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Collaborazione nell'esecuzione di un Ecg - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Collaborazione nell'esecuzione di un Ecg

Procedure OSS > Controlli cardiovascolari

L'OSS collabora con l'infermiere nell'esecuzione di un Ecg


CAMPO DI APPLICAZIONE
La procedura rientra nell'ambito delle indagini strumentali non invasive per la valutazione dello scompenso cardiaco e dell'ipertensione arteriosa nei pazienti.

SCOPO
L'elettrocardiogramma costituisce l'indagine strumentale di base della diagnostica cardiologica. Grazie alle informazioni  che fornisce consente di valutare:
·    La frequenza cardiaca
·    La presenza di eventuali disturbi o irregolarità del ritmo cardiaco
·    La presenza di ingrandimenti del cuore
·    La presenza di squilibri elettrolitici
·    In alcuni casi la presenza di un precedente  ischemico (es. infarto del miocardio)


RESPONSABILITA'

L'infermiere è responsabile nell'esecuzione dell'esame Ecg.
L'operatore socio sanitario collabora con l'infermiere nella preparazione dell'ambiente, nella preparazione e riordino  del materiale , nella manutenzione dell'elettrocardiografo e  nella preparazione del paziente.
Il medico valuta la necessità del controllo e referta l'Ecg


MODALITA' DI GESTIONE

Premessa


L'elettrocardiogramma è eseguito con un particolare strumento chiamato elettrocardiografo.L'elettrocardiogramma ( ECG) è quindi la rappresentazione grafica su carta quadrettata dell'attività elettrica del cuore. Schematicamente , sul tracciato sono rappresentate tre onde positive (dirette verso l'alto rispetto alla linea di base, definita isoelettrica) e due onde negative (dirette verso il basso). Il tracciato inizia con un onda positiva (onda P che corrisponde all'attivazione degli atri); seguono una breve linea orizzontale e quindi una sequenza di tre onde (Q,R, e S che corrispondono alla contrazione ventricolare); infine è presente una ultima onda (onda T), che insieme al tratto S-T corrisponde alla ripolarizzazione delle cellule del miocardio dopo l'avvenuta contrazione.

Materiale necessario

Lettino
Rotolo di carta per lettino
Guanti
Elettrocardiografo munito di carta millimetrata per Ecg
Gel conduttore
Garze non sterili
Soluzione alcolica

L'OSS e la preparazione del paziente , dell'ambiente e del materiale
-  Identificare il paziente che deve essere sottoposto a registrazione di tracciato ECG ed informarlo -
- Garantire privacy e confort  del paziente .
- Assicurare un ambiente sufficientemente riscaldato
- Far assumere al Paziente  una posizione rilassata, disteso con torace, polsi e caviglie scoperte
Problemi: eventuale rimozione di scarpe, calze (collant), orologi, bracciali, reggiseno,maglia
intima, eccessiva presenza di peli sul torace (eventuale tricotomia).
- Effettuare il lavaggio delle mani
- Controllare che l'elettrocardiografo sia funzionante
- Verificare la presenza di tutto il materiale occorrente

Rispettare la privacy del paziente, ricoprendo il torace con un telo, se si devono effettuare registrazioni prolungate o in più tempi.
- Far stendere il paziente a torace scoperto, facendo togliere bracciali, orologi, calzini e calze (le caviglie devono essere libere).
- Cercare di evitare che il paziente abbia contrazioni muscolari involontarie per trattenere, ad esempio, le braccia. Le contrazioni muscolari potrebbero generare degli artefatti.
- Scoprire il torace, i polsi e le caviglie.
- Preparare la cute del paziente (se necessario eseguire una tricotomia)
- Posizionare le derivazioni periferiche con le seguenti modalità:

L'OSS e il posizionamento degli elettrodi
Gli Elettrodi, cioè quelle ventose metalliche che si applicano al paziente, nell'esecuzione di un tracciato di base,  sono 10- di cui:
4 si applicano agli arti,
6 al torace, in regione precordiale.
Questi elettrodi registrano 12 derivazioni, ossia 12 punti di vista del cuore.


Procedura

v   Il test deve svolgersi in ambiente tranquillo.
v   Spiegare innanzitutto al cliente ciò che si va a fare;
v   Far togliere scarpe e calze e invitare il paziente  a stendersi sul lettino
v   Invitarlo a  rilassarsi
v   Applicare gli elettrodi : 4 agli arti ( Giallo -braccio sinistro/ Rosso- braccio destro/ Nero -gamba destra / Verde - gamba sinistra ); 6 al torace : "Regola GI-RO-NE-VE
V1: nel 4° spazio intercostale sul margine sternale destro
V2: nel 4° spazio intercostale sul margine sternale sinistro
V3: tra V2 e V4
V4: nel 5° spazio intercostale sulla linea emiclaveare
V5: nel 5° spazio intercostale sulla linea ascellare anteriore
V6: nel 5° spazio intercostale sulla linea ascellare media
In tutto abbiamo dieci derivazioni che permettono una completa e particolare analisi cardiaca del cuore sia localmente sia generalmente.
v   Successivamente l'infermiere procederà nell'esecuzione dell'Ecg in questa maniera ::
v   Accendere l'elettrocardiografo
v   Accertarsi che tutte le derivazioni siano adeguatamente collegate
v   Far scorrere per un paio di minuti la carta quadrettata  nella quale viene registrata l'attività cardiaca
v   L'Oss collaborerà con l'infermiere nel Togliere gli elettrodi al paziente
v   Ripulirlo di eventuali residui di pasta conduttiva
v   Registrare l'avvenuto tracciato elettrocardiografico
Consegnare il tracciato al medico per la refertazione


Applicazioni elettrodi in pazienti con problemi particolari
Pz. che hanno subito l'amputazione di uno o piu' arti
L'elettrodo può essere applicato in un punto qualsiasi del moncone dell'arto (anche utilizzando un elettrodo a ventosa al posto di quello a pinza) o alla radice dello stesso. Ogni arto infatti è considerato dal punto di vista elettrico, un segmento a bassa resistenza per cui il potenziale elettrico è sostanzialmente lo stesso in tutti i suoi punti.

Presenza di medicazioni e gessi che impediscano l'esatta collocazione degli elettrodi
Per le derivazioni periferiche basta cercare un punto libero qualunque dell'arto (anche la sola
punta delle dita).
Per le derivazioni precordiali si deve rinunciare oppure scegliere altri punti vicini a quelli
raccomandati, preoccupandosi però di segnalare l'avvenuta modifica


L'OSS e la manutenzione dell'apparecchio medicale "elettrocardiografo"
Verificare periodicamente l'integrità del cavo di alimentazione, del cavo pz. e degli elettrodi. L'eventuale interruzione di uno dei conduttori che ne fanno parte, determina la comparsa di artefatti nella registrazione delle derivazioni Ecg interessate dal conduttore difettoso, e provvedere alla sostituzione.
Mantenere gli elettrodi in efficienza effettuando una pulizia accurata (rimuovere gel eventuale o impurità varie) tra un esame e l'altro; o usare elettrodi monouso se disponibili.
La sterilizzazione, se necessaria, deve essere effettuata solo a freddo.
Controllare giornalmente che l'apparecchio sia alimentato da tensione di rete.







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