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Preparazione Scintigrafia

Utilità per OSS > Guida per la preparazione agli esami diagnostici > Radiologia

GUIDA PER CHI DEVE ESSERE SOTTOPOSTO ALLA SCINTIGRAFIA

La scintigrafia è un esame di medicina nucleare, che serve per diagnosticare alcune patologie, ottenuto mediante la somministrazione di un tracciante radioattivo che consente l'evidenziazione, a mezzo di particolari strumenti (gammacamera), l'accumulo preferenziale del tracciante nel tessuto che si intende studiare.

Guida informativa Cistoscintigrafia


E’ un esame finalizzato allo studio del reflusso vescico-ureterale (diagnosi e follow-up) in soggetti con infezioni delle vie urinarie ricorrenti.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Lo studio può essere eseguito secondo due modalità:

cistoscintigrafia diretta: Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Dopo cateterizzazione della vescica da parte del personale infermieristico, si procederà al riempimento passivo della Sua vescica tramite instillazione trans catetere di soluzione fisiologica contenete una minima quantità di un tracciante marcato. Le immagini verranno acquisite in modo sequenziale durante tutta la fase di riempimento vescicale e, dopo rimozione del catetere, durante la fase minzionale. La durata media dell’esame sarà di circa un’ora,


cistoscintigrafia indiretta: la cateterizzazione non è richiesta in quanto la ricerca del reflusso vescico-ureterale verrà valutata sia durante il progressivo riempimento della Sua vescica nel corso di


una scintigrafia renale sequenziale, sia al termine di questa quando Lei verrà invitato a mingere direttamente sul lettino dello strumento esplorante.

La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

Si valuta l’eventuale passaggio di radiourina dalla vescica agli ureteri (reflusso vesico-ureterale) sia durante la fase di riempimento vescicale che durante la fase minzionale.

Radiofarmaco

Tc-DTPA (Pentacis) oTc-MAG3 (Betiatide)® oTc-solfuro colloidale

Indicazioni

Ricerca del reflusso vescico-ureterale in pazienti con frequenti episodi di infezioni delle vie urinarie, del reflusso vescico-ureterale dell’esito di interventi chirurgici antireflusso.


Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere l’allattamento)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale non è indicata alcuna preparazione particolare.

Guida informativa Scintigrafia con DATSCAN®


E’ un esame che si propone di identificare la presenza di recettori per la Dopamina a livello di particolari strutture cerebrali (Nuclei della Base).


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Come prima cosa, a scopo radioprotezionistico, sarà invitato ad assumere per bocca una capsula di perclorato di potassio al fine di evitare l’accumulo in tiroide dello iodio libero radioattivo contenuto nel tracciante. Dopo circa 30 minuti Le sarà iniettato per via endovenosa, il radiofarmaco (DATSCAN®), mentre le immagini del cranio verranno acquisite dopo un periodo di attesa di circa 3-4 ore durante il quale Lei non potrà allontanarsi dalla Struttura di Medicina Nucleare. Verrà quindi disteso in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame, con la testa posizionata in un apposito appoggio. Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del capo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, ottenuta la posizione ottimale, La aiuterà a ridurre al minimo i movimenti del capo mediante il contenimento della Sua testa con apposite piccole fasce adesive. Per i motivi sopra accennati è necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei soffra di disturbi di tipo claustrofobico (difficoltà psicologica a rimanere in spazi chiusi). La durata dell’esame vero e proprio è di circa 45 minuti. L’esame è di semplice esecuzione, non doloroso e privo di rischi. La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.


Principio

Il sistema dopaminergico, la cui alterazione è alla base di molti disturbi del movimento, può essere indagato accuratamente con l’imaging molecolare (SPECT e PET recettoriali) grazie alla recente disponibilità di traccianti presinaptici e postsinaptici,che consentono quindi di effettuare una diagnosi differenziale accurata dei disturbi del movimento orientando efficacemente la scelta terapeutica.


Radiofarmaco

–Iodio-Ioflupano-DATSCAN®

Indicazioni

conferma o esclusione di sindrome Parkinsoniana (diagnosi differenziale tra Tremore Essenziale e Malattia di Parkinson Idiopatica),


diagnosi precoce di Malattia di Parkinson, della velocità di progressione di malattia e dell’efficacia della terapia, gravità della malattia, differenziale tra Demenza a Corpi di Lewy e Demenza da Malattia di Alzheimer, di Parkinsonismi: atrofia multisistemica, paralisi sopranucleare progressiva.


Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


capacità di cooperazione scarsa o assente
allergia allo iodio (controindicazione relativa per la possibilità di eseguire una premedicazione)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale è indicata la sospensione di farmaci che possono interferire con il legame DATSCAN quali anfetamine, benzotropine, bupropione, metilphenidati. I farmaci impiegati nella terapia della Malattia di Parkinson non interferiscono con l’indagine e non devono essere quindi sospesi.





Guida informativa Scintigrafia con Tc-LeukoScan


Metodica non invasiva che permette lo studio in vivo della patologia flogistico/infiammatoria di origine prevalentemente scheletrica.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato per via endovenosa il radiofarmaco. Successivamente, dopo un periodo di attesa di circa 4 ore ed abbondante idratazione per os, Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Inoltre, il nostro personale tecnico, La inviterà a ripresentarsi il giorno successivo presso il nostro reparto per completare l’acquisizione delle immagini. Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. E’ tuttavia necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 30 minuti e/o soffra di claustrofobia.

La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

Il Tc-LeukoScanè un anticorpo monoclonale di origine murina marcato con Tcprogettato per riconoscere e legarsi ad una specifica struttura (l’antigene NCA90) presente sulla superficie dei granulociti. Quando il radiofarmaco viene iniettato al paziente, l'anticorpo monoclonale porta la radioattività fino all'antigene bersaglio situato sui granulociti. Poiché numerosi granulociti si accumulano sul sito di un'infezione, la radioattività si accumulerà dove esiste un processo flogistico/infiammatorio e potrà essere rilevata attraverso particolari tecniche di scansione come la scintigrafia o la SPECT (tomografia computerizzata a emissione di fotoni singoli).

Radiofarmaco

Tc-Sulesomab (LeukoScan)®

Indicazioni

Localizzazione e valutazione del grado di estensione di processi flogistico/infiammatori alocalizzazione ossea (es: sospetta osteomielite, infezione di artroprotesi d’anca o ginocchio, piede diabetico) e non ossea.

Controindicazioni

gravidanza

allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In fase di prenotazione, qualora il quesito clinico di invio sia un’infezione ossea, sarà cura del personale tecnico accertarsi che Lei abbia eseguito preventivamente una scintigrafia ossea; infatti, questo esame, se negativo, permette di evitare l’indagine con LeukoScan (dato il suo elevatissimo valore predittivo negativo), mentre, se positivo, consente una migliore localizzazione della sede e dell’estensione del processo flogistico/infiammatorio osseo.
In generale non è indicato il digiuno mentre è necessaria una buona idratazione post iniezione


Fascicolo informativo Linfoscintigrafia Degli Arti

Indagine che permette lo studio del drenaggio linfatico di un arto.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Le verrà iniettato il radiofarmaco, nel sottocute della sede relativa al distretto linfatico da studiare (es: pieghe interdigitali dei piedi per la linfoscintigrafia degli arti inferiori, pieghe interdigitali delle mani per la linfoscintigrafia degli arti superiori) e successivamente verranno acquisite delle immagini seriate nel tempo della regione di interesse con Lei disteso, in posizione supina, sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) per studiare la progressione del radiofarmaco lungo le vie linfatiche.

L’esame è privo di rischi, e può avere una durata di 1-2 ore.
La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

I colloidi marcati con Tc di dimensioni opportune se somministrati con iniezione interstiziale vengono riassorbiti per via linfatica, trasportati nei linfonodi regionali e trattenuti dai macrofagi in relazione alle dimensioni e numero delle particelle somministrate, alla pervietà delle vie linfatiche, all’ integrità dei linfonodi e al potere di fagocitosi dei macrofagi.


Radiofarmaco

Tc-Nanocoll

Indicazioni

Diagnosi differenziali degli edemi degli arti superiori e inferiori

Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale non è necessaria alcuna preparazione particolare.

Fascicolo informativo Scintigrafia Cardiaca con I-MIBG

Metodica non invasiva che studia
la distribuzione delle terminazioni nervose adrenergiche nel miocardio chepuò essere alterata in patologie sia primarie cardiache che neurologiche.

Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).

In che cosa consiste l’esame?

Dopo la somministrazione per os di 2 cp di perclorato di potassio (sostanza che serve a ridurre l’accumulo di eventuale iodio libero in tiroide) ed il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato per via endovenosa il radiofarmaco. Per questo tipo di esame sono richieste due acquisizioni una a 30 minuti e l'altra a circa 4 ore dall’iniezione. In entrambi i casi Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Ogni acquisizione dura circa 5 minuti. Tra le due acquisizioni Lei sarà invitato a mantenere il digiuno e, il più possibile, una condizione di riposo.


Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. E’ tuttavia necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 10 minuti e/o soffra di claustrofobia.

La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

La Metaiodobenzilguanidina (MIBG) è un analogo della noradrenalina che si accumula nelle terminazioni nervose del sistema adrenergico e nei granuli citoplasmatici delle cellule del tessuto cromaffine. La fissazione in sede specifiche del tracciante è funzione delle concentrazione e del turnover distrettuale delle catecolamine (e loro analoghi).


Radiofarmaco

I-MIBG

Indicazioni

Valutazione re-innervazione dopo trapianto cardiaco,


Stratificazione prognostica in pazienti con cardiomiopatie primitive o secondarie,
Identificazione soggetti a rischio di gravi aritmie,
Diagnosi differenziale tra demenza di Alzheimer e di Parkinson,
Diagnosi differenziale tra malattia di Parkinson e Parkinsonismi atipici (MSA, PSP).


Controindicazioni

Gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


allergia allo iodio (controindicazione relativa per la possibilità di eseguire una premedicazione).


Preparazione del paziente:

Per l'esecuzione dell'indagine Lei dovrà essere a digiuno e, se necessario, dovrà sospendere un’eventuale terapia farmacologica interferente secondo quanto prescritto dal medico specialista prescrivente.








Fascicolo informativo Scintigrafia con I-MIBG (metaiodobenzilguanidina) Total Body

Metodica non invasiva che permette lo studio in vivo di alcune neoplasie di origine neuroendocrina in particolare di quelle che originano del sistema simpatico-adrenergico come i feocromocitomi, neuroblastomi, paragangliomi. Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato per via endovenosa il radiofarmaco. Successivamente, dopo un periodo di attesa di circa 4 ore ed abbondante idratazione per os, Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Inoltre, il nostro personale tecnico, La inviterà a ripresentarsi il giorno successivo presso il nostro reparto per completare l’acquisizione delle immagini. Le immagini scintigrafiche vengono di norma acquisite con tecnica planare “globale corporea” tuttavia, per aumentare la sensibilità dell'indagine o per localizzare con precisione eventuali aree patologiche identificate con la metodica planare, è possibile acquisire le immagini anche con tecnica SPET
Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. E’ tuttavia necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 30 minuti e/o soffra di claustrofobia.
La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

La Metaiodobenzilguanidina (MIBG) è un analogo della noradrenalina che si accumula nelle terminazioni nervose del sistema adrenergico e nei granuli citoplasmatici delle cellule del tessuto cromaffine. La fissazione in sede specifiche del tracciante è funzione delle concentrazione e del turnover distrettuale delle catecolamine (e loro analoghi).

Radiofarmaco

I-MIBG

Indicazioni

•conferma del sospetto diagnostico, stadiazione e ristadiazione di feocromocitomi, paragangliomi, neuroblatomi,

•ricerca del tumore primitivo nei pazienti con metastasi di origine sconosciuta o con elevazione dei marcatori di malattia neuroendocrina ad origine dal sistema adrenergico,

valutazione efficacia dei trattamenti (chirurgici, medici o radiometabolici) effettuati in pazienti con evidenza istologica di malattia neuroendocrina ad origine dal sistema adrenergico.

Controindicazioni

Gravidanza

allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)

allergia allo iodio (controindicazione relativa per la possibilità di eseguire premedicazione).

Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In linea di massima, comunque nei giorni antecedenti all’indagine, Lei verrà invitato dal nostro personale tecnico ad assumere per os della soluzione di Lugol (iodio stabile) a scopo radioprotezionistico, mentre il giorno dell’esame Lei dovrà presentarsi a digiuno presso il nostro reparto.


Fascicolo informativo Scintigrafia con Octreoscan®

Metodica non invasiva che permette di identificare in vivo la presenza di recettori per la somatostatina all’interno di una neoplasia di origine neuroendocrina. L'indagine è in grado di visualizzare la maggior parte dei tumori endocrini del pancreas. In particolare risulta molto elevata la sua sensibilità diagnostica nella localizzazione di carcinoidi, glucagonomi, gastrinomi, vipomi e tumori endocrini non funzionanti. Minore è invece la sensibilità nei confronti degli insulinomi ed i somatostatinomi.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato per via endovenosa il radiofarmaco. Successivamente, dopo un periodo di attesa di circa 4 ore ed abbondante idratazione per os, Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Inoltre, il nostro personale tecnico, La inviterà a ripresentarsi anche il giorno successivo presso il nostro reparto per completare l’acquisizione delle immagini. Le immagini scintigrafiche vengono di norma acquisite con tecnica planare “globale corporea” tuttavia, per aumentare la sensibilità dell'indagine e/o per localizzare con maggior precisione eventuali aree patologiche identificate con la metodica planare, è possibile acquisire le immagini anche con tecnica SPET
Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. E’ tuttavia necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 30 minuti e/o soffra di claustrofobia.


La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

LIn-Octreotide (Octreoscan)® è un analogo della somatostatina marcato con Indio. Il presupposto biologico per l’utilizzazione degli analoghi radiomarcati della somatostatina è l’elevata espressione dei recettori per la somatostatina presente nei tumori neuroendocrini soprattutto in quelli del tratto gastro-entero-pancreatico.


Radiofarmaco

In-Octreotide (Octreoscan)®

Indicazioni

conferma del sospetto diagnostico, stadiazione e ristadiazione dei tumori neuroendocrini,


ricerca del tumore primitivo nei pazienti con metastasi di origine sconosciuta o con elevazione dei marcatori di malattia neuroendocrina,


valutazione efficacia dei trattamenti (chirurgici, medici o radiometabolici) effettuati in pazienti con evidenza istologica di malattia neuroendocrina,


selezione di pazienti affetti da neoplasia neuroendocrina che possono beneficiare di un trattamento con analoghi radiomarcati e non radiomarcati della somatostatina


valutazione prognostica sulla base all’espressione recettoriale in pazienti affetti da neoplasia neuroendocrina.


Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)

Preparazione del paziente:

Per l'esecuzione dell'indagine non sono previste particolari modalità di preparazione del paziente che può assumere qualunque farmaco ad eccezione della somatostatina che dovrebbe essere sospesa circa 3 giorni prima della somministrazione dell’esame (in situazioni particolari anche sospensioni di durata inferiore possono comunque essere attuate su parere dello specialista medico-nucleare).

Fascicolo informativo Scintigrafia Ossea e Scintigrafia Ossea Trifasica (Total Body o Segmentaria)

Metodica non invasiva che permette lo studio della patologia scheletrica.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato per via endovenosa il radiofarmaco. Successivamente, dopo un periodo di attesa di circa 3 ore ed abbondante idratazione per os, Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. E’ tuttavia necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 30 minuti e/o soffra di claustrofobia.
Nel caso di una scintigrafia ossea trifasica, oltre alla scansione a tre ore, verrà effettuata anche una scansione precoce mirata sull’area di interesse con Lei disteso sul lettino subito dopo l’iniezione del radiofarmaco.

La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

La metodica sfrutta la caratteristica di alcuni radiofarmaci di concentrarsi nell'osso in modo proporzionale alla vascolarizzazione e all’attività osteoblastica. Permette, quindi, di valutare il grado di attività metabolica dello scheletro e di riconoscere qualsiasi lesione che provochi un'alterazione distrettuale del turnover metabolico dell'osso.


Radiofarmaco

Tc-HMDC (Osteocis)®

Indicazioni

Valutazione della diffusione ossea di malattia in alcuni tipi di neoplasie, dell’efficacia di terapia in neoplasie con metastasi ossee, di tumori benigni-maligni dell’osso, delle malattie metaboliche dell’osso: Morbo di Paget, osteoporosi, osteomalacia, iperparatiroidismo primario,


Studio delle patologie traumatiche dell’osso: fratture occulte, fratture da stress, mobilizzazione di artroprotesi (es: d’anca e di ginocchio), vitalità dei trapianti ossei, algodistrofica, flogistico/infiammatoria dell’osso: osteomieliti, necrosi asettica della testa del femore,
Malattie delle articolazioni: artropatie degenerative, artropatie infiammatorie, artrite reumatoide, spondiloartriti sieronegative.


Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


allergia nota ai difosfonati (controindicazione relativa per la possibilità di eseguire una premedicazione)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale non è indicato il digiuno mentre è necessaria una buona idratazione post iniezione.

Fascicolo informativo Scintigrafia Renale Dinamica

E’ un esame che permette lo studio della funzionalità renale (globale e separata) e del deflusso urinario lungo l'asse escretore.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio ed abbondante idratazione per bocca, Lei verrà disteso, in posizione supina sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale; è necessario da parte Sua prima di iniziare l’esame avvertire il personale sanitario del Servizio qualora Lei non riesca a mantenere il decubito supino per almeno 30 minuti. L’esame è di semplice esecuzione, non doloroso e privo di rischi, ha una durata media di circa 30 minuti al termine dei quali, per meglio valutare l’eventuale presenza di un ostacolo al deflusso urinario, il medico nucleare potrà decidere di somministrarle del diuretico (furosemide) e proseguire con l’acquisizione delle immagini per altri 20 minuti.


Qualora vi sia il sospetto di un’ipertensione nefrovascolare Lei sarà invitato ad assumere per os una compressa di Captopril (antipertensivo) e a distanza di un’ora verrà eseguita la scintigrafia renale. Inoltre l’esame potrà essere completato, a distanza di qualche giorno, da un’altra scintigrafia renale eseguita in condizioni basali ovvero senza la somministrazione dell’antipertensivo.


La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

La funzionalità renale ed il deflusso urinario possono essere indagati tramite l’utilizzo di radiofarmaci che hanno la caratteristica di essere captati ed eliminati dai reni in modo proporzionale alla funzionalità renale.

Radiofarmaco

Tc-DTPA (Pentacis) oTc-MAG3 (Betiatide)®

Indicazioni

Calcolo della velocità di filtrazione glomerulare o del flusso plasmatico efficace globale e separata per ciascun rene
Studio della funzionalità renale in pazienti affetti da malattie che possano arrecare danno al parenchima renale, o sottoposti a terapie nefrotossiche
Diagnosi differenziale dell'ipertensione nefrovascolare up dei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione renale ostruttiva:
Diagnosi differenziale fra semplice dilatazione ed ostruzione delle vie escretrici renali dei pazienti in terapia conservativa o dopo intervento correttivo
Studio morfo-funzionale delle malformazioni renali di possibile infarto renale dei pazienti con trauma renale renale:
Studio funzionale e follow-up del trapiantato, della funzione renale bilaterale nel donatore vivente

Controindicazioni

gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale è indicata una buona idratazione pre-esame (almeno mezzo litro di acqua) mentre il digiuno non è necessario tranne nei casi in cui venga eseguito un test al Captopril nel sospetto di una ipertensione nefrovascolare.



Fascicolo informativo Scintigrafia Renale Statica

Indagine che permette di visualizzare e "quantificare" il parenchima renale funzionante e di identificare eventuali esiti di infezioni delle vie urinarie in atto o pregresse.


Il Medico Nucleare valuta preventivamente a tutela del paziente la congruità e l’appropriatezza della richiesta in relazione ai dati clinici ed al quesito diagnostico proposto (art. 111 D.Lvo 230/95).


In che cosa consiste l’esame?

Dopo il posizionamento di un’agocanula in una vena antecubitale del braccio, Le verrà iniettato il radiofarmaco. Successivamente Le verrà chiesto di assumere dell’acqua per os e dopo un’attesa di circa 3 ore Lei verrà disteso, in posizione supina, sul lettino dello strumento esplorante (Gamma Camera) che eseguirà l’esame. Dal momento che è condizione indispensabile per un’ottimale riuscita dell’esame ridurre al minimo i movimenti del corpo durante l’esecuzione dello stesso, il tecnico sanitario preposto al Suo esame, La aiuterà a trovare una posizione ottimale. L’esame è di semplice esecuzione, non doloroso e privo di rischi, ha una durata media di circa 20 minuti.


La invitiamo a lasciare il Servizio solo se preventivamente autorizzato/a dal personale medico-nucleare. Al termine dell’indagine potrà riprendere tutte le comuni occupazioni.

Principio

Metodica non invasiva che, attraverso la somministrazione di un radiofarmaco che si fissa nella corticale dei reni, permette di visualizzare e "quantificare" il parenchima renale funzionante e di identificare eventuali esiti di infezioni delle vie urinarie in atto o pregresse.


Radiofarmaco

Tc-DMSA (Renocis)

Indicazioni

Pielonefrite acuta (conferma diagnostica) esiti cicatriziali di pregressa pielonefrite congenita da reflusso nel reflusso vescico-ureterale multicistico rene ectopico agenesia renale


Controindicazioni

Gravidanza


allattamento (controindicazione relativa per la possibilità di sospendere temporaneamente l’allattamento)


Preparazione del paziente:

Le modalità particolareggiate verranno comunicate al momento della prenotazione da parte del personale sanitario della Medicina Nucleare. In generale non è indicato il digiuno.




CONSENSO INFORMATO ALL'ESECUZIONE DI INDAGINI DI MEDICINA NUCLEARE





Il sottoscritto ...............................................................................ETICHETTA





Dichiara spontaneamente di voler essere sottoposto alla seguente indagine di medicina nucleare programmata in data odierna:

In particolare dichiara di aver ricevuto dal dotto ....................................................................................

adeguata ed esauriente informazione sui rischi eventualmente collegati all'esecuzione dell'indagine, così come sui vantaggi ottenibili, in particolare legati alla patologia in esame.

Conferma in specifico di aver compreso che l'indagine prevede la somministrazione di un mezzo diagnostico radioattivo a bassa dose e di essere stato informato sui possibili rischi che allo stato attuale della conoscenza ciò può comportare (in particolare risultano statisticamente trascurabili il rischio di reazioni avverse alle sostanze impiegate o l'induzione di neoplasia da radiazioni ionizzanti), e delle precauzioni da attuare, se necessario.
Inoltre dichiara di aver appreso che per la SPECT miocardica di perfusione dopo stress sarà contestualmente sottoposto dal cardiologo ad un test provocativo di ischemia miocardica con i possibili rischi a questo connessi.



Infine, se di sesso femminile, dichiara esplicitamente di escludere una gravidanza in corso e di allattare al seno.

Vicenza, li. ..........................................FIRMA LEGGIBILE





IL MEDICO NUCLEARE















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