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Da 201 a 250 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 201 a 250

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Ostetriche

201 COSA S’INTENDE PER “CEFALO EMATOMA” DEL NEONATO?

A) Un edema diffuso della testa del neonato

B) Una raccolta di sangue tra osso e periostio, in zona parietale, a seguito di una rottura di qualche vaso del periostio

C) L’evoluzione del tumore da parto non trattato farmacologicamente

202 PER “NEONATO A TERMINE” SI INTENDE:

A) Il neonato che nasce alla 40° settimana di gestazione compiuta

B) Il neonato che nasce tra la 38 ° settimana e la 40° settimana di gestazione

C) Il neonato che nasce tra la 38 ° settimana e la 42° settimana di gestazione

203 COSA S’INTENDE PER “NEONATO PRETERMINE”?

A) È pre-termine il neonato che nasce entro la 35° settimana di gravidanza compiuta

B) È pre-termine il neonato che nasce al 7° mese di gravidanza

C) È pre-termine il neonato che nasce in una età gestazionale inferiore a 37 settimane compiute

204 COSA S’INTENDE PER NEONATO “SMALL FOR DATE” ?

A) Il neonato che alla nascita ha un peso inferiore rispetto al peso medio per la sua età gestazionale, comunque al di sotto del 10° percentile

B) Il neonato che alla nascita ha un peso superiore rispetto al peso medio per la sua età gestazionale, comunque al di sopra del 10° percentile

C) Il neonato sottopeso ma proporzionato alla età gestazionale

205 COSA S’INTENDE PER NEONATO “POST-TERMINE”?

A) S’intende il neonato che è nato oltre la 40° settimana di gestazione

B) S’intende il neonato che è nato oltre la 41 settimana di gestazione compiuta

C) S’intende il neonato che è nato oltre la 42 settimana di gestazione compiuta

206 COSA S’INTENDE PER NEONATO “GROSSO PER L’ETÀ GESTAZIONALE”?

A) Il neonato che ha un peso superiore ai 4000 gr

B) Il neonato che alla nascita ha un peso superiore rispetto al peso medio per l’età gestazionale, comunque superiore al 90° percentile.

C) Il neonato che ha un peso compreso tra i 4000gr e 4500gr.

207 L’ITTERO NEONATALE DA ERITROBLASTOSI FETALE SOLITAMENTE IN QUALE GIORNATA DI VITA COMPARE?

A) Nella 3° giornata dalla nascita

B) Nella 1° giornata dalla nascita

C) Dopo la prima settimana dalla nascita

208 IL PALATOSCHISI È UNA PATOLOGIA CONGENITA CHE COLPISCE UN NEONATO SU QUANTI NATI VIVI?

A) 100

B) 300

C) 800

209 QUALE TRA QUESTE AFFERMAZIONI È CORRETTA?

A) Il colostro è un alimento più ricco di vitamine rispetto al latte maturo

B) Il colostro contiene anticorpi

C) Il colostro è un alimento più ricco di acqua rispetto al latte maturo

210 IL RIFLESSO DI SUZIONE SI RITIENE PRESENTE QUANDO:

A) Toccando la mucosa delle labbra del neonato questa assume movimenti di suzione e il neonato ruota il capo verso lo stesso lato dello stimolo.

B) Il neonato ruota il capo verso il seno

C) Il neonato succhia il seno

211 IN QUALE PERIODO DI VITA DEL NEONATO VIENE EMESSO IL MECONIO?

A) Nei primi due giorni di vita

B) Alla nascita

C) Dopo una settimana dalla nascita

212 NELLE PRIME SETTIMANE DI VITA DEL NEONATO ALIMENTATO AL SENO, CON QUALE FREQUENZA AVVIENE L’EMISSIONE DI FECI?

A) Generalmente ogni volta che mangia

B) Due volte al giorno

C) Ogni tre pasti


Archivio questiti per OSTETRICHE Pag. 17

213 RELATIVAMENTE ALL’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI APGAR SI CONSIDERANO SANI I NEONATI CHE RIPORTANO IL SEGUENTE PUNTEGGIO:

A) 10 al 1° minuto e 10 al 5° minuto

B) 7 al 1° minuto e 10 al 5° minuto

C) 9 al 1° minuto e 10 al 5° minuto

214 RELATIVAMENTE ALL’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI APGAR SI CONSIDERANO MODERATAMENTE DEPRESSI I NEONATI CHE RIPORTANO IL SEGUENTE PUNTEGGIO:

A) 4 al 1° minuto e 4 al 5° minuto

B) 5 al 1° minuto e 7 al 5° minuto

C) 4 al 1° minuto e 6 al 5° minuto

215 RELATIVAMENTE ALL’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI APGAR SI CONSIDERANO GRAVEMENTE DEPRESSI I NEONATI CHE RIPORTANO IL SEGUENTE PUNTEGGIO:

A) 2 al 1° minuto e 3 a 5° minuto

B) 0 al 1° minuto e 0 al 5° minuto

C) 0 al 1° minuto e 3 al 5° minuto

216 IN BASE ALL’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI APGAR I NEONATI POSSONO ESSERE SUDDIVISI IN:

A) Sani; moderatamente depressi; gravemente depressi

B) Sani; depressi; da rianimare

C) Buone condizioni; condizioni accettabili; condizioni a rischio

217 COSA S’INTENDE PER LA PRATICA DI “ALLATTAMENTO A RICHIESTA”?

A) Allattamento che viene richiesto ogni 2 ore ma effettuato ogni 3 ore

B) Allattamento che viene effettuato ogni 3 ore

C) Allattamento che viene effettuato a richiesta del neonato senza nessuna limitazione oraria

218 IN QUALE PERIODO DELLA GIORNATA AVVIENE LA MAGGIORE PRODUZIONE DI LATTE MATERNO?

A) La notte

B) La mattina

C) La sera

219 DOPO UNA POPPATA AL SENO DOPO QUANTO TEMPO SI CONSIDERA DIGERITO IL LATTE MATERNO?

A) 3 ore

B) 1 ora

C) 2 ore

220 QUAL È IL PARAMETRO PIÙ ATTENDIBILE PER VALUTARE GIORNALMENTE LA GIUSTA INTRODUZIONE DI LATTE MATERNO?

A) Il peso

B) Il numero di panni cambiati (per feci e urine)

C) L’atteggiamento del neonato

221 L’OSSO ILIACO È FORMATO DA:

A) Ileo, ischio e pube

B) Ileo, sacro e pube

C) Coccige, sacro e pube

222 LA SINFISI PUBICA ANATOMICAMENTE È:

A) Un legamento

B) Un’articolazione

C) Un tendine

223 L’OSSO SACRO SI COSTITUISCE SOLITAMENTE DALLA FUSIONE DI:

A) 3 vertebre sacrali

B) 4 vertebre sacrali

C) 5 vertebre sacrali

224 QUALI TRA LE SEGUENTI È LA CORRETTA DEFINIZIONE DI “PERINEO”?

A) Il perineo è una struttura di connettivo denso che sostiene l’utero da entrambi i lati e nella parte inferiore fino al fornice vaginale

B) Il perineo è l’insieme delle parti molli fibro-muscolari che chiudono l’apertura inferiore del bacino

C) Il perineo è l’insieme del diaframma pelvico e del diaframma uro-genitale

225 L’ANTIVERSIONE FISIOLOGICA DELL’UTERO È FORMATA DA:

A) L’angolo di almeno 60° che l’asse longitudinale dell’utero forma con l’asse longitudinale della vagina

B) L’angolo di circa 180° che l’asse longitudinale dell’utero forma con l’asse longitudinale della vagina

C) L’angolo di circa 30° che l’asse longitudinale dell’utero forma con l’asse longitudinale del retto


Archivio questiti per OSTETRICHE Pag. 18

226 LE CISTI DI NABOTH SONO:

A) Cisti paraovariche

B) Cisti ovariche a contenuto sieroso

C) Cisti contenenti muco derivate da ghiandole cervicali occluse

227 NELL’ESECUZIONE DEL PRELIEVO PER PAP TEST IN CASO DI ECCESSO DI MUCO È OPPORTUNO:

A) Effettuare una detersione con soluzione disinfettante contenente acido acetico

B) Effettuare una delicata detersione con soluzione fisiologica

C) Detergere la cervice uterina con soluzione disinfettante contenente clorexidina

228 A GEORGIOU PAPANICOLAU SI RICONOSCE LA PATERNITÀ DI:

A) La colorazione con Eosina

B) La classificazione delle lesioni citologiche

C) La metodica di prelievo tramite cytobrush

229 IL RISCONTRO DI CELLULE SQUAMOSE ATIPICHE (ASC) IN UN ESAME CITOLOGICO È SEMPRE RIFERIBILE A:

A) Una lesione potenzialmente severa non chiaramente classificabile

B) Un carcinoma in situ

C) Una lesione da HPV

230 PER METAPLASIA SQUAMOSA SI INTENDE:

A) La trasformazione dell’epitelio squamoso composto in epitelio cilindrico

B) La trasformazione dell’epitelio cilindrico endocervicale in epitelio squamoso composto

C) La trasformazione dell’epitelio cilindrico endocervicale in epitelio pavimentoso

231 LE LESIONI INTRAEPITELIALI DI BASSO GRADO (L-SIL):

A) Includono HPV e displasia lieve

B) Includono HPV, displasia lieve e CIN I

C) Includono HPV, displasia lieve e tutti i gradi di CIN

232 QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI NON È CORRETTA RIGUARDO AL PAPILLOMA VIRUS UMANO (HPV)?

A) I sierotipi 16 e 18 di HPV sono associati al carcinoma della cervice

B) I condilomi genitali sono causati da questo virus

C) Il rapporto sessuale è l’unica modalità di trasmissione

233 QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI È VERA?

A) Il termine CIS indica un carcinoma in situ, il termine CIN indica una neoplasia cervicale intraepiteliale

B) Il termine CIS indica una neoplasia cervicale intraepiteliale, il termine CIN indica un carcinoma in situ

C) Il termine CIS indica un carcinoma intracervicale semplice, il termine CIN indica un carcinoma in situ

234 A QUALE ANNO RISALE L’INTRODUZIONE DEL PAP TEST?

A) 1941

B) 1951

C) 1961

235 DOPO L’INTRODUZIONE DEL PAP TEST SI È VERIFICATA:

A) Una diminuzione della mortalità per carcinoma della cervice

B) Una diminuzione dell’incidenza e della mortalità del carcinoma della cervice

C) Una diminuzione dell’incidenza del carcinoma della cervice

236 QUALI TRA LE SEGUENTI ASSOCIAZIONI DI CONDIZIONI È PIÚ DIRETTAMENTE COLLEGATA ALLO SVILUPPO DI LESIONI PRENEOPLASTICHE E NEOPLASTICHE DELLA CERVICE UTERINA?

A) Immunodepressione, fumo di sigaretta e obesità

B) Assunzione prolungata di estro-progestinici, familiarità, primo rapporto sessuale in giovane età

C) Primo rapporto sessuale in giovane età, partner sessuali multipli, fumo di sigaretta

237 L’UTERO SETTO SI CARATTERIZZA PER:

A) Normale aspetto del fondo al controllo laparoscopico

B) Presenza di due emiuteri con la parte mediana divisa e quindi separati tra di loro

C) Presenza di due corni uterini separati più o meno tra di loro

238 L’INCIDENZA DELLE MALFORMAZIONI UTERINE NELLA POPOLAZIONE GENERALE È ALL’INCIRCA DEL:

A) > 5%

B) 1-4%

C) 0,1-0,4 %

239 CON QUALE TERMINE SI INDICA UN CICLO MESTRUALE CON RITMO DI 40 GIORNI?

A) Oligomenorrea

B) Menometrorragia

C) Polimenorrea


Archivio questiti per OSTETRICHE Pag. 19

240 QUALE DELLE SEGUENTI PATOLOGIE SI PUO’ ASSOCIARE A METRORRAGIE DISFUNZIONALI?

A) Leucemia

B) Polipo endometriale

C) Trombocitopenia

241 QUALE DEI SEGUENTI EVENTI HA UN RUOLO FONDAMENTALE NELL’INSORGENZA DELLA DISMENORREA?

A) Il rilascio di prostaglandine

B) L’ovulazione

C) L’abbassamento dei livelli di progesterone

242 QUALE DELLE SEGUENTI DONNE È PIÚ A RISCHIO DI DISMENORREA?

A) Una donna di 35 anni con ciclo mestruale regolare

B) Una giovane adolescente

C) Una donna che usa la pillola contraccettiva

243 QUALI DEI SEGUENTI VANTAGGI NON È ASSOCIATO ALL’UTILIZZO DEI METODI CONTRACCETTIVI DI BARRIERA?

A) Protezione dalle malattie sessualmente trasmesse

B) Relativa assenza di effetti collaterali

C) Protezione dal carcinoma della cervice

244 FA RICHIESTA DI CONTRACCEZIONE UNA DONNA DI 37 ANNI, 3 FIGLI, IPERTESA, PREGRESSA TROMBOSI VENOSA PROFONDA, FUMATRICE, CICLI MENORRAGICI; QUAL È TRA QUESTI IL METODO CONTRACCETTIVO PIÚ ADATTO PER LA SUA SITUAZIONE?

A) Anello vaginale

B) Dispositivo intrauterino

C) Dispositivo intrauterino medicato al Progesterone

245 L’ANELLO VAGINALE NUVARING:

A) Si puo’ definire un metodo contraccettivo di barriera

B) È il metodo contraccettivo di prima scelta nelle adolescenti

C) È un metodo contraccettivo di tipo ormonale

246 QUALE DELLE SEGUENTI È UNA CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ALL’UTILIZZO DELLA PILLOLA CONTRACCETTIVA?

A) Familiarità per trombosi venosa profonda

B) Età > 35 anni e tabagismo > 15 sigarette/die

C) Ipertiroidismo

247 L’UTILIZZO DELLA PILLOLA CON SOLO PROGESTERONE DURANTE L’ALLATTAMENTO:

A) È consigliabile solo dopo parto spontaneo e non dopo taglio cesareo

B) Può provocare una modesta metrorragia durante i primi 1-2 mesi di assunzione

C) Non è necessario poiché l’allattamento rappresenta di per sé un metodo contraccettivo

248 QUALI TRA I SEGUENTI NON È UN METODO CONTRACCETTIVO NATURALE?

A) Coito interrotto

B) Cappuccio cervicale

C) Metodo Billings

249 IL METODO OGINO-KNAUS:

A) Può essere utilizzato con la stessa efficacia da tutte le donne

B) Si basa sulla durata del ciclo mestruale

C) Ha un’efficacia superiore al 50% ma inferiore al 70%

250 I DISPOSITIVI INTRAUTERINI:

A) Possono essere posizionati sono nelle pluripare

B) Impediscono la risalita degli spermatozoi nelle tube

C) Sono in grado di ostacolare l’impianto della cellula uovo fecondata

 
 
 
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