Crea sito

Dal 990 al 1090 Matera - L'abc dell'operatore socio sanitario

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Dal 990 al 1090 Matera

I quiz dei concorsi delle ASL 1° parte > Quiz ASL 4 Matera
 

Quiz tratti dal concorso  per titoli ed esami Azienda Sanitaria locale n° 4 Matera

La risposta corretta evidenziata in verde  è stata elaborata da Francesco Bianco, qualora ci siano delle perplessità o secondo Voi inesattezze  mi potete contattare via Mail   francesobianco2000@tiscali.it

www.biancofrancesco.altervista.org

990 Che cosa si intende per "disinfestazione" ?

A La distruzione di microrganismi esistenti in un substrato
B L'allontanamento di animali dannosi da un ambiente confinato
C La distruzione di insetti, acari e piccoli animali
D La distruzione di microrganismi patogeni e di spore in un substrato
E L'allontanamento di animali dannosi

991 L'ipotensione ortostatica si può presentare:
A Quando la persona, allettata da molto tempo, si alza in piedi
B Dopo uno sforzo eccessivo
C Quando la persona malata viene fatta alzare in piedi
D Quando la persona malata si corica
E Quando la persona malata si corica lateralmente

992 I globuli rossi del sangue hanno la funzione di:
A Trasportare proteine dallo stomaco ai tessuti
B Sintetizzare l'albumina del sangue
C Fagocitare batteri patogeni
D Produrre anticorpi
E Trasportare ossigeno dai polmoni ai tessuti
www.biancofrancesco.altervista.org

993 Per "disinfettante" si intende:
A Una sostanza che distrugge tutti i microrganismi e che può essere usata ovunque
B Una sostanza che distrugge tutti i microrganismi ed è usata sulle superfici inanimate
C Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi ed è usata su cute e mucose
D Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi ed è usata sulle superfici inanimate
E Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi e che può essere usata ovunque

994 Per "antisettico" si intende:
A Una sostanza che distrugge tutti i microrganismi e che può essere usata ovunque
B Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi ed è usata su cute e mucose
C Una sostanza che distrugge tutti i microrganismi ed è usata sulle superfici inanimate
D Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi ed è usata sulle superfici inanimate
E Una sostanza che distrugge gran parte dei microrganismi e che può essere usata ovunque
www.biancofrancesco.altervista.org

995 L'uso dei guanti non è necessario:
A Quando esiste il rischio di contatto con liquidi biologici
B Quando si distribuiscono gli alimenti
C Quando la cute delle mani dell'operatore presenta delle lesioni
D Quando la cute della persona assistita presenta delle lesioni
E Quando esiste il rischio di contatto con il sangue della persona assistita

996 Quali fattori condizionano l'attività di un disinfettante:
A La concentrazione, lo stato di conservazione, il tempo di contatto, la temperatura
B La concentrazione, il tempo di contatto, la temperatura
C La carica microbica, la concentrazione, la diluizione, la temperatura
D La concentrazione, il tempo di contatto, la carica microbica, la temperatura d'uso
E La concentrazione, il tempo di contatto, la carica microbica

997 Nel lavaggio sociale delle mani si devono fare le seguenti azioni esclusa una. Quale ?
A Asciugare minuziosamente le mani
B Usare un detergente
C Togliere prima anelli, bracciali, orologio
D Prolungare il lavaggio per almeno 15 secondi
E Usare lo spazzolino per le unghie
www.biancofrancesco.altervista.org

998 Gli aghi delle siringhe dopo l'uso devono essere:
A Rincappucciati o piegati
B Smaltiti nei rifiuti ordinari
C Smaltiti nel contenitore per rifiuti taglienti
D Tolti dalla siringa e posti nel contenitore specifico
E Smaltiti nel contenitore per rifiuti riciclabili

999 Con quali tipi di pazienti è obbligatorio indossare i guanti ?
A Con tutti i pazienti contagiosi
B Con i pazienti per i quali vi è rischio di contatto con materiale biologico
C Con tutti i pazienti infetti
D Con i pazienti che hanno malattie trasmissibili per via aerea
E Solo con i soggetti di cui non si conosce il quadro clinico

1000 Per quale dei seguenti disinfettanti si devono usare i dispositivi di protezione individuale ?
A Alcol etilico
B Clorexidina
C Aldeide glutarica
D Ipoclorito di sodio al 10%
E Ipoclorito di sodio al 20%

1001 Quando è opportuno effettuare il lavaggio sociale delle mani ?
A All'inizio e alla fine del turno di lavoro
B Prima di distribuire i pasti
C Prima di effettuare l'assistenza diretta
D Tutte le risposte proposte (all'inizio e alla fine del turno di lavoro; prima di distribuire i pasti; prima di effettuare l'assistenza diretta)
E Prima di effettuare l'assistenza diretta e prima di distribuire i pasti
www.biancofrancesco.altervista.org

1002 Qual è il più importante fattore di trasmissione delle infezioni ospedaliere?
A Strumentario sanitario
B Mani dell'operatore sanitario
C Effetti letterecci
D Biancheria ed effetti personali dell'assistito
E Il contatto con il paziente

1003 Un'efficace sterilizzazione dipende da (indicare l'affermazione errata):
A I parametri di sterilizzazione devono essere mantenuti dall'autoclave
B I parametri di sterilizzazione devono essere raggiunti dall'autoclave
C Il livello di contaminazione del materiale determina variazioni del processo di sterilizzazione in autoclave
D Iil tipo di confezionamento dei ferri garantisce il mantenimento della sterilità
E Il controllo sistemico e continuo dell'autoclave garantisce la sicurezza del processo

1004 Le ghiandole sebacee si trovano:
A Su tutta la superficie del corpo
B Sul palmo delle mani e dei piedi
C Nel bulbo pilifero
D Su tutta la superficie del corpo eccetto che nel palmo delle mani e piedi
E Solo sul palmo delle mani
www.biancofrancesco.altervista.org

1005 L'anchilosi è:
A Una deformazione delle ossa lunghe
B La rigidità o fissazione di un'articolazione
C L'assenza dei riflessi tendinei nell'arto inferiore
D La rigidità di un arto inferiore che impedisce la deambulazione
E La rigidità o la deformazione delle ossa lunghe

1006 Quale comportamento tra questi può maggiormente aiutare l'assistito ad accettare la perdita della propria indipendenza a causa di una malattia ?
A Sostituirsi alla persona con tatto e gentilezza nelle attività che non è in grado di compiere
B Far sì che la persona possa ricercare da sola la soluzione più adeguata ai suoi problemi
C Coinvolgere la persona nella cura di sé, aiutandola a valorizzare le proprie risorse
D Rieducare la persona all'indipendenza, in modo graduale ma con modi decisi
E Aiutando la persona nelle attività che non è in grado di compiere

1007 Le linee guida dell'Istituto Nazionale della Nutrizione, a garanzia di una sana ed equilibrata alimentazione,
raccomandano l'adesione a specifici comportamenti. Quali tra quelli indicati non è corretto:

A Mantenere nei limiti il peso corporeo
B Controllare l'assunzione di zuccheri e dolci
C Limitare l'assunzione di grassi e colesterolo
D Contenere l'assunzione di sale
E Non variare spesso la scelta degli alimenti

1008 L'intervento del soccorritore nel corso di una crisi epilettica si realizza attraverso azioni semplici ma finalizzate a contenere ulteriori danni alla persona. Individuare tra quelle indicate, l'azione scorretta:
A Se possibile mettere in bocca alla persona un oggetto morbido per evitare la morsicatura e la caduta all'indietro della lingua
B Accompagnare a terra la persona (se ci si accorge che sta iniziando la crisi)
C Allontanare dalla persona tutti gli oggetti contundenti
D Se possibile mettere in bocca alla persona un oggetto di gomma per evitare la morsicatura e la caduta all'indietro della
lingua
E Cercare di tenere ferma la persona durante la crisi per evitare che si faccia male

1009 Il diritto può essere definito come:
A Il complesso dei diritti dei cittadini
B Il complesso delle leggi di uno Stato
C Il complesso delle norme giuridiche che dettano come il soggetto si deve comportare
D Il complesso delle norme giuridiche e dei regolamenti che dettano come il soggetto si deve comportare
E Il complesso regolamenti di uno Stato

1010 Quando si parla di fonti di produzione del diritto si fa riferimento:
A Ai partiti politici
B Alle raccolte normative
C Alla costituzione
D A quelle forze che creano le norme
E Ai regolamenti

1011 Quali tra quelle di seguito elencate non sono fonti di produzione del diritto ?
A Il Parlamento
B Il Capo dello Stato e il governo
C I deputati e i senatori
D Le Regioni e i Comuni
E Il Capo dello Governo e il governo

1012 Le leggi ordinarie sono emanate:
A Dal Parlamento
B Dal Capo dello Stato
C Dal Consiglio dei Ministri
D Dal Presidente del Consiglio dei Ministri
E Dal Consiglio di Stato

1013 La capacità giuridica, cioè la capacità di essere portatori di obblighi e titolari di diritti, spetta:
A Solo alle persone fisiche
B Alle persone fisiche e alle persone giuridiche
C Solo alle persone giuridiche
D Raramente alle persone fisiche e mai alle persone giuridiche
E A chiunque ne faccia esplicita richiesta agli organi competenti per territorio
www.biancofrancesco.altervista.org

1014 Prima della Legge 833/78 il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) nel nostro Paese:
A Esisteva già
B Esisteva ma questa legge ne ha modificato le caratteristiche
C Non esisteva
D Esisteva ma non era disciplinato nei particolari
E Esisteva già ma non era entrato in vigore

1015 La seconda riforma del SSN e quindi il nuovo assetto della sanità si sono realizzati con:
A Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502
B Il D.Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517
C Con il D. Lgs 30 dicembre 1992, n. 502 successivamente modificato con il D.Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517
D Da nessuna di queste norme
E La legge 833/78

1016 Con le modifiche strutturali apportate dai decreti delegati 502 e 517 gli organi delle ASL sono:
A L'Assemblea generale, il Direttore Amministrativo
B Il Direttore Sanitario, il Collegio dei Sindaci
C Il Direttore Generale, Collegio dei Revisori
D Il Direttore Amministrativo, il Direttore Generale
E Collegio dei Revisori, il Centro Controllo Strategico

1017 Quale tra quelli elencati non è un principio ispiratore del D.Lgs. 229/99 (terza riforma del SSN) ?
A Equità nell'erogazione delle prestazioni
B Dignità della persona
C Soddisfazione del bisogno di salute
D Differenziazione delle prestazioni
E Appropriatezza rispetto alle esigenze

1018 Il provvedimento che individua la figura e il relativo profilo professionale dell'operatore socio-sanitario (OSS)
è:
A Il D.M. 739/94
B L'accordo tra il Ministro della Sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le regioni e province autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001
C Il D.M. 744/94
D Il D.M. 741/94
E Il D.M. 144/2001
www.biancofrancesco.altervista.org

1019 L'operatore socio-sanitario è l'operatore che, a seguito dell'attestato di qualifica conseguito al termine di
specifica formazione professionale, svolge l'attività indirizzata a:

A Rispondere ai bisogni di assistenza della persona nei diversi ambiti di cura
B Soddisfare i bisogni di riabilitazione delle persone nei diversi ambiti di cura
C Soddisfare i bisogni primari della persona, nell'ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale sia sanitario
D Soddisfare i bisogni di prevenzione delle persone nei diversi ambiti di cura
E Soddisfare i bisogni di cura, nell'ambito di un contesto sia sociale sia sanitario

1020 Si intendono "fonti normative del diritto al lavoro":
A I regolamenti ministeriali
B I regolamenti governativi
C I regolamenti provinciali
D I presupposti normativi che regolano il lavoro subordinato
E I presupposti normativi regionali

1021 La norma di attuazione delle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei
lavoratori durante il lavoro è:
A Il D.P.R. 575/55
B Il D.P.R. 306/56
C Il D.Lgs. n. 626 del 19/9/1994
D Il D.Lgs. n. 22 del 5/2/1997
E Il D.Lgs. n. 616 del 19/9/1994

1022 L'acronimo DPI significa:
A Dispositivi di protezione indefinita
B Dispositivi di protezione individuale
C Dispositivi di protezione illimitata
D Dispositivi di protezione indistruttibili
E Dispositivi di protezione indicati

1023 In caso di infortunio da taglio o puntura è necessario:
A Aumentare il sanguinamento e lavare con acqua e sapone disinfettante e amuchina al 10%
B Lavare con acqua e sapone disinfettante
C Lavare abbondantemente con acqua o soluzione fisiologica e amuchina al 5%
D Lavare abbondantemente con acqua corrente
E Lavare con acqua o soluzione fisiologica e amuchina al 10%
www.biancofrancesco.altervista.org

1024 La storiografia psicologica moderna riconosce il merito di aver sistematizzato la psicologia costituendola come
scienza indipendente a:
A Ivan Pavlov
B Edward B. Titchener
C Wilhelm Wundt
D Wolfgang Koehler
E Frederic Skinner

1025 Il fondatore della psicoanalisi fu:
A Frederic Skinner
B Sigmund Freud
C Wilhelm John Dewey
D Wilhelm Wundt
E Ivan Pavlov

1026 Secondo la psicoanalisi i sistemi dell'apparato psichico sono:
A Due
B Tre
C Quattro
D Cinque
E Da quatto a sei

1027 Per Sigmund Freud gli elementi che caratterizzano e strutturano attraverso la loro interazione, la personalità
dell'individuo sono:
A Es e Io
B Io e super-Io
C Es, Io e super-Io
D Es e super-Io
E Es, super-Es e super-Io
www.biancofrancesco.altervista.org

1028 I meccanismi di difesa possono essere definiti:
A Atteggiamenti che tendono a far evitare pericoli fisici
B Atteggiamenti mentali, azioni o forme di adattamento che tendono a far evitare stati di disagio
C Atteggiamenti mentali che tendono a far evitare stati di disagio
D Azioni che tendono a far evitare stati di disagio
E Norme di adattamento che tendono a far evitare stati di disagio

1029 Indicare quali, tra quelli elencati, non sono meccanismi di difesa:
A Regressione
B Disattenzione
C Rimozione
D Negazione
E Proiezione

1030 Gli aspetti che caratterizzano il linguaggio umano sono:
A Due
B Tre
C Quattro
D Cinque
E Sei

1031 Alla comprensione e alla produzione linguistica è interessato:
A Tutto il cervello
B Solo l'emisfero di destra
C Solo l'emisfero di sinistra
D Solo l'emisfero di destra e una piccolissima parte dell'emisfero di sinistra
E Alla comprensione l'emisfero di destra, alla produzione una parte l'emisfero di sinistra

1032 La comunicazione viene considerata:
A Un mezzo per trasmettere informazioni
B Una componente essenziale dei rapporti interpersonali
C Un mezzo per trasmettere informazioni e una componente essenziale dei rapporti interpersonali
D Una componente essenziale per trasmettere informazioni
E Lo strumento essenziale per trasmettere informazioni

1033 Indicare quale elemento tra quelli elencati non caratterizza il rapporto interpersonale nella comunicazione:
A La comunicazione empatica
B Il coinvolgimento personale
C La distanza fisica
D La comunicazione affettiva
E La comunicazione di informazioni

1034 I fattori che rendono possibile la realizzazione di un atto comunicativo sono:
A Tre
B Quattro
C Cinque
D Sei
E Due

1035 Il canale di comunicazione è:
A Vocale
B Visivo
C Tattile
D Tutte le risposte proposte (vocale; visivo; tattile, olfattivo)
E Olfattivo

1036 Le forme della comunicazione sono:
A Solo verbale
B Verbale e non verbale
C Non verbale e paraverbale
D Verbale e paraverbale
E Verbale, paraverbale e non verbale

1037 Identificare tra le strategie indicate per comunicare con le persone non vedenti, quelle scorrette:
A Avvisare sempre la persona quando la si tocca e quando si esce dalla stanza
B Sviluppare dei segni speciali per identificarsi alla persona
C Usare l'espressione facciale e i gesti che rinforzano il contenuto verbale e scrivere per aumentare le possibilità di comunicazione
D Scrivere per aumentare le possibilità di comunicazione
E Non tenere il braccio della persona quando cammina, ma lasciare che la persona stessa prenda il vostro
www.biancofrancesco.altervista.org
1038 Identificare tra le strategie indicate per migliorare la qualità della comunicazione con le persone non udenti,
quelle scorrette:
A Incoraggiare la persona a verbalizzare il discorso anche se usa poche parole
B Sviluppare e usare segni per indicare i cambiamenti del passo o della direzione che si prende e incoraggiare la persona
a verbalizzare il discorso anche se usa poche parole
C Usare l'espressione facciale e i gesti che rinforzano il contenuto verbale
D Familiarizzare con gli stili comunicativi delle persone assistite
E Stare in piedi o seduti per essere di fronte alla persona

1039 Identificare tra le strategie indicate per comunicare con le persone con disturbi del linguaggio, quella
scorretta:
A Quando la persona sbaglia offrire supporto
B Evitare conversazioni prolungate ma utilizzare frasi brevi
C Quando la persona sbaglia offrire comprensione
D Utilizzare poco tempo per comunicare le informazioni
E Incoraggiare la persona a mantenere ciò che ha imparato nella riabilitazione

1040 I diritti umani sono:
A Acquisiti, originali, divisibili
B Alienabili, divisibili, universali
C Inalienabili, innati,indivisibili, universali
D Divisibili, innati, universali
E Originali, indivisibili, universali

1041 Alcuni principi etici possono essere di aiuto a ogni operatore per sapere se il comportamento adottato è quello
giusto:
A Sempre
B Qualche volta
C Quasi sempre
D Quasi mai
E Mai

1042 I principi etici fondamentali sono:
A Autonomia, beneficenza, giustizia
B Fedeltà, veridicità
C Beneficenza,fedeltà, lealtà
D Veridicità, autonomia
E Giustizia, lealtà, veridicità
www.biancofrancesco.altervista.org

1043 I microrganismi:
A Non sono responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive e sono responsabili delle malattie congenite
B Sono responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive
C Non sono responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive
D Possono essere responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive
E Non sono responsabili dell'insorgenza delle malattie infettive e sono responsabili delle malattie ereditarie

1044 La sopravvivenza, la riproducibilità dei microrganismi e quindi, di conseguenza, la loro capacità di provocare
malattia, è subordinata alla coesistenza di alcune condizioni:
A La temperatura e l'umidità
B L'umidità e l'ossigeno
C Il sostentamento e la temperatura
D La temperatura, l'ossigeno, l'umidità, il sostentamento
E La temperatura, l'ossigeno, il sostentamento

1045 Il soggetto che ospita stabilmente o temporaneamente il microrganismo pur non sviluppando la malattia è:
A Un portatore sano
B Un portatore precoce
C Un portatore malato
D Un portatore convalescente
E Un portatore cronico
www.biancofrancesco.altervista.org

1046 La disinfezione è:
A L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare il 50% dei microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e
capaci di provocare malattia
B L'insieme delle misure attuate al fine di ridurre a un livello detto di "sicurezza", il numero dei microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e capaci di provocare malattia
C L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare tutti i microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e
capaci di provocare malattia
D L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare il 90% dei microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e
capaci di provocare malattia
E L'insieme delle misure attuate al fine di eliminare il 75% dei microrganismi presenti su una superficie o nell'ambiente e
capaci di provocare malattia

1047 Indicare quali tra le misure sotto elencate non rientrano nelle precauzioni standard:
A L'uso dei sistemi di protezione respiratoria
B Il lavaggio delle mani
C L'uso dei guanti sterili
D Le modalità di manipolazione della biancheria
E L'uso dei guanti

1048 Il lavaggio delle mani favorisce la rimozione:
A Della flora batterica residente
B Della flora batterica transitoria
C Della flora batterica transitoria e della flora batterica residente
D Della fauna batterica residente
E Della fauna batterica transitoria

1049 Gli elementi che concorrono a determinare la correttezza e l'efficacia del lavaggio delle mani sono:
A Due
B Tre
C Quattro
D Cinque
E Sei

1050 Il lavaggio delle mani può essere sociale, antisettico e chirurgico. Ciò che differenzia i vari tipi di lavaggio è:
A La durata del lavaggio, le modalità, il prodotto utilizzato
B Il prodotto utilizzato, il luogo in cui avviene il lavaggio
C La durata del lavaggio, il prodotto utilizzato
D Il luogo in cui avviene il lavaggio, le modalità
E La durata del lavaggio, le modalità

1051 Lavare le mani non basta a favorire la prevenzione; ciò deve essere accompagnato da alcuni accorgimenti:
A Le unghie devono essere tenute corte e pulite, non deve essere utilizzato lo smalto per le unghie e non devono essere indossati anelli, bracciali e orologi
B Non deve essere utilizzato lo smalto per le unghie e devono essere indossati anelli, bracciali e orologi con la superficie
liscia
C Sulle unghie deve essere utilizzato solo lo smalto di colore
D Non devono essere indossati anelli, bracciali e orologi e sulle unghie deve essere utilizzato solo lo smalto di colore
chiaro
E Devono essere indossati anelli, bracciali e orologi con la superficie liscia

1052 La disinfezione può essere distinta in:
A Disinfezione di basso e alto livello
B Disinfezione di basso e medio livello
C Disinfezione di medio e alto livello
D Disinfezione di basso, medio e alto livello
E Disinfezione lieve, media e di alta categoria

1053 Per ottenere l'effetto desiderato dai disinfettanti, non è sufficiente utilizzarli alle giuste concentrazioni e con
le modalità definite e specifiche per ogni sostanza, bisogna anche "mantenerli" correttamente. Quale
indicazione non è corretta:
A Conservare i disinfettanti nella confezione originale
B Conservare ben chiuse le confezioni
C Rispettare le temperature, considerate idonee alla loro conservazione
D Conservarli in luoghi caldi e asciutti
E Conservarli lontano da alimenti e bevande
www.biancofrancesco.altervista.org

1054 Il bisogno può essere definito come quella condizione che esprime un'alterazione di uno o più elementi (fame, sete, movimento, fede, affetti, comunicazione ecc.) dipende "l'essere sano". Tale alterazione può manifestarsi
come:
A Carenza
B Mancanza totale
C Mancanza parziale
D Tutte le risposte proposte (carenza; mancanza totale; mancanza parziale)
E Carenza e mancanza parziale

1055 La cute costituisce il rivestimento del nostro organismo ed è strutturata in strati. Partendo dalla superficie i
medesimi sono nell'ordine:

A L'epidermide, il derma, il sottocute (o ipoderma)
B Il derma, l'epidermide, il sottocute
C L'epidermide, il sottocute, il derma
D Il derma, il sottocute, l'epidermide
E L'ipoderma, l'epidermide, il derma

1056 Alla cute sono riconosciute molteplici funzioni. Individuare tra quelle elencate quella impropria:
A Funzione plastica
B Funzione di protezione dalla luce solare
C Funzione di limitazione delle perdite cutanee di liquidi
D Funzione termoregolatrice
E Funzione sensoriale

1057 Individuare tra le finalità della cura dei capelli elencate quella scorretta:
A Prevenzione della caduta dei capelli
B Detersione del cuoio capelluto
C Eliminazione dei grassi naturali in eccesso
D Stimolazione della circolazione sanguigna
E Prevenzione delle irritazioni del cuoio capelluto

1058 Nel lavaggio dei capelli a letto il piano del letto deve essere:
A Perfettamente orizzontale
B Portato al livello più basso
C Portato al livello più elevato
D Perfettamente obliquo
E Portato al livello più basso oppure perfettamente orizzontale

1059 Durante la pulizia degli occhi, la rimozione delle secrezioni deve essere effettuata procedendo:
A Dall'angolo palpebrale esterno verso quello interno
B Dalla palpebra superiore a quella inferiore
C Dall'angolo palpebrale interno verso quello esterno
D Dall'alto verso il basso
E Dall'angolo palpebrale inferiore verso quello superiore

1060 Per effettuare la pulizia delle orecchie è necessario inumidire una compressa di garza o una salvietta con
acqua e con l'angolo ritorto delle medesime rimuovere l'eccesso di cerume:
A Tirando leggermente il padiglione auricolare
B Tirando leggermente il padiglione auricolare verso l'esterno
C Tirando leggermente il padiglione auricolare verso l'alto
D Tirando leggermente il padiglione auricolare verso il basso
E Tirando leggermente il padiglione auricolare sia verso l'esterno che verso l'alto

1061 La sagoma rimovibile della protesi auricolare deve essere pulita con una salvietta asciutta:
A Quotidianamente
B Ogni due giorni
C Una volta alla settimana
D A giorni alterni
E Due volte alla settimana

1062 Nella pulizia dei denti i movimenti rotatori del polso devono essere effettuati:
A Dalla superficie masticatoria al margine gengivale
B Dal margine incisivo al margine gengivale
C Dal margine gengivale al margine incisivo
D Dal margine gengivale alla superficie masticatoria
E Dalla superficie masticatoria al dal margine incisivo
www.biancofrancesco.altervista.org

1063 La pulizia del cavo orale nella persona portatrice di protesi dentaria deve essere effettuata:
A Dopo aver rimosso la protesi
B Senza rimuovere la protesi
C Prima di rimuovere la protesi
D Con accuratezza cercando di non far rimuovere la protesi
E Prima o durante la rimozione della protesi

1064 Per effettuare correttamente l'igiene perineale nell'uomo (se non circonciso):
A Si deve scoprire il prepuzio
B Non si deve scoprire il prepuzio
C E' indifferente
D E' indifferente ma è indispensabile l'uso della soluzione fisiologica
E Non si deve scoprire il prepuzio e si deve usare la soluzione fisiologica

1065 Nell'uomo l'igiene dei genitali deve essere effettuato procedendo:
A Con movimenti circolari dall'esterno verso il meato urinario
B Con movimenti circolari dal meato urinario verso l'esterno
C Con movimenti circolari dal glande verso la base del pene
D Con movimenti circolari dall'esterno verso la base del pene
E Con movimenti circolari dalla base del pene verso il meato urinario

1066 Al termine dell'igiene il prepuzio deve essere riportato nella posizione iniziale:
A Per prevenire la comparsa di infezioni del tratto genito-urinario
B Per prevenire l'edema (gonfiore) del glande
C Per assicurare la regolarità della minzione
D Per garantire l'igiene
E Per prevenire l'edema (gonfiore) della base del pene

1067 Nella donna l'igiene dei genitali deve essere effettuata:
A Con delicati movimenti laterali che garantiscono l'igiene
B Ritraendo delicatamente le labbra e procedendo dall'orifizio uretrale a quello vaginale
C Ritraendo delicatamente le labbra e procedendo dall'orifizio vaginale a quello uretrale
D Ritraendo delicatamente le labbra e procedendo dall'orifizio uretrale verso le piccole labbra
E Con delicati movimenti circolari che garantiscono l'igiene

1068 La zona perineale deve essere asciugata:
A Frizionando
B Massaggiando
C Tamponando
D Strofinando
E Sfregando

1069 Le unghie devono essere tagliate:
A Orizzontalmente e arrotondate
B Orizzontalmente e corte
C Orizzontalmente e non arrotondate
D Orizzontalmente, arrotondate e corte
E Arrotondate e corte

1070 La sacca di raccolta delle urine deve essere mantenuta:
A Al di sopra del livello dei reni
B Al livello della vescica
C Al di sopra del livello della vescica
D Al di sotto del livello della vescica
E Al livello della vescica o al di sopra del livello della vescica

1071 Per la misurazione della temperatura corporea con il termometro timpanico la sonda - sulla quale deve essere
sempre posizionata la protezione monouso - va inserita con cautela nel condotto auricolare:
A Tirando il lobo dell'orecchio verso l'esterno
B Tirando il lobo dell'orecchio indietro e verso il basso
C Tirando il lobo dell'orecchio indietro e verso l'alto
D Tirando il lobo dell'orecchio verso l'esterno e verso il basso
E Tirando il lobo dell'orecchio indietro con due dita
www.biancofrancesco.altervista.org

1072 Per la misurazione della temperatura corporea:
A E' indicato l'uso dei guanti in lattice
B E' indicato l'uso dei guanti in PVC non sterile
C Non è indicato l'uso dei guanti
D E' indicato l'uso dei guanti di qualsiasi materiale
E Non è indicato l'uso dei guanti in lattice, ma è indicato l'uso dei guanti in PVC non sterile

1073 Ogni movimento compiuto dall'uomo è finalizzato a raggiungere un obiettivo. Per produrre il movimento è
però necessario la presenza di alcuni elementi:
A Le ossa, le articolazioni, i nervi
B Le articolazioni, i muscoli, le ossa
C I nervi, i muscoli, le articolazioni
D Le ossa, i muscoli, le articolazioni, i nervi
E Le ossa, i nervi, i muscoli

1074 La mobilizzazione segmentale (mobilizzazione finalizzata a ottenere una determinata attività motoria: alzare
un braccio, alzare una gamba, ecc. mediata da un operatore esperto) può essere:
A Passiva, attiva
B Passiva, attiva assistita
C Passiva, attiva, attiva assistita
D Attiva, attiva assistita
E Solo passiva

1075 La mobilizzazione segmentale è effettuata:
A Dal fisioterapista
B Dall'infermiere
C Dall'operatore socio-sanitario
D Dal fisioterapista, dall'infermiere, dall'operatore socio-sanitario
E Dal fisiatra e dall'infermiere

1076 Gli elementi che caratterizzano la correttezza della deambulazione e che perciò vanno costantemente presidiati
sono:
A La posizione del tronco, la posizione del bacino, la posizione dell'arto di appoggio
B La posizione dell'arto sospeso, la posizione dell'arto di appoggio, la posizione del bacino
C La posizione del tronco, la posizione del bacino, la posizione dell'arto sospeso
D La posizione del tronco, la posizione del bacino, la posizione dell'arto di appoggio, la posizione dell'arto sospeso
E La posizione dell'arto sospeso, la posizione della schiena, la posizione del bacino

1077 Nella posizione supina:
A L'avambraccio va esteso e il gomito leggermente flesso. Il polso deve essere in posizione supina ed esteso e la mano aperta
B L'avambraccio e il gomito vanno leggermente flessi. Il polso deve essere leggermente flesso e la mano aperta
C L'avambraccio va esteso e il gomito leggermente flesso. Il polso deve essere in posizione supina ed esteso e la mano
chiusa
D L'avambraccio e il gomito vanno leggermente flessi. Il polso deve essere leggermente flesso e la mano chiusa
E L'avambraccio va esteso e il gomito leggermente flesso. Il polso deve essere nella posizione meno dolorosa o più
comoda per il paziente

1078 Nella posizione semiseduta la testata del letto deve essere sollevata a:
A 30 gradi
B 45 gradi
C 60 gradi
D 20 gradi
E 35 gradi

1079 Nella posizione seduta testa e tronco devono essere allineati e la testata del letto sollevata a:
A 45 gradi
B 60 gradi
C 90 gradi
D 30 gradi
E 40 gradi
www.biancofrancesco.altervista.org

1080 Gli arti inferiori nella posizione seduta devono essere:
A Allineati
B Leggermente flessi
C Allineati o leggermente flessi
D Non allineati e leggermente flessi
E Accavallati

1081 Il piano del letto nella posizione laterale deve essere:
A Orizzontale
B A 30 gradi
C A 45 gradi
D A 15 gradi
E A 25 gradi

1082 Nella posizione semiprona:
A L'arto inferiore che sta sopra va sostenuto da un cuscino con il ginocchio flesso. L'altro arto deve essere flesso
B L'arto inferiore che sta sopra va sostenuto da un cuscino ed esteso e l'altro flesso
C L'arto inferiore che sta sopra va sostenuto da un cuscino, con il ginocchio flesso e l'altro esteso
D L'arto inferiore che sta sopra non va sostenuto da un cuscino, con il ginocchio flesso e l'altro arto deve essere flesso
E L'arto inferiore che sta sopra va sostenuto da un cuscino, con il ginocchio non flesso

1083 Le conseguenze di un prolungato allettamento si riflettono su diversi organi e apparati. Individuare tra quelli elencati quello non corretto:
A Cuore
B Apparato circolatorio
C Apparato muscolo-scheletrico
D Intestino
E Stomaco

1084 L'assunzione di posture scorrette e gli sforzi eccessivi da parte dell'operatore durante l'attività di
mobilizzazione è causa di patologie a carico:

A Del bacino, del ginocchio, della spalla
B Della colonna vertebrale, del ginocchio, della spalla
C Della colonna vertebrale, del bacino, della spalla
D Della spalla, del braccio, del ginocchio
E Della colonna vertebrale, del ginocchio, braccio

1085 Il numero delle calorie fornite dai diversi principi nutritivi è da considerarsi per:
A Un grammo di principio nutritivo
B Cinque grammi di principio nutritivo
C Dieci grammi di principio nutritivo
D Quindici grammi di principio nutritivo
E Tre grammi di principio nutritivo

1086 Le proteine sono sostanze chimicamente composte da:
A Carbonio, idrogeno azoto, magnesio
B Carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto
C Azoto, idrogeno, magnesio, ossigeno
D Magnesio, carbonio, azoto, ossigeno
E Carbonio, idrogeno, ossigeno, litio
www.biancofrancesco.altervista.org

1087 I glucidi o carboidrati possono essere distinti in semplici e complessi, e quindi formati:
A Da una sola molecola
B Da una molecola, da due molecole
C Da più molecole
D Da una molecola, da due molecole, da più molecole
E Da due molecole

1088 La fibra è contenuta:
A Nei cereali, nei legumi, nella carne, nelle uova
B Nei legumi, negli ortaggi, nei formaggi, nel pesce
C Nella frutta, nei legumi, negli ortaggi, nelle uova
D Nella frutta, nei legumi, nei cereali, negli ortaggi
E Nei legumi, nella carne, nei cereali, negli ortaggi

1089 Le vitamine:
A Possono essere prodotte dall'organismo
B Solo alcune vengono prodotte dall'organismo
C Non possono essere prodotte dall'organismo
D Possono essere prodotte dall'organismo solo in particolari periodi
E Solo alcune non sono prodotte dall'organismo

1090 Indicare in quali alimenti, tra quelli elencati, si trovano le vitamine del gruppo B:
A Nelle frattaglie, nei formaggi, nei legumi
B Nelle carote
C Nei legumi e nelle carote
D Nell'olio di fegato di merluzzo
E Nei formaggi e nell'olio di fegato di merluzzo


 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu