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Pediluvio - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Pediluvio

Procedure OSS > Bisogno di igiene personale

Pediluvio

E’ una tecnica che può essere praticata in modo diverso a seconda del grado di autosufficienza della persona assistita.

Obiettivi:
Diminuire e prevenire  la proliferazione batterica rimuovendo l’eccesso di secrezioni. Assicurare l’igiene del piede.
Migliorare il confort del paziente.
Educare la persona.

Indicazioni
Su indicazione dell’infermiere.
Su richiesta del paziente, con l’autorizzazione dell’infermiere.
Per ragioni sanitarie: per esempio chirurgia ortopedica, cura dei piedi nel paziente diabetico.

Controindicazioni o precauzioni:
Paziente diabetico, o in terapia anticoagulanti, in questi casi la prestazione è indicata dall’infermiere, in qualsiasi caso:
Non eseguire il pediluvio ai pazienti che hanno ferite ai piedi o escare ai talloni. In questo caso chiedere all’infermiere.
Evitare l’uso di forbici e oggetti taglienti per la cura delle unghie, dei calli o dei duroni.
Usare la lima invece delle forbici.
Tagliare le unghie delle dei piedi quadrate per prevenire la formazione di unghie incarnite, né troppo lunghe ne troppo corte, e pulire con una spazzolina morbida con sapone.
Non trattare calli e duroni, le unghie incarnite o spesse.
Evitare le fonti dirette di calore sul piede, tipo scaldini .
Evitare l’acqua troppo calda.
Lavare ogni giorno con acqua tiepida e sapone, avendo poi cura di asciugarli accuratamente, soprattutto tra le ditta
Evitare asciugamani troppo ruvidi.
Mantenere sempre i piedi asciutti e puliti.
Usare creme idratanti, per evitare che si formino tagli e ferite nella pelle secca, tranne che negli spazi tra un dito e l’altro.
Non camminare scalzi.
Usare scarpe comode a pianta larga, chiuse, possibilmente in pelle ( non sandali o zoccoli).
Cambiare o alternare spesso scarpe e calze.
Fare attenzione alle cuciture interne delle calze ( se ci sono, è meglio indossare la calza al contrario.
Usare calze di cotone o di lana, non in fibra sintetica.
Se necessario, utilizzare plantari morbidi che ridistribuiscono il peso sui piedi mentre si cammina.
Evitare l’uso di medicazioni ingombranti o di cerotti che possono essere  irritanti per la cute.
Evitare pediluvi, disinfettanti irritanti, tintura di iodio e alcol perché disidratano i tessuti.
Evitare fumo e alcolici.
Mostrare al medico o all’infermiere ogni piccola ferita al piede o alle unghie, anche se sembra insignificante.
Riferire al medico se compare dolore ai piedi, o sensazioni di formicolio, se la sensibilità sembra diversa da un piede all’altro.
Non tagliare né bucare eventuali bolle o vesciche.
In caso di ferita, lavarla con una saponetta disinfettante, applicarvi un pò di mercurio cromo , coprire con una garza sterile e un ceroto di carta. Infine appena possibile farla vedere al proprio medico.

Materiale:
Utilizzare il materiale personale del paziente.
Sul carrello disinfettato:
Bacinella per il pediluvio.
Acqua tiepida 1 – 2 brocche.
Cerata o traversa impermeabile , batuffoli, sapone liquido, asciugamano
1 lenzuolo, salviette da toilette  per raccogliere le unghie tagliate.
1 manopola per igiene, guanti monouso, tagliaunghie, crema idratante, 1 contenitore di rifiuti e uno per la biancheria sporca, una limetta.


 

Esecuzione
Azioni che possono essere praticate con il paziente  seduto o a letto. Per entrambi la pratica è la stessa.
I piedi devono essere lavati ogni giorno usando acqua tiepida e sapone neutro liquido.il paziente, spiegare la tecnica e motivarla.le mani.i guanti.sedere il paziente sul bordo del letto o in modo confortevole nella poltrona con un cuscino dietro la schiena, se necessario.la traversa impermeabile sul pavimento.il telo sopra la traversa, e sopra lo stesso la bacinella.la bacinella per il pediluvio usando le brocche.la temperatura dell’acqua, e farla provare al paziente.immergere i piedi per circa cinque minuti, non lasciarli troppo poiché la pelle potrebbe macerarsi.in ginocchio sulla traversa ,di fronte al paziente, rispettando una posizione ergonomica correttagambe poi i piedi con la manopola da bagno o un guanto insaponato.bene tra le dita del piede. Sostenere la gamba del paziente a livello della caviglia con il palmo della mano senza stringere.con la brocca dall’alto verso il basso.la brocca sul carrello senza lasciare la gamba del paziente.la gamba del paziente e tirarla fuori dalla bacinella. Avvolgerla nel lenzuolo..bene e accuratamente tra le ditta , piegare le compresse a fisarmonica. Asciugare un lato del dito del piede con una facciata e l’altro lato con l’altra facciata.le unghie squadrate raccogliendole in un telino, usando se possibile il tagliaunghie personale.la crema idratante e massaggiare delicatamente dal basso verso l’alto, allo scopo di facilitare il ritorno venoso..indossare la pantofola al paziente e posare il piede sul pavimento.con l’altro piede nella stessa maniera.evitare che il paziente scivoli o cada, non mettere mai i piedi dello stessa nella traversa bagnata.il paziente a letto o in poltrona.il sistema di chiamata.le mani.e disinfettare il materiale:dal paziente.

Che cosa deve osservare l’operatore socio sanitario durante il pediluvio?
Lesioni tra le dita:
dovute da infezioni fungine facilitate dalla macerazione.
Duroni: si tratta di un eccesso di callosità sulla pianta del piede, che comprime la pelle rendendola più fragile e facilitando lo sviluppo e la proliferazione dei germi.
Calli: possono formarsi a causa di uno sfregamento con le scarpe, sulle dita dei piedi o tra le dita stesse, in ogni caso è bene cercare la causa della loro formazione.
Screpolature: sono lesioni della pelle che di manifestano sulle zone di maggior callosità.
Attenzione: un eccesso di callosità ha sempre una causa. Le più frequenti sono:
Errato appoggio del piede.
Difetti della calzatura, controllare sempre l’interno con la mano.
Comunicazione all’infermiere:
Esecuzione della prestazione.livello di igiene del paziente.raccolte dal paziente.della cute, delle unghie, colorazione, cute fragile, presenza di ecchimosi, pliche cutanee, ematomi, irritazioni ecc…di lesioni fra le dita di qualche natura. di calli o duroni.traumi legati alla prestazione effettuata.
Importante:
Posizionare il paziente in modo confortevole.’operatore deve rispettare i principi di ergonomia per evitare problematiche alla colonna.il rispetto delle regole di sicurezza per evitare le cadute o le lesioni al paziente.la temperatura dell’acuq secondo i gusti del paziente e comunque tra i 32° e i 35°con il paziente durante la prestazione.posare il materiale per terra, per evitare le infezioni nosocomiali.

 IGIENE DEI PIEDI

Obiettivo   Eseguire l'igiene dei piedi a una persona adulta, immobilizzata a letto, vigile, orientata nel tempo e   nello spazio

Materiale occorrente  Catino, bricco con acqua a 40-43° C, asciugamano, telo impermeabile/assorbente, detergente,  crema idratante, guanti monouso, spugna monouso o manopola monouso, occorrente per la curadelle unghie, termometro per acqua, contenitore per i rifiuti

Tempo massimo di esecuzione previsto: 15 minuti

Preparazione
1   Togliere i monili e l'orologio
2   Lavare le mani
3   Preparare tutto il materiale occorrente
4   Salutare la persona e presentarsi
5   Identificare la persona
6   Garantire il rispetto dell'intimità e della riservatezza della persona
7   Fornire alla persona le informazioni necessarie e raccoglierne il consenso
8   Controllare e se occorre intervenire sul microclima

Esecuzione

9  Controllare la temperatura dell'acqua con il termometro (40-43° C)
10   Calzare i guanti
11 Posizionare telo impermeabile/assorbente in modo da proteggere il letto e appoggia il catino sulla parte   inferiore del letto, versandovi l'acqua
12   Scoprire soltanto piede e gamba
13   Valutare le caratteristiche della cute dei piedi (presenza di lesioni, arrossamenti, callosità)
14 Immergere un piede nel catino e procedere alla sua detersione (dorso, pianta, spazi interdigitali, regione    ungueale) con la spugna o la manopola
15   Risciacquare eliminando ogni residuo di sapone e rimuovere il catino
16   Asciugare tamponando ponendo attenzione agli spazi interdigitali
17   Sostituire l'acqua del catino e procedere allo stesso modo con l'altro piede
18   Valutare e se occorre procedere alla cura delle unghie
19   Valutare la necessità di applicare una crema idratante sui piedi
20   Aiutare la persona a ricoprirsi e ad assumere la posizione desiderata
21   Smaltire i rifiuti negli appositi contenitori e riordinare il materiale utilizzato
22   Togliere i guanti e lavarsi le mani
23   Registrare la procedura, l'esito e i dati utili sulla documentazione sanitaria


Azioni/Omissioni che mettono a rischio la sicurezza della persona e dell'operatore o l'efficacia della procedura

Non rispettare il tempo di esecuzione previsto
Non preparare tutto il materiale occorrente
Non comunicare con la persona durante la procedura
Scoprire anche le parti del corpo non necessarie
Non valutare e non intervenire sul microclima







SChEDA DI VALUTAZIONE DEL CONCORSO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO

Igiene e cura della persona: IGIENE DEI PIEDI               
              
1   " Esegue il lavaggio sociale delle mani         IR   
2   " Prepara il materiale occorrente:            
  " catino,            
  " bricco con acqua (temperatura 43° - 46°)      
  " 1 o 2 asciugamani personali a seconda delle abitudini della p.a.      
  " telo impermeabile            
  " detergente,            
  " spugna monouso o garze pulite,            
  " spazzolino per unghie monouso            
  " taglia unghie            
  " limetta monouso,            
  " crema idratante o emolliente.            
  " materiale per la cura di callosità            
  " guanti monouso,            
  " carrello con la biancheria pulita per il letto      
  " biancheria personale            
  " contenitore per rifiuti.            
  " contenitore biancheria sporca            
  " scaleo            
3   " Identifica il paziente, si presenta, lo informa della procedura che si sta per eseguire e si accerta      
  che abbia compreso            
  " Valuta il livello di collaborazione,         IR   
  " Garantisce la privacy e predispone l'ambiente al fine di effettuare liberamente le manovre      
4   " Protegge la biancheria del letto con tela cerata e fare assumere la posizione decubito supino   IR  
  " Dispone il materiale occorrente a portata di mano su di un carrello      
  " Indossa i guanti            
  SE PERSONA ASS.TA PARZIALMENTE DIPENDENTE      
5   " Fare assumere la posizione seduta con le gambe fuori dal letto      
  " Copre lo scaleo con carta o telo            
  " Riempie la bacinella con l'acqua calda   e posizionarla sullo scaleo      
  " Mette un piede in ammollo per 10min -20min      
  (nel caso di p.a. con patologie, es. diabete, attenersi ai protocolli specifici)      
  " Insapona con la spugna, frizionare dorso, pianta e spazi interdigitali, regione ungueale , lava         anche la gamba            
  " Cambia l'acqua e sciacqua accuratamente      
  " Asciuga tamponando            
  " Procede allo stesso modo per l'altro piede Esegue il taglio delle unghie se necessario.      
  Il taglio va eseguito, utilizzando il taglia unghie o tronchesina, in senso orizzontale e darle forma      con la limetta. (nel caso di p.a. con patologie, es. diabete, utilizzare la limetta anche per il taglio     delle unghie)            
  " Applica, se abitualmente usata dalla persona assistita, la crema idratante o emolliente      
6   " Prosegue se occorre con il cambio degli indumenti e della biancheria del letto.      
  " Riposiziona la p.a. in modo confortevole            
7   " Valuta la risposta del paziente alla procedura   IR  
  " Elimina i rifiuti negli appositi contenitori e riordina il materiale utilizzato      
  " Togliere i guanti ed esegue il lavaggio sociale delle mani      
           1   

   Registra nella documentazione infermieristica: la procedura eseguita e quanto altro degno di nota.

CERTIFICAZIONE
"  Analisi del retroterra teorico ( somministrazione test finalizzato alla certificazione ).
"  Dimostrazione dell'apprendimento cognitivo, gestuale e relazionale della tecnica infermieristica.
"  Valutazione dell'apprendimento: esecuzione della tecnica con utilizzo della check list

IR= IRRINUNCIABILE. Con IR vengono identificati  gli step che devono essere necessariamente eseguiti

VALUTAZIONE
<18 insufficiente non esegue la tecnica.(proposta di percorso di recupero: tutorato personale finalizzato all'analisi dei bisogni formativi ed alla sistematizzazione delle conoscenze).

18 sufficiente- esegue la tecnica con modalità standard

21 discreto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti

24 buono esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza
27 distinto esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze
30 ottimo esegue la tecnica con modalità standard, è capace di motivare i gesti agisce con sicurezza e destrezza è capace di descrivere le complicanze esegue la tecnica dimostrando
l'acquisizione di elevata capacità gestuale, cognitiva
LAP (livello accettabile di performance >=18/sufficiente )







 
 
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