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Raccolta di un campione di urine - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Raccolta di un campione di urine

Procedure OSS > Bisogno di eliminazione urinaria > Prelevamento di urine

MODALITÀ DI RACCOLTA DEL CAMPIONE PER L’ESAME
URINE STANDARD

1.  Dopo aver eseguito un lavaggio e risciacquo dei genitali esterni, raccogliere le urine
del  mattino  (prima  minzione),  scartando  la  parte  iniziale  e  finale  della  minzione
(raccogliere il mitto centrale o intermedio).
2.  Usare un bicchierino per la raccolta e trasferire l’urina in una provetta da 10 mL. I
contenitori monouso e la provetta possono essere ritirati presso il Laboratorio.
3.  Il campione va consegnato entro 3 ore.

INFORMAZIONI A PROPOSITO DI:



RACCOLTA ESAME URINE STANDARD

-  Deve  essere  effettuato  preferibilmente  sul  campione  della  prima  minzione  del  mattino,
perché essendo la prima urina del mattino più concentrata, facilita la rilevazione di anomalie
-  Nel caso la persona presenti catetere vescicole, si preleva il campione in modo sterile dopo
aver clampato il catetere per circa 30 min
-  Il  campione  deve  essere  inviato  subito  al  laboratorio,  in  caso  contrario  deve  essere
refrigerato  (+4°C),  dopo  la  raccolta.  Se  lasciato  a  temperatura  ambiente,  l’urina  diventa
alcalina a causa della contaminazione dei batteri che degradano l’urea


URINOCOLTURA

-  Tale esame consente di identificare la presenza di microbi responsabili del quadro infettivo
associato all’individuazione di chemioterapici sensibili
-  Effettuare un’accurata igiene dei genitali con acqua e detergente, poi disinfettare la zona con
antisettico  
-  Nel paziente autosufficiente - raccolta del mitto intermedio: raccogliere in un contenitore
sterile le urine della minzione centrale avendo particolare attenzione di non contaminare i
bordi sia esterni che interni del recipiente (che deve rimanere sterile)
-  Nel  paziente  non  autosufficiente  o  incapace  di  contenere  le  urine  per  es.  per  patologie
addominali  o  in  seguito  ad  interventi  chirurgici  -  cateterismo  estemporaneo:  si  rende
necessaria  l’introduzione  del  catetere  vescicale  monouso  nel  meato  uretrale  e  tale
permanenza è limitata alla raccolta di urine per l’esame batteriologico
-  Nel paziente con catetere vescicale -  si campa il catetere con l’apposito morsetto per circa
30 min (valutando anche le condizioni di diuresi del pz.), quindi si effettua il prelievo del
campione in modo sterile:
o  tramite sraccordo del catetere al sistema di raccolta
o  tramite prelievo (previa disinfezione del sito) dall’apposito gommino
-  Inviare il campione al laboratorio di microbiologia con apposita richiesta e nel caso in cui
l’invio non sia tempestivo, mantenere il campione a temperatura di +4°C.











 
 
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