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Quiz preselezione 181 -200 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Quiz preselezione 181 -200

I quiz dei concorsi delle ASL 1° parte > Concorso ASL Oristano > Primi 200 quesiti
 

181) LA TOSSINA PRODOTTA DAL CLOSTRIDIUM BOTULINUM PROVOCA MANIFESTAZIONI A CARICO DI QUALI ORAGANI O
APPARATI?
A) Sistema linfatico
B) Fegato
C) Sistema nervoso

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Il Clostridium botulinum
è un batterio Gram+, sporigeno
Clostridium botulinum cresce in terreni comuni in condizioni di anaerobiosi  sotto forma di colonie cotonose.
Il germe e le spore si trovano anche nel suolo e nei vegetali: l'uomo viene intossicato generalmente dalla tossina ingerendo alimenti contaminati e non ben cotti o conserve alimentari in cui si è sviluppato il batterio. Utili spie di alimenti contaminati da botulino sono l'odore di putrido, di burro rancido, e la disgregazione dell'alimento con formazione di bolle gassose, anche se alcuni tipi di contaminazione possono non mostrare alcuna modifica organolettica degli alimenti. L'uso di nitrito quale conservante alimentare ha tra i suoi principali scopi quello di impedire il moltiplicarsi di Clostridium botulinum.
I sintomi causati dalla tossina botulinica sono paralisi flaccida, debolezza muscolare, diplopia, difficoltà del movimento, scoordinazione dei muscoli della faringe e dei muscoli volontari, e nei casi mortali, paralisi dei muscoli respiratori.] Agisce a livello della giunzione neuromuscolare impedendo il rilascio di acetilcolina.
La tossina botulinica è estremamente attiva, in effetti è uno dei veleni più potenti noti all'uomo. 75 ng di tossina pura sono in grado di uccidere un essere umano .
La tossina botulinica è di natura proteica, termolabile a 80 °C e resistente ai succhi gastrici. Viene anche utilizzata a scopi medici per la preparazione del Botox, farmaco che crea una paralisi che riduce le rughe di espressione del volto, o in altre applicazioni come il trattamento del dolore facciale grave dovuto a nevralgia del trigemino.


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182) LA TRASFUSIONE DI SANGUE È RICONOSCIUTA COME ATTO DI ESCLUSIVA COMPETENZA:
A) Medica
B) Sia medica e sia infermieristica
C) Esclusivamente infermieristica

La trasfusione é un atto medico e va pertanto prescritta ed effettuata dal medico, che é responsabile dei seguenti atti: accertamento dell’indicazione; valutazione per l’auto-trasfusione; ottenimento del consenso informato; richiesta di sangue; verifica e sottoscrizione della corretta compilazione dei dati anagrafici del paziente sulla richiesta e sui campioni di sangue; accertamento della compatibilità teorica di gruppo AB0 e tipo Rh, tra l’unità da trasfondere e il ricevente; ispezione dell’unità prima della trasfusione; registrazione dell’ora di inizio della trasfusione e del numero di carico dell’unità; trasfusione di sangue (sorveglianza del paziente e valutazione di efficacia); segnalazione
di eventuali complicanze della trasfusione. Inoltre il medico é corresponsabile con il personale infermieristico dei seguenti atti: identificazione del paziente al momento dei prelievi di sangue e della trasfusione; verifica dell’identità tra il paziente che deve ricevere la trasfusione ed il nominativo del ricevente riportato sull’unità; registrazione dei dati;

Il personale infermieristico di reparto é responsabile dei seguenti atti:
*compilazione della parte anagrafica della richiesta di sangue o di gruppo sanguigno; *esecuzione dei prelievi di sangue e compilazione delle relative etichette; invio della richiesta e dei campioni di sangue al servizio trasfusionale;
*gestione in reparto delle unità consegnate sino al momento della trasfusione;
*registrazione dell’ora in cui termina la trasfusione ed eliminazione del contenitore;
*invio al servizio trasfusionale di una copia del modulo di assegnazione e trasfusione;
*invio al servizio trasfusionale delle segnalazioni di reazione trasfusionale e dei materiali necessari alle indagini conseguenti.



183) LA TRASMISSIONE DEL MORBILLO È DI TIPO:
A) Diretto

B) Indiretto
C) Sporadico



184) LA TRICOTOMIA DEL PAZIENTE IN PREPARAZIONE A UN INTERVENTO CHIRURGICO NON URGENTE DEVE ESSERE
ESEGUITA:
A) Il giorno prima dell'intervento
B) Il più vicino possibile al momento dell'intervento chirurgico

C) 6 ore prime

185) LA VACCINAZIONE:
A) Rientra nella prevenzione terziaria
B) Rientra nella prevenzione primaria
C) Non può essere considerata prevenzione

186) L'ACCORDO  TRA I  MINISTERI  DELLA SALUTE,  DEL LAVORO E DELLE POLITICHE  SOCIALI E LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI  TRENTO E DI BOLZANO,  PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N.51, DEL 3 MARZO
2003, PREVEDE:
A) Gli ambiti di competenza dell'OSS
B) L'OSS con formazione complementare in assistenza sanitaria
C) L'attribuzione all'infermiere della responsabilità generale dell'assistenza infermieristica

187) L'APPARATO CARDIOVASCOLARE È COMPOSTO:
A) Arterie, vene e sangue
B) Arterie, vene, cuore
C) Arterie, vene, cuore e sangue

Il sistema cardiovascolare è costituito da tre elementi:

(1) il sangue - un fluido che circola per il corpo e che porta sostanze alle cellule e ne allontana altre;
(2) i vasi sanguigni(Vasi sanguigni arterie, capillari e vene)
(3) il cuore - una pompa muscolare che distribuisce il flusso di sangue nei vasi.

188) L'ASSISTENZA SANITARIA DI BASE È:

A) La cura delle malattie nel territorio
B) La prevenzione primaria nei luoghi decentrati
C) L'insieme di interventi sanitari a livello ospedaliero

189) L'ATASSIA È:
A) L a perdita della capacità di parlare
B) L'incapacità di leggere
C) La mancata coordinazione nell'esecuzione dei movimenti


L'atassia è una malattia degenerativa progressiva del sistema nervoso; dipende dalla degenerazione del midollo spinale e del cervelletto (il centro di controllo del movimento) e provoca atassia, cioè mancanza di coordinazione dei movimenti. Compare in genere durante l'infanzia o l'adolescenza, ma talvolta anche in età adulta. Le prime manifestazioni comprendono difficoltà nell'equilibrio e nella coordinazione motoria, che possono rendere difficoltoso scrivere, mangiare e compiere attività fini. Spesso le persone affette devono ricorrere, con il passare del tempo, all'uso di una sedia a rotelle. Altre manifestazioni comuni sono la scoliosi, alcuni problemi cardiaci e il diabete.
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190) LE APPLICAZIONI CALDE E FREDDE:
A) Producono delle variazioni fisiologiche della temperatura dei tessuti, della pressione capillare del sangue, del  calibro dei vasi sanguigni

B) Non producono alcuna variazione nei tessuti
C) Non si usano a scopo terapeutico


191) LE AREE DEL CORPO MAGGIORMENTE A RISCHIO DI SVILUPPO DI ULCERE DA COMPRESSIONE SONO:
A) Talloni, sacro, tuberosità ischiatiche, parti osse sottoposte a frizione
B) Addome, zigomi, coscia
C) Mani, dorso dei piedi, gamba

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192) LE CONSEGUENZE DELL'ICTUS, SI MANIFESTANO CON DISTURBI:
A) Motori, sensitivi, raramente cognitivi
B) Generalmente cognitivi, talvolta sensitivi
C) Esclusivamente motori

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193) LE CONSEGUENZE DI UN PROLUNGATO ALLETTAMENTO SI RIFLETTONO SU:
A) Solo su polmoni e circolazione
B) Solo su cute, muscoli
C) Su cute, muscoli, scheletro, polmoni e circolazione

194) LE FECI FORMATE SONO:

A) Feci solide
B) Feci semiliquide
C) Feci color giallo-marrone

Il seguente quiz è poco preciso in quanto non si chiarisce se in condizioni di normalità o meno
( la nostra risposta si riferisce in condizioni di normalità)
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195) LE FRIZIONI IN ZONE DEL CORPO ARROSSATE:
A) Sono attuate per dare sensazione di sollievo
B) Sono attuate per migliorare l'irrorazione capillare
C) Non devono essere attuate in alcun caso


196) LE INFEZIONI OSPEDALIERE SONO:
A) Infezioni contratte dal paziente durante la sua permanenza in ospedale, che si manifestano esclusivamente durante  la degenza
B) Infezioni contratte dal paziente durante la sua permanenza in ospedale, che si manifestano durante la degenza o  anche dopo la dimissione
C) Infezioni contratte dal paziente prima del ricovero in ospedale, che si manifestano durante la degenza

197) LE LESIONI DA COMPRESSIONE SONO:
A) Lesioni che interessano tutti gli strati cutanei e che possono interessare anche il tessuto muscolare  e quello osseo
B) Lesioni che interessano solo  gli strati superficiali della cute
C) Lesioni che non interessano i muscoli

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198) LE LESIONI DA DECUBITO SONO IL RISULTATO DELL’INTERAZIONE DI:
A) Fattori organici e locali

B) Fattori locali
C) Nessun fattore, la loro insorgenza è casuale

199) LE LINEE GUIDA IN CAMPO SANITARIO RAPPRESENTANO:
A) Sequenza di attività che condizionano l’evoluzione di un progetto  nel rispetto dei tempi previsti di esecuzione
B)  Diverse metodologie di  valutazione dei costi degli interventi sanitari quali, l’analisi costo efficacia, costo-benefici e costo utilità
C) Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere i  professionisti e i pazienti nel decidere quali siano le  modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni  cliniche

200) LE UNGHIE DEI PIEDI VANNO TAGLIATE:
A) Corte e dritte
B) Qualsiasi modo va bene
C) Più corte ai bordi laterali

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