Crea sito

L'esecuzione dello shampo - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

L'esecuzione dello shampo

Procedure OSS > Bisogno di igiene personale

 IGIENE DEI CAPELLI

Obiettivo  Eseguire l'igiene dei capelli ad una persona adulta, immobilizzata a letto, vigile, orientata nel tempo e    nello spazio

Materiale occorrente
Bricco con acqua a 40-43° C, asciugamani, telo impermeabile/assorbente, shampoo, prodotto    districante  (balsamo),  asciugacapelli,  pettine  o  spazzola,  guanti  monouso,  cerata  o  lavatesta, recipiente di raccolta per l'acqua, biancheria per il letto, termometro per acqua, contenitori per rifiuti e per la biancheria sporca

Tempo massimo di esecuzione previsto: 20 minuti

Preparazione
1   Togliere i monili e l'orologio
2   Lavare le mani
3   Preparare tutto il materiale occorrente
4   Salutare la persona e presentarsi
5   Identificare la persona
6   Garantire il rispetto dell'intimità e della riservatezza della persona
7   Fornire alla persona le informazioni necessarie e raccoglierne il consenso
8   Controllare e se occorre intervenire sul microclima

Esecuzione

9  Controllare la temperatura dell'acqua con il termometro (40-43° C)
10   Calzare i guanti
11   Aiutare la persona ad assumere la posizione supina, rimuovere il cuscino e la testata del letto
12 Proteggere gli indumenti della persona e il letto con telo impermeabile/assorbente e posizionare un  lenzuolo/asciugamano arrotolato sotto la nuca o il lavatesta
13   Valutare la presenza di lesioni da grattamento e l'eventuale presenza di parassiti
14   Versare l'acqua fino a bagnare completamente i capelli
15   Applicare lo shampoo e procedere con il lavaggio
16   Valutare lo stato dei capelli e del cuoio capelluto e se necessario applicare nuovamente lo shampoo
17   Rimuovere ogni residuo di shampoo, sciacquando ripetutamente
18   Asciugare esercitando una lieve pressione sui capelli con un asciugamano
19   Valutare l'opportunità di applicare un prodotto districante
20   Pettinare i capelli e procedere con l'asciugatura facendo attenzione al calore dell'aria dell'asciugacapelli
21   Cambiare eventuali indumenti bagnati
22   Smaltire i rifiuti negli appositi contenitori e riordinare il materiale utilizzato
23   Togliere i guanti e lavarsi le mani
24   Registrare la procedura, l'esito e i dati utili sulla documentazione sanitaria


Azioni/Omissioni che mettono a rischio la sicurezza della persona e dell'operatore o l'efficacia della procedura

Non rispettare il tempo di esecuzione previsto
Non preparare tutto il materiale occorrente
Non comunicare con la persona durante la procedura
Non sostenere la testa della persona durante la procedura
Non valutare e non intervenire sul microclima
Non controllare l'integrità e il funzionamento del phon
Far penetrare lo shampoo negli occhi





SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CONCORSO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO

Igiene e cura della persona: IGIENE DEI CAPELLI
           

1   " Esegue il lavaggio sociale delle mani      IR
2   " Prepara il materiale occorrente:      
      Telo impermeabile      
      guanti monouso      
      shampoo      
      phon      
     asciugamano personale o telo di stoffa,      
     bacinella da letto specifica per il lavaggio dei capelli      
     bricco con acqua (temperatura 43° - 46°)      
      spazzola o pettine      
     Biancheria per il letto      
      contenitore per rifiuti      
3  " Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta   
  che abbia compreso      
  " Valuta il livello di collaborazione,      IR
  " Garantisce la privacy e predispone l'ambiente al fine di effettuare liberamente le   manovre   
4  " Protegge la biancheria del letto con il telo impermeabile      IR
  " Mette la bacinella per il lavaggio dei capelli sotto il capo      
  " Posiziona il telo di stoffa nel punto dove il collo della persona assistita. poggia sul catino   
  " Indossa i guanti      
5  " Con la brocca bagnare i capelli      
  " Applica una piccola quantità di shampoo e massaggiare il cuoio capelluto con la punta delle   
  dita iniziando dalla fronte e procedendo verso il collo      
  " Sciacqua i capelli con acqua tiepida ed applica il secondo shampoo ripetendo il massaggio   
  " Risciacqua a fondo      
  " Strizza l'eccesso di acqua dai capelli      
  " Avvolge l'asciugamano intorno alla testa e strofinare per asciugare capelli e cuoio capelluto   
  " Togliere dal letto il materiale bagnato e mettere un asciugamano asciutto sulle spalle del   
  paziente      
  " Asciuga i capelli con il phon e pettinare secondo la moda del momento      
  " Aiuta il paziente ad assumere una posizione comoda      
6  " Sostituire, se necessario, la biancheria del letto e personale      
        
7   " Smaltisce il materiale di rifiuto come da normativa vigente      
  " Provvede al riordino del materiale usato      
  " Rimuove i guanti      IR
  " Esegue il lavaggio sociale delle mani      
8  " Valuta la risposta del paziente alla procedura      
  " Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di      nota.      

 

CERTIFICAZIONE

"  Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ).
"  Dimostrazione dell'apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica.
"  Valutazione dell'apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list

IR= IRRINUNCIABILE. Con IR vengono identificati  gli step che devono essere necessariamente eseguiti

VALUTAZIONE

<18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all'analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione
delle conoscenze).

18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard

21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti

24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza
27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze
30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando
l'acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva
LAP (livello accettabile di performance <=18/sufficiente )


PEDICULOSI DEL CAPO

Cos’è

È una infestazione causata dai pidocchi, parassiti di piccolissime dimensioni (2-3 mm), di colore grigio-biancastro, che si nutrono di sangue pungendo ripetutamente il cuoio capelluto.
I  pidocchi  possono  vivere  a  lungo  sul  cuoio  capelluto  e  si  riproducono depositando uova (le lendini); ciascuna femmina di pidocchio può deporre fino a 300 uova, che si schiudono nell’arco di 7 giorni.
L’infestazione si manifesta con prurito intenso alla testa; ispezionando il capo si possono riconoscere le uova, soprattutto nella zona della nuca e dietro le orecchie, che appaiono come puntini di aspetto biancastro; le uova possono confondersi con la forfora per il loro aspetto, ma a differenza di questa sono fortemente attaccate al cuoio capelluto e ai capelli.
La  pediculosi  del  capo  è  una  malattia  che  si  riscontra  comunemente  all’interno  delle  collettività  scolastiche,  può  colpire  indistintamente  tutti  i  soggetti che la frequentano e non è necessariamente dovuta a scarsa igiene personale.

Come si trasmette
L’infestazione  si  trasmette  soprattutto  in  maniera  diretta  da  una  testa all’altra, grazie alla facilità di contatto tipica della vita di gruppo.
Il pidocchio non vola e non salta, ma poiché esso è capace di muoversi per brevi tratti, il contagio può avvenire anche attraverso indumenti infestati(berretti, sciarpe, colletti) o con l’uso in comune di pettini, spazzole e cuffie da bagno.
Lontano dalla testa il pidocchio sopravvive solo per poche ore.

La prevenzione
Non esiste alcun prodotto in grado di prevenire l’infestazione, ma alcuni accorgimenti possono essere utili per evitare il diffondersi dell’infestazione e ridurre il rischio di contagio:
•  ispezionare con regolarità la testa del bambino;
•  evitare lo scambio di berretti, cappotti, sciarpe, asciugamani e altri effetti
 personali.

Cosa occorre fare in caso di infestazione
Per eliminare i pidocchi: trattare il prima possibile l’infestazione, applicando in giornata un prodotto specifico antiparassitario (shampoo, gel, schiuma  ecc.), che si acquista direttamente in farmacia.
Il prodotto va applicato seguendo attentamente le istruzioni riportate nella confezione.
Poiché gli antiparassitari non sono in grado di uccidere il 100% delle uova, è  importante  che  il  trattamento  sia  ripetuto  a  distanza  di  7-10  giorni, quando le lendini sono giunte a maturazione e si schiudono per fare uscire le larve. Nei casi più complicati è possibile effettuare un terzo trattamento.
Per facilitare l’eliminazione delle lendini può essere utile, dopo aver usato l’antiparassitario,  frizionare  il  capo  con  una  soluzione  di  acqua  e  aceto in parti eguali, passando i capelli dopo circa mezz’ora con un pettine fitto.
Successivamente, sotto una buona fonte di luce, esaminare i capelli ciocca per ciocca, sfilando manualmente le lendini.
Nel  caso  di  infestazione  delle  ciglia,  i  pidocchi  e  le  uova  vanno  rimossi manualmente, con l’uso di pinzette, applicando prima della vasellina. Lavare a 60°C in lavatrice o a secco i capi di abbigliamento infestati, le lenzuola e le federe.
Immergere in acqua bollente e shampoo antiparassitario/detersivo/disinfettante per 1 ora, pettini, spazzole e fermagli.
Tutti gli oggetti che vengono ripetutamente tenuti a contatto con i capelli (ad es. peluche usati per addormentarsi) che non possono essere lavati in acqua o a secco, dovranno essere lasciati all’aria aperta.
Può essere utile passare a fondo tappeti, cuscini e divani con l’aspirapolvere.

Cosa non è indicato fare in caso di infestazione

Non è necessario l’allontanamento immediato dalla scuola del bambino con pediculosi del capo.
Non  è  indicato  l’uso  di  shampoo  specifici  a  scopo  preventivo,  in  quanto  inefficaci.
Non è indicata la disinfestazione degli ambienti.


TIGNA DEL CUOIO CAPELLUTO
(Tinea capitis)

Cos’è
È una malattia causata da funghi (Trichophyton, Microsporum) e colpisceil  cuoio  capelluto.  Si  presenta  con  una  o  più  chiazze  tondeggianti,  ricoperte  da  forfora  e  con  perdita  di  capelli.  Infatti  i  capelli  dell’area  infettata  diventano  più  fragili  e  si  spezzano.  In  alcuni  casi  la  chiazza  si  presenta  infiammata  con  croste  e  pus.  Va  distinta  dall’alopecia,  ove  si  ha una o più aree del cuoio capelluto priva di capelli e di bulbi piliferi,  senza segni di infiammazione.

Come si trasmette
Si  trasmette  attraverso  il  contatto  diretto  da  persona  a  persona.  Il  contagio  può  avvenire  anche  da  un  animale  come  cane,  gatto,  mucca.
Si  trasmette  anche  attraverso  il  contatto  indiretto  con  pettini,  spazzole, indumenti,  cappelli  contaminati.  Ci  possono  essere  persone  o  animali portatori asintomatici in grado però di diffondere l’infezione.

La prevenzione
Curare  l’igiene  personale  e  dei  capelli.  Evitare  di  scambiare  oggetti  personali come pettini, spazzole, sciarpe, berretti.

Cosa fare quando si verifica un caso
Iniziare precocemente la cura (farmaci per bocca e shampoo specifico) per evitare la diffusione dell’infezione. Controllare tutti i familiari e le persone  che  possono  avere  avuto  un  contatto  stretto  e  avviarli  precocemente  al  trattamento  in  presenza  di  lesioni.  Far    controllare  gli  animali  domestici.  
Lavare  gli  indumenti  contaminati  in  lavatrice  con  un  programma  a  temperature  elevate.  Non  condividere  pettini,  nastrini,  spazzole  e  tenerli puliti e disinfettati. I bambini in trattamento possono frequentare la scuola.

Cosa non è necessario fare
Non è necessario tagliare o radere i capelli o coprirsi il capo durante il
trattamento.



 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu