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Dal 1 al 80 Matera - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Dal 1 al 80 Matera

I quiz dei concorsi delle ASL 1° parte > Quiz ASL 4 Matera
 

Quiz tratti dal concorso  per titoli ed esami Azienda Sanitaria locale n° 4 Matera

La risposta corretta evidenziata in verde  è stata elaborata da Francesco Bianco, qualora ci siano delle perplessità o secondo Voi inesattezze  mi potete contattare via Mail   francesobianco2000@tiscali.it

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1 Chi è l'OTA ?

A L'operatore tecnico ausiliario
B L'operatore di assistenza di base
C L'operatore tecnico addetto all'assistenza
D L'operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria
E L'operatore sanitario addetto all'assistenza socio-sanitaria
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2 L'operatore socio-sanitario è una figura professionale istituita con:
A D.M. 10 febbraio 1984
B D.P.R. 28 novembre 1990, n. 384
C Atto del 22 febbraio 2001 della conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le Regioni e le province autonome
D Piano sanitario nazionale 2006-2008
E Atto dell' 8 agosto 2003 della conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le Regioni e le province autonome

3 Quali sono gli enti che provvedono alla formazione professionale dell'operatore socio-sanitario ?
A Le Regioni e le Province autonome
B Le aziende UU.SS.LL. e le aziende ospedaliere
C I policlinici universitari
D Le istituzioni private, purché accreditate secondo legge
E Gli Istituti professionali di Stato riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale

4 Quali sono i requisiti per l'accesso ai corsi di formazione per operatore socio-sanitario ?
A L'aver conseguito il diploma di scuola media secondaria di I grado
B L'aver conseguito il diploma di scuola dell'obbligo e aver compiuto il diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso
C La circostanza di ricoprire l'incarico professionale di operatore tecnico addetto all'assistenza
D I requisiti sono definiti dalle singole Regioni che vi provvedono con determinazione del rispettivo Assessorato alla sanità e/o Assessorato alle politiche sociali
E L'aver conseguito il diploma di scuola media secondaria di I grado e aver compiuto il diciottesimo anno di età alla data di iscrizione al corso
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5 Il corso di formazione per operatore socio-sanitario si articola:
A In un modulo di base e in un modulo facoltativo
B In un modulo professionalizzante e in un modulo di formazione integrativa
C In un modulo di base e in un modulo professionalizzante, cui può aggiungersi uno di formazione integrativa
D I moduli sono discrezionalmente definiti dalle singole Regioni che vi provvedono con determinazione del rispettivo Assessorato alla Sanità e/o Assessorato alle Politiche Sociali
E In un modulo di base, un modulo professionalizzante e un modulo facoltativo
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6 Quali sono i soggetti che possono essere ammessi al percorso formativo per operatore socio-sanitario con
formazione complementare in assistenza sanitaria ?

A Coloro che abbiano conseguito il titolo di infermiere professionale
B Coloro che abbiano conseguito il titolo di assistente sociale
C Coloro che siano in possesso dell'attestato di qualifica di operatore socio-sanitario
D Coloro che provengono dal profilo ad esaurimento dell'operatore tecnico addetto all'assistenza (OTA), di cui al D.M. 26 luglio 1991, n. 295
E Coloro che siano in possesso dell'attestato di qualifica di ausiliario socio-sanitario specializzato

7 Qual è la fonte normativa che istituisce la figura professionale dell'operatore socio-sanitario con formazione
complementare in assistenza sanitaria ?
A La legge regionale
B L'Atto del 22 febbraio 2001 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
C La L. 42/1999 sulle professioni sanitarie
D Il D.L. 12 novembre 2001, n. 402, convertito con modificazioni, in L. 8 gennaio 2002, n.1
E Il Piano sociale di zona
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8 Le mansioni dell'operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria sono definite:
A Dalle singole Regioni che vi provvedono con determinazione del rispettivo Assessorato alla sanità e/o Assessorato alle politiche sociali
B Dall'allegato A all'Atto del 22 febbraio 2001 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
C Dall'allegato A all'Accordo 16 gennaio 2003 tra il Ministro della Salute, il Ministro per la Solidarietà sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
D Dalla legge quadro sui servizi sociali, L.328/2000
E Dal Piano Sanitario Regionale in accordo con i Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere
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9 Quale tra le seguenti mansioni non è di stretta competenza dell'operatore socio-sanitario con formazione
complementare in assistenza sanitaria ?

A La mobilizzazione dei pazienti non autosufficienti per la prevenzione di decubiti e alterazioni cutanee
B La cura, il lavaggio e la preparazione del materiale sanitario per la sterilizzazione
C La rilevazione e l'annotazione di alcuni parametri vitali (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura) del paziente
D La registrazione del carico e scarico dei medicinali, dei disinfettanti, dei veleni e degli stupefacenti, la loro custodia e sorveglianza sulla distruzione, nonché la custodia delle apparecchiature e delle dotazioni di reparto
E La mobilizzazione dei pazienti, il lavaggio e la preparazione del materiale sanitario per la sterilizzazione,la custodia
delle apparecchiature e delle dotazioni di reparto

10 Qual è il monte ore minimo per il modulo di formazione complementare in assistenza sanitaria ?

A 300 ore
B 200 ore
C 250 ore
D 100 ore
E 320 ore
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11 L' O.S.S. con formazione complementare in assistenza sanitaria è in grado di eseguire la somministrazione, per
via naturale, per via intramuscolare e sottocutanea della terapia prescritta:

A Non può eseguire la somministrazione, per via naturale, per via intramuscolare e sottocutanea della terapia prescritta B In assoluta autonomia decisionale
C Conformemente alle direttive del responsabile dell'assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione
D Può procedere alla somministrazione della terapia esclusivamente per via naturale, mai per via intramuscolare e
sottocutanea
E Può procedere alla somministrazione della terapie se guidato da un O.S.S. con almeno cinque anni di esperienza
lavorativa in strutture sanitarie accreditate

12 Tra i contesti residenziali nei quali svolge la sua professione l'O.S.S. e l'O.S.S. con formazione complementare
in assistenza sanitaria non rientrano:
A Gli istituti per handicappati
B Le residenze sanitarie assistenziali
C I convitti e i semiconvitti
D Le comunità terapeutiche
E Solo i convitti
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13 Cosa sono le strutture semiresidenziali nelle quali l'O.S.S. e l'O.S.S. con formazione complementare in
assistenza sanitaria prestano la propria attività professionale ?
A Centri che offrono accoglienza permanente a coloro che sono bisognosi di cure e/o che non sono più in grado di vivere autonomamente presso il proprio domicilio
B Centri che offrono alle persone parzialmente non autosufficienti la possibilità di un'assistenza tutelare diurna
C Articolazioni organizzativo-funzionale dell'azienda USL, sul territorio
D Ospedali destinati a centro di riferimento della rete di servizi di emergenza
E Ospedali destinati a centro di riferimento della rete oncologica

14 Che cos'è l'home care ?
A L'assistenza ospedaliera domiciliare resa ad alcune categorie di assistiti
B L'ospedalizzazione diurna
C L'assistenza sanitaria territoriale ambulatoriale
D L'assistenza sanitaria territoriale semiresidenziale
E L'assistenza sanitaria territoriale semiambulatoriale

15 Quale trai seguenti servizi non può dirsi rientrante nell'home care ?
A Servizio lavanderia e guardaroba
B Servizio di igiene ambientale
C Servizio di accompagnamento nel disbrigo delle pratiche sanitarie
D Servizio di assistenza medico-geriatrica
E Servizio di riordino dell'abitazione

16 Cosa sono le residenze sanitarie assistenziali ?
A Strutture di accoglienza a carattere semiresidenziale
B Strutture di accoglienza a carattere residenziale
C Centri di eccellenza medico-sanitaria
D Presidi ospedalieri non costituiti in azienda
E Centri accreditati a carattere semiresidenziale

17 La casa protetta può essere definita:
A Presidio assistenziale per anziani non autosufficienti
B Ospedale non costituito in azienda ospedaliera
C Ospedale scorporato dall'azienda USL, e costituito in azienda autonoma dotata di personalità giuridica e autonomia imprenditoriale
D Dipartimento di emergenza di secondo livello
E Struttura periferica per il disagio giovanile collegata esclusivamente ad un' azienda ospedaliera
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18 Cosa si vuol intendere con l'espressione lavoro multiprofessionale riferita all'attività espletata dall'O.S.S. e
dall'O.S.S. con formazione complementare in assistenza sanitaria ?

A La sinergia professionale ed operativa con altri operatori sanitari
B La formazione multidisciplinare prevista per le citate figure professionali
C L'esercizio della professione intramoenia
D La formazione permanente e continua cui sono sottoposte le citate figure professionali
E La formazione multidisciplinare, permanente e continua degli operatori sanitari
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19 Qual è la differenza tra rapporto organico e rapporto di servizio ?

A Il rapporto organico non ha natura giuridica, il rapporto di servizio sì
B Il rapporto organico ha carattere coattivo, il rapporto di servizio ha carattere volontario
C Non esiste alcuna differenza
D Il rapporto organico intercorre tra persone giuridiche, il rapporto di servizio tra persone fisiche
E Il rapporto organico ha natura giuridica, il rapporto di servizio non ha natura giuridica

20 Quale, tra i seguenti, non è elemento costitutivo del rapporto di pubblico impiego ?
A La durata
B L'oggetto
C Il contenuto
D I soggetti
E Il profilo professionale

21 Il rapporto di pubblico impiego è regolato da:
A Norme del codice civile e da leggi speciali, fatte salve le diverse disposizioni contenute nel D.Lgs. 165/2001
B Norme del codice del lavoro
C Norme di diritto amministrativo
D Norme costituzionali
E Regolamenti professionali contestualizzati ai quali è obbligatorio attenersi
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22 A quali settori della P.A. si applica la L. 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori) ?
A Ai soli enti pubblici economici
B Alle sole pubbliche amministrazioni con numero di dipendenti superiore a 35
C A tutte le pubbliche amministrazioni a prescindere dal numero di dipendenti
D A tutte le pubbliche amministrazioni; eccezion fatta per le autonomie locali
E A tutte le pubbliche amministrazioni con un congruo numero di dipendenti stabilito dalla Regione

23 Resta escluso dalla normativa di riforma del rapporto di pubblico impiego, tra gli altri, il:
A Personale degli istituti e scuole di ogni primo grado
B Personale delle amministrazioni, aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale
C Personale militare e delle Forze di Polizia
D Personale degli enti locali
E Personale degli istituti e scuole di secondo grado

24 Come si accede agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni ? (Barrare la risposta errata)
A Sostenendo un colloquio in materia di diritti e doveri degli impiegati pubblici
B Attraverso il meccanismo della cd. "chiamata diretta", sempre che sussistano tutti i requisiti prescritti dalla legge
C Attraverso la procedura concorsuale
D Mediante l'iscrizione nelle apposite liste esistenti presso i centri per l'impiego
E Attraverso la procedura della mobilità
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25 Per l'accesso al pubblico impiego è richiesto il requisito della buona condotta ?
A Sì, in ogni caso
B No
C Solo per alcuni ruoli e qualifiche
D A discrezione della Pubblica Amministrazione
E Solo per i ruoli dirigenziali

26 La normativa di privatizzazione del pubblico impiego trova applicazione in particolare per il personale
dirigenziale del comparto Sanità:
A No, trattasi di personale escluso dalla privatizzazione
B Sì
C Sì, ad esclusione della dirigenza del solo ruolo sanitario
D Sì, ad esclusione della dirigenza del solo ruolo amministrativo
E Si, ma dipende da quanto sancito dall'accordo Stato-Regioni in materia

27 Il comparto di contrattazione del personale del Servizio sanitario nazionale comprende: (barrare la risposta
errata)
A Le aziende sanitarie ed ospedaliere del SSN, gli istituti profilattici sperimentali e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
B L'ordine Mauriziano di Torino
C Le ex IPAB che svolgono prevalentemente funzioni sanitarie e le residenze sanitarie assistite a carattere pubblico, le Agenzie regionali per la protezione ambientale e l'Agenzia per i servizi sanitari regionali
D La Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
E L'ospedale Galliera di Genova
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28 Il personale addetto ai presidi, servizi e uffici delle aziende/ unità sanitarie locali:
A È inquadrato in ruoli nominativi statali
B È inquadrato in ruoli nominativi regionali
C È inquadrato in ruoli nominativi provinciali
D È inquadrato in ruoli nominativi comunali
E Non è inquadrato in ruoli nominativi

29 Nel sistema di classificazione del personale del SSN quali sono le categorie ?
A Categoria sanitaria, professionale, tecnica, amministrativa
B Categoria A, B, C, D
C Categoria A, B, C, D, E
D Categoria del personale dipendente e categoria del personale convenzionato
E Categoria A, B, C e Dirigenziale

30 Il personale del SSN in quali ruoli è inquadrato ?
A Ruolo sanitario, professionale, tecnico, amministrativo
B Ruolo medico, professionale-infermieristico, tecnico, amministrativo
C Ruolo sanitario, di vigilanza, tecnico, amministrativo
D Ruolo sanitario, legale, tecnico, amministrativo
E Ruolo medico, professionale, tecnico, amministrativo

31 L'attività del personale convenzionato è regolata sul piano economico e normativo:
A Da convenzioni conformi agli accordi collettivi nazionali
B Da un regolamento ministeriale
C Da contratti collettivi integrativi
D Dalla normativa regionale
E Da leggi stipulate su base nazionale
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32 Il personale convenzionato può svolgere attività libero-professionale ?
A No, mai
B Solo i medici di medicina generale
C Sì, solo sulla base delle indicazioni della convenzione
D Solo nell'ambito di forme di associazionismo professionale
E Sì, ma è indispensabile l'autorizzazione del Direttore del dipartimento afferente

33 Quali sono, nella contrattazione collettiva valida per il comparto Sanità, i soggetti sindacali ?
A Le rappresentanze sindacali unitarie (R.S.U.) e i dirigenti sindacali delle associazioni sindacali rappresentative
B I sindacati confederati
C Tutti coloro che godono dei diritti sindacali
D L'ARAN
E I dirigenti sindacali nominati dal Direttore Amministrativo

34 Nel comparto di contrattazione relativo al personale della Sanità esiste una separata area negoziale ?
A Sì
B Sì, due aree negoziali
C Sì, tre aree negoziali
D No
E Sì, quattro aree negoziali
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35 Il compenso spettante al personale medico, convenzionato è articolato:
A In una unica voce retributiva
B In due voci retributive
C In tre voci retributive
D In quattro voci retributive
E In voci retributive stabilite in sede di assunzione

36 Qual è la fonte disciplinare degli obblighi del personale dipendente del SSN ?
A Il testo unico delle leggi sanitarie
B La legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale
C Il testo unico del pubblico impiego
D La contrattazione collettiva
E Il Piano Sanitario Regionale

37 Come si costituisce il rapporto di lavoro per il personale del Servizio sanitario nazionale ?
A Mediante atto amministrativo di nomina
B Mediante contratto individuale di lavoro
C Mediante negozio unilaterale di nomina
D Mediante provvedimento amministrativo di nomina
E Mediante contratto collettivo di nomina
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38 L'attuazione del Servizio sanitario nazionale compete:
A Allo Stato
B Allo Stato e alle Regioni
C Alle Regioni e agli enti territoriali
D Allo Stato, alle Regioni e agli enti locali territoriali
E Alle Regioni

39 Tra i principi cui si ispira il Servizio sanitario nazionale non rientra:
A Il principio dell'universalità degli utenti
B Il principio dell'uguaglianza
C Il principio della globalità degli interventi
D Il principio della gratuità degli interventi
E Il principio della partecipazione democratica dei cittadini/utenti
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40 Qual è la natura giuridica della AUSL ?
A Azienda autonoma
B Ente sanitario a valenza interregionale
C Azienda dotata di personalità giuridica pubblica
D Azienda municipalizzata
E Azienda sanitaria regionale

41 Quanti anni dura in carica il Collegio sindacale della AUSL ?
A Cinque
B Quattro
C Tre
D Due
E Due anni, rinnovabili

42 La responsabilità della gestione complessiva della AUSL è imputata:
A Al Direttore generale
B Al Direttore sanitario
C Al Collegio sindacale
D Al Direttore amministrativo
E Al collegio dei sindaci dei comuni ricadenti nel territorio della AUSL
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43 La rappresentanza legale dell'AUSL compete:
A Al Direttore sanitario
B Al Direttore amministrativo
C Al Direttore generale
D Al Collegio di direzione
E Al Collegio sindacale
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44 A quale organo spetta la verifica dell'amministrazione dell'AUSL sotto il profilo economico ?
A Al Collegio sindacale
B Al Collegio di direzione
C Al Direttore generale
D Al Consiglio dei sanitari
E Al Direttore amministrativo
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45 Gli organi dell'AUSL sono:
A Il Direttore generale e il coordinatore dei servizi sociali
B Il Direttore amministrativo e il Consiglio dei sanitari
C Il Direttore generale, il Consiglio dei sanitari e il coordinatore dei servizi sociali
D Il Direttore generale coadiuvato dal Direttore amministrativo e dal Direttore sanitario e dal Consiglio dei sanitari e il Collegio sindacale
E Il Direttore generale, il Consiglio dei sanitari e il coordinatore dei servizi sociali

46 Per il governo delle attività cliniche il Direttore generale dell'AUSL si avvale:
A Del Collegio di direzione
B Del Consiglio dei sanitari
C Del Collegio sindacale
D Del coordinatore dei servizi sanitari
E Del Direttore sanitario di presidio

47 La nomina del Direttore generale dell'AUSL deve essere effettuata nel termine:
A Ordinatorio di 60 giorni dalla data di vacanza dell'ufficio
B Perentorio di 60 giorni dalla data di vacanza dell'ufficio
C Perentorio di 90 giorni dalla data di vacanza dell'ufficio
D Perentorio di 30 giorni dalla data di vacanza dall'ufficio
E Perentorio di 120 giorni dalla data di vacanza dell'ufficio

48 Quali funzioni svolge il Consiglio dei sanitari dell'AUSL ?
A Di vigilanza sull'osservanza della legge
B Di consulenza tecnico-sanitaria
C Di verifica della regolare tenuta della contabilità
D Di accertamento della conformità del bilancio alle risultanze dei libri contabili
E Di consulenza tecnico-contabile

49 La composizione del Collegio di direzione della AUSL è disciplinata:
A Dalla Regione
B Dal Comune
C Dal Ministro della salute
D Dalla Conferenza permanente peri rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
E Dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

50 Che cosa si intende per distretto sanitario di base ?
A Un organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale
B Un organo periferico del Ministero della Salute
C Un organo di supporto e di consulenza del Ministro della Salute
D Una articolazione organizzativo-funzionale della AUSL, per l'erogazione dei servizi di primo livello e di pronto intervento
E Una articolazione organizzativo-funzionale della AUSL, per l'erogazione dei servizi di terzo livello e di pronto intervento

51 Quale organo provvede all'affidamento dell'incarico di direttore di distretto sanitario ?
A Il Direttore generale
B Il Consiglio dei sanitari
C Il Collegio di direzione
D Il Ministro della Salute
E Il Direttore sanitario
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52 L'ambito di operatività del distretto sanitario di base è riferito ad una soglia minima di popolazione pari a:
A 60.000 abitanti
B 30.000 abitanti
C 50.000 abitanti
D 80.000.abitanti
E 70.000 abitanti

53 Il modello organizzativo-tipo dell'AUSL prevede l'articolazione in:
A Distretti sanitari di base e dipartimenti di prevenzione
B Distretti sanitari di base di diverso ambito
C Aziende ospedaliere e presidi ospedalieri
D Distretti sanitari di base, dipartimenti di prevenzione e presidi ospedalieri
E Distretti sanitari di base, dipartimenti di prevenzione e aziende ospedaliere

54 A norma del D.P.C.M. 29-11-2001 i livelli essenziali di assistenza sanitaria (cd. LEA) si identificano nei seguenti
ambiti:
A Assistenza ospedaliera e assistenza distrettuale
B Assistenza sanitaria collettiva, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera
C Assistenza individuale, distrettuale e ospedaliera
D Assistenza sanitaria collettiva e distrettuale
E Assistenza sanitaria individuale, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera

55 A norma dell'art. 4 D.Lgs. 502/1992 i presidi ospedalieri sono:
A Ospedali non costituiti in azienda ospedaliera
B Strutture sanitarie dotate di autonomia imprenditoriale
C Agenzie sanitarie articolate su basi territoriali
D Ospedali di eccellenza che svolgono, oltre che prestazioni sanitarie di ricovero e cura, specifiche attività di ricerca scientifica biomedica nonché di organizzazione e gestione dei servizi sanitari
E Ospedali che svolgono prestazioni sanitarie di ricovero e cura, con un numero minimo di posti letto pari a 120
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56 Che cos'è il Piano sanitario nazionale ?
A Il documento programmatico mediante il quale sono stabilite le linee di indirizzo dell'AUSL
B Il documento programmatico diretto a soddisfare le esigenze della popolazione regionale
C Il documento programmatico mediante il quale sono stabilite le linee generali di indirizzo del Servizio Sanitario Nazionale
D Il documento programmatico adottato dall'OMS di concerto con il Ministro della Salute per la tutela della salute di chi viaggia
E Il documento programmatico mediante il quale sono stabiliti i percorsi assistenziali vincolanti del Servizio Sanitario Nazionale

57 Che cos'è il Piano sanitario regionale ?
A Il piano strategico degli interventi finalizzati alla tutela della salute diretto a soddisfare le esigenze della popolazione regionale
B Il documento programmatico elaborato da tutte le AUSL, del territorio regionale contenente le linee guida in materia di tutela della salute
C L'insieme del Piani attuativi locali
D Il piano strategico degli interventi finalizzato al finanziamento dei servizi sanitari regionali adottato d'intesa con la Conferenza unificata
E Il piano strategico degli interventi finalizzati alla tutela della popolazione

58 Che durata ha il Piano sanitario nazionale ?
A Triennale
B Biennale
C Annuale
D Semestrale
E Quinquennale
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59 Le Regioni adottano i Piani sanitari regionali:
A Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del Piano sanitario nazionale
B Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del Piano sanitario nazionale
C Entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del Piano sanitario nazionale
D Entro 150 giorni dalla data di entrata in vigore del Piano sanitario nazionale
E Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del Piano sanitario nazionale
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60 Qualora il Piano sanitario non venga adottato dalle Regioni:
A È previsto l'intervento sostitutivo del Governo
B Sono inapplicabili le disposizioni del Piano sanitario nazionale
C Sono negati finanziamenti alle Regioni inadempienti
D Il Presidente della Regione fissa un termine non superiore a tre mesi per provvedervi
E È previsto l'intervento sostitutivo del Sindaco

61 Il Direttore sanitario per poter essere nominato deve aver:
A Meno di 60 anni di età
B Meno di 65 anni di età
C Meno di 70 anni di età
D Meno di 72 anni di età
E Meno di 55 anni di età

62 Quale, tra i seguenti compiti, non è di pertinenza dei dipartimenti di prevenzione ?
A Profilassi delle malattie infettive e parassitarie
B Sorveglianza epidemiologica delle popolazioni animali
C Tutela igienico-sanitaria degli alimenti
D Raccolta delle informazioni sull'uso improprio dei farmaci, nonché sul grave abuso degli stessi
E Sorveglianza e prevenzione nutrizionale
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63 Le AUSL possono assumere la gestione di attività o servizi socio-assistenziali ?
A No
B Sì, su delega dei singoli enti locali
C Sì, quando gli enti locali siano inadempienti
D Sì, quando il bacino di utenza sia inferiore a 10.000 assistiti
E Sì, quando il bacino di utenza sia inferiore a 6.000 assistiti

64 A quale autorità spetta deliberare la costituzione di una azienda ospedaliera ?
A Al Ministro della Salute
B Alla Regione
C Al Consiglio dei Ministri
D Alla Conferenza dei Sindaci
E Al Consiglio Regionale

65 Quale, fra i seguenti, non è uno dei molteplici requisiti costitutivi in azienda ospedaliera ?
A Disponibilità di un proprio patrimonio immobiliare
B Organizzazione dipartimentale di tutte le unità operative presenti nella struttura
C Disponibilità di un sistema di contabilità economico-patrimoniale e di una contabilità per centri di costo
D L'essere il solo presidio ospedaliero pubblico presente nel comprensorio territoriale della AUSL
E Presenza di almeno tre unità operative di alta specialità
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66 La revoca della costituzione in azienda ospedaliera può avvenire:
A In caso di grave disavanzo economico e in caso di perdita dei requisiti costitutivi
B In caso di violazione di legge
C In caso di violazione dei principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione
D In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi previsti
E In caso di disavanzo economico e violazione della legge
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67 A quale autorità spetta la risoluzione del contratto con il Direttore generale delle aziende sanitarie in caso di
grave disavanzo, di violazione di legge o dei principi di buon andamento ed imparzialità dell'amministrazione ?
A Al Ministero della salute
B Alla Regione
C Alla Corte di Conti
D Al Collegio sindacale
E Al Collegio di direzione

68 Quali organi hanno gli ospedali costituiti in azienda ospedaliera ?
A Il comitato dei garanti e l'amministratore straordinario
B Gli stessi della AUSL
C L'assemblea generale, il comitato di gestione e il collegio dei revisori
D La Conferenza permanente socio-sanitaria e il direttore di distretto
E Gli stessi della AUSL ad eccezione del Direttore generale

69 Cosa accade qualora vengano a mancare alcuni dei requisiti che la legge ritiene necessari per la costituzione di un ospedale in azienda ospedaliera ?
A Può aversi la riconferma provvisoria
B Si ha la revoca della costituzione
C Si ha la revoca dei finanziamenti di ricerca
D Si ha la risoluzione del contratto del direttore generale
E Può aversi la revoca provvisoria

70 I SERT sono:
A Consultori familiari facenti parte della struttura organizzativa della AUSL
B Servizi medico-legali
C Servizi per le tossicodipendenze
D Strutture per l'AIDS e per le patologie infettive
E Strutture per l'AIDS e per le patologie sociali
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71 Sono totalmente escluse dai livelli essenziali di assistenza sanitaria:
A Attività sanitarie e sociosanitarie rivolte alle persone con infezione da HIV
B Assistenza consultoriale alla procreazione e alla maternità
C Raccolta, lavorazione, controllo, distribuzione degli emocomponenti e servizi trasfusionali
D Vaccinazioni non obbligatorie in occasione di soggiorni all'estero
E Distribuzione degli emocomponenti e servizi trasfusionali ed attività sanitarie e sociosanitarie rivolte alle persone con
infezione da HIV
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72 Sono parzialmente escluse dai livelli essenziali di assistenza sanitaria: (barrare la risposta errata)
A Assistenza odontoiatrica per fasce di utenti in condizione di particolare vulnerabilità
B Medicine non convenzionali
C Densitometria ossea
D Chirurgia refrattiva a laser
E Chirurgia refrattiva a laser e densitometria ossea

73 Quale delle seguenti prestazioni non rientra nella macroarea assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita
e di lavoro ?
A Assistenza protesica con fornitura di protesi ed ausili a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali
B Sanità pubblica veterinaria
C Profilassi delle malattie infettive e parassitarie
D Servizio medico-legale
E Attività di prevenzione rivolta alla persona quali vaccinazioni obbligatorie e raccomandate e programmi di diagnosi
precoce

74 Le prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria sono:
A Le attività finalizzate alla promozione della salute
B Le attività del sistema sociale che supportano la persona in situazione di bisogno condizionante lo stato di salute
C Le attività caratterizzate da particolare rilevanza terapeutica e intensità della componente sanitaria
D I servizi di assistenza domiciliare
E Le attività finalizzate alla gestione dell'Hospice

75 Tra le aree di integrazione sociosanitaria non rientra:
A Area delle patologie psichiatriche
B Area dei pazienti terminali
C Area dell'orientamento e della formazione professionale dei disabili
D Area materno-infantile
E Disabili

76 Quale dei seguenti non costituisce uno degli scopi per i quali è stato creato il servizio pubblico di assistenza
alla famiglia e alla maternità ?

A Produzione dei mezzi necessari per conseguire le finalità liberamente scelte dalla coppia in ordine alla procreazione responsabile
B Tutela della salute fisica della donna
C Tutela del prodotto del concepimento
D Assistenza psicologica e sociale per la preparazione alla paternità responsabile
E L'informazione sulle procedure per l'adozione e l'affidamento familiare

77 I SERT, strutture di riferimento delle AUSL per i tossicodipendenti, assicurano le attività assistenziali:
A Su richiesta del tossicodipendente
B 24 ore al giorno a giorni alterni
C 12 ore al giorno tutta la settimana
D Nell'arco delle 24 ore, tutti i giorni della settimana
E Nell'arco delle 24 ore, i giorni feriali della settimana

78 L'assistenza sociale è:
A L'insieme delle attività finalizzate alla promozione della salute, alla prevenzione, individuazione, rimozione e contenimento di esiti degenerativi o invalidanti di patologie congenite e acquisite
B Quella parte della legislazione sociale predisposta alla tutela di interessi attuali dei cittadini, indipendentemente dal verificarsi di eventi dannosi
C Il complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinate alla promozione, al mantenimento e al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali e sociali
D L'insieme delle prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria così come definite dal D.P.C.M. 14-2-2001
E Quella parte della legislazione sociale che comprende il complesso delle funzioni, delle strutture e dei servizi destinati all'assistenza sanitaria

79 Qual è la fonte normativa che disciplina il quadro degli interventi e servizi sociali ?
A Il D.P.C.M. 14-2-2001
B Il D.Lgs. 502/1992
C La L.833/1978
D La L.328/2000
E La delibera regionale di adozione del Piano sociale di zona
www.biancofrancesco.altervista.org
80 Chi sono i destinatari degli interventi e servizi sociali disciplinati dalla legge quadro ?
A I cittadini italiani, i cittadini di Stati appartenenti all'UE ed i loro familiari, nonché, ricorrendo determinati requisiti, i cittadini extracomunitari
B I soli cittadini italiani assistiti dal SSN
C I soggetti muniti di tessera sanitaria e in regola con l'ISEE
D I soggetti che versano in una delle condizioni descritte dal D.P.C.M. 14-2-2001 (es. pazienti terminali; pazienti con patologie pschiatriche; pazienti con dipendenza da droga, alcool e farmaci)
E I cittadini italiani e ricorrendo determinati requisiti, i cittadini extracomunitari


 
 
 
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