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Preparazione esame ecocolordoppler cardiaco - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Preparazione esame ecocolordoppler cardiaco

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Preparazione esame ecocolordoppler cardiaco

Gentile Signora/e,
La informiamo che per eseguire questo esame è importante attenersi alle istruzioni qui riportate.
Il paziente deve essere esente da fattori esterni che possano modificare in maniera sensibile i parametri che verranno misurati, quindi si raccomanda di non assumere caffeina o un pasto abbondante prima dell'esame .
Occorre evitare l'esame durante episodi febbrili o anemia grave e possibilmente attendere almeno 10-15 minuti a riposo prima di effettuare l'esame stesso.


 

Approfondimento L'eco color Doppler cardiaco


L'eco color Doppler cardiaco è una metodica diagnostica non invasiva, che permette la visualizzazione ecografica dei principali vasi sanguigni e lo studio del flusso ematico al loro interno. È una tecnica più avanzata rispetto alla ecografia Doppler in duplex-scanner capace di fornire informazioni ancora più precise sul flusso ematico all'interno dei vasi sanguigni.
Si basa sull'uso degli ultrasuoni, per mezzo di una sonda che viene semplicemente appoggiata sulla pelle e poi manovrata dal medico.
In questa metodica come si è detto si utilizzano ultrasuoni e non raggi X,.
A differenza delle radiazioni utilizzate in radiologia, gli ultrasuoni sono innocui, per cui non è necessaria alcuna precauzione e l’esame può essere eseguito su qualunque paziente innumerevoli volte (anche nelle donne in gravidanza).
Durante l’esame , la sonda viene appoggiata al torace del paziente e gli ultrasuoni vengono diretti all’interno del corpo, senza che il paziente possa avvertirli
La metodica ha rivoluzionato la diagnostica delle malattie vascolari e cardiache con la possibilità di rilevare e monitorare nel tempo:
Stenosi arteriose
Stenosi venose
Aneurismi
Trombosi venose superficiali e profonde
Insufficienza venosa
L'apparecchiatura ecografica si compone di tre parti principali: una consolle dotata di computer, un monitor e una serie di sonde o trasduttori collegabili.
Le sonde hanno piccole dimensioni e frequenze specifiche, adeguate alle strutture da esaminare, scorrono facilmente sulla pelle del paziente; l'utilizzo di un gel ne garantisce la perfetta adesione.
Sono sia fonte che ricevitore degli ultrasuoni.
Quando vengono posate sulla pelle emettono una sequenza di onde ultrasonore, non udibili, che penetrano nel corpo.
A questo punto gli ultrasuoni interagiscono con le strutture che incontrano sul loro percorso e tornano modificati alla sonda, che li trasforma in segnali. L'elaborazione in tempo reale degli ultrasuoni di ritorno permette di ottenere l'immagine ecografica immediatamente visibile sul monitor.


IL PAZIENTE DURANTE L'ECOGRAFIA

All'inizio dell'esame il paziente è di solito sdraiato sul lettino a pancia in alto. Successivamente su indicazione del medico radiologo il paziente dovrà posizionarsi nella posizione laterale. Si applica il gel sulla zona interessata dallo studio e si comincia a far scorrere la sonda sulla pelle.
Durante l'indagine si può chiedere di trattenere il respiro o di cambiare posizione per studiare più approfonditamente i distretti e le eventuali lesioni.
L'esame dura circa 30 minuti.


RISCHI, CONTROINDICAZIONI O LIMITI

Non esistono rischi né controindicazioni, tant'è che l'ecografia può essere impiegata anche durante la gravidanza.
Le onde ultrasonore non penetrano nelle strutture ossee.
In queste sedi si creano, allora, artefatti, che ostacolano la visualizzazione di ciò che è intorno.
Altri ostacoli alla corretta esecuzione dell'esame ecografico sono il meteorismo (aria nell'intestino) e l'obesità.
L'ecografia è un'indagine ''operatore-dipendente '': è la mano del medico radiologo , non la macchina, a inquadrare l'organo da studiare.
Questo vuol dire che la qualità dell'esame è fortemente influenzata dalla capacità professionale del medico radiologo .
Nell'ambito dell'ecografia è nota oltre all'eco-color-Doppler anche lo  studio dei vasi con  l'ecocontrastologia.

ECOCONTRASTOLOGIA

E' una tecnica ecografia che prevede la somministrazione endovenosa di sostanza a base di microbolle gassose.
Le microbolle migliorano la qualità dell'immagine ecografia e permettono di studiare lesioni di alcuni organi, in particolare del fegato, talora in una maniera più accurata rispetto all'ecografia tradizionale.
Anche questa tecnica è operatore-dipendente e i suoi limiti sono gli stessi di una normale ecografia.

ECO-COLOR-DOPPLER

L'eco-color-Doppler riassumendo brevemente utilizza gli stessi principi e la stessa apparecchiatura dell'ecografia.
Serve a studiare i vasi sanguigni: arterie e vene. Segnali acustici e visivi, rappresentati sul monitor, informano il Medico Radiologo sul tipo di vaso che si sta esaminando e sulla quantità di sangue che vi passa.
Durante l’esame il paziente sente un rumore prodotto dalla macchina che rappresenta il flusso del sangue attraverso le valvole del cuore
L'indagine dura in massimo 30 minuti.

QUANDO RICHIEDERE UN ESAME ECO-COLOR - DOPPLER

Valutazione delle stenosi o occlusioni vascolari, con individuazione della causa e stima dell'entità
- Identificazione delle cause di gonfiore degli arti inferiori
- Valutazione della velocità del flusso ematico
- Identificazione delle malformazioni vascolari congenite
- Valutazione in anastomosi artero-venose nei pazienti dializzati
- Valutazione degli esiti di interventi chirurgici in ambito vascolare

BENEFICI
Si tratta di un'indagine:
- efficace
- abbastanza rapida
- indolore
- non invasiva
- a relativo basso costo
- non utilizza raggi X.


 
 
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