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Da 221 a 230 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 221 a 230

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Infermiere ASL8 > Da 201 a 300

221 IL CLISMA OPACO STUDIA:

A) Apparato circolatorio

B) Colon-retto

C) Apparato urinario

222 IL CONSIGLIO DEI SANITARI:

A) È organismo elettivo dell'azienda sanitaria locale

B) È nominato dal direttore amministrativo dell’azienda

C) È nominato dal direttore sanitario dell’azienda

223 NEL BAMBINO SANO IL RIFLESSO PALMARE COMPARE INTORNO:

A) Al sesto mese

B) Al terzo mese

C) Al primo mese

224 CHE COSA SI INTENDE PER DEONTOLOGIA PROFESSIONALE?

A) L’insieme delle norme morali legate ad una particolare professione

B) La scienza che studia la bioetica

C) L’insieme delle regole e doveri comportamentali, il cosiddetto “codice etico” riferito ad una determinata categoria professionale

225 PER “PERIODO NEONATALE” SI INTENDE:

A) Il periodo di vita che intercorre dall’ultima settimana di gravidanza al primo mese di vita

B) Il periodo di vita che intercorre dal momento della nascita alla prima settimana di vita

C
) Il periodo di vita che intercorre dal momento del parto al 28° giorno dopo la nascita


226 QUALE È L'ESTENSIONE DI UN FILE WORD?

A) doc

B) mdb

C) xls

227 IL PAZIENTE CON RITENZIONE URINARIA HA:

A) Minzioni frequenti ma scarse

B) Normale produzione di urina e mancata minzione

C) Alterata produzione di urina

228 SECONDO L’ART. 4 DEL REGOLAMENTO DEI DIRITTI E DOVERI DELL’UTENTE MALATO (SUPPLEMENTO N. 65 G.U. N.125 DEL 31/5/95) IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE DA PARTE DEL MALATO RIGUARDA:

A) Solo la terapia proposta

B) Solo la diagnosi della malattia

C
) La diagnosi, la terapia e la relativa prognosi  diritti e doveri dell'utente malato



I DIRITTI E DOVERI DELL’UTENTE MALATO

Articolo 1
Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.
Articolo 2
In particolare, durante la degenza ospedaliera ha diritto ad essere sempre individuato con il proprio nome e cognome anziché, secondo una prassi che non deve essere più tollerata, col numero o col nome della propria malattia. Ha, altresì, diritto di essere interpellato con la particella pronominale «Lei».
Articolo 3
Il paziente ha diritto di ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. Lo stesso ha il diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura.
Articolo 4
Il paziente ha diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.
Articolo 5
In particolare, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, il paziente ha diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie od interventi; le dette informazioni debbono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell'inopportunità di una informazione di retta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria.
Articolo 6
Il paziente ha, altresì, diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui all'articolo precedente.
Articolo 7
Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti.
Articolo 8
Il paziente ha diritto di proporre reclami che debbono essere sollecitamente esaminati, ed essere tempestivamente informato sull'esito degli stessi. La diretta partecipazione all'adempimento di alcuni doveri è la base per usufruire pienamente dei propri diritti. L'impegno personale ai doveri è un rispetto verso la comunità sociale e i servizi sanitari usufruiti da tutti i cittadini. Ottemperare ad un dovere vuol dire anche migliorare la qualità delle prestazioni erogate da parte dei servizi sanitari della propria USL.

I DOVERI

Articolo 1
Il cittadino malato quando accede in una struttura sanitaria della USL è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la direzione della sede sanitaria in cui si trova.
Articolo 2
L'accesso in ospedale o in un'altra struttura sanitaria esprime da parte del cittadino-paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l'impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.
Articolo 3
È un dovere di ogni paziente informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempi e risorse.
Articolo 4
Il cittadino è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all'interno della struttura ospedaliera, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti e quindi anche propri.
Articolo 5
Chiunque si trovi in una struttura sanitaria della USL (ospedale, poliambulatorio, ecc.) è chiamato al rispetto degli orari delle visite stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale terapeutica e favorire la quiete e il riposo degli altri pazienti. Si ricorda inoltre che per motivi igienico sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza ospedaliera è indispensabile evitare l'affollamento intorno al letto.
Articolo 6
Per motivi di sicurezza igienico-sanitari nei confronti dei bambini si sconsigliano le visite in ospedale dei minori di anni dodici. Situazioni eccezionali di particolare risvolto emotivo potranno essere prese in considerazione rivolgendosi al personale medico del reparto.
Articolo 7
In situazione di particolare necessità le visite al degente, al di fuori dell'orario prestabilito dovranno essere autorizzate con permesso scritto rilasciato dal Primario o da persona da lui delegata. In tal caso il familiare autorizzato dovrà uniformarsi alle regole del reparto ed avere un rispetto consono all'ambiente ospedaliero, favorendo al contempo la massima collaborazione con gli operatori sanitari.
Articolo 8
Nella considerazione di essere parte di una comunità è opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc.).
Articolo 9
È dovere rispettare il riposo sia giornaliero che notturno degli altri degenti. Per coloro che desiderino svolgere eventuali attività ricreative sono disponibili le sale soggiorno ubicate all'interno di ogni reparto.
Articolo 10
In ospedale è vietato fumare. Il rispetto di tale disposizione è un atto di accettazione della presenza degli altri e un sano personale stile di vivere nella struttura ospedaliera.
Articolo 11
L'organizzazione e gli orari previsti nella struttura sanitaria nella quale si accede, devono essere rispettati in ogni circostanza. Le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti determinano un notevole disservizio per tutta l'utenza.
Articolo 12
È opportuno che i pazienti ed i visitatori si spostino all'interno della struttura ospedaliera utilizzando i percorsi riservati ad essi, raggiungendo direttamente le sedi di loro stretto interesse.
Articolo 13
Il personale sanitario, per quanto di competenza, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento del reparto ed il benessere del cittadino malato.
Articolo 14
Il cittadino ha diritto ad una corretta informazione sull'organizzazione della struttura sanitaria, ma è anche un suo preciso dovere informarsi nei tempi e nelle sedi opportune

229 IN WORD, COME PUOI SELEZIONARE VELOCEMENTE UNA PAROLA?


A) Non esiste la selezione automatica di una parola

B) Con un doppio clic sulla stessa

C) Con la combinazione di tasti Maiusc+CTRL

230 PER SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO, AI SENSI DELL'ART. 20, D. LGS. N. 276/2003, SI INTENDE:

A) Il distacco di lavoratori dipendenti da un'impresa presso altra impresa

B) La fornitura professionale di manodopera

C) La fornitura di figure professionali altamente qualificate

 
 
 
 
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