccio di 4 bustine da 70 g per la preparazione di 1 litro di soluzione per ogni bustina.
Astuccio di 16 bustine da 17,5 g per la preparazione di 250 ml di soluzione per ogni bustina e recipiente tarato 250 ml.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione -
Nessuna istruzione particolare.
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO -
Promefarm S.r.l., Corso Indipendenza, 6 - 20129 Milano

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
4 bustine da 70 g AIC n° 029121011 16 bustine da 17,5 g AIC n° 029121023

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
14 bustine da 70 g ottobre 1999 16 bustine da 17,5 g ottobre 1999

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO -

Ottobre 1999

Scheda tecnica Moviprep

DENOMINAZIONE
MOVIPREP
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Lassativi.
PRINCIPI ATTIVI
I componenti sono contenuti in due bustine separate. La bustina A contiene i seguenti principi attivi: macrogol 3350 100 g, sodio solfato anidro 7,500 g, sodio cloruro 2,691 g, potassio cloruro 1,015 g. La bustina B contiene i seguenti principi attivi: acido ascorbico 4,700 g, ascorbato di sodio 5,900 g.
ECCIPIENTI
Aspartame (E951), acesulfame potassio (E 950), aroma di limone contenente maltodestrina, citrale, olio di limone, olio di lime, gomma di xantano, vitamina E.
INDICAZIONI
Per la pulizia intestinale in preparazione di esami clinici che richiedono un intestino pulito, ad esempio nell'endoscopia o radiologia intestinale.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI
Non somministrare a pazienti di cui sono noti o sospetti: ostruzione o perforazione gastrointestinale; disturbi legati allo svuotamento gastrico; ileo fenilchetonuria (a causa della presenza di aspartame); carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (a causa della presenza di ascorbato);  iper sensibilità' ad uno qualsiasi degli eccipienti; megacolon tossico che complica le gravi condizioni infiammatorie del tratto intestinale come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Non somministrare a pazienti non coscienti.
POSOLOGIA
Adulti e anziani: un ciclo di trattamento comporta l'assunzione di due litri del farmaco. Nel corso del trattamento, si raccomanda fortemente di assumere anche un litro di liquido chiaro, tra cui acqua, brodo, succo di frutta senza polpa, bevande analcoliche, te' e/o caffe' senza latte. Un litro del farmcaco e' costituito da una 'bustina A' e da una 'bustina B' sciolte insieme in un litro di acqua. La soluzione ricostituita deve essere bevuta nell'arco di una o due ore. L'assunzione va ripetuta con un secondo litro di farmaco. Il ciclo di trattamento può' essere assunto: sia suddiviso in due volte, assumendo un litro di farmaco la sera precedente e un litro di farmaco al mattino presto del giorno dell'esame clinico; o in una sola volta la sera prima dell'esame clinico. Lasciar passare almeno un'ora tra l'assunzione di liquido (farmaco o liquido chiaro) e l'inizio della colonscopia. Dall'inizio del ciclo di trattamento e fino al termine dell'esame clinico non deve essere assunto alcun cibo solido. Bambini: il farmaco non è' raccomandato nei bambini al di sotto di 18 anni, in quanto non sono stati effettuati studi nella popolazione pediatrica.
CONSERVAZIONE
Bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Soluzione ricostituita: conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. La soluzione puo' essere refrigerata. Tenere la soluzione coperta.
AVVERTENZE
La diarrea e' un effetto atteso come conseguenza dell'uso del farmaco. Deve essere somministrato con cautela a pazienti deboli in scarse condizioni di salute o a pazienti con gravi alterazioni cliniche come: riflesso faringeo alterato, o con tendenza ad aspirazione o rigurgito; alterazione dello stato di coscienza; insufficienza renale di grado severo (clearance della creatinina < 30 ml/min); insufficienza cardiaca (classe III o IV NYHA); disidratazione; malattia infiammatoria acuta digrado severo. La presenza di disidratazione deve essere corretta prima di utilizzare il farmaco. I pazienti in stato di semi-coscienza o con tendenza all'aspirazione o al rigurgito devono essere tenuti sotto stretto controllo durante la somministrazione, in particolar modo se avviene per via nasogastrica. Se i pazienti sviluppano sintomi indicanti scambi di fluidi/elettroliti (ad esempio edema, fiato corto, affaticamento, insufficienza cardiaca), si devono misurare gli elettroliti nel plasma e eventuali alterazioni devono essere trattate in modo adeguato. Nei pazienti debilitati e deboli, nei pazienti con scarse condizioni di salute, nei soggetti affetti da danno renale clinicamente significativo e nei soggetti a rischio di squilibri elettrolitici, il medico deve considerare la necessità' di eseguire un test elettrolitico di base e dopo il trattamento, e un test della funzione renale. Nel caso in cui si presentino sintomi come eccessivo gonfiore, distensione addominale, dolore addominale, o qualunque altra reazione che renda difficile proseguire nella preparazione, i pazienti possono rallentare o sospendere temporaneamente l'assunzione del farmaco e devono consultare il medico.
INTERAZIONI
Non somministrare altri medicinali per via orale fino ad un'ora dopo l'assunzione del farmaco in quanto possono essere eliminati dal tratto gastro-intestinale senza venire assorbiti. In particolare, l'effetto terapeutico di farmaci con un indice terapeutico ridotto e un'emivita breve può' essere compromesso.
EFFETTI INDESIDERATI
Un effetto atteso della preparazione intestinale è' la diarrea. A causa della natura dell'intervento, gli effetti indesiderati si verificano nella maggior parte dei pazienti durante il processo di preparazione intestinale. Benchè' varino a seconda delle preparazioni, sintomi come nausea, vomito, gonfiore, dolore addominale, irritazione anale e disturbi del sonno sono comuni nei pazienti sottoposti a preparazione intestinale. Come per altri prodotti contenenti macrogol, sono possibili reazioni allergiche come rash, orticaria, prurito, angioedema e reazioni anafilattiche. La frequenza di reazioni avverse al farmaco e' definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune >= 1/10 (>= 10%);comune >= 1/100, < 1/10 (>= 1% < 10%); non comune >= 1/1.000, < 1/100(>= 0,1% < 1%); raro >= 1/10.000, < 1/1.000 (>= 0,01% < 0,1%); molto raro < 1/10.000 (< 0,01%); non nota (la frequenza non può' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche. Disturbi psichiatrici. Comuni: disturbi del sonno. Patologie del sistema nervoso. Comune: vertigini, cefalea; non nota: convulsioni associate a iponatremia. Patologia cardiache. Non nota: aumento temporaneo della pressione sanguigna. Patologie gastrointestinali. Molto comune: dolore addominale, nausea, distensione addominale, fastidi all'ano; comune: vomito, dispepsia; non comune: disfagia; non nota: flatulenza, conati di vomito. Patologie epatobiliari. Non comune: anormalità nei test di funzionalità epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: prurito, orticaria, rash. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: malessere; comune: brividi, sete, fame; non comune: fastidio. Esami diagnostici. Non nota: disturbi elettrolitici comprendenti riduzione del bicarbonato nel sangue, iper e ipocalcemia, ipofosfatemia, iponatremia (si manifesta più' comunemente in pazienti che assumono medicinali concomitanti che interessano i reni come ACE inibitori e diuretici) e modifiche nei livelli plasmatici del cloruro.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati riguardanti l'uso del farmaco durante la gravidanza o l'allattamento e deve essere utilizzato solo se ritenuto essenziale dal medico.










 
 
 
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