Crea sito

Esercitazioni in aula per OSS - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Esercitazioni in aula per OSS

Prove finali dei Corsi > Operatore Socio Sanitario

Esercitazioni in Aula con il prof. Murtas Daniele
Quiz tratti dal libro  di testo Vanzetta
Risultati a fine pagina

CAP.1
1.   Le fonti del diritto sono:

a)   Il Parlamento.
b)   Il governo.
c)   Il capo sello stato.
d)   Le regioni.
e)   I comuni

f)   Solo il parlamento.

2.   Prima del servizio sanitario Nazionale a regolamentare i servizi sanitari c'erano:
a)   Leggi riguardanti la sanità pubblica.
b)   Leggi riguardanti i servizi.

c)   Non c'erano leggi.

3.   Il testo unico delle leggi sanitarie raccoglie.
a)   La normativa avente carattere sanitario emanata prima del 1934;
b)   La normativa avente carattere sanitario emanata dopo il 1934;
c)   Tutte le leggi sanitarie.

4.   La legge 132 del 1968.
a)   Delinea l'Ente Ospedaliero come struttura pubblica;
b)   Ribadisce il carattere privato dell'ente ospedaliero.
c)   La legge 132 del 1968 non esiste.

5.   Il D.P.R 128/69 prevedeva che l'organizzazione dell'ospedale potesse assicurare:

a)   solo servizi di diagnosi e cura,
b)   Servizi di diagnosi e cura, i servizi igienico organizzativi, i servizi amministrativi generali;
c)   Solo i servizi igienico organizzativi.

6.   La legge 833del 1978
a)   Istituisce il servizio sanitario nazionale.
b)   Modifica il servizio sanitario nazionale.
c)   Istituisce gli enti ospedalieri.
www.biancofrancesco.altervista.org

7.   Sono organi della USL (nella legge 833/78).

a
)   Il comitato di gestione;
b)   Il consiglio dei sanitari;
c)   L'assemblea dei sindaci.

8.   La legge 421 del 1992 dà mandato al governo di riorganizzare.
a)   Il pubblico impiego.
b)   L'organizzazione ospedaliera.
c)   La Sanità.

9.   Sono residenze extraospedaliere:
a)   Le RSA;
b)   Le strutture riabilitative;

c)   Solo le case di Riposo.
Quiz libro Vanzetta

CAP.3
1.   L'igiene è:

a
)   La branca della medicina che mira alla tutela della salute collettiva e individuale
b)   Lo studio delle modalità di esecuzione della pulizia personale e ambientale;
c)   La branca della medicina che mira alla tutela della salute individuale.

2.   La salute è:
a)   Assenza di malattia .
b)   Uno stato di benessere fisico e psicofisico.
c)   La capacità di adeguamento costante e continuo alla mutevolezza degli aspetti che caratterizzano e condizionano l'essere sano.
www.biancofrancesco.altervista.org

3.   La malattia è:
a)   Lo squilibrio della dimensione fisica.
b)   Lo squilibrio della dimensione psichica;
c)   Una condizione legata alla disfunzione di una o più delle dimensioni considerate, oltre che il risultato della disarmonizzazione globale conseguente al mal funzionamento di ciascuna dimensione.

4.   l'epidemiologia è
a)   Lo studio della frequenza e delle modalità di diffusione delle malattie.
b)   Lo studio delle epidemie.
c)   Lo studio dei microrganismi.

5.   I microrganismi sono:
a)   Organismi molto piccoli.
b)   Organismi viventi.
c)   Gli esseri viventi responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive.

6.   I virus sono:
a)   Microrganismi particolarmente piccoli, incapaci di vita propria, visibili solo al microscopio elettronico.
b)   Microrganismi molto grandi, capaci di vita propria.
c)   Microrganismi non esistenti in natura.

7.   I batteri sono:
a)   Microrganismi incapaci di vita propria.
b)   Microrganismi più grandi dei virus, capaci di vita propria.
c)   Microrganismi responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive negli animali.

8.   I miceti sono:
a)   Microrganismi responsabili di alcune malattie.
b)   Alimenti
c)   Non esistono.


9.   I protozoi sono:
a) Microrganismi più grandi dei batteri, visibili solo al microscopio ottico, responsabili di alcune malattie particolari;
b) Piante.
c) Sono animali a quattro zampe

10.La sopravvivenza e la riproducibilità dei microrganismi, e quindi la loro capacità di provocare malattia, è subordinata alla coesistenza di alcune condizioni.
a)   Temperatura.
b)   Nutrimento.
c
)   Temperatura, umidità, ossigeno, nutrimento.

11   La profilassi delle malattie infettive, può essere:
a)   Sempre e solo diretta.
b)   Sempre e solo specifica.
c)   Diretta, indiretta e specifica.

12. L'isolamento è:
a)   Una misura di profilassi delle malattie infettive.
b)   Un reparto dio degenza.
c)   Un a manifestazione della depressione.

13. Le infezioni ospedaliere sono:
a)   Infezioni contratte dal malatto durante la sua permanenza in ospedale, che si possono manifestare sia durante la degenza che dopo la dimissione.
b)   Non esistono;
c)   Sono infezioni rare.

14. A determinare la correttezza e l'efficacia del lavaggio delle mani concorrono:
a)   l'acqua e il sapone;
b)   Il sapone;
c)   L'acqua, il sapone e lo strofinamento.

15. il lavaggio delle mani può essere sociale, antisettico, chirurgico. Ciò che differenzia i vari tipi di lavaggio è:
a)   La durata, le modalità, il prodotto utilizzato;
b)   Il luogo in cui viene effettuato;
c)   Il lavaggio chirurgico lo fa solo il chirurgo.

16. L'uso dei guanti:
a)   Non riduce la necessità e la frequenza del lavaggio delle mani.
b)   Riduce la necessità e la frequenza del lavaggio delle mani;
c)   Riduce la frequenza del lavaggio delle mani.

17. La disinfezione:
a)   L'insieme delle misure attuate al fine di ridurre, a un livello detto do "sicurezza" il numero dei microrganismi capaci di provocare malattia, presenti su una superficie o nell'ambiente;
b)   L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare tutti i microrganismi viventi presenti su una superficie.
c)   L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare alcuni microrganismi presenti nell'ambiente

18. La disinfezione di basso livello consente di eliminare:
a)   Solo i batteri.
b)   Solo i virus e i miceti.
c)   Un numero consistente di batteri, alcuni tipi di virus e alcune tipologie di miceti.

19. La disinfezione di medio livello consente di eliminare:
a)   Tutti i miceti.
b)   Tutti i virus.
c)   Un numero ancora maggiore di batteri (rispetto alla disinfezione di basso livello),. la maggior parte dei virus e dei miceti.

20. La disinfezione di alto  livello permette di ridurre:
a)   La presenza dei batteri a una percentuale molto bassa;
b)   La presenza dei batteri a una percentuale pari allo  zero;
c)   La presenza dei batteri in forma vegetativa, in una percentuale paria zero.

21. La sterilizzazione è:
a
)   L'insieme delle misure attuate allo scopo di ridurre a percentuali molto basse la presenza di microrganismi viventi;
b)   L'insieme delle misure attuate allo scopo di eliminare tutti i virus.
c)   L'insieme delle misure attuate allo scopo di eliminare batteri e i virus.

22. La decontaminazione ha lo scopo di:
a)   Rimuovere un considerevole numero di microrganismi presenti su un substrato, riducendone così la carica batterica;
b)   Asportare residui di materiale organico;
c)   Ridurre la radioattività.










Quiz libro Vanzetta
CAP.4

1.   La cute è:
a)   il "rivestimento" del nostro organismo;
b)   Il rivestimento degli organi interni;
c)   Il rivestimento interno degli organi.

2.   L'epidermide partendo dall'esterno è
a)   Il primo strato.
b)   Il secondo strato.
c)   Il terzo strato.

3.   Il derma, partendo dall'esterno, è:
a)Il primo strato.
b) Il secondo strato.
c) Il terzo strato.

4.   Il tessuto adiposo si trova:
a)   Sotto il derma.
b)   Sopra il derma.
c)   Sotto l'epidermide.

5.   I peli, i capelli e le unghie sono:
a)   annessi cutanei.
b)   Non sono annessi cutanei,
c)   Un tessuto particolare .

6.   Le ghiandole sebacee producono:
a)   sebo .
b)   sudore
c)   non producono nulla.

7.Le ghiandole sudoripare producono :
a)   sebo
b)   sudore.
c)   Non producono nulla.

8.   Le funzioni della cute sono:
a)   Di protezione meccanica, di protezione della luce solare, di limitazione delle perdite cutanee e di liquidi.
b)   Di protezione della luce solare .
c)   Nessuna di queste funzioni.

9. Le cure igieniche parziali sono;
a)   cure che si fanno periodicamente.
b)   Cure che si fanno tutti i giorni.
c)   Cure di parti del corpo.


10. L'igiene orale deve essere effettuata:
a)   Una volta al giorno.
b)   Indifferentemente.
c)   Sempre dopo i pasti principali.

11.I denti devono essere spazzolati con :
a)   Movimenti rotatori  del polso dal margine incisivo.
b)   Movimenti rotatori del polso dal margine gengivale;
c)   Qualsiasi movimento .

12. Se una persona è portatrice di protesi dentaria.
a)   La frequenza dell'igiene della bocca e della protesi non cambiano;
b)   La frequenza dell'igiene della bocca e della protesi diminuiscono.
c)   La frequenza dell'igiene della bocca e della protesi aumentano;

13. La pulizia dei genitali si effettua sempre:
a)   andando dalla zona più pulita alla zona più sporca;
b)   andando dalla zona più sporca alla zona più pulita,
c)   La direzione del movimento non è importante.

14. Le unghie dei piedi vanno tagliate.
a)   Corte e diritte.
b)   Corte e stondate.
c)   Qualsiasi modo va bene.

14.1.Le unghie delle mani vanno tagliate;
a)   Corte e diritte,
b)   Corte e stondate.
c)   È indifferente.

15. Nell'aiuto alla vestizione e vestizione dell'utente si deve sempre:
a)   Essere veloci per non far prendere freddo al paziente.
b)   Rispettare i tempi della persona.
c)   Non ci sono indicazioni particolari. Ogni operatore agisce come meglio crede.

16. l'intestino si suddivide sostanzialmente in :
a)   due grosse porzioni,
b)   sette porzioni.
c)   Non si divide.

17. Le feci normali hanno un colore:
a)   Bruno,
b)   Marrone chiaro.
c)   Chiaro.

18. La stipsi è caratterizzata.
a)   Dall'evacuazione con sforzo di feci dure e asciutte e da una riduzione della frequenza delle scariche;
b)   Dall'evacuazione con sforzo di feci normali.
c)   Dall'incapacità di controllare l'espulsione delle feci.

19. L'apparato urinario è composto da :
a)   Reni, ureteri, vescica, uretra,
b)   Reni,
c)   Vescica.

20. L'urina viene prodotta:
a)   Dai reni;
b)   Dalla vescica,
c)   Negli ureteri.

21. Il colore delle urine normali è:
a)   Giallo scuro.
b)   Ocra.
c
)   Giallo paglierino.

22. La temperatura corporea normale è:
a)   36,5 °C.
b)   37 °C,
c)   37 - 37,5 °C;

23. Per la misurazione della temperatura corporea;
a)   è necessario l'uso dei guanti,
b)   è facoltativo l'uso dei guanti.
c)   Non è necessario l'uso dei guanti,













Quiz libro Vanzetta
CAP.5
1.   La forza è:

a)   La trazione o la spinta che produce un cambiamento nello stato di quiete o di moto di un corpo o di un oggetto,
b)   La trazione che produce un cambiamento nello stato di quiete di un corpo o di un oggetto,
c)   La spinta che produce un cambiamento nello stato di moto di un corpo o di un oggetto..

2.   Gli elementi necessari alla produzione del movimento sono:
a)   Le ossa e i muscoli.
b)   Le articolazioni.
c)   Le ossa, i muscoli, i nervi e le articolazioni.

3.l'uomo per non cadere ha la continua necessità di mantenere il corpo in equilibrio. I fattori che determinano e influenzano la stabilità sono:
a)   La posizione del centro di gravità.
b)   La posizione del centro di gravità e la base di appoggio;
c)   Nessuno di questi fattori.

4.Le ossa si classificano in relazione alla forma in :
a)   Piatte, Lunghe, corte.
b)   Lunghe.
c)   Corte.

5. I muscoli striati si contraggono :
a)   Volontariamente.
b)   Involontariamente.
c)   Non si contraggono.

6) La contrazione dei muscoli dell'apparato locomotore è sotto il controllo:
a)   dei nervi spinali.
b)   Dei nervi cranici.
c)   Indipendentemente.dal controllo dei nervi.

7) La mobilizzazione passiva è:
a)   Il movimento di parti del corpo del paziente senza che quest'ultimo contragga volontariamente i muscoli;
b)   La contrazione involontaria dei muscoli.
c)   La mobilizzazione subita da chi non collabora.

8. L'esercizio attivo è:
a)   Il movimento che si realizza con la partecipazione attiva del paziente sia dal punto di vista motorio che quello psicologico,
b)   Il movimento che si realizza con la partecipazione attiva del paziente dal punto di vista motorio.
c)   Il movimento che si fa con una certa frequenza.

9. l'esercizio terapeutico è:
a)   L'esercizio mirato a risolvere una specifica disabilità attraverso il recupero della funzione persa o mediante l'apprendimento di nuove abilità compensatrici;
b)   L'esercizio mirato a risolvere una specifica disabilità attraverso il recupero della funzione persa;
c)   Niente di tutto questo.

10.La correttezza della deambulazione è caratterizzata:
a)   Dalla posizione del tronco.
b)   Dalla posizione degli arti.
c)   Dalla posizione del tronco, del bacino, dell'arto di appoggio, dell'arto sospeso.

11. Nella deambulazione assistita da un operatore.
a)   L'operatore si posiziona in genere a un lato del paziente, ma può anche collocarsi davanti o dietro;
b)   L'operatore si limita a guardare il paziente che cammina.
c)   L'operatore  si posiziona sempre davanti.

11.a La correttezza di trasferimento di una persona da una posizione ad un'altra è caratterizzata da:
a
)   appropriatezza, sequenzialità, gradualità del movimento;
b)   appropriatezza del movimento.
c)   Niente di tutto questo.

11.b Le conseguenze di un prolungato allettamento si riflettono su:
a)   Polmoni e cuore, circolazione;
b)   Cute, muscoli, scheletro;
c)   Su tutti gli organi e gli apparati citati.

12. Le lesioni da decubito sono:
a)   lesioni che interessano tutti gli strati cutanei e che possono interessare anche il tessuto muscolare e quello osseo,
b)   Lesioni che interessano solo gli strati superficiali della cute.
c)   Lesioni che non interessano mai i muscoli e le ossa.

13. Le lesioni da decubito sono il risultato dell'interazione di :
a)   Fattori organici e locali.
b)   Fattori locali.
c)   Nessun fattore, la loro insorgenza è casuale.

14.Sono ausili per la prevenzione delle lesioni da decubito.
a)   Materassi, cuscini, letti;
b)   Materassi.
c)   Non esistono ausili.

15. L'assunzione di posture scorrette e gli sforzi eccessivi da parte dell'operatore durante l'attività di mobilizzazione è causa di patologie a carico di:
a)   colonna vertebrale, ginocchio, spalla;
b)   ginocchio.
c)   Colonna vertebrale.



16. L'ergonomia è:
a)   Una malattia.
b)   Una disciplina che si occupa dei problemi relativi al lavoro umano, che tende a realizzare un adattamento ottimale del sistema uomo macchina - ambiente di lavoro alle capacità e ai limiti psicofisici dell'uomo:
c)   Niente di tutto questo.

17. Il trasporto del materiale biologico deve avvenire:
a)   Nel rispetto di disposizioni specifiche.
b)   Il materiale biologic0 non si trasporta.
c
)   Nel rispetto delle disposizioni specifiche, nel più breve tempo possibile.

























Risposte esatte Cap1
1)   a,b,c,d,e,
2)   a,b,
3)   a
4)   a
5)   b
6)   a
7)   a
8)   a,c
9)   a,b
Risposte esatte Cap 3
1)   a
2)   c
3)   c
4)   a
5)   c
6)   a
7)   b
8)   a
9)   a
10)   c
11)   c
12)   a
13)   a
14)   c
15)   a
16)   a
17)   a
18)   c
19)   c
20)   a
21)   a
22)   a

Risposte esatte Cap. 4
1)   a
2)   a
3)   b
4)   a
5)   a
6)   a
7)   b
8)   a
9)   c
10)   c
11)   a
12)   a
13)   a
14)   a
14.1b
15)   b
16)   a
17)   a
18)   a
19)   a
20)   a
21)   c
22)   b
23)   c

Risposte esatte Cap.5.
1)   a
2)   b
3)   b
4)   a
5)   a
6)   a
7)   a
8)   a
9)   a
10)   c
11)   a
11.a   a
11.b      c
12)a
12)   a
13)   a
14)   a
15)   a
16)   b
17)   c


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu