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Da 361 a 370 - L'abc dell'operatore socio sanitario

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Da 361 a 370

I quiz dei concorsi delle ASL 3° parte > Regione Sardegna > Infermiere ASL8 > Da 301 a 400

361 WHICH OF THE FOLLOWING IS NOT SOMETHING YOU CAN WEAR?

A) a wardrobe

B) a gown

C) gloves

362 QUALE FATTORE PUO' AUMENTARE IL TASSO DI MUTAZIONE?

A) La temperatura dell’ambiente

B) L'età

C) L'alimentazione

363 LE MEMBRANE CELLULARI SONO PREVALENTEMENTE FORMATE DA:

A) Sfingomielina

B) Trigliceridi

C) Fosfolipidi

364 PER IL MODERNO CONCETTO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA HA AVUTO NOTEVOLE IMPORTANZA LA GUERRA DI CRIMEA. QUALE FRA LE SEGUENTI FIGURE NON HA LAVORATO COME “NURSE” IN QUESTA GUERRA?

A) Florence Nightingale

B) Mary Seacole

C) Linda Richards

365 SECONDO QUANTO INDICATO NEL D.LGS 81/08 I CARTELLI DI SALVATAGGIO HANNO FORMA:

A) Rotonda

B) Quadrata o rettangolare

C) Triangolare

Il decreto legislativo 81/08 dà disposizioni riguardanti la segnaletica di sicurezza
che deve essere presente in tutte le aziende e unità produttive. Tali disposizioni fanno sempre parte dell’informazione dei lavoratori, infatti la segnaletica serve a indicare loro dove si trovano i rischi e dove si trovano le attrezzature o le vie di fuga nel caso in cui si verifichi un pericolo. Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro contiene le norme sulla segnaletica negli artt. 161 e 162. In più:
Allegato LI – (articolo 262, comma 3) Segnali di avvertimento per indicare le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive Allegato XXIV – Prescrizioni generali per la segnaletica di sicurezza Allegato XXV – Prescrizioni generali per i cartelli segnaletici Allegato XXVI – Prescrizioni per la segnaletica dei contenitori e delle tubazioni Allegato XXIX – Prescrizioni per i segnali luminosi
1. Il presente titolo stabilisce le prescrizioni per la segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro.

2. Le disposizioni del presente decreto non si applicano alla segnaletica impiegata per regolare il traffico stradale, ferroviario, fluviale, marittimo ed aereo.

2 bis. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, con decreto dei Ministeri del lavoro, della salute e delle politiche sociali e delle infrastrutture e dei trasporti, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, è emanato il regolamento per l’individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare.

1. Ai fini del presente titolo si intende per:

a) segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro, di seguito indicata segnaletica di sicurezza: una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad una attività o ad una situazione determinata, fornisce una indicazione o una prescrizione concernente la sicurezza o la salute sul luogo di lavoro, e che utilizza, a seconda dei casi, un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, una comunicazione verbale o un segnale gestuale;
b) segnale di divieto: un segnale che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo;
c) segnale di avvertimento: un segnale che avverte di un rischio o pericolo;
d) segnale di prescrizione: un segnale che prescrive un determinato comportamento;
e) segnale di salvataggio o di soccorso: un segnale che fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio;
f) segnale di informazione: un segnale che fornisce indicazioni diverse da quelle specificate alle lettere da b) ad e);
g) cartello: un segnale che, mediante combinazione di una forma geometrica, di colori e di un simbolo o pittogramma, fornisce una indicazione determinata, la cui visibilità è garantita da una illuminazione di intensità sufficiente;
h) cartello supplementare: un cartello impiegato assieme ad un cartello del tipo indicato alla lettera g) e che fornisce indicazioni complementari;
i) colore di sicurezza: un colore al quale è assegnato un significato determinato;
l) simbolo o pittogramma: un’immagine che rappresenta una situazione o che prescrive un determinato comportamento, impiegata su un cartello o su una superficie luminosa;
m) segnale luminoso: un segnale emesso da un dispositivo costituito da materiale trasparente o semitrasparente, che è illuminato dall’interno o dal retro in modo da apparire esso stesso come una superficie luminosa;
n) segnale acustico: un segnale sonoro in codice emesso e diffuso da un apposito dispositivo, senza impiego di voce umana o di sintesi vocale;
o) comunicazione verbale: un messaggio verbale predeterminato, con impiego di voce umana o di sintesi vocale;
p) segnale gestuale: un movimento o posizione delle braccia o delle mani in forma convenzionale per guidare persone che effettuano manovre implicanti un rischio o un pericolo attuale per i lavoratori.

366 DEFINIRE LA CORRETTA SEQUENZA DELLE PRIORITÀ DA SEGUIRE, TROVANDOSI DURANTE LA NOTTE DI FRONTE AD UN PAZIENTE CHE PRESENTA: DISPNEA IMPONENTE, RANTOLO TRACHEALE, CIANOSI, TACHICARDIA, ESPETTORAZIONE DI SECRETO VISCHIOSO. A) SOMMINISTRARE OSSIGENO POSSIBILMENTE CON MASCHERA - B) POSIZIONARE IL PAZIENTE IN POSIZIONE ORTOPNOICA O SEMIORTOPNOICA - C) CHIAMARE IL MEDICO E PREPARARE I FARMACI NECESSARI

A) BAC

B) BCA

C) ACB


Concorso Infermieri ASL 8 Pag. 32

367 IL TERMINE “DRIVER” IN CAMPO INFORMATICO INDICA:

A) Un programma di utilità per l'utilizzo di dispositivi accessori (video, stampanti, modem, X)

B) La porta di accesso di un dispositivo accessorio (video, stampante, modem, ...) al computer

C) Un dispositivo interno al computer

368 IN QUALE TRA QUESTE CELLULE UMANE NON È PRESENTE IL DNA?

A) Il DNA è presente in tutte le cellule umane

B) Nelle fibre muscolari

C) Negli eritrociti
Gli eritrociti sono gli elementi senza nucleo più numerosi del sangue, nell'uomo adulto raggiungono i 5 milioni, nella donna 4,5 milioni per millimetro cubo. Hanno la forma di un disco biconcavo, che facilita gli scambi per diffusione della membrana plasmatica, e, non possedendo nucleo (lo perdono durante l'emopoiesi), non possono essere definite quali cellule vere e proprie.

369 QUALI SONO LE FONTI CHE DISCIPLINANO IL PUBBLICO IMPIEGO?


A) Contratti collettivi e circolari organizzative

B) Codice civile, contratti collettivi e leggi speciali

C) Codice civile e circolari ministeriali

370 CHE COSA È UN’ULCERA GASTRICA?

A) Un’infiammazione dello stomaco

B) Un’infiammazione della prima parte dell’intestino

C) Una perforazione o erosione della parete dello stomaco

 
 
 
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